30 agosto 2017

Istigazione al complottismo

Normalmente delle visioni "complottiste" mi limito a riportare quelle in voga e cerco di darne autorevolezza spiegandone, eventualmente, i collegamenti tra determinati aspetti citando fonti, solitamente, troncate che portano a considerare come irrazionali i pensieri espressi dai complottisti stessi.
Un po' come vedere un estratto conto della banca senza le voci correlate, si vede una situazione anomala però priva di logicità.
In questo caso però mi sento di essere il primo portavoce nella distruzione delle cazzate che dice quell'escremento della Boldrini. Infatti dopo il chiasso mediatico spalleggiato dal presidente della camera (la sig.ra "Mignotta" appunto) relativo all'antifascismo, facendo eco alle deliranti invenzioni legislative di Emanuele Fiano, l'interppellanza parlamentare nei casi di atti di presunto razzismo di italiani nei confronti dei pellet (basati esclusivamente sulle notizie dei quotidiani), ecc., suona assordante il silenzio con cui è intervenuta sui fatti di Rimini (più fatti, perché oltre allo stupro della polacca e del travone peruviano, nei giorni successivi è stata derubata un'altra coppietta, sempre in spiaggia e sempre da pellet, che per evitare lo stupro hanno consegnato i beni di valore e sono scappati). Ovviamente le forze "squadriste" quali la Meloni ed un non ben definito leghista di San Giovanni rotondo hanno rilevato questo silenzio e subito invocato una spiegazione.
Esattamente come facevano i "piddini" nei confronti di Grillo, per smentire la Boldrini non bisogna cercare con lanternino nel, ormai famigerato "deep web" di cui nessuno sa un cazzo per davvero (ma tutti pensano che sia entrare in uno dei siti che compaiono nelle seconda pagina della ricerca di google), basta semplicemente lasciarla finire di parlare che arriverà a contraddirsi da sola.
Nello specifico, come appena detto, dopo aver fatto politica da edicola intervistata sui fatti romagnoli ha dichiarato: "La mia condanna è ovviamente incondizionata. Ci sono delle indagini in corso ma a prescindere da chi sarà ritenuto colpevole spero che la giustizia comminerà pene adeguate alla gravità del reato. Ogni giorno purtroppo abbiamo notizie di violenze, non faccio dichiarazioni di condanna su ogni singolo episodio. Non è il mio lavoro, di professione non commento gli accadimenti del giorno. Faccio una battaglia contro tutte le violenze, in special modo quelle sulle donne. Qualcuno può dubitare del mio impegno in questo ambito? Se lo fa è sicuramente in malafede e con intento strumentale" (fonte www.msn.com, ma fornito da repubblica), dal momento che nel caso dell'ultrà fermano le indagini erano ancora in corso ed il cadavere del pellet non era ancora freddo ti sei precipitata, insieme alla tua cricca di compagni di merende (il ministro per le Riforme Maria Elena Boschi e il vice presidente del Parlamento europeo David Sassoli), a portare cordoglio alla moglie di un mafioso che ha aggredito un italiano con un cartello stradale (il palo con tanto di blocco di cemento) le tue parole suonano ovviamente false e se le possono bere solo dei decerebrati che hanno la memoria a breve termine che si resetta ogni 10". In quell'occasione però, nonostante non fosse il tuo mestiere, ti sei precipitata a Fermo (abbandonando il posto di lavoro) per assistere ai funerali del negro mafioso, ma le vacanze non le hai interrotte per andare ad accertarti delle condizioni della polacca aggredita e stuprata da quattro pellet. Basandomi su queste considerazioni direi che la lista delle tue priorità sono le seguenti:
 - Antifascismo militante;
 - Supporto ai pellet;
 - violenza sulle donne (che balza al primo posto se l'aggredita/stuprata è una pellet e l'aggressore è un bianco).
Probabilmente state pensando che tutto questo dimostra che la Boldrini è una deficiente, non che ci sia un complotto dietro la sua scelta (NON) politica. A ragione dico io. Ma questo è solo l'inizio una ipotesi di complotto, datemi il tempo di cercare su vaccapedia a quali gruppi massonici appartiene e sarò in grado di fornirvi maggiori informazioni.
Nel frattempo una cosa che tengo a specificare la mia forma di intolleranza è totale. Non sono di quelli che è "razzista" con gli stranieri solo se sono maschi ed in età riproduttiva (una sorta di paura nei confronti di ipotetici rivali in amore per cui le donne preferiscono i negri quindi morte ai negri), no. La mia forma personale non risparmia nessuno sia esso uomo, donna, vecchio o bambino. I vecchi possono anche andare a morire a casa loro, mentre i bambini, non morendo più in africa di stenti, hanno il brutto vizio di crescere e di diventare pellet come tutti gli altri.

29 agosto 2017

"Voi fomentate l'odio... Buffoni!"

Il titolo ovviamente non si rivolge a voi miei affezionatissimi lettori, ma riprende quanto accade, ormai più volte al giorno, su giornali, social, blog, cazzate, puttanate e chi più ne ha più ne metta.
Ovvero per quanto ne dicano e vogliano far credere certe sinistre, o presunte tali, in Italia è presente la legge 94 del 2009 "Disposizioni in materia di sicurezza pubblica" di cui trovate la pubblicazione al seguente link (http://www.parlamento.it/parlam/leggi/09094l.htm) che di fatto introduce il cosiddetto reato di clandestinità.
Ciò significa che ci si può battere contro una legge che si ritiene ingiusta, ma anche che nel momento in cui certe aree politiche fanno presente che l'invasione che stiamo subendo ormai da 8 anni a sta parte oltre ad essere un problema numerico, di fatto costituisce l'aperta violazione di una legge nazionale. Nel momento in cui appunto questa area politica ci ricorda l'attuazione di questo crimine (cosa che ad esempio un Fiano cerca di inventarsi per bloccare la vendita dei calendari del Duce, legge inesistente, mentre quella di clandestinità è vera e applicabile) è una scelta politica come quella del governo di puntare (per ora solo a parole) la propria campagna elettorale sullo Ius Soli del PD, come quella, a suo tempo, sullo stipendio dei parlamentari del M5S. Tali scelte possono essere condivisibili o no. Possono incontrare la nostra simpatia o no. Certo è che la risposta politica di una forza politica "democratica" non può e non deve essere "buffoni!" (un insulto in piena regola) e poi imputare gli "aggrediti" di fomentazione dell'odio. Così facendo cari democratici (nel senso che ci state costando un sacco in termini ideologici e di soldi) è come dare della puttana ad una vittima di stupro e fare come il pellet di Crotone, residente a Bologna (ma di origini magrebine, quindi non si capisce come si faccia a dire che è di Crotone, salvo non voler dare ragione a Bossi quando voleva separare la Padania dall'Africa, rappresentato dal sud Italia), che ha commentato i fatti dello stupro di gruppo ai danni di una ragazza polacca e di un travone peruviano (avvenuto a Rimini) con l'affermazione (stupro rimini abid jee fonte il Primato Nazionale).
Ora cari democratici (sempre secondo il principio di pocanzi) se questa è la vostra idea di fare politica scusate se non mi sento di rispettare il divieto (fatto a legge) di dichiararsi "fascisti", per quanto possa valere un'affermazione tanto anacronistica, e se rispetto invece chi questo divieto lo ignora apertamente. Dal momento che voi decidete, in base alla vostra visione politica (ammesso che le banche ve ne abbiano fornita una), quali leggi osservare e di quali ignorare persino l'esistenza. Io decido di vivere la mia vita secondo le leggi "Norrene" (ovvero norvegesi del 500 d.c. così resto anche nella comunità europea) in cui l'uccisione di un uomo non era considerato omicidio, anche nel caso in cui la vittima fosse stata disarmata (cosa che all'epoca non era culturalmente possibile), purché il colpo letale fosse inferto frontalmente. Potrei anche rifarmi alle leggi tedesche in voga negli anni '30 (leggi sulla confisca dei beni) in questo modo potrei entrare in un qualsiasi negozio gestito o di proprietà di non ariani e confiscare tutto ciò di cui ho bisogno. Questo per dire che decidere di ignorare alcune leggi (in vigore), crearne di nuove ad hoc (tanto per fare propaganda sull'ignoranza della gente) o adottarne alcune da altri paesi (per far vedere che di là sono più "fighi") è un arma a doppio taglio perché questo porta all'anarchia e una volta che diventa anarchia (diversamente da quello che mostrano di essere oggigiorno gli anarchici ovvero dei comunisti estremizzati), ogni forma di legalità e di governo cessano di avere alcun valore e senso. Ciò significa che tutto ciò che siete oggi (parlamentari, politici, assessori, opinionisti, ecc.) lo dovete al fatto che esistono delle leggi, esiste una struttura politica, morale e culturale che da peso e valore a ciò che siete, ma l'anarchia (nel senso più stretto del termine) opera alla distruzione di tutto questo e alla realizzazione di un grande nulla in cui esiste solo l'uomo nella sua singolarità. Aprendo una piccola parentesi (tanto per fare un po' di complottismo), sono gli stessi principi su cui si basa un certo tipo di "satanismo" in cui la vera ribellione a Dio non è inneggiare al "maligno", bensì porre l'uomo al centro dell'universo. Secondo lo stesso principio l'anarchia scansa il concetto di comunità, di struttura sociale e gerarchica, ecc. e pone gli uomini sullo stesso piano senza distinzione di casta, di razza, di religione, ecc.
Tutto questo ovviamente si tramuta nel fatto che chi non contava un cazzo prima continua a non contare un cazzo (per cui che al governo ci siano i bianchi, i verdi, i gialli, i rossi, i neri o gli arcobaleno non gliene può fottere di meno finché ha da mangiare), ma per chi invece crede di valere molto cambia tutto perché da un giorno all'altro la risposta all'affermazione "Lei non sa chi sono IO!" non sarà nemmeno più... "no! E non me ne frega un cazzo!", ma sarà una disarmante scrollata di spalle.
Ciò detto, tornando a bomba sul tema, andrebbe ricordato che l'Italia ha aderito al l'Aquis di Schengen che recita "Obiettivo degli accordi è favorire la libera circolazione dei cittadini e la lotta alla criminalità organizzata all'interno dello Spazio Schengen, mediante l'abolizione dei controlli alle persone alle frontiere interne tra gli Stati partecipanti e la costituzione di un sistema comune di controllo alle frontiere esterne" ciò significa che se io italiano voglio andare in Francia, Germania, Austria, Norvegia, Islanda, ecc. ma non Regno Unito e Svizzera (anche se evidentemente i beduini di vaccapedia non hanno mai passato il valico di "Bizzarrone" o il "Breda") posso farlo liberamente. Ciò non significa però che l'Italia o l'Unione Europea non hanno frontiere esterne in senso assoluto e quindi qualunque cane può entrare e bivaccare a suo piacimento. Quindi invocare la chiusura delle frontiere non è un atto disumano, non si sta (purtroppo) portando i militari in Libia per invadere e conquistare una terra che non rispetta minimamente gli accordi stretti per limitare l'afflusso di stranieri, non si sta (purtroppo) entrando nei centri di accoglienza armati di lanciafiamme e panzer al fine di liberare la nazione dalla piaga dell'immigrazione clandestina. Si sta semplicemente chiedendo ad un governo di incapaci e di complici di rispettare le leggi attualmente in vigore e di far fronte ad una situazione tragica che sta già (in questo preciso istante) distruggendo lo strato sociale del paese e che a lungo andare porterà ad una situazione simile a quella africana con milioni di persone accampanti nelle città ad oziare. Dal momento in cui tutte le nostre industrie se ne stanno andando nei paradisi della manodopera a basso costo, verrebbe da chiedere "dal momento in cui i pellet in buona salute ed abili al lavoro si trasferiscono tutti qua... la chi lavora?", il nostro stato sociale si dissolve non tanto noi quanto i nostri figli e i nostri nipoti saranno costretti a migrare (ad esempio in africa o in romania) per lavorare con il risultato che si entrerà in un circolo vizioso di persone sradicate. Togliendo le radici alle persone di fatto hai cancellato la loro identità. Cancellando la loro identità puoi plasmarle a piacimento. Per cui cari democratici state creando degli automi (anche voi radical chic e pseudo compagni di una lotta contro un nemico che state aiutando a vincere) e ci spiace se non vi sta bene che noi ci si opponga alla lobotomia, ma se pensare con la propria testa vuol dire essere "fascisti" o buffoni... ad un certo punto meglio fascista che stupido!

28 agosto 2017

London Boulevard... un film... un perché?

Parafrasando il tormentone di Carmine Faraco, un comico del programma "Colorado", "La domanda non è cos'è... la domanda è pecché?" Perché fanno questi film?

London Boulevard è un film di merda, senza troppi sofismi a descriverne la bruttezza, sotto ogni punto di vista. L'unica cosa che si salva sono le recitazioni di Colin Farrel (che per citare tutti i suoi film dovrei fare un articolo a parte, ma sicuramente ricordiamo "minority report" con Tom Cruise; Alexander, SWAT squadra speciale anticrimine, ecc.) e David Thewlis (che in pochi probabilmente riconosco sotto questo nome, ma che molti riconoscono come il professor Lupin di Harry Potter). Tutto il resto, compresa la solita interpretazione piatta di Keira Knightley, è un insulto alla cinematografia.
La trama è la solita trama il tizio "cattivo dentro" che esce di prigione, che pagato il suo debito con la società, vuole condurre una vita tranquilla lontano dai brutti "giri" che lo hanno portato all'arresto, ma con i suoi vecchi amici che fanno di tutto per impedirglielo e trascinarlo nuovamente nei loschi traffici di un tempo. 
Ovviamente il lavoro "normale" che riesce a trovare è quello di guardia del corpo/tutto fare di un'attrice cinematografica. Perché ovviamente uno che esce di prigione trova lavoro come guardia del corpo e tutto fare... ma se a malapena trova un lavoro (per i pregiudizi della società perbenista pro immigrazione).
Ad ogni modo la trama è una merda, beh forse si potrebbe ancora salvare la fotografia, ma la sceneggiatura (strettamente legata alla trama è anche peggio)...
legato invece al discorso ideologico non si capisce bene se la scelta di mostrare tutte le aggressioni (da parte di Farrel) ai bianchi e nascondere invece ogni male venga fatto ai pellet è di regia o sceneggiatura, ma nel dubbio distribuisco la colpa a entrambe. Inoltre pare che i bianchi siano tutti delinquenti, intrallazzati, depravati e/o corrotti (nel caso del funzionario di polizia), mentre gli "indianini" o i "paki" del film sono tutte brave persone. Con tutte queste premesse la domanda ritorna perché? Perché continuano a propinarci questa immondizia? Abbiamo capito che ogni forma di depravazione (dal meticciato biologico alla delinquenza di strada) sono vite più movimentate rispetto a quelle di una persona "normale", che lavora, mette su famiglia (appartenente alla stessa specie animale), invecchia e muore. Ma spiegatemi perché un "pazzo" che va in giro a spaccare bicchieri di birra in faccia alla gente (mentre cerca gli aggressori di un barbone) è migliore di un "pazzo" che difende la propria terra anche con le armi se si rende necessario?
Cioè in questi tipi di film la violenza in cui crogiola il personaggio è sempre rappresentata in forma positiva, ovvero "sì ha spaccato un bicchiere in faccia al tipo, ma era arrabbiato per la brutta battuta che ha fatto sul barbone! Sì ha picchiato è stato aggredito da 4 pellet di dimensioni mastodontiche e se l'è cavata con un paio di costole rotte (vuol dire che gli altri erano ridotti peggio), ma loro erano in quattro.. ecc". Mentre non c'è mai la motivazione dietro alle aggressioni dei "fascisti" aggrediscono la gente perché è nella loro natura, non perché l'amor di patria è una motivazione più che valida per essere arrabbiati. Inoltre i personaggi sono sempre fulminati come lampadine, ignoranti come capre e disadattati... mentre gli "eroi" tipo Farrel hanno sempre mille possibilità. Mi spiace ammetterlo, ma l'unico caso in cui viene data la motivazione dell'aggressione ad un albanese (o almeno credo fosse albanese) arriva dal film "Teste Rasate" del 1993, in cui il capo degli skin malmena il pellet perché molesta le donne su un pullman,  ma il resto del film oppone momenti di lucidità ideologica a momenti di pura follia stereotipata, ma questo è un altro film.
Sostanzialmente se in televisione non c'è nulla, vi si è fuso il lettore DVD (o bluray), avete il PC formattato... allora sprecate questi 103 minuti... anche se il mio consiglio rimane quello di dedicare il tempo a vostra moglie o fidanzata, una passeggiata col cane, una partita a carte... se siete soli a casa... beh prendete un bel libro! Insomma fate quello che volete, piuttosto che guardare un film del genere!

25 agosto 2017

Botte e mignotte... ecco l'europa democratica.

Sulle botte nulla da eccepire, se le sono date di santa ragione pellet (ben addestrati) e poliziotti in piazza Indipendenza a Roma. Il problema semmai è il fatto che punte sul vivo le ONG tutte dall'Unicef a Medici Senza Frontiere, passando per la (da me) odiata Save the Children, hanno subito scatenato le polemiche relativo all'uso "eccessivo della forza". Ricordiamo che per la "sinistra buonista" tutte le pseudo minoranze hanno sempre ragione qualsiasi cosa dicano o facciano.
Ricordo per dovere di cronaca tutto il casino scatenatosi per la morte di Carlo Giuliani ucciso da un giovane carabiniere, mentre la "vittima" stava per tirargli in testa un estintore. In quell'occasione arrivarono ad accusare (non in tribunale, ma sui media nazionali) l'agente di omicidio volontario e premeditato, quando nelle immagini (già quelle della prima ora) si vedeva chiaramente il braccio del carabiniere che puntava l'arma in aria come da addestramento (le immagini vere o contraffatte successive dimostreranno che "fatalità" volle che il proiettile nella sua traiettoria colpi un masso delle dimensioni di una mattonella che volava in direzione della vettura dei carabinieri). 
Nei giorni scorsi alcuni pellet erano stati sgomberati da un palazzo nei pressi della piazza (evidentemente occupata abusivamente) gli era stata offerta una casa (rifiutata dagli stessi), proprio perché istruiti dalle ONG sul come fare ad accamparsi in piazza Indipendenza.
Quando inevitabilmente è arrivato l'ordine di sgombero per "occupazione abusiva di suolo pubblico", si sono verificati gli scontri in cui i pellet hanno iniziato a lanciare sassi contro gli agenti di polizia, minacciandoli con bombole di gas. In tutta risposta sono stati sparati lacrimogeni e aperti i getti d'acqua delle lance per disperdere la folla.
Giusto perché lo sappiate teoricamente non ci si può accampare nelle aiuole o sulle panchine del parco, ci si può stare, sedere, all'occorrenza fare un picnic (sul prato del parco), ma non creare un accampamento con tende, cartoni e pattume a vario titolo.
Tornando agli scontri i frignoni hanno subito obbiettato che tra la folla c'erano anche i bambini quindi non era il caso di usare la forza, già ma intanto i 13 feriti sono tra gli agenti di polizia e non tra i bambini sgomberati che non sono stati nemmeno ricoverati per aver versato qualche lacrimuccia per il gas o per essere stati fiondati a 40 metri di distanza dal getto di un idrante. Voglio dire quei getti hanno una pressione in grado di abbattere un uomo adulto, se non ci sono bambini feriti o non c'erano bambini in piazza, e sono stati portati dopo per fare il cinematografo per la prossima campagna a favore di "kajende" o come si chiama quello sterco sotto peso di save the children che a quest'ora grazie ai vostri soldi avrà una villa alle Maldive, oppure i bambini sono stati polverizzati dalla pressione.
Mentre poliziotti, accusati tra le altre cose di "apartheid giudiziaria" in effetti non mi sembra che agli ultras abbiamo mai fatto una carezza dopo aver menato loro fendenti per mezza giornata, e pellet si scambiano le ricette dei biscotti. In Spagna si scopre che la portavoce della sig.ra sindaco di Barcellona ha come hobby quello di calarsi le brache in pubblico e farsi immortalare mentre urina come un uomo. "Intervistata da El Mundo che le chiese se avesse intenzione di rimuovere le foto che la ritraevano mezza nuda intenta a “scandalizzare”, la Bañón dichiarò: “Non ci penso proprio. È un lato personale della mia vita, sono i miei hobby. È come per chi ama il macramé, nessuno ti giudicherà per i tuoi hobby, ma per i tuoi risultati professionali”. fonte primato nazionale" ora vedendo le polemiche scaturite per le foto del "prof" con la bandiera della RSI o per le dichiarazioni, sempre via social, di maestre/i che si dichiarano fascisti... possiamo pensare che entrambi i casi verranno trattati allo stesso modo? Ovviamente no! qualcuno potrebbe obbiettare, a ragione, che nel caso dei fascisti si tratta del reato di apologia di fascismo e, in quanto reato (condivisibile o meno è comunque una legge) va punito. Verissimo! Nel caso della mignotta spagnola si tratta invece di:
 - atti osceno in luogo pubblico;
 - inquinamento di luogo pubblico;
 - inoltre un personalissimo offesa al comune senso del gusto (visto che la tizia fa pure schifo al cazzo).
Quindi come la mettiamo?
Resta il fatto che la società è lo specchio dei tempi. Vista la società spero che arrivi presto il meteorite a sterminare il genere umano come fece la glaciazione coi dinosauri.

24 agosto 2017

Black Hawk Down... Il film!

Oltre a poter capire cosa ne penso dalla sezione in cui è inserito, sto prendendo l'abitudine di anticiparvi il finale così, qualora foste avvezzi, potete saltare quel tipo di recensione.
Quindi dal punto di vista tecnico il film è una porcheria. Dagli effetti speciale alla recitazione di alcuni attori, dal fatto che a volte si sente il tizio inquadrato sparare, ma non si vede l'esplosione della polvere da sparo del colpo a salve, ecc.
Dal punto di vista ideologico... il film è geniale.
Prima di tutto per quasi due ore e mezzo pellet e americani si ammazzano come se non ci fosse un domani (e per molti infatti non ci sarà). Poi viene mostrato in modo piuttosto chiaro il modo con cui gli U.S.A. affrontano le guerre, gli scontri e la politica "estera" (argomento approfondito di seguito).
Ma veniamo al film.
Il film racconta una storia vera... la storia vera è che in Somalia c'era la guerra in cui erano impegnati gli States, forze di "pace" dell'ONU, che si svolse una battaglia a Mogadiscio e che a capo delle forze ribelli c'era Mohamed Farrah Aidid.
Cercando su vaccapedia effettivamente il resoconto della battaglia di Mogadiscio relativo all'abbattimento dei Black Hawk è fedele alla trama del film (ma si tratta pur sempre di vaccapedia). Tutto il resto chissà...
Parlando degli effetti speciali quando finalmente le truppe di terra riescono a raggiungere gli "Hawk" abbattuti come di consueto li fanno "brillare" con delle granate... il problema è che non esplodono come tutte le granate, ma sembrano una via di mezzo tra flashbang (granate accecanti) e granate al fosforo bianco (che non esistono in quanto in quanto le granate al fosforo dovrebbero essere fumogene), nel senso che come, nel film, come si innesca la granata questa inizia a far partire delle scintille a decine di metri di distanza prima di far esplodere l'elicottero (anche se nelle immagini successive si vedono i bambini somali giocare sulle pale del velivolo).
Dello strano fenomeno degli spari senza fiamma ne abbiamo già parlato... Ed altre chicche del genere.
La recitazioni degli attori risulta, tutto sommato, credibile soprattutto nel mostrare le piccole manie che possono avere i soldati in guerra tipo non lavare i calzini con cui si ha partecipato (senza morirci) alla prima missione, non lasciare le lettere alle famiglie ai commilitoni rimasti al campo, ecc. In effetti il cast è persino esagerato per il tipo di produzione, nonostante la regia di Ridley Scott, ricordiamo tra gli altri Josh Hartnett (Pearl Harbor al fianco di Ben Affleck), Ewan McGregor (Trainspotting, Moulin Rouge! affianco di Nicole Kidmann, guerre stellari 1-2-3), Thomas Edward "Tom" Sizemore, Jr. (Sorvegliato speciale affianco di Stallone, Point Break affianco di Patrick swayze e Keanu Reeves, assassini nati AFFIANCO DI Juliette Lewis, Robert Downey Jr. e Tommy Lee Jones), ecc. (davvero tanti nomi che ora non posso ricordare tutti).
Dal punto di vista ideologico... abbiamo già detto che per 2,5 ore questi si sparano addosso (e francamente va bene così) quello che è interessante è l'atteggiamento che, non solo i soldati, gli americani tengono per tutto il film. Ovvero danno proprio l'impressione di sentirsi ancora dei cowboy e di avere a che fare con i "selvaggi" del far-west cioè per il fatto di essere i vincitori della guerra civile (unica guerra in cui gli U.S.A. non erano appoggiato ad altri eserciti) non fa di voi una potenza bellica mondiale anche in quell'occasione giocavate a scassi contro voi stessi e uno di voi due doveva vincere per forza. Contro gli indiani avete preso gli schiaffi (ad esempio a Little Big Horn) per fortuna quelli erano armati di archi e frecce (e la politica di guerra indiana era ancora quella di considerare sconfitto il nemico se questo veniva "toccato" con un bastone) se no vi ributtavano a mare. nella prima guerra mondiale avete aspettato che l'Europa si dissanguasse da sola poi vi siete alleati con i vincitori... se no prendevate gli schiaffi anche lì. 
Gli eroi della WWII, ovvero World War II (come vi piace definire la seconda guerra mondiale), gli aneddoti si sprecano sulle vostre eroiche gesta, tipo la 101° divisione avio trasportata sparpagliata per tutta la Normandia perché non siete manco capaci a leggere una cartina, lo sbarco avvenuto mentre le divisioni tedesche erano in "vacanza" e siete pure riusciti a farvi massacrare perché pensavate che i "nazi" usassero ancora archi e frecce, ad Anzio è bastato che un carro tedesco sparasse sul primo blindato della vostra colonna per indurvi a bombardare, letteralmente, per 3 giorni la strada aldilà della curva da cui era arrivato il colpo di cannone, ecc.
Sorvoliamo per ragioni di tempo sulle altre guerre Corea, Vietnam, ecc.
Ma diciamo che il vostro atteggiamento è sempre quello da far-west quello di sottovalutare il nemico in quanto adeguatamente indottrinati (o semplicemente stupidi) e convinti del fatto che la vostra super tecnologia sopperisca alla vostra incapacità (d'altronde siete una costola israelita che in fatto di guerre... ma questa è un'altra storia).
Questo atteggiamento vi porta ad adottare simili comportamenti in fatto di politiche estere e gestione degli alleati, ovvero "noi siamo Americani! Voi avete bisogno di noi e non viceversa!" peccato che poi (soprattutto in fatto di guerra) i fatti dimostrano il contrario. Così quando avete scatenato un offensiva a Mogadiscio senza nemmeno prendervi il disturbo di fare una cazzo di chiamata alle truppe dell'ONU, rappresentate da divisioni pakistane e malesi nel film parlano della 10° divisione di montagna pakistana, ma potrebbe essere un'errata interpretazione del libro in quanto esisterebbe anche una 10° divisione di montagna USA). Salvo poi chiamarli all'ultimo perché, come al solito state prendendo gli schiaffi.
Per tutte queste ragioni la storia e l'atmosfera generale del film lo rendono piacevole, ma la produzione è abbastanza scabrosa.
Sostanzialmente guardarlo male non fa.

23 agosto 2017

2 + 2 = 4 (5 o quanto volete voi, dipende da chi lo chiede... e da chi indaga)

Lungi da me insultare i miei lettori, per cui parlerò in senso generale senza fare riferimento a nessuno di voi.
Con i tempi che corrono fatti di notizie che si rincorrono sul web ad un ritmo tale per cui una notizia dopo un'ora è già obsoleta ed ha già fatto il giro del mondo (ovviamente parlo dell'anello ghiacciato che racchiude la terra piatta) tre volte, è difficile avere memoria storica anche sugli avvenimenti quotidiani.
Nel caso di cui, credo, mi ero occupato qualche tempo fa, quello dell'ultrà fermano accusato di omicidio dopo aver inferto un solo colpo ad un pellet che lo stava percuotendo con un cartello stradale, a scagionare parzialmente l'italiano dall'aggravante di razzismo era comparsa una testimone che, per una pura combinazione, aveva già testimoniato in un caso simile (ovviamente entrambe le vicende si erano svolte nel territorio in cui vive). In quell'occasione media, venduti, e istituzioni (tutte da Renzi alla Boldrini) aveva tentato di screditare la testimone e si erano precipitati ad esprimere solidarietà alla moglie del pellet (anch'essa scimmiesca) che mentre il marito moriva lei era al telefono a chiamare rinforzi (degno di una scena di Hollywood).
Tra le varie accuse mosse alla testimone v'era anche quella di malafede, ovvero di essere davvero una testimone oculare, perché incredibile che una donna potesse trovarsi per pura coincidenza in un luogo dove si era verificata un'aggressione ed aver visto in entrambi i casi che l'aggressore fosse il pellt e non i "razzisti" italiani che cercano lo scontro etnico a tutti i costi.
Perché vi faccio tornare con la mente a tanto tempo fa?
Perché ancora una volta si tace, quando non se ne da una lettura totalmente diversa. Di oggi la notizia che Julia (una ragazza di 26 anni australiana) è scampata a ben 3 attentati terroristici in altrettanti mesi. Per la precisione a quello alla metro di Londra, a Notre Dame di Parigi e l'ultimo alla Rambla di Barcellona. In questo caso nessuna ipotesi viene avanzata che la "superfortunata" possa essere coinvolta negli attentati perché "Contatta da alcune emittenti, ha rilasciato delle interviste in cui si dice pronta a non abbandonare il suo progetto di libertà e continuerà a girare l’Europa". Probabilmente la ragazza è di quella sinistra cieca che continua a nascondere la testa sotto la sabbia così da non vedere quello che i, cosiddetti, "fascisti" sostengono da anni ormai "accettare quest'invasione è pericoloso per la vita e l'identità dei popoli d'Europa".

22 agosto 2017

Il Maghreb mena e il giudice rilascia.

Con il titolo volutamente richiamante la cinematografia degli anni '70 italiana (che raccontava come molte volte le forze dell'ordine si trovavano vincolati da leggi troppo permissive per i delinquenti nell'impossibilità di stroncare l'ondata di violenza) racconto l'ennesimo caso di aggressione da parte di pellet a funzionari delle forze dell'ordine.
Questa volta non è Napoli o zone limitrofe (dove il pregiudizio indotto dai media, può far pensare che si tratti del far-west senza più leggi), ma stiamo parlando della periferia di Sanremo, che non è certo il Bronx, ma neppure Scampìa. 
Come nel caso dello schifo che ha stuprato il disabile di 13 anni, anche uno dei pellet coinvolti nella segnalazione fatta dai cittadini riguardo il comportamento molesto tenuto dagli stessi, per cui si è reso necessario l'intervento della polizia, è stato processato per direttissima condannato a 10 mesi di reclusione per resistenza all'arresto (nel cercare di liberarsi ha spaccato a scarpate il finestrino della volante). Quanti ne sconterà 0 in quanto è stato rilasciato con il solo obbligo di firma. Nel frattempo uno dei suoi compari (che erano riusciti a scappare) è stato raggiunto da un agente della mobile e nella colluttazione l'agente ha subito delle lesioni interne che hanno portato all'asportazione della milza.
Puntuale e immancabile è arrivata la solidarietà dei colleghi e delle istituzioni (dicono i giornali), ma non tutte le testate fanno presente che le istituzione a cui fanno riferimento sono il sindaco di Sanremo ed il prefetto d'Imperia. Mentre quella puttana schifosa della Boldrini (visto signora ministro che anch'io le rivolgo degli appellativi al femminile?), è troppo impegnata a guardare facebook, twitter (e chissà quale altra diavoleria), al fine di raccogliere tutti i nomi di quelli che la insultano quotidianamente, per rendersi che le sue preziose risorse stanno di fatto massacrando gli operatori che, alla fine della sua denuncia, dovranno indagare per scoprire chi si cela dietro lo pseudonimo di "ciccio82" che le ha dato della "sciocchina".
Ma io in quanto tale esprimo solidarietà nei confronti dell'agente? Della persona italiana che è stata aggredita dal pellet sì. Assolutamente. Non però nei confronti dell'agente che (seppur non direttamente coinvolto) fa parte di quella categoria che vanno a sgomberare le case popolari abitate da italiani indigenti, non si mettono minimamente la mano sulla coscienza e gettano i loro pochi averi dalla finestra. Io non difendo né esprimo solidarietà a chi non ha solidarietà con il proprio popolo, ma esegue nel peggiore dei modi gli ordini di filibustieri al soldo di banche e massoni che rispondono al nome di governanti.
Ciò detto speriamo che l'uomo si rimetta presto e quando indosserà nuovamente la divisa scarichi la propria dose di rabbia sul primo spacciatore che gli capiti sotto tiro e lo getti in mare che a Sanremo non mi ricordo sia molto profondo il mare o particolarmente scosceso il litorale... ma in teoria i cadaveri non nuotano.
Tornando invece un momento al disabile di cui parlavo ieri.
Di fronte ad un simile avvenimento, come dovrebbe comportarsi un genitore? 
Da tutte le fonti ci bombardano dicendo di non farci giustizia da soli, di rivolgerci alle forze dell'ordine di lasciare che la giustizia faccia il suo corso, ecc. ebbene la "giustizia" ha fatto il suo corso ed un giudice dalla toga rossa ha decretato che un buffetto sulla guancia (nemmeno un ceffone) sia la punizione adeguata per lo stupro di un minore. Vorrei proprio vedere (ma di certo non è un esperimento che condurrei in prima persona) se al posto del disabile ci fosse stata una ragazzina e al posto del pellet un uomo/ragazzo italiano. Il giudice avrebbe detto: "ma sì... non è successo niente vieni a firmare due volte al giorno in questura per 'x' mesi e sei a posto!" oppure sotto la pressione politica della vacca di cui sopra sarebbe stata immediatamente ripristinata la pena di morte?
Per essere chiaro indipendentemente dal fatto che il reato pedofilia sia perpetrato da un pellet o da un italiano, io reputo pena adeguata l'esportazione dei genitali (o evirazione) perché la tua stirpe di merda non ha ragione di essere perpetuata.
Nel caso specifico se il padre appartenesse alla schiera dei "moralizzatori delle macchinette", per cui siamo tutti uguali... direi proprio "ben ti sta bastardo di merda... anche se tuo figlio disabile non ha colpa, sono abbastanza sicuro che se lo avesse fatto a te, ti sarebbe persino piaciuto pervertito di merda!". Come detto prima è vero che i pedofili sono una specie da trattare col lanciafiamme, ma prima dell'invasione non risultano casi di violenza sui disabili, sintomo che queste merde (i pellet) non hanno un minimo di pietà nemmeno per quei ragazzi che già hanno la sfiga di essere "così".