31 gennaio 2017

La sostituzione continua...

A quanto pare l'elenco dei lavori che gli italiani non vogliono più fare continua ad allungarsi. Già perché per decenni hanno giustificato l'invasione degli "extranegri", per citare una vecchia battuta di Paolo Cevoli (ai tempi in cui interpretava il ruolo di assessore), con il fatto che in determinati settori gli italiani non volessero più lavorare. Certi incarichi non li vogliamo più fare e quindi tocca agli stranieri prendere il nostro posto così che la nostra economia possa marciare. Se dovessimo fare 2+2 da quando è iniziata l'invasione (di cui gli ultimi 3 anni sono la versione aggravata) la nostra economia è crollata, si è attestata ad un punto talmente basso che il telegiornale ha dato l'allarme per la deflazione del costo della vita, ovvero si sono preoccupati del fatto che invece di continuare a crescere l'inflazione (a discapito dei cittadini e a favore delle banche, sì sempre loro, qualche problema?) è diminuita e quando piazza affari guadagna 1 punto (percentuale), normalmente non è sufficiente a recuperare i 14 persi il giorno prima. Ma tornando a noi... stando ad un politico (di centro destra ma che si spacciava per fascista) di una cittadina in provincia di Alessandria, qualche anno fa i lavori che gli italiani non intendevano più fare erano l'operaio e l'infermiera, sorvoliamo sul fatto che all'epoca di questo incontro di cui sto parlando un mio carissimo amico  (anche se lui probabilmente rifiuterebbe un simile grado di conoscenza) era un operaio metalmeccanico e sua madre era infermiera. Ma oggi quali sono i lavori che gli italiani non vogliono più fare? A parte i soliti fannulloni che campano con finte pensioni di invalidità, i vitalizi d'oro (dei politici) e i baby pensionamenti di qualche tempo fa, credo che pur di sfamare la propria famiglia o anche solo per guadagnare qualche soldo, chiunque farebbe qualunque cosa (spero almeno entro i limiti della legalità e della decenza), eppure a quanto risulta almeno dalle iniziative della città di Catania, che si fa portavoce di un progetto finanziato da Microsoft Philanthropies, gli italiani non vogliono più fare i programmatori. Già! Non bastano 300.000 ingegneri informatici sfornati ogni anno dall'India e che da qualche cazzo di parte dovranno pur andare a lavorare, ora insegniamo a programmare anche a immigrati e rifugiati. E degli oltre 3.000.000 di italiani disoccupati, di cui oltre il 40% è in età compresa tra i 15-25 anni cosa ne facciamo? Gli neghiamo lo status di cittadini (come, si suppone, fece Hitler per abbattere la disoccupazione, secondo certi economisti)? O per risparmiare tempo e fatica li uccidiamo direttamente magari addebitando il costo del proiettile alla famiglia così da far ripartire (almeno in parte) l'industria bellica italiana? Potremmo sempre minare i campi da calcio delle periferie, magari ne cadranno vittime alcuni pellet, ma nel mucchio si sa... può capitare.
Comunque la bella pensata non è solo della città di Catania (che si è offerta, è stata prescelta, gli è stato ordinato di essere il pilota di questo indegno progetto), ma oltre alla già citata Microsoft compare una certa Fondazione Mondo Digitale... ma chi cazzo sono? Basta svolgere una piccola indagine su internet per scoprire nulla! Fanno un sacco di cose dal 2001, ma sul chi sono...
dichiarano di avere questa struttura interna:
  • presidente
  • consiglio di amministrazione
  • direttore generale
  • direttore scientifico
  • comitato di vigilanza
  • assemblea dei soci fondatori
  • collegio dei partecipanti
  • comitato scientifico
Ma quali nomi si nascondano dietro a queste cariche non si evince neanche dalla sezione "amministrazione trasparente" per cui non esistono persone con incarichi dirigenziali... ma presidente, CdA, direttore generale e quello scientifico cosa sono se non sono dirigenti?

Vabbé un altro gruppo di mafiosi no profit che riciclano il denaro sporco dei proventi di appalti truccati, droga, prostituzione, tratta di animali "migranti" o "risorse", ecc.

30 gennaio 2017

Colei che parla quando le fa comodo e riesce comunque a dire una marea di cazzate!

Il titolo si può tradurre con una parola sola "Boldrini".
Sembrerebbe il solito articolo politico contro la Presidentessa della Camera dei Deputati, ma in realtà viene citata solo marginalmente in quanto non userei mai la merda per dipingere le pareti di casa.

Ciò premesso viene da chiedersi, ragione della citazione, il perché la Boldrini abbia completamente taciuto, come d'altronde tutta la classe politica e i media nazionali, la notizia apparsa sull'unica testata online che, quanto meno, non mi nasconde le notizie, per la verità bisognerebbe avere maggiori informazioni. La notizia di cui parlo è relativa ad un fatto accaduto in Svezia dove 3 "risorse" migranti hanno stuprato per ore (in diretta FaceBook) una giovane donna svedese. Si tratta di un episodio isolato? Neanche per sogno. E' un processo sistematico che le "risorse" (che da questo momento in poi chiameremo pellet, perché in quanto "risorse" le impiegherei come combustibile nelle aziende di teleriscaldamento) praticano in scandinavia, in generale, in Svezia nello specifico.
Questa era una denuncia doverosa, dal momento che "l'ipocrita", la classe politica e l'intera stampa nazionale hanno taciuto completamente. Mentre quando il negro mafioso ha aggredito il fermano il quale, difendendosi (sotto minaccia di un segnale stradale divelto dall'asfalto), con un pugno ha ucciso il pellet con la moglie che aveva già convocato l'esercito di sacchi di pellet pronti al linciaggio (circa 20 contro 1, aggressione rovinata solo dal, per una volta, tempestivo intervento delle forze dell'ordine)... il ragazzo non era ancora salito in macchina che già l'ipocrita, l'ebete Renzi e il mattarello erano già accorsi per esprimere solidarietà alla vedova (il giorno dopo avevano preso un impegno con la moglie di Provenzano, dovendosi scusare per la persecuzione perpetrata dallo Stato nei confronti del marito latitante).
In questo caso silenzio totale!
Come detto era una denuncia doverosa, ora possiamo entrare nel vivo dell'articolo, in cui c'entra ancora l'ipocrita, almeno marginalmente.
Come spesso capita nel fine settimana io e la belva stavamo sonnecchiando davanti alla TV, quando, durante la proiezione delle repliche di zelig (nelle varie versioni, dalla tradizionale alla circus fino alla off), viene bruscamente interrotta da un messaggio promozionale. Non so se dipendesse dal fatto che si trattavano di repliche o dal fatto che ultimamente non ci trovo un cazzo da ridere se penso alla situazione dell'Italia, comunque sia vengo ridestato dalla pubblicità, una scenetta dell'azienda "Acqua e sapone", in cui ci sono due donne una giovane, bella, curata, ben vestita, ecc. l'altra decisamente più matura, vestita con abiti normali coperti da un grembiule da massaia (ovvero il classico grembiule a quadri che normalmente si usa per preparare il medagliere di sugo per le gare olimpiche della macchia sulla "canotta"), che è sì di aspetto gradevole, ma, esclusivamente vista con i canoni odierni, decisamente meno affascinante della prima. Ad un certo punto la "Bella" dice all'altra, che le presenta vari articoli del punto vendita... "Luisa (il nome è di fantasia perché stavo ancora sonnecchiando) sai perché sei un'assistente preziosa?", risposta "perché ho una Laurea in Economia e Commercio ed un master in Economia e Finanza?!?", "Ma no! Perché mi sai indicare le offerte migliori sui prodotti per il corpo!!!" Cosa?!? Fai capire bene!!! Sta sottospecie di casalinga in età pensionabile ha una laurea in economia e commercio un master in "vatteloAPijaNSacoccia" ed il suo unico pregio è saper leggere?!? Son sicuro che se al posto della mignottona ci fosse stato un uomo l'ipocrita avrebbe urlato "al femminicidio!"... tanto per starnazzare qualcosa dal momento che il ministero alle pari opportunità al momento è vacante.
Sempre parlando di pubblicità "regresso", va citata anche la pubblicità dei nuovi "kellogg's special K nutri-mi"... perché? ma semplicemente perché tra "cinegre", scimmie, lesbiche e "maschiacci" (termine che indica quelle donne con la grazie alla Floriana del grande fratello) mi viene quasi da pensare se mai codesti cereali finissero nello stomaco della mia gentil consorte quale sarebbe il risultato? Mi diventa una scimmia, lesbica e superpalestrata che cerca di menarmi? O peggio nei rapporti sessuali assume lei il ruolo maschile con ovvie e conseguenti problematiche dal punto di vista anatomico prima che tradizionale? Fermo restando che le si scurisce la pelle al punto da farmi pensare che mi sono accattato una "cinegra" al mercato nero di esseri umani. Cazzo tiravo fuori due cammelli in più e mi sarei comprato una turista bianca.

Di pubblicità simili ce ne sono, purtroppo, a bizzeffe. Qualcuno magari ha messo in dubbio, parlando della condanna morale comminata alla Barilla, le mie parole, ma come mai adesso al posto della famiglia tradizionale ci si ritrova un Pierfrancesco Favino separato dalla moglie che va in giro con il camion mentre la figlia (quindicenne o giù di lì) è lasciata a casa a cucinare? V'è certezza della separazione? Beh, almeno, non espongono "l'attestato" di separazione come fosse una laurea (roba di cui vantarsi con i parenti quando vengono a natale), ma gli indizi ci sono tutti a partire dal fatto che sta donna a casa non c'è mai (tant'è che appunto tocca alla figlia "cucinare" il sugo già pronto, inoltre affermazioni quali "dillo alla mamma che sono migliorato in cucina!" con relativa presa in giro dell'adolescente "sono migliorati i fusilli!", ecc. Come avete visto non ho neanche citato il fatto che per pubblicizzare una macchina espongano sul cofano una tizia semi-nuda... anche perché se per una macchina scatta la tizia nuda per pubblicizzare i profilattici dovrebbe scattare il trailer di un film di Rocco Siffredi o Cicciolina o qualsiasi altro, o altra, "attore/attrice" del genere.
Ma restando in tema di pubblicità, visto che non è tutta merda ciò che puzza, spenderei un applauso per la Garnier, che per pubblicizzare i suoi sciampi (secondo la treccani il termine sciampo, con il suo plurale sciampi, è una forma secondaria, quindi meno diffusa rispetto all'anglismo Shampoo, ma comunque corretta) si affida ad una famiglia fatta interamente di bianchi (che già è un mezzo miracolo), biondi e con gli occhi azzurri (dio esiste! ora ne ho le prove). Grazie Garnier se continuate così sicuramente vi cercherò sugli scaffali.
Purtroppo è praticamente l'unica nota positiva... ovviamente non mancherò di segnalarvene altre.
Purtroppo, per la legge del contrappasso, al tradimento della Loacker, che già diversi anni fa ha introdotto il nanetto pellet (non so da dove arrivi, ma sicuro non sei sceso dai monti del Tirolo, probabilmente sei caduto da un barcone a Lampedusa), si aggiunge la kinder che nella pubblicità "cosa pensano i figli dei genitori" aggiungono anche la testimonianza di un pellet che non si capisce un cazzo di quello che dice. Certo non si capisce nemmeno quando parla Mario Barwuah (in arte Balotelli), ma tra un "buh-buh" e l'altro magari c'è qualche bresciano che riesce a capire un paio di parole.
L'elenco sarebbe lunghissimo, ma se ne parlassi oggi non saprei di cosa sparlare domani. Per cui aggiungiamo ancora una pubblicità che mi ci strozzo (per lo schifo) tutte le volte che la vedo... Quella di meetic! Una volta era un sito di incontri dove una bella ragazza (italiana) incontra un bel ragazzo (italiano) e dopo aver chattato un po' si ritrovavano raccontando ai genitori di uno dei due di essersi conosciuti uno a Roma l'altro a Milano, rendeva bene l'idea del fatto che metteva in contatto uomini e donne di tutta Italia il che potrebbe essere una bella cosa (perché intanto si resta in Italia e non hai bisogno di arricchire l'alitalia o trenitalia per trovare l'anima gemella, ma risparmi i soldi per quando l'avrai trovata). Ora, però, la pubblicità mostra una pellet che non è capace di sedersi a tavola e viene invitata al tavolo da un traditore della razza.
Ovviamente c'è anche la contro partita ovvero un imbecille (che anche se non fosse un pellet, sarebbe imbecille lo stesso) che riesce a farsi esplodere in faccia di tutto, dalla crema pasticcera alla bombola del gas, mentre una mignotta "progressista" gli raccoglie, con una fragola, la panna dalla faccia e se la mangia (purtroppo la fragola, non la faccia)! Disgusto!

27 gennaio 2017

27/01 giorno, settimana, quindicina, mese della memoria!

Ovviamente non ho messo l'anno in quanto, se non mi sarò stufato di tenere il blog, l'anno prossimo presenterò lo stesso titolo.
Sarebbe facile parlare male di certa gente e di certe credenze popolari... e infatti non avendo alcuna voglia di fare fare fatica possiamo procedere.
Non vi parlerò interamente delle prove a confutazione del cosidetto olocausto del popolo ebraico, ma vi parlerò semplicemente di alcune incongruenze riscontrate con quella manica di ignoranti che, fedeli seguaci della dottrina dell'olocausto, quando non hanno più false testimonianze da citare, o riportare, mostrano prove contraffatte e per giunta fatte male.

Ad esempio, quando era uscita la notizia (per cui i soliti "moralizzatori delle macchinette" potrebbero anche gioire), che anche in Italia il negazionismo, ed il revisionismo storico di quell'unico evento, è diventato reato penale, avevo avuto uno scambio di opinioni piuttosto acceso con un cialtrone che aveva esordito dicendo "il negazionismo è un invenzione di destra per permette ai neo nazisti di giustificare le loro atrocità!" Eh?!? Brutto ignorante senza dio! A parte il fatto che se dovessimo giustificare le "nostre" atrocità basterebbe dire che lo ha ordinato il Führer e gli ordini non si discutono. Ti pare che dopo 70 anni dalla fine della guerra spetta alla destra giustificare ciò che è stato fatto durante la guerra? O forse si cerca semplicemente di arrivare ad un confronto civile su un tema tanto spinoso quanto controverso? Già per molti di voi così è e così rimane e a poco valgono le Prove (e non le testimonianze di chi "lo ha visto entrare e non più tornare") tra l'altro presentate dalla storiografia "ufficiale", che segnalano la presenza d forni ad Auschwitz, ma la quasi totale assenza di ceneri (certo non in quantità sufficienti da giustificare i numeri ufficiali dei morti nel campo), mentre a Treblinka trovarono le ceneri, ma mancavano i forni. Cosa facevano si scambiano le merci? "Voi mandateci i prigionieri, noi vi restituiamo le ceneri da restituire ai famigliari". Già a questo punto, se fosse stata una conversazione, probabilmente avrebbe balbettato qualcosa per prendere tempo, ma essendo nel reparto commenti di un sito, qualche ora dopo ha risposto con un laconico "la conferenza di Wannsee!" a favore di quelli che non sono particolarmente ferrati sull'argomento ma si limitano, una volta l'anno, a cospargersi il capo di cenere (oops!), la conferenza di Wannsee è un incontro super segreto a cui parteciparono le più alte cariche dello Stato tedesco tra cui Eichmann, Heydrich, Stuckart, ecc. i due grandi assenti? Hitler e Himmler. Mah! Ora la riunione era talmente segreta che venne distrutto tutto, ogni documento, ogni accordo siglato, qualsiali appunto stenografato o battuto a macchina (si trattasse del film "Slevin - Patto criminale" dovrei dire "cazzo hanno ucciso persino il cavallo!", ma...) hanno distrutto persino i nastri della macchina da scrivere su cui gli appunti erano stati battuti... ma come nelle migliori favole, dove Cenerentola (mi rifiuto di chiamarla come una mignotta "Cinderella" al massimo potrei chiamarla col nome tradizionale ovvero Cenerella, in quanto sempre coperta di furigine e più indicato visto l'argomento trattato) si lasciava dietro la scarpetta di cristallo le più alte cariche dello Stato si lasciarono dietro... attimo di suspense... le minute!!!

Dal dizionario treccani: "1. La prima stesura provvisoria di uno scritto, destinata a essere corretta, migliorata, integrata, ecc.; prima dell’impiego ormai generalizzato dei personal computer, era spesso scritta a mano con grafia frettolosa, con abbreviature, su carta qualsiasi o non regolamentare, e destinata successivamente a essere ricopiata o battuta a macchina nella forma definitiva". Di per sé un'affare del genere non può costituire una prova in quanto non è una stesura definitiva, ma, soprattutto, essendo scritta su "cart de furmage" (pronunciato alla francese per dire carta di formaggio) e non su carta intestata del terzo Reich, possono essere state scritte da chiunque... persino da me in delirio febbrile da influenza.
Queste sono le prove (oltre alle solite false testimonianze di sopravvissuti più giovani di me) su cui i nuovi fondamentalisti basano la storia.
Andrebbe detto, ma non è questa la sede, che dalle minute (che presentano anche un conteggio dettagliato di quanti dovessero essere "trattati") i conti non tornano, non voglio tediarvi snocciolando i numeri dettagliati, ma vi basti sapere che nel conteggio erano inclusi, tutta "quella" popolazione dell'URSS (che fu occupata per neanche un terzo) e già degli 11.000.000 previsti ne vanno tolti 5, "allora i conti tornano 11 - 5 = 6; 6.000.000!"; "i soliti esuberanti!"... l'Inghilterra, l'Irlanda, la Spagna (e sì che erano di idee affini, ma non penso che avrebbero accettato di farsi carico di una simile colpa per un paese neutrale non occupato), il Portogallo (idem come prima), la Svizzera (vale quanto già detto) e la Turchia.
Inoltre in un mondo in cui senza un'ordine diretto di Hitler le divisioni della Wehrmacht e delle SS si fermano lasciando scappare gli inglesi a Dunkerque, invece di attaccarli e distruggere quasi l'intero esercito britannico (questa la spiegazione degli storici per invalidare la possibilità che il Führer cercasse, a tutti i costi la pace con l'Inghilterra), manca non solo la prova scritta, ma anche una qualsiasi testimonianza dell'ordine per lo sterminio.
Ma in aiuto per spiegarci tutte queste incongruenze arriva il film "Conspiracy - Soluzione finale"...
Questa la risposta più attendibile degli storici, ovviamente tratta da una storia vera... infatti, forse, la seconda guerra mondiale c'è stata davvero.

26 gennaio 2017

asocial network... una realtà non virtuale!

E' vero! Sparlare dei social è come sparare sulla croce rossa (mezzaluna rossa, stella azzurra) o qualunque altro simbolo religioso/sanitario... ma ce ne fotte a noi? D'altro canto anch'io gestisco un blog di conseguenza, mi piaccia o no, faccio parte del mondo "Asocial" anch'io. C'è una differenza però, io i miei 10 lettori (anche se temo che qualcuno sia già stato scremato dalla selezione naturale) li conosco anche nel mondo reale, a meno di un passaparola compiuto a mia insaputa, e quindi nel limite del possibile, ovvero se non stanno "in culo a cristo" o zone limitrofe, li frequento anche nella vita reale. Mentre se penso a quelle "bellone", o presunte tali, che si fanno i selfie con la bocca a culo di gallina o allo specchio per beccare in un colpo solo: bocca a culo di gallina, tette (più o meno presenti) e culo; giusto per scatenare qualche like o gli occhietti a cuoricino da parte di uno sfigato che se lo incrociasse per strada chiamerebbe la protezione animali per sbarazzarsene... beh la cosa mi fa decisamente "ncazzre come una bestia!". Oggi giorno è difficile restare fuori da sta porcata chiamata FaceBook... tra un po' l'unica rubrica a cui potrai accedere sul cellulare sarà quella di FB e chiamerai la bellona di turno che ti risponderà "chi cazzo sei? e che cazzo vuoi?" "chi cazzo sei tu? Io volevo chiamare mia madre!".

D'altronde "oh ragazze dal vitino da vespa!" Non spezzatevi la schiena per mettere in mostra la 'retromarcia' di reggiseno ed il culo convesso... per avere le misure 90-60-90 scordatevi di entrare in una taglia 32 e viceversa se volete indossare orgogliosamente gli abiti categoria 012 (da 0 a 12 anni) tette e culo saranno un pallido ricordo della vostra infanzia... di quando, in allattamento, c'era della sostanza a cui aggrapparsi (anche se all'epoca la si chiamava cibo).
Ma FB non è l'unico demone che sguazza nel marasma della rete, basti pensare a Renzi che praticamente per tutto il mandato,fino a quando cioè non ci si è mandato (prima che lo facessero gli italiani alle elezioni), pubblicava le manovre su twitter pensando che fosse sufficiente per emanare la legge, peccato però, che poi passasse dal Senato e venisse cassata in toto. Forse si dimenticava del fatto che esiste un organo di stampa chiamato "Gazzetta Ufficiale" ed è lì che le leggi vengono pubblicate per la loro messa in opera.
Ovviamente lo scopo di quest'articolo non è fare l'elenco di tutti gli "Asocial-network" al fine di confrontarli con il vostro lunghissimo elenco di iscrizioni e provvedere a creare un profilo su quelli in cui ancora non siete presenti, bensì porre la solita nota d'attenzione. Conoscete la gente fuori dal social e poi, se lo ritenete il caso, lo aggiungete alle vostre conoscenze (e parlo di amicizia, non della mignotta o del frocio che vanno in giro a cercare da scopare che a quel punto frega un cazzo di averli come contatti), a malapena sapranno il nome di chi si sono scopati la sera prima e se chiederanno l'amicizia sarà solo per vantarsi con gli amici o le amiche al bar.

Inoltre ho azzardato un giro su youtube... errore madornale!!! Tra video assolutamente inutili tra cui Arisa ubriaca insulta tizio, tizio insultato da Arisa ubriaca, Belen scopre bluff di mignotta che si spaccia per straniera, tapiro consegnato ad Arisa dopo essersi presentata ubriaca e aver insultato il tizio... ma che cazzo me ne frega?!? Fatemi vedere cose utili? Già! ma quali sono le cose utili? E' possibile che qualche ignorante trovi interessante il video "Iva Zanicchi caga in studio"! Lo ammetto la fama del personaggio mi ha portato a cliccare, ma resomi conto di che cazzo era (ero caduto vittima di un cosiddetto "acchiappaclick") ho chiuso il video, ma ormai la mia visualizzazione era già in statistica. Posso ancora capire se è usato da artisti emergenti che non hanno altro mezzo per farsi conoscere, anche se certi elementi li farei fuori alla nascita. Sono invece contrario ad usarlo per acchiappare visualizzazioni trasmettendo il nulla e, banalmente, per vantarsi con l'unico amico reale che si ha, non ha senso ti andrebbe tolto lo strumento per incapacità comunicativa. Se non sei in grado di portare avanti una conversazione di senso compiuto nella vita reale, copia incollare un video (o ripostare quello copia incollato da qualcun altro) di qualcuno famoso solo per far vedere che ti seguono... dovresti capire che non seguono te. Sono estremamente convinto che non ci sia alcun messaggio recondito dietro al video "Arisa ubriaca (e strafatta) insulta Tizio che la lascia la cadrega" anche perché uno come Vasco Rossi ha basato l'intera carriera sull'abuso di cocaina e alcool e senza mai partecipare ad una sola puntata di un programma musicale (salvo il festival di Sanremo, ma lì era un concorrente non il giudice).

Per cui il messaggio di oggi è createvi amici veri, una compagnia di amici con cui coltivare degli 'Hobbies'... poi se il massimo della vostra fantasia è passare le serate a giocare con il 'birillo' sulle foto 'boccatetteculo' di una tizia che dal vivo non vedrete mai... che posso dire?

Togliete il disturbo!

25 gennaio 2017

Bianco contro marrone... si parla di zucchero che avevi capito?

Intanto precisiamo subito che sarà un articolo scentifico ed ogni affermazione sarà pacata e ben supportata da prove... "Chi dice che lo zucchero bianco fa male... dice una marea di stronzate. Grazie" Questa l'arringa introduttiva! "obbiezione Vostro Onore l'intera arringa introduttiva rappresenta un opinione personale!", "Accolta! Che l'intera arringa dell'avvocato della difesa, ad eccezione di 'Grazie!' sia tolta dal verbale. E lei avvocato cerchi di moderare il linguaggio nella mia aula!" " 'abbene 'abbene... scassa cughiuni!"
Partiamo dall'assunto che "normalmente" nei bar la scelta è tra dolicficante, zucchero bianco (di barbabietola), zucchero grezzo (di canna). Quindi nonostante il prodotto iniziale, ovvero il saccarosio, è uguale sia esso estratto dalla barbabietola, dalla canna da zucchero o dalle rape (il saccarosio è il risultato della fotosintesi nelle piante, ma a livello industriale è più conveniente estrarlo dalle prime 2) almeno a livello molecolare, ma nell'accezione comune del termine due cose sono identiche se hanno la stessa origine ed il risultato finale è lo stesso. Quindi se la teoria dei complottisti dello zucchero si basa sul fatto che un alimento è nocivo mentre l'altro no perché hanno la stessa origine, ma subiscono un processo di produzione differente... è una stronzata ("oh mi scusi Vostro Onore!"). perché a vedere bene uno è estratto dalle barbabietole (quello bianco raffinato), mentre l'altro è estratto dalle canne da zucchero (quello grezzo). Ovviamente vengono commercializzati tutti e 4 i tipi, ovvero il bianco di barbabietola, il grezzo di barbabietola, il bianco di canna da zucchero, il grezzo di canna da zucchero (ma nei bar si trovano comunemente i tipi succitati). Ma la premessa che ho fatto prima dice che sia esso estratto dalla barbabietola, dalla canna da zucchero (lo specifico tutte le volte per evitare che qualche ignorante si getti in una palude per tirar su due cannette di bambu sperando di rafinarci dello zucchero, per carità una quantità minima sarà contenuta anche lì, però non è proprio preposta) o dalle foglie di pesco sarebbe la stessa cosa. Per la manica di ignoranti che basano, come sempre, le loro teorie sul sentito dire e non su prove concrete, vediamo il processo di raffinazione dello zucchero.

"Il saccarosio attraversa fasi di cristallizzazione, centrifugazione ed evaporazione. Tra le fasi si utilizzano sostanze come l’idrossido di calcio (latte di calce o calce spenta) per evitare che il saccarosio si scinda in glucosio e fruttosio; anidride carbonica per eliminare gli ioni calcio in eccesso (derivati dal latte di calce) che, con l’anidride carbonica formano carbonato di calcio che precipita e viene dunque eliminato; anidride solforosa per eliminare microrganismi dannosi e favorire la precipitazione del carbonato di calcio. L’anidride solforosa residua nel prodotto finito rispetta i limiti di legge, cioè meno di 15 mg/kg..."
"Ecco vede signor Giudice che porcherie ci fanno mangiare!"
"... e a questo punto abbiamo lo zucchero grezzo!
Infine compare anche il carbone attivo per eliminare gli eventuali riflessi giallognoli residui dovuti alla melassa. La raffinazione finale, quella che purifica i residui di melassa, fa la differenza tra lo zucchero bianco e quello grezzo di canna: l’uno subisce la raffinazione, l’altro no."
Oh donne dall'intestino incastrato... il carbone attivo (in capsule) è lo stesso che si utilizza per assorbire l'aria nell'intestino dopo i pasti, per cui perché in capsule è miracoloso, mentre nella raffinazione è dannoso?
Ora potremmo star qui a disquisire il se e il perché... "ma Vostro Onore, abbiamo già dimostrato che l'accusa principale contro lo zucchero bianco è una bufala! Dobbiamo continuare con sta farsa?" "Avvocato! mi dimostri anche che lo zucchero bianco possiede la stessa quantità di minerali e vitamine dello zucchero grezzo!"
"E sia!"
Allora dal punto di vista delle vitamine è facilmente dimostrabile... trattandosi di zuccheri entrambi non ne contengono. Per quanto riguarda invece i minerali... in effetti sì! Con la raffinazione i minerali vengono eliminati, ma stiamo parlando di pochi mg contenuti in 100g (nota bene le unità di misura) di zucchero. Per i miscredenti... sostanzialmente parliamo di 83mg di calcio (sui 1000mg del fabbisogno giornaliero), di 0,71mg di ferro (contro i 18mg del fabbisogno per le donne e gli 8 per gli uomini), 9mg di magnesio (contro i 400mg del fabbisogno degli uomini e i 310 delle donne) ovvero mangiandovi un etto di zucchero grezzo (cioè 100g, un cucchiaino contiene circa 5g) avrete si è no 1/10 del fabbisogno di minerali... in compenso, se non morite prima per la botta glicemica, avrete ingerito (dal punto di vista dei carboidrati) l'equivalente di 120g di pasta. E brutti stronzi state pure lì a pesare i vostri 30g di pane quando per recuperare 0,71mg di ferro vi siete scofanati 98g di carboidrati da zucchero?
"Quindi signor Giudice l'imputato, il mio cliente, il signor Zucchero Bianco, NON si rimette alla clemenza della corte... perché sa di essere perseguitato solo per il suo colore da questa società RAZZISTA che discrimina tutto ciò che è bianco e santifica tutto ciò che è marrone... compresa la merda perché ha meno zuccheri della Nutella!"

24 gennaio 2017

Pigliala!

Ultimamente non sto guardando molti film al cinema (perché onestamente di idee originali se ne vedono sempre meno e si vedono sempre più remake di film che furono belli), questa la ragione per cui mi soffermo a sparlare di film che arrivano dal passato. Potreste però, a mio avviso, prendere una qualsiasi "recensione" di un film da me scritta e sovrapporla ad un film attuale che ha una trama simile. Quindi oggi di cosa parliamo? O meglio di cosa sparliamo?

Come si intuisce chiaramente dal titolo (chiaramente per chi ha visto il film, un po' meno per chi si è perso sto capolavoro) parliamo di "Ghostbusters - Gli acchiappafantasmi" la battuta "pigliala" in realtà è più un urlo di battagli con cui i nostri eroi tentano, senza i mezzi adeguati che si procureranno successivamente, di acchiappare il loro primo fantasma, ovvero una defunta bibliotecaria, "la signora in grigio", della biblioteca pubblica di New York. Come tutti i film, anche quelli consigliati, lo scotto da pagare, è sempre presente, diversamente non si spiegherebbe come può essere possibile che a 3 laureati in psicologia e parapsicologia si affianca un negro di cui non si evince alcun titolo di studio universitario accostabile a quello dei colleghi dal momento che alla domanda "dica lei crede agli ufo, alle proiezioni astrali, alla telepatia, crede all'ESP, alla chiaroveggenza, alla fotografia spiritica, alla telecinesi, ai medium scriventi e non scriventi, al mostro di Loch Ness e alla teoria su Atlantide?" risponde: "beh! se c'è lo stipendio fisso... credo in tutto quello che ha detto!" Pur immaginando che non ci voglia una laurea per utilizzare lo zaino protonico, visto che nel capitolo successivo anche Louis riesce ad azionarlo, risulta strano che a 3 scienziati venga affiancato un elemento totalmente privo di alcuna attitudine. Messa così sembrerebbe che il film sia sconsigliato... e invece no! Nonostante lo scotto da pagare, il film è piacevole, per l'epoca era un'idea originale, sicuramente più originale di fare un nuovo capitolo che, per ovvie ragioni (dal momento che chi non è morto ha un'età tale da, magari, non permettergli più certe prestazioni, quali le corse per le strade di New York), non può essere interpretato dal cast originale, ma ha senso metterci 4 mignotte? Vabbé che de gustibus non disputandum est... "eccheccazzo" però.
Nel film ci sono molte scene divertenti e anche qualche spunto di riflessione, quale ad esempio il solito burocrate che aprirà definitivamente l'accesso di Gozer "il distruttore" (una divinità sumera) semplicemente perché è abituato al fatto che, in quanto assessore, tutto gli è dovuto (ovviamente tutto messo in chiave comica).
Tra un fantasma e l'altro c'è anche il tempo per una storia d'amore tra membri della stessa razza (ah una gioia per gli occhi).
Come detto nel film ci sono molte scene e battute divertenti, ma il, cosiddetto, momento comico è costituito da Louis Tully (interpretato magistralmente da Rick Moranis) uno sfigato commercialista che organizza delle feste con i clienti (anziché con amici) così da scaricare l'intero costo della festa come spesa di rappresentanza (un genio). Inoltre, in quanto commercialista (quindi essendo uno che ne sa), compra l'aspirina (per il mal di testa) all'ingrosso così da pagarle la metà curandosi, in questo modo, il doppio delle emicranie.

Quindi ricapitolando è un film che, se non avete mai visto, certamente va posto rimedio il prima possibile, inoltre quando è migliorata la tecnologia dei supporti homevideo si sono limitati a rimasterizzarlo mantenendo modo voci e battute originali, anziché, come spesso capita, rimaneggiare tutto con il risultato che spesso alcune scene vengono ridoppiate non dal primo doppiatore ritrovandosi così battute sbagliate e voci diverse.

23 gennaio 2017

In tempo di guerra è una cosa, ma in tempo di pace...

In tempo di guerra viene facile immaginare che chi compie un'invasione della tua terra è un nemico e come tale va trattato. Ovvero è lecito, nonché legittimo, imbracciare le armi e combattere per difendere la propria terra, la propria cultura, la propria tradizione, il proprio popolo dalla barbaria.In tempo di pace però, e quando le stesse persone che ci governano non solo tutelano gli invasori, ma ne incentivano l'arrivo, ne finanziano lo stanziamento nelle zone prossime alle aree urbane di maggiori dimensioni e popolosità, ne proteggono e tutelano l'aggressione alla popolazione civile... qual è l'azione legittima che deve compiere il cittadino comune? Soccombere guardando lo stupro delle proprie donne, le molestie ai propri figli e ai figli dei propri vicini... oppure ribellarsi contro quella classe dirigente, non solo complice, ma persino artefice di un genocidio? E' ovvio che molti non siano in grado di vedere, tra le menzogne dei media e gli atti dittatoriali del "malgoverno", un pericolo nei numeri "esigui" di quest'immigrazione selvaggia, con cifre di sbarchi pari a 170.000 nel 2014, 143.000 nel 2015 e gli oltre 200.000 dell'anno passato. A questi selvaggi vanno aggiunti i cosiddetti "regolari" ovvero quelli entrati più o meno regolarmente e che poi hanno più o meno regolarizzato la propria posizione. Alle stime dell'anno scorso gli stranieri residenti in Italia (quindi i clandestini, gli sbarcati e altri schifo del genere sono esclusi dal conteggio) sono oltre 5.000.000 ovvero il 10%, circa della popolazione italiana totale. Ma il problema di per sé non sarebbe neanche il fatto che questa gente viene qui. Bensì il fatto che non si integra minimamente con la cultura e le usanze locali, bensì tende a mantenere le proprie (mentre se vai a fare il turista dalle loro parti, soprattuto nei paesi dell'islam, o ti adegui o "passi l'anima dei guai"). Le nostre scuole già sono un disastro (non solo dal punto di vista delle strutture, ovvero ogni 3x2 ne crolla una, ma soprattuto dal punto di vista dell'istruzione, ovvero sti ragazzi non imparano un cazzo, certamente anche per i modelli passati da format televisivi, tipo "amici", "uomini e donne", ecc. dove vige l'ignoranza), in più quasi certamente si dovranno ancora adeguare verso il basso per permettere a quegli alunni, cresciuti parlando una determinata lingua (quella famigliare), che di colpo o quasi si ritroveranno a 6 anni catapultati in una scuola dove tutti parlano una lingua straniera (l'italiano). Per ora la situazione è "tranquilla" perché il nostro governo abbassa abilmente testa e mutande nei confronti di chiunque non sia italiano (spesso affamando e discriminando i cittadini e le famiglie autoctone), ma già i clandestini, che come detto in precedenti articoli, vengono pagati per stare lì a fare un cazzo, beccano 3 pasti gratis al giorno e hanno un tetto sulla testa (solido e non una capanna di merda e paglia), si lamentano che i tre pasti al giorno non sono alla loro altezza (ma se fino a ieri facevi 3 pasti alla settimana mangiando cavallette e tarantole quando era extralusso), che le case sono fredde (sei in Europa negro. Qui fa freddo. Vuoi il caldo torna al tuo cazzo di paese in mezzo al deserto e vedrai che lì clima sarà migliore), che non c'è il wifi... Ora mi state facendo incazzare sul serio!!! Sei un cazzo di "rifugiato" di merda che scappi dalla guerra e, ammettendo che la tua civiltà inutile sia giunta a conoscere il concetto di smartphone, ti preoccupi di portarti dietro il cellulare? O anche quello viene gentilmente offerto dallo Stato italiano? E a chi cazzo devi scrivere o telefonare? Perché ci raccontano ancora la cazzata che sta gentaglia vive con meno di un euro al giorno... anche ammettendo un certo ribasso dei prezzi uno smartphone meno di 60-80€ è difficile trovarli (parliamo perciò di quasi 3 stipendi). Quindi negro che cazzo te ne fai del wifi?

Signori è inutile girarci intorno... Siamo in Guerra!
Prima lo capiamo più possibilità avremo di sopravvivere... perché per vincere ci vuole gente coi coglioni... e non gente cogliona!