31 gennaio 2018

Soros... il pifferaio magico.

In precedenza non mi sono mai occupato di Soros, né per timore né per rispetto verso il laido imprenditore, ma perché come ogni buon burattinaio riusciva a muovere i fili in modo tale da non risultare mai coinvolto nelle disgrazie del mondo.
Per quel che mi riguarda se ci fosse un solo regista dietro al complotto planetario, porterebbe sicuramente il nome di George Soros, ma sono sicuro che non è l'unico e che non è nemmeno il più elevato in grado.
Ogni volta che lo speculatore apre bocca il mondo viene catapultato in un medioevo economico, rovesciato se osservato dal punto di vista della morale e della decenza. Dietro alla speculazione orchestrata per distruggere Monte dei Paschi c'era lui all'epoca (ancora sotto la dittatura Renzi) aveva offerto al mercato l'acquisto di un certo numero di azioni (non in suo possesso) ad un valore ridicolo. La tecnica, se me la ricordo bene, consiste nel mettere in vendita delle "prenotazioni", sostanzialmente si dichiara che il tal giorno una singola azione di un determinato titolo varrà "x", non è necessario possedere realmente il titolo quanto appunto vendere queste prenotazioni e se il giorno "y" il titolo varrà "x" allora la prenotazione diverrà acquisto reale. Data l'imprevedibilità del mercato, per cui i titoli di Stato perdono valore se la Boldrini si fa la ceretta alle gambe, non è possibile garantire una simile operazione, ma, per lo stesso principio, basta mettere in circolazione la voce che, il mercato impazzito, affonda su detto titolo. E qui entra in gioco Soros infatti, dopo la promessa di vendita dei titoli del Monte dei Paschi, i titoli hanno iniziato a scendere (lui li ha acquistati ad un prezzo ridicolo) e questo si è trasformato in un crack. Infatti per evitare il fallimento definitivo della banca sono subentrati il Renzi e Draghi che con due manovre delle loro hanno rubacchiato i soldi ai soliti risparmiatori per rimpinguare le casse di MPS. Il risultato i titoli sono risaliti e Soros si è intascato il suo ricco bottino. Ma questa non è l'unica attività di cui si occupa il porco, infatti la sua società "Open Society" (Società Aperta, ma non nel senso che chiunque può entrarci a lavorare o a farsi i fatti propri, ma inteso come società globalizzante) ha un piede un po' ovunque dalle ONG che si occupano del salvataggio dei migranti e prendono finanziamenti dai centri di accoglienza, finanzia ricerche di carattere socio-economico dell'università di Cambridge, ecc. "Analizzando i bilanci e i sostenitori dell’Università di Cambridge troviamo quello che possiamo definire il filo conduttore della vicenda: tra i partner che erogano fondi per le borse di studio internazionali (The Cambridge Commonwealth, European & International Trust) troviamo la Open Society Foundations di George Soros[2], già sostenitore economico delle Primavere Arabe (inclusa quella egiziana)" fonte Il Primato Nazionale. A quanto pare non solo Soros è responsabile delle crisi economiche e speculazioni che stanno attanagliando l'Europa da, ormai, oltre 10 anni, ma anche  delle pieghe autodistruttive e auto-degenerative prese dalle società moderne. Inoltre potrebbe essere responsabile anche delle crisi in nord Africa e medio oriente con disastrosi stravolgimenti anche per l'economie in crisi come quella italiana. Infatti dall'articolo comparso oggi su Il Primato Nazionale (da cui è stato colto lo stralcio) potrebbe esserci anche una certa responsabilità, anche se non ancora provata (ma il complottismo è anche questo), della "Open Society", quindi direttamente o indirettamente, nella morte di Giulio Regeni. Infatti Regeni fu rapito 9 giorni prima della visita ufficiale di Federica Guidi ed il giorno della visita il corpo martoriato ricomparve davanti alla porta di una nota prigione dei servizi segreti egiziani, "all’indomani del ritrovamento del corpo del ricercatore friulano, il nostro Governo ha immediatamente e inspiegabilmente ritirato l’ambasciatore italiano de Il Cairo, interrompendo quindi ogni relazione diplomatica con l’Egitto, senza alcuna prova verificata di un coinvolgimento del Governo di Al Sisi. È noto che nello stesso periodo, l’allora ministro dello Sviluppo Economico, Federica Guidi, stava per concludere un affare miliardario a proposito di un giacimento di gas scoperto da ENI al largo delle coste egiziane[11], iniziativa non certo benedetta dal governo britannico e dalla British Petroleum, che, dopo qualche mese chiuderà, con tempismo sospetto, un accordo del valore di 1 miliardo di dollari con il governo di Al Sisi per lo sviluppo di un giacimento di gas e per la concessione offshore nel Delta orientale del Nilo", il governo di Al Sisi, come visto, fu immediatamente ritenuto responsabile della morte del ricercatore friulano, ma con tutto il rispetto per il defunto, persino gli zingari sanno che non si caga dove si mangia che tradotto significa se rapisco un ricercatore straniero per torturarlo ed ucciderlo... dopo non lo scarico di fronte alla porta di casa mia.
Ad ogni modo le tutor di Regeni, alle dipendenze dirette della "Open Society sono sempre state restie a fornire spiegazioni sul perché un ragazzo sia stato mandato allo sbaraglio a porre domande scomode ad oppositori dichiarati e giurati del governo egiziano, che seppur messo su in seguito alle primavere arabe, si è reso colpevole di non essere stato capace di, o non ha voluto, sfruttare la rivolta egiziana per favorire quella svolta sociale richiesta, voluta, finanziata e perpetrata da "Open Society Foundations" di Soros.
Insomma aldilà di quel che ne pensano i salotti bene... l'Italia di suo non brilla di iniziative a proprio favore, almeno dal secondo dopo guerra in poi, ma se persino le rare volte in cui facciamo i nostri interessi a qualcuno da fastidio. Nel 2011 stringiamo un legame che va oltre l'amicizia con la Libia di Gheddafi, stringendo anche accordi economici e per il controllo delle coste per evitare sbarchi massicci. Detto fatto l'ONU si ricorda che il libico è un dittatore e la nato, insieme a mezza europa ivi inclusa l'italia, dichiara guerra alla Libia. Risultato saltano gli accordi e gli sbarchi riprendono come se niente fosse. Nel 2015 stiamo per siglare un accordo miliardario con l'Egitto, fanno fuori un nostro ricercatore e di nuovo ci tolgono l'osso da sotto al naso. E secondo "loro" dovremmo continuare a far parte di queste coalizione che ha per l'Italia la stessa considerazione che gli USA hanno per il Messico. Ci rubano i ricercatori (costringendoci a tagli sconsiderati a sanità, ricerca, ecc.) e, allo stesso tempo, ci impediscono di concludere accordi che ci permetterebbero, se non di saldare il debito, almeno di dare una boccata d'ossigeno alle nostre povere casse/tasche. In sostanza per evitare che gentaglia come Soros distrugga completamente il nostro Paese, non basta uscire dall'U(B)E e dall'euro, ma dovremmo anche abbandonare le coalizioni (onu e nato incluse) che al momento non fanno minimamente i nostri interessi, ma sfruttano la nostra posizione strategica nel Mediterraneo e nel Mondo per i loro porci comodi, siano essi le basi per i bombardamenti o l'approdo per gli sbarchi che ingrassano le tasche di Soros e soci.

30 gennaio 2018

United Abomination Parte 2

Ieri abbiamo vagamente ricostruito la storia dell'ONU e della genitrice Società delle Nazioni, ma abbiamo anche visto come entrambe non siano, di fatto servite a nulla nel secolo breve (il '900) e ancor meno oggi dove la Russia continua ad invadere, conquistare e minacciare Nazioni "libere". 
Nel secolo scorso non hanno impedito agli States di fare il buono e il cattivo tempo in tutto il mondo (per fortuna ci hanno pensato gli autoctoni a prenderli a scarpate nel culo e ricacciarli in mare) e, come già detto in precedenza, ogni guerra che hanno combattuto da soli hanno prese sonore bastonate sui denti e quando erano accompagnati hanno rischiato di prendete legnate sul cranio... se non fosse che arrivavano sempre alla fine del conflitto (cioè quando i contendenti si erano già, quasi completamente, dissanguati).
Ma non stiamo parlando male degli USA, anche se è vero il detto che "quando non c'è una ragione buona per parlarne male è perché son già due!", mi piacerebbe ricordare il prodigo intervento dell'ONU in Somalia dove la loro missione di "pace", affianco degli States, portò alla battaglia di Mogadiscio perché ancora una volta mentre nelle intenzioni dell'ONU c'era quella di garantire la distribuzione di viveri e medicine alla popolazione... mentre nelle intenzioni degli Stati Uniti di assicurarsi che la Somalia non cadesse in mano ad un signore della guerra che aveva studiato a Roma e a Mosca (quindi sicuramente non filo Americano) Mohammed Farah Aidid, che servì nella polizia post-coloniale Italiana negli anni '50 (quindi probabilmente pure un fascista). Il risultato di questo conflitto di interessi tra l'inutile ONU e gli incapaci USA? Un bagno di sangue al centro di Mogadiscio.
Qualche tempo dopo scoppiò la guerra in Kosovo, già a partire dal 1995, di cui l'ONU si infischiò allegramente, al fianco della NATO per combattere l'esercito jugoslavo di Milošević si schierarono la milizia dell' Uçk e truppe albanesi (che forse speravano di mettere le zampe sul Kosovo), dell'ONU? nessuno ne seppe nulla, ma l'allora governo D'Alema autorizzò (con l'appoggio dell'unanimità parlamentare, cioè senza nemmeno un voto contrario) di fornire le basi aeree, Aviano in testa a tutte, caccia bombardieri ed armamenti in quella che era a tutti gli effetti un'intervento a carattere offensivo, il secondo dal dopo guerra. Cosa faceva l'ONU in tutto questo? Semplicemente le forze del consiglio di sicurezza erano un po' più a nord a (pre)occuparsi che serbi, bosniaci e croati si massacrassero pacificamente, cosicché i crimini di guerra dello stesso Milošević, contro i musulmani della ex-Jugoslavia, passassero in secondo piano in attesa della fine del conflitto.
A farla breve l'ONU nelle situazioni di guerra non serve ad un cazzo; per equilibrare l'economia tra le nazioni non serve a un cazzo. Anche perché, fermandoci su questo punto, come potrebbe permettere ad una nazione come la Germania di soggiogare, di fatto, tutta l'Europa dettando all'U(B)E le regole con cui affamare gli Stati membri.
Non avendo il libro con me non posso citare fedelmente, ma persino Hitler era critico nei confronti dell'allora Società delle Nazioni che, secondo la sua visione, prometteva di difendere l'indipendenza e l'economia degli Stati più deboli, mentre, di fatto, assicurava esclusivamente gli interessi delle Nazioni più potenti. Non a caso la Germania abbandonò tale società nel '33 ovvero dopo l'ascesa al potere del Führer.
Il problema è che lo stipendio a sta manica di cialtroni qualcuno lo dovrà pur pagare e... secondo voi a chi tocca? Paghiamo lo stipendio ai nostri politici del parlamento nazionale, lo paghiamo agli europarlamentari, lo paghiamo a quelli che lavorano all'ONU... strano poi che i soldi non bastino mai... e questi non fanno un cazzo per noi, dal momento che si permettono di bacchettarci se 4 ospiti sgraditi e non invitati affogano nel mare nostrum, come se noi venissimo denunciati se il ladro che ci entra in casa si tagliasse con la finestra che ha spaccato per entrare.

29 gennaio 2018

United Abomination

"United Abomination". Così l'eroe della 6 corde, ex chitarrista dei "metallica", fondatore, compositore, chitarrista-cantante e leader indiscusso (anche perché, almeno un tempo, sempre pronto a menare chi lo metteva in discussione) definisce in un album l'ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite) o UN (United Nation) a livello internazionale.
Diciamo che il chitarrista negli ultimi album ha avuto una svolta politico musicale non indifferente arrivando a posizioni filo-cristiane e filo-Bush Jr, direi un cambiamento mica da ridere dal momento che una delle canzoni incisa per il terzo album era la cover di Anarchy in UK dei Sex Pistols i cui primi due versi della prima strofa recitano "I am an anti-Christ, I am an anarchist" (ovvero "io  sono un anticristo, io sono un anarchico"). La ragione del perché di questa svolta non è dato saperlo, ma la ragione del perché ad un tratto se la sia presa con le Nazioni Unite e presto detto... per aver osteggiato l'invasione dell'Iraq da parte degli U.S.A. di Bush.
Ma andiamo per ordine.
Per capire cos'è l'ONU e cosa facciano in senso generale, bisogna partire dal suo genitore degenere, la Società delle Nazioni.
La definizione "Treccani" è la seguente: "Organizzazione internazionale istituita dalle potenze vincitrici della Prima guerra mondiale allo scopo di mantenere la pace e sviluppare la cooperazione internazionale in campo economico e sociale. L’idea di creare un sistema politico e giuridico capace di prevenire i conflitti internazionali si affermò a opera soprattutto del presidente statunitense T.W. Wilson, che si fece interprete delle tesi internazionaliste e pacifiste sostenute in partic. nei Paesi anglosassoni. La S.delle n. operò a partire dal 1920. I membri permanenti variarono di frequente a causa delle travagliate vicende internazionali del ventennio tra le due guerre: gli USA restarono estranei all’organizzazione che pure avevano fortemente contribuito a creare; agli originari quattro membri (Francia, Gran Bretagna, Giappone, Italia) si aggiunse (1926) la Germania, che si ritirò nel 1933, insieme al Giappone seguito nel 1937 dall’Italia, mentre l’URSS, ammessa nel 1934, fu espulsa nel 1939. Per le sue debolezze intrinseche, in partic. dovute alla regola dell’unanimità e al predominio delle grandi potenze, la S.delle n. non seppe fronteggiare le crisi internazionali che negli anni Trenta condussero allo scoppio della Seconda guerra mondiale e si sciolse (1946) dopo l’entrata in vigore dello statuto dell’ONU." Già qui si vede la prima pecca "si affermò a opera soprattutto del presidente statunitense T.W. Wilson [...] gli USA restarono estranei all’organizzazione che pure avevano fortemente contribuito a creare" perché gli Stati Uniti restarono estranei ad una società che di fatto vollero creare? Beh le ragioni possono solamente 2... la prima gli States vollero creare un ente (ponendo al vertice delle persone chiave) al fine di distruggere il tessuto sociale ed economico dell'Europa ed affermarsi come prima potenza mondiale strappando il primato alle Nazioni europee (Gran Bretagna in primis), la seconda gira e rigira gli Stati Uniti ragionano come Groucho Marx che disse: "Non vorrei mai far parte di un club che accettasse tra i suoi soci uno come me."
Aldilà delle facezie la Società delle Nazioni fu un fallimento su tutta la linea (tranne nel riuscire a distruggere l'economie europee), ma se il suo scopo era quello di evitare lo scoppio di un nuovo conflitto mondiale, direi che non serviva assolutamente a nulla ed infatti si sciolse. 
Se una cosa va di merda, meglio lasciar perdere o farla più in grande? Ovviamente farla più in grande. Ed ecco che nasce l'ONU che, sempre la Treccani definisce così: "L’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) è un’unione di Stati a competenza generale e a vocazione universale, fondata nel 1945. Suoi obiettivi, elencati all’art. 1 della Carta delle Nazioni Unite, sono: mantenere la pace e la sicurezza internazionale (Sicurezza collettiva); sviluppare relazioni amichevoli fra le nazioni, sulla base del rispetto dell’eguaglianza dei diritti e dell’autodeterminazione dei popoli; promuovere la cooperazione internazionale in materia economica, sociale e culturale (Cooperazione allo sviluppo), nonché il rispetto dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali (Diritti umani. Diritto internazionale)." Anche in questo caso però non si capisce come mai quando si tratta degli Stati Uniti si tende a fare un'eccezione, Infatti L'ONU non ha impedito anzi ha autorizzato l'intervento degli USA nella guerra di Corea, non ha impedito il loro intervento in Vietnam, ha provato (senza riuscirci) una flebile reazione, "tonante" come il rutto di un topo, all'invasione del Iraq, in Afghanistan e alle continue ingerenze in nord africa e medio-oriente. Pare proprio che i tempi siano maturi per passare dal nome UN a USA.
Tutto questo ci porta finalmente al perché Dave Mustaine abbia "ribattezzato" le UN in United Abomination, ovvero, perché a fronte del finto attentato dell'11 settembre 2001 fu imperdonabile il mancato consenso dell'ONU all'Iraq.

26 gennaio 2018

L'Intervista improbabile a Chiara Appendino Sindaco di Torino

Oggi siamo qui per intervistare la Mignotta a 5 Stelle, nonché Sindaco di Torino... Sindaca! S'indaga su cosa?  Non s'indaga su nulla... è che in italiano si dice Sindaca! Tecnicamente no! In italiano si dice Sindaco o al limite, trattandosi di una femmina, dal momento che ragionate per genere e non per sesso, "sig.ra Sindaco"...
mpf...

Vabbè procediamo con la prima domanda va...
Signora Sindaco i Torinesi si domandano perché la quasi totalità delle volte in cui viene esteso il blocco del traffico alla domenica o c'è qualche mostra sparsa in tutta la città, rendendo difficile visitarla tutta per le difficoltà legata agli spostamenti coi mezzi pubblici, oppure gioca in casa il Torino?
Questo non è vero il 25 febbraio (prima domenica a piedi) giocherà in casa la Juve !

E infatti ci sono diversi eventi in corso di cui alcuni si chiudono proprio il 25...
Ma sempre parlando del blocco per le polvere sottili, persino i cinesi (che sono più di un miliardo, quindi con una percentuale di automezzi sicuramente maggiore dell'Italia), hanno capito che il problema dell'inquinamento è il riscaldamento, Perché a Torino si bloccano (di fatto) solo i diesel?
Ma la Cina va a carbone!

Ed i riscaldamenti, compresi i teleriscaldamenti in Italia vanno a gas naturale e combustibile fossile (petrolio), da cui derivano, con processi di raffinazione diversa, benzina e gasolio... 
Ma vi siete mai posti almeno la domanda perché nei mesi tra aprile e giugno (ovvero quando si spengono i riscaldamenti, ma non diminuisce il flusso di auto delle persone che portano i figli a scuola e vanno al lavoro, non si presenta il problema delle polveri sottili?
...

Eloquente direi.
A livello Nazionale il Movimento 5 Stelle non si è mai schierato sullo ius soli anzi si è praticamente sempre astenuto da qualsiasi votazione... per quale ragione invece lei lo ha, di fatto, introdotto (e non dico dove) a Torino?
Non si tratta di uno ius soli, è una "cittadinanza civica", ma è un atto simbolico...

Scusi se mi permetto, ma leggo testualmente "La cittadinanza attiva, infatti, è resa possibile attraverso la “civil card”, nei fatti un documento di precittadinanza che certifica il profilo storico anagrafico del titolare, registrandone dati quali nascita, vaccinazioni e iscrizione a scuola e permettendogli di presentare la domanda per diventare cittadino italiano."... simbolico un cazzo.
Quelle sono le solite dicerie dei fascisti.
Sarà, ma nel 2012 voi "grillini" vi siete rifiutati di votare la mozione presentata dal PD, oggi non solo l'avete approvata... ma l'avete di fatto promossa... c'entreranno mica l'elezioni? Quindi meglio tenersi cari anche i comunisti?
...

E' andata così.
L'ultima domanda... Lei è della Juve come Fassino, è, nelle azioni, piddina come Fassino... governa Torino assecondando le richieste della sinistra "bene" come faceva Fassino... perché non ci siamo tenuti Fassino? Almeno lui la differenza tra nebbia e smog la conosceva...
...

Ringraziamo il Sindaco Chiara Appendino per non aver risposto alle domande che non le ho proposto.

24 gennaio 2018

Ender's Game... Ender gioca allo sterminio globale

Il film è una merda!
Di solito cerco di salvare qualcosa separando, ove possibile, la trama (o il film in generale) dai suoi messaggi subliminali. In questo caso è inutile. In quanto la trama è spudoratamente copiata da Starship Troopers (tranne per il fatto che stavolta la terra affronta i "Formics", delle specie di formiche giganti, e non gli aracnidi) ma per tutto il resto... per evitare l'accusa di plagio qualche dettaglio è stato cambiato, ma in definitiva questo film, uscito nel 2013, ha ben poca differenze con il capolavoro del 2009.
Qualcuno potrebbe obbiettare "però il libro 'Il gioco di Ender' è uscito nell'85!!!", con una certa spocchia a cui toccherebbe rispondere "E' vero! Ma il libro su cui si basa Starship Troopers è del '59!"
Un'altra sostanziale differenza consiste nel fatto che nel capolavoro il nemico è nemico e la guerra è guerra... nello scempio, nonostante lo "sborone" del protagonista che inizialmente, per difendersi dai "bulli" di scuola, ammette di infierire sui vinti per evitare attacchi futuri, dopo aver applicato tale regola indiscriminatamente sui compagni di scuola, rimane scioccato dall'averla dovuta applicare sul nemico, perché, a detta sua, voleva parlamentare.
Chissà perché gli americani fanno sempre la morale agli altri, dal momento che non pare si siano fatti scrupoli a sganciare 2 bombe atomiche (su Hiroshima e Nagasaki, causando 300.000 morti diretti e non contando quelli indiretti dovuti alle radiazioni), solo perché il Giappone, che non era stato avvertito della rappresaglia atomica, si era rifiutato di destituire l'Imperatore.
Ad ogni modo dettagli significanti a parte pietà per gli alieni sterminatori e invasori della terra, ma nessuna pietà per il bullo di scuola che merita di essere preso a scarpate quando è a terra sconfitto o di essere mandato in coma durante una lite nei bagni.
Gli effetti speciali, pochi per fortuna, alcuni davvero speciali, dal punto di vista grafico e non della originalità, probabilmente la maggior parte dei soldi sono serviti per pagare lo stipendio di Harrison Ford, Ben Kingsley e Asa Butterfield... la cui presenza non serve di certo a sollevare le sorti di questa bruttura...
Dulcis in fundo il ragazzino sterminatore (Ender) raggiunge una delle regine che si è salvata dallo sterminio (nascondendosi su un avamposto occupato dagli umani) e recupera un uovo di una nuova regina e parte alla ricerca di un nuovo pianeta in cui poterla far proliferare... e così viene garantito un seguito (la serie di romanzi prevede 5 libri della serie principale più altri 10 secondari).

23 gennaio 2018

Melting pot... un crogiolo d'immondizia.

Il termine melting pot significa letteralmente crogiolo (una sorta di pentolone resistente alle alte temperature per la fusione di leghe e metalli, ma credo che in inglese sia anche il calderone in cui si prepara il minestrone o lo stufato direttamente sul fuoco).
Questo il termine usato dai moralizzatori delle macchinette per definire la politica di "immondiziamento" dell'Europa (anche se il termine più corretto sarebbe imbastardimento, dal momento che qui arriva solo immondizia e che poi si sparge nel resto del vecchio continente...).
Stamane, venendo al lavoro, leggevo i cartelloni pubblicitari della "lega nord", a quanto pare almeno a nord non temono di perdere voti, che recitava "prima gli italiani!", peccato che già le notizie recenti smentiscano tali parole. Senza andare a scomodare quegli articoli in cui nelle città governate dal centro destra degli italiani non gliene fregasse un cazzo.
Inoltre al danno si aggiunge la beffa, se vi ricordate, avevo parlato in precedenza di una legge (piuttosto datata) che imponeva alle aziende di assumere una certa percentuale di dipendenti o disabili o stranieri (dove molte aziende preferivano avere a che fare con i pellet piuttosto che con i disable) in cambio di uno sgravo fiscale, è stata avanzata una proposta per estendere tale legge anche ai rifugiati (apparentemente purché il loro stato di rifugiato sia riconosciuto almeno dal 2016) per cui alle aziende che assumono rifugiati nel 2018 gli sarà riconosciuto un'agevolazione. Tutto questo alla faccia di quelli che sbraitano "prima gli italiani", ma di queste cose non parlano mai nelle trasmissioni televisive... forse perché sono i primi a firmarle?
Nel frattempo dal Regno Unito arrivano alcuni dati confortanti sull'esito della politica "equality act" entrata in vigore nel 2010. Ovvero una serie di leggi che, a partire da metà degli anni '60, sono state introdotte per tamponare i problemi di integrazione tra la classe operaia "bianca" ed i pellet che dal 2° dopoguerra giunsero nel Regno Unito da colonie ed ex-colonie. Iniziarono subito a fare una politica stile Italia ovvero prima i pellet, così la smettono di delinquere, poi gli inglesi che, nel frattempo, hanno perso lavoro, casa e famiglia. Si sono accorti che era una cazzata, ma ovviamente tornare indietro non si può allora hanno addrizzato il tiro introducendo un ulteriore legge che permetta, in modo quasi del tutto arbitrario, di discriminare il negro se si dimostra per capacità inferiore ad un bianco in fase di assunzione. Se per sbaglio i due candidati (uno bianco e uno negro) dimostrano di avere le stesse capacità (almeno curriculari)? Facile si deve favorire il negro. Per la stessa ragione è finita sotto accusa la polizia londinese, composta per la maggior parte (soprattutto nei posti di potere) da maschi bianchi. Quindi nel 2014 il sindaco conservatore di Londra Boris Johnson, ha lanciato una campagna per reclutare in polizia solo cittadini che avessero vissuto nella città 3 dei 6 anni precedenti (puntando sul fatto che la popolazione della capitale inglese fosse composta per il 40% da minoranze di vario tipo e sottogenere), operazione riuscita in quanto nel 2015 affermò, con orgoglio, che la presenza di minoranze in polizia era passata da 1/4 ad 1/3.
Integrazione perfettamente riuscita anche se sotto il "governo" di Sadiq Khan i crimini in città siano aumentati esponenzialmente, ma la cosa non preoccupa nemmeno Cressida Dick (donna e leccapassera) che durante una conferenza stampa alla domanda sul problema delle "rape gangs" asiatiche ha liquidato la questione con una risposta di "berlusconiana" memoria ovvero "il problema non esiste è un'invenzione dei comunisti!" anche se nella sua versione, certo meno romantica della mia, ha dichiarato che è una questione vecchia di secoli (senza ovviamente portare alcun esempio) lasciando tutti stupefatti.

22 gennaio 2018

The Rocker... il batterista nudo.

E' uno di quei film che rivedo spesso e volentieri, ma dopo essermi assicurato di aver spento il cervello per evitare che vi entri del pattume.
Come spesso accade per i film recensiti dal sottoscritto (si usa dire così anche se in effetti la mancanza di firma al fondo dell'articolo ne stravolge il significato) bisogna distinguere tra il film oggetto ed il film messaggi subliminali. 
Anche se devo ammettere che quest'ultimi non sono troppo invasivi (ciò non significa che non ce ne siano).
Il film è piacevole racconta sostanzialmente la storia di un gruppo Glam Metal (definito anche gay metal) che di fronte alle pressioni dell'etichetta (casa discografica) scarica il loro batterista e amico, sin dai tempi del liceo, per far posto al nipote del proprietario.
Dopo 20 il gruppo di fichette ha sfondato diventando famosa a livello internazionale dal momento che, per esigenze discografiche diventano una band inglese.
Il batterista storico Robert "Fish" Fishman (che è stato cacciato) nel frattempo smette di suonare e cova rancore nei confronti del gruppo che lo hanno tradito. In occasione dell'uscita del nuovo disco della band, i "Vesuvius", Fish aggredisce un collega (gonfiandolo come una zampogna) e viene perciò licenziato, a causa del licenziamento viene mollato dalla fidanzata (con cui convive), quindi perde anche la casa  e finisce per andare a vivere a casa della sorella il cui figlio suona in una band in cui entra dopo che il loro batterista viene sospeso da scuola.
Inutile dire che il nuovo gruppo di Fish suona musica di merda, che viene spacciata per rock, la band, gli "A.D.D.", ha successo quando la nipotina di Fish intercetta le prove del gruppo in cui il batterista suona completamente nudo (da qui il sottotitolo del film).
Il manager degli A.D.D. è praticamente uno schizofrenico senza filtri tra il poco cervello e la lingua che pur di raggiungere i propri obbiettivi (aziendali) arriva a insinuare, nell'orecchio del leader della band, il dubbio di una torbida relazione tra la madre del cantante e Fish (che sono coetanei).
Diciamo che il messaggio peggiore del film è quello di spacciare sia il gay metal dei Vesuvius che il frocio rock degli A.D.D. rispettivamente per Heavy Metal e Hard Rock (per quelli che non lo sapessero anche se gli AC.DC. sono 40 anni che parlano semplicemente di Rock il loro genere è, in verità, Hard Rock. In quanto per Rock si intende il Rock 'n' Roll di Elvis Presley, Jerry Lee Lewis, ecc. mentre nell'Hard Rock (oltre ai già citati AC.DC.) si possono includere Deep Purple, Led Zeppelin, ecc.
Tra i "messaggi subliminali" più evidenti c'è sicuramente quello di presentare la società americana come perfettamente integrata al punto che tra i fan dei Vesuvius compaiono diversi indiani o paki o da qualunque paese di merda arrivino...
Inoltre la persona a cui si rivolge Fish in un momento di difficoltà abitativa è il proprietario di un ristorante cinese d'asporto, il quale gli confessa che, grazie alla quantità di cibo cinese comprato dal batterista, ha potuto pagare l'università ai due figli.
Insomma la trama è abbastanza interessante, la musica è pessima o quanto meno non c'entra un cazzo con il rock... ed i messaggi subliminali non sono invasivi anche se evidenti