VS Fuga dalla realtà
Un lettore ha giustamente sollevato questo punto e ritengo sia doveroso spenderci un articolo (inutile che cerchiate il commento incriminato, non lo troverete perché non esiste).
Quasi certamente il commento, quindi la distinzione e la relativa contrapposizione, risulterà inutile in quanto Noi, persone differenziate, che siamo giunti a questo blog conosciamo bene tale distinzione.
Il distacco dalla realtà dei Paesi occidentali, a mio avviso (se non sono io stesso vittima di tale distacco) riguarda principalmente le istituzioni, la stampa (intesa come mass media, con la pronuncia in latino e non con quella storpiatura anglofona) e taluni sinistri individui che per convenienza, obbligo contrattuale o cecità ideologica si ostinano a non voler ammettere che ci sia un problema.
Quasi certamente il commento, quindi la distinzione e la relativa contrapposizione, risulterà inutile in quanto Noi, persone differenziate, che siamo giunti a questo blog conosciamo bene tale distinzione.
Il distacco dalla realtà dei Paesi occidentali, a mio avviso (se non sono io stesso vittima di tale distacco) riguarda principalmente le istituzioni, la stampa (intesa come mass media, con la pronuncia in latino e non con quella storpiatura anglofona) e taluni sinistri individui che per convenienza, obbligo contrattuale o cecità ideologica si ostinano a non voler ammettere che ci sia un problema.
La maggior parte della gente, qualora non dovesse vivere brutte esperienze sulla propria pelle, semplicemente non si pone il problema. Nello specifico il mio fidato lettore fa riferimento ad una situazione ben precisa e specifica che lo spinge a questa sacrosanta visione del mondo, ma purtroppo non è in un solo aspetto della nostra vita quotidiana che le istituzioni, gli organi di stampa e la marmaglia rimangono ciechi, per cui, pur riconoscendogli ogni sua ragione e ragionamento, vale la pena allargare il discorso e, ove possibile, astrarlo nella sua complessità ed utilizzare i casi specifici come esempi per una migliore comprensione del tema.
Con quanto detto finora sì l'occidente ha da tempo perso il contatto con la realtà, perché a qualcuno fa comodo così.
Fa comodo che a noi "plebaglia" arrivi il più possibile la visione del mondo secondo cui, ad esempio, il pellet verrà qui a svolgere i lavori (da schiavo) che noi non vogliamo più svolgere, che il loro commettere crimini (di cui la maggior parte del popolo non sarà mai testimone) è colpa del popolo stesso che non è stato capace di farli integrare (e sulla mia personale visione di integrazione vi rimando qui), ecc. e non che sia parte di un progetto ben articolato per la sostituzione etnica dell'Europa. Così come fa comodo che la Guerra in Ucraina, da noi, si traduca "banalmente" in un caro bolletta di luce e gas a cui, se ci fate caso, ci siamo già assuefatti. Non deve assolutamente passare l'idea che in quella parte d'Europa (l'Ucraina), alle porte di casa nostra, da oltre 12 anni (ovvero dall'invasione della Crimea da parte della Russia, del tutto ignorata dalle "nazioni unite") c'è una guerra vera che miete giovani ragazzi che hanno la sola colpa di non voler tornare ad essere territorio russo. Non deve assolutamente passare l'informazione che ogni trattativa degli "usa" (e getta) è atta a portarsi a casa le terre rare che sono proprio contese tra le due Nazioni.
A Trump e a chi prima di lui non interessa minimamente chi dei due vince... l'importante è che quello che vince gli consenta l'accesso alle terre rare del Donbas, la stessa ragione che lo spinge a voler annettere la Groenlandia che è danese dall'alba dei tempi, ma di cui gli "usa" (e getta) rivendicano la proprietà pena la guerra.
All'occidentale medio, di tutto questo, "importa sega" (come direbbe "quello")... si beve tutte le puttanate che la stampa, complice consapevole di questo piano, mette loro in bocca. Questo fatto li giustifica? Li rende meno colpevoli? Assolutamente no, perché se "pesto un partigiano e non sento puzza di merda" non dev'essere il giornale a dirmi che ho qualche problema al naso. O per dirla meglio senza metafore affascinanti, i miei sensi sono primi a dovermi informare che qualcosa non va... se passo in certe zone (non l'elenco per non far torto alle altre) e non mi sento al sicuro, ma credo a quanto sentito al TG, ovvero che va tutto bene e quindi mi rilasso, se poi vengo aggredito, derubato e malmenato (perché sono povero come la merda ed il delinquente s'indispettisce) la colpa è solo mia. Se la mia bolletta arriva alle stesse (nonostante dorma in ghiacciaia tutto l'inverno), ma mi lamento senza fare nulla, la colpa è mia e non del ragazzo che sacrifica la sua vita al fronte per difendere la propria terra. Se non posso vendere casa mia senza fargli un cappotto termico (che puzza quanto mettere il cappotto a un cane che ha la pelliccia), la colpa è mia che continuo a dare il mio voto a chi continua a dire che va tutto bene o, se non lo dice, che promette di mantenere il suo appoggio incondizionato a quelli che continuano a mettermi le mani in tasca in cerca di danari che sono esauriti da tempo.
A Trump e a chi prima di lui non interessa minimamente chi dei due vince... l'importante è che quello che vince gli consenta l'accesso alle terre rare del Donbas, la stessa ragione che lo spinge a voler annettere la Groenlandia che è danese dall'alba dei tempi, ma di cui gli "usa" (e getta) rivendicano la proprietà pena la guerra.
All'occidentale medio, di tutto questo, "importa sega" (come direbbe "quello")... si beve tutte le puttanate che la stampa, complice consapevole di questo piano, mette loro in bocca. Questo fatto li giustifica? Li rende meno colpevoli? Assolutamente no, perché se "pesto un partigiano e non sento puzza di merda" non dev'essere il giornale a dirmi che ho qualche problema al naso. O per dirla meglio senza metafore affascinanti, i miei sensi sono primi a dovermi informare che qualcosa non va... se passo in certe zone (non l'elenco per non far torto alle altre) e non mi sento al sicuro, ma credo a quanto sentito al TG, ovvero che va tutto bene e quindi mi rilasso, se poi vengo aggredito, derubato e malmenato (perché sono povero come la merda ed il delinquente s'indispettisce) la colpa è solo mia. Se la mia bolletta arriva alle stesse (nonostante dorma in ghiacciaia tutto l'inverno), ma mi lamento senza fare nulla, la colpa è mia e non del ragazzo che sacrifica la sua vita al fronte per difendere la propria terra. Se non posso vendere casa mia senza fargli un cappotto termico (che puzza quanto mettere il cappotto a un cane che ha la pelliccia), la colpa è mia che continuo a dare il mio voto a chi continua a dire che va tutto bene o, se non lo dice, che promette di mantenere il suo appoggio incondizionato a quelli che continuano a mettermi le mani in tasca in cerca di danari che sono esauriti da tempo.
La strategia dell'U(B)E è cristallina non c'è bisogno di essere "complottari alla terrapiattismo", basterebbe semplicemente guardarsi intorno e porsi domande. D'altronde cosa ci possiamo aspettare da popoli che hanno accettato, non supinamente bensì proattivamente, di fare da cavia alle multinazionali farmaceutiche?
La gente, ormai, è talmente abituata a fare ciò che gli viene detto, che non ha più nemmeno un senso critico nei confronti di ciò che gli viene sparato nel cervello. È disposta, per moda, noia o pigrizia, a pagare per masturbarsi davanti al PC piuttosto che mandare un messaggio ad una escort e farsi una "sana" scopata (scusate, ma se siete qui sapete che non ho peli sulla lingua). Eppure sia la "zoccoletta" che ti ripulisce il conto corrente su "quel" tipo di siti sia la escort sono lì con la stessa intenzionalità, ma mentre la prima è virtuale e, sicuramente, non si uscirà mai dallo schermo, la seconda è reale, ci sarà un vero contatto ed al prezzo che ti sei prefissato di spendere anziché spendere migliaia di euro per guardare i "piedini". Anche questo feticismo per i "piedini" è un'invenzione puramente mediatica, sono piuttosto sicuro, che le ragazze (e voglio sperare non le ragazzine minorenni) in quel tipo di siti mostrino ben più dei "piedini", ma ovviamente in fascia protetta non posso fare un "trattato di ginecologia" (per ora). Per alcuni però, diventa davvero il feticismo del momento per cui anche se vorrebbe vedere ben altro che le 10 dita, più o meno, smaltate dei piedi, ma non avendo nemmeno "l'eccezionalità" di una perversione vera nella sua banalità quotidiana, si aggrappa all'unica che i media gli hanno insegnato ad inseguire. Convinto che questo suo feticismo lo porti ad uscire dalla mediocrità in cui si è volontariamente rinchiuso.
Non vogliatemene se ho affiancato, ma non accostato, il sacro (degli eroi caduti in guerra) col profano (dei feticismi mediatici), ma come ho specificato all'inizio sarebbe stato un articolo generico e che avrei usato gli ambiti specifici solo come esempi, perché ognuno di noi ha caro un aspetto della vita e non sarebbe giusto, da parte mia, sfruttarli per rendermi più affabile.
Non vogliatemene se ho affiancato, ma non accostato, il sacro (degli eroi caduti in guerra) col profano (dei feticismi mediatici), ma come ho specificato all'inizio sarebbe stato un articolo generico e che avrei usato gli ambiti specifici solo come esempi, perché ognuno di noi ha caro un aspetto della vita e non sarebbe giusto, da parte mia, sfruttarli per rendermi più affabile.
Quando avete deciso di affacciarvi al mio blog lo avete fatto con la consapevolezza che qui non avreste trovato la versione, petalosa, delle notizie, ma anzi lo avete fatto alla ricerca di quei calci in culo riservati ad un "Sistema marcio e borghese" per cui tutto deve essere mediocre dalla guerra alla prostituzione. Dal carovita all'invasione pellet. Tutto, tutto assolutamente mediocre.
Non voglio essere frainteso non sto dicendo che quegli esempi sono mediocri, ma che il Sistema occidentale vuole che noi popolo li vediamo tali.
Tutto nella più bieca normalità, nessun eccesso; nemmeno nell'eccedere e, di conseguenza, nessuna eccellenza. Anzi se un genio indiscusso (come era Montagnier) si permette di dire qualcosa contrario alla storiografia ufficiale, ecco che il mediocre di turno subito lo banalizza, lo demonizza definendolo un pazzo o un "rincoglionito".
Non voglio essere frainteso non sto dicendo che quegli esempi sono mediocri, ma che il Sistema occidentale vuole che noi popolo li vediamo tali.
Tutto nella più bieca normalità, nessun eccesso; nemmeno nell'eccedere e, di conseguenza, nessuna eccellenza. Anzi se un genio indiscusso (come era Montagnier) si permette di dire qualcosa contrario alla storiografia ufficiale, ecco che il mediocre di turno subito lo banalizza, lo demonizza definendolo un pazzo o un "rincoglionito".
Ed in questo consiste la colpa maggiore del popolo mediocre, si beve le palle secondo cui gli esperti sono gli unici ad avere voce in capitolo, ma poi accetta che i veri Esperti siano denigrati, perché non gli sono stati imposti quotidianamente al TG.
Così un giornalaio, che sicuramente ha fatto l'obbiettore di coscienza (se non si è fatto raccomandare per saltare direttamente il militare) può mettere bocca alla guerra di israele, mentre dice candidamente ad un ex generale dell'esercito italiano che non ha voce in capitolo "solo" perché l'Italia non è "ufficialmente" in guerra dal '45. Mi spiace darti questa delusione affettiva caro giornalaio obiettore, ma, pur non conoscendo lo stato di servizio dell'ex generale Vannacci, per diventare un alto graduato qualche "missioncina" la devi aver fatta. Inoltre, se da un lato è vero che l'Italia non è più stata coinvolta in una guerra d'occupazione siamo stati chiamati ad intervenire nelle guerre ai nostri confini. La guerra in Jugoslavia (alla fine degli anni '80), la missione "desert storm" (nei primi anni '90, per la difesa del kuwait, dall'invasione dell'iraq), la guerra in bosnia erzegovina (dal 1992 al 1995) la guerra in kosovo (dal 1998 al 1999), le numerose rotture di coglioni di israele ai propri vicini di casa, la guerra in iraq e afganistan, i tumulti in eritrea, etiopia e somalia, ecc. (NB tutti paesi sopraelencati sono scritti in minuscolo perché li considero paesi di merda).
Per concludere qual è lo scopo di tutto questo? La risposta inequivocabile a tutto questo è nel libro di George Orwell "1984" (pubblicato nel 1948*). Stanno creando sostanzialmente un "ministero della verità", ovvero un organo di governo atto a rimaneggiare la verità. Alla fine del processo la verità non sarà più quella che vedrete con i vostri occhi, ma solo quella che vi verrà detta dal Sistema stesso. Lo scopo in definitiva è sempre e solo uno, il controllo totale delle masse. Attraverso la disinformazione, la manipolazione della storia e delle notizie, le droghe (e non metto in mezzo i vaccini perché il tema è serio) e l'analfabetismo funzionale come strumenti per rendere ricettivo acriticamente il cervello umano. Se il cervello umano viene "programmato" per assorbire anziché ricevere ed analizzare le informazioni, diventa sostanzialmente un parassita che assorbe senza alcuna effettiva utilità.
*Se siete troppo pigri per leggere il libro esiste il film, non rende quanto il libro, ovviamente, ma è sufficientemente vicino al punto di vista espresso nel libro.