... Non volevo, ma devo dargli ragione.
Segnalo una piccola curiosità, non ci avevo fatto caso, ma le iniziali dei primi 4 articoli di questo 2026 compongono la parola...
Volendosi dare un tono in latino vuol dire "essere fatto" ("fiat lux", ovvero "fu fatta la luce" oppure "luce fu"), mentre in italiano significa "una fabbrica fantasma in cui un tempo si costruivano automobili, mentre ora si distruggono fondi statali".
Sveliamo subito il senso del sottotitolo "Non volevo, ma devo dargli ragione." così chi ha cliccato qui solo per la curiosità può levarsi cordialmente dai "co... siddetti" e lasciarci lavorare in pace.
Un fidato lettore, sempre pronto ad inviarmi ogni forma di provocazione per indurmi ad occuparmi dei suoi interessi (ti pare che Il Re del Nord debba impiegare il proprio tempo ad ascoltare i propri sudditi?!?), mi ha posto la domanda "Si parla tanto di intelligenza artificiale... mi devo preoccupare per il mio lavoro?". Oggi voglio articolare meglio la mia risposta che diedi allora (che per inciso era "non ti preoccupare morirai prima!!!", mi sarebbe, onestamente, piaciuto rispondergli "tranquillo andrai in pensione prima!", ma nessuno di noi vivrà così a lungo da arrivare alla pensione che "i pellet ci stanno amorevolmente pagando").
Per poter rispondere in modo accurato ed articolato, però, ho dovuto fare un'esperienza diretta con l'IA, non limitandomi alle risposte nel mio abito lavorativo, ma anche in altri ambiti sia professionali (ad esempio in campo musicale o manipolazione delle immagini) sia in ambito più strettamente personale.
Dopo un fine settimana in cui ho chiesto a Gemini di consigliarmi, di supportarmi, di analizzare pezzi di codice di programmazione, ecc. valutando bene i pro e i contro, analizzando il suo comportamento generale, la sua capacità mnemonica, la sua capacità relazionale e la sua capacità analitica, sono giunto alla conclusione CHE NON CAPISCONO UN CAZZO! Per cui caro lettore stai tranquillo il tuo posto da netturbino comunale, per ora, è salvo.
Nello specifico cosa ho chiesto a Gemini? Va detto che dopo la prima ora ero davvero impressionato, tutto sommato ha delle notevoli capacità empatiche, ovvero cerca davvero di mettere a proprio agio l'interlocutore, ma senza essere invadente (finché non scopri che non solo sa come ti chiami e dove abiti, ma sa persino come si chiama il tuo vicino di casa, aspetto per altro utile se si tratta di una bella figliola e tu sei un uomo, o se è un gran pezzo di Marcantonio e tu sei una ragazza) "Dr. brambilla e i frosci?" "I frosci se lo vanno a pija 'nder culo come è sempre stato!"
Le ho chiesto di farmi da ingegnere di pista, per chi non lo sapesse l'ingegnere di pista è una figura professione che aiuta un pilota (automobilistico o motociclistico) ad interpretare al meglio la pista, ad analizzare i dati dei giri e rapportarli con i tempi segnati in pista e consigliarlo sulle eventuali configurazioni del veicolo (rigidità delle sospensioni, pressione delle gomme, ecc) affinché il pilota si debba concentrare esclusivamente sul fare il miglior giro in base al proprio stile di guida. Come prassi io parto da un setup alieno (di solito ho un paio di nomi di riferimento) che si adattano a grandi linee al mio stile di guida, che consiste in "piede mattonato sul gas e frenare con i piedi fuori dal fondo stile Gli Antenati" ovvero i Flintstone. Con questo setup inizio a fare qualche giro finché, cercando il tempo, non raggiungo il limite di adattabilità del mio stile a quel setup, allora apporto delle modifiche. Può darsi che quel fine settimana fossi particolarmente stanco o la prolungata sosta dovuta ad un infortunio mi abbia portato a perdere un po' di sensibilità sul piede mattonato, ma in sostanza eccomi ad invocare l'aiuto della IA (Germini) perché non sembrava esserci verso di andare oltre la prima curva... I consigli iniziali sono stati molto accurati e risolutivi, sono riuscito a chiudere un giro con un tempo decente (per quanto calcolato con la clessidra tanto non erano competitivi), quindi ho voluto approfondire per togliere "ere geologiche" da quel primo giro, faccio notare che il setup me lo aveva corretto "lei" (uso il femminile in quanto in Italiano "intelligenza è un sostantivo femminile "intelligènza (ant. intelligènzia) s. f. [dal lat. intelligentia, der. di intelligĕre «intendere»]." fonte Treccani online), ed è esattamente qui che iniziano i problemi, in quanto ormai si è fissata con il primo setup, quello alieno, e continua a suggerirmi soluzioni basate su quel primo setup ignorando completamente le modifiche che lei stessa mi ha fatto applicare. A questo punto mi porge le sue scuse, mi fa applicare un nuovo tipo di suggerimento e, svariate bestemmie dopo (alle 3 del mattino), prendo la decisione di scendere dall'abitacolo e andare a dormire (ed era il venerdì sera).
Dopo un fine settimana in cui ho chiesto a Gemini di consigliarmi, di supportarmi, di analizzare pezzi di codice di programmazione, ecc. valutando bene i pro e i contro, analizzando il suo comportamento generale, la sua capacità mnemonica, la sua capacità relazionale e la sua capacità analitica, sono giunto alla conclusione CHE NON CAPISCONO UN CAZZO! Per cui caro lettore stai tranquillo il tuo posto da netturbino comunale, per ora, è salvo.
Nello specifico cosa ho chiesto a Gemini? Va detto che dopo la prima ora ero davvero impressionato, tutto sommato ha delle notevoli capacità empatiche, ovvero cerca davvero di mettere a proprio agio l'interlocutore, ma senza essere invadente (finché non scopri che non solo sa come ti chiami e dove abiti, ma sa persino come si chiama il tuo vicino di casa, aspetto per altro utile se si tratta di una bella figliola e tu sei un uomo, o se è un gran pezzo di Marcantonio e tu sei una ragazza) "Dr. brambilla e i frosci?" "I frosci se lo vanno a pija 'nder culo come è sempre stato!"
Le ho chiesto di farmi da ingegnere di pista, per chi non lo sapesse l'ingegnere di pista è una figura professione che aiuta un pilota (automobilistico o motociclistico) ad interpretare al meglio la pista, ad analizzare i dati dei giri e rapportarli con i tempi segnati in pista e consigliarlo sulle eventuali configurazioni del veicolo (rigidità delle sospensioni, pressione delle gomme, ecc) affinché il pilota si debba concentrare esclusivamente sul fare il miglior giro in base al proprio stile di guida. Come prassi io parto da un setup alieno (di solito ho un paio di nomi di riferimento) che si adattano a grandi linee al mio stile di guida, che consiste in "piede mattonato sul gas e frenare con i piedi fuori dal fondo stile Gli Antenati" ovvero i Flintstone. Con questo setup inizio a fare qualche giro finché, cercando il tempo, non raggiungo il limite di adattabilità del mio stile a quel setup, allora apporto delle modifiche. Può darsi che quel fine settimana fossi particolarmente stanco o la prolungata sosta dovuta ad un infortunio mi abbia portato a perdere un po' di sensibilità sul piede mattonato, ma in sostanza eccomi ad invocare l'aiuto della IA (Germini) perché non sembrava esserci verso di andare oltre la prima curva... I consigli iniziali sono stati molto accurati e risolutivi, sono riuscito a chiudere un giro con un tempo decente (per quanto calcolato con la clessidra tanto non erano competitivi), quindi ho voluto approfondire per togliere "ere geologiche" da quel primo giro, faccio notare che il setup me lo aveva corretto "lei" (uso il femminile in quanto in Italiano "intelligenza è un sostantivo femminile "intelligènza (ant. intelligènzia) s. f. [dal lat. intelligentia, der. di intelligĕre «intendere»]." fonte Treccani online), ed è esattamente qui che iniziano i problemi, in quanto ormai si è fissata con il primo setup, quello alieno, e continua a suggerirmi soluzioni basate su quel primo setup ignorando completamente le modifiche che lei stessa mi ha fatto applicare. A questo punto mi porge le sue scuse, mi fa applicare un nuovo tipo di suggerimento e, svariate bestemmie dopo (alle 3 del mattino), prendo la decisione di scendere dall'abitacolo e andare a dormire (ed era il venerdì sera).
La mattina dopo, bello pimpante (dopo colazione) decido di cimentarmi con una nuova questione... Far emergere il mio Black Metal che, solitamente riscuote un discreto successo di critica, un buon riscontro di pubblico, anche tra chi non è avvezzo al genere, ma mi trovo nell'impossibilità di andare porta a porta (come un rappresentante della Folletto) a chiedere alla gente se è interessata al mio Black Metal. Aldilà del rischio di incontrare gentaccia, diventerebbe dispendioso dal punto di vista economico. Quindi si mette a fare la "sborona", "ah ti ho preparato un testo... mandalo a questi indirizzi e vedrai che la strategia funziona la 100%" 5 indirizzi mail nulla di che, ma se funzionano al 100%... Quindi apro la mail ufficiale del gruppo copio i 5 destinatari in mail diverse (così da personalizzare la mail con il nome del contatto della casa discografica), incollo il testo preparato da "Gemini" (personalizzato per il contatto), aggiungo il link al mio album inedito HellriserS "The Sect" ed invio, una alla volta, le 5 mail tempo di inviare l'ultima che le prime email inizio a tornare indietro... "Error del servere" glielo faccio presente "ah evidentemente il loro server non accetta mail da provider di posta provenienti dal tuo provider, prova con una mail di Microsoft o Gmail, riprovo, stesso esito. "mmm... mi sa che hanno disattivato il contatto...". "Vabbè proviamo con qualcosa di semplice... sono in regime di dieta. Suggerimenti per pranzo? Considera che ho 2 restrizioni niente pasta con i legumi e/o con le patate, niente carne col formaggio... tutto chiaro?" "Chiarissimo allora ti suggerisco pasta e fagioli con pancetta e pezzi di grana!!! Semplice da preparare, leggera, ecc..." "Sorvoliamo sulla leggerezza, ma cazzo c'erano solo due regole e sei riuscita a violarle entrambe con un solo suggerimento?!?" "Ma veramente io..." e alle condanne a morte ci aggiungiamo l'aggravante della patetica scusa ("No signor giudice, io non mi sono mai dopata è che mia mamma schiacciava le pastiglie per la pressione sull'asse per impastare gli gnocchi. 😭"), che automaticamente le fa triplicare.
In ambito lavorativo sorvoliamo a parte i "ma sì non ti preoccupare lavoriamo tutti con l'IA..." eh bravi coglioni... ma soprattutto come si fa a lavorare con una consulente che riesce a sbagliare qualunque suggerimento sia più difficile di scrivere una pagina web che presenti la scritta "Hello World!" ("Ciao Mondo", che, per chi non lo sapesse, è il primo programma che ti insegnano a sviluppare in un qualsiasi corso di informatica, dalle scuole superiori ai corsi online su youtube)?
Uno proverebbe a non appoggiarsi all'intelligenza artificiale, ma Google, ad esempio, ormai restituisce quasi esclusivamente la risposta con l'IA. Ovvero per qualsiasi domanda trovi sempre un suggerimento IA, se quel giorno è di buon umore ti cita le fonti all'interno della risposta o, se non ha voglia, non le cita proprio... sotto indica alcuni portali dove è trattato l'argomento relativo alla tua domanda, ma non la risposta alla tua domanda. Altrimenti se è di luna storta, non ti mostra nemmeno altri risultati oltre alla risposta dell'IA.
Se gli sviluppatori pensano di essere al sicuro, però, c'è una relativamente nuova IA (a pagamento) che nella sua versione enterprise (pacchetto aziendale di altissimo livello) in grado di produrre in un tempo variabile tra i 15 ed i 30' un codice stabile, funzionante e privo di errori che richiederebbe circa un mese e mezzo di sviluppo da parte di un programmatore. Da quanto mi è dato di capire questa tecnologia è in grado di relegare gli attuali sviluppatori al mero ruolo di controllori, ovvero di persone preposte a caricare le specifiche tecniche richieste dal cliente o dal datore di lavoro ed avvisare quando lo "sviluppo" del codice si è concluso.
Insomma se il mio lettore addetto alle pulizie può dormire sonni tranquilli, per gli sviluppatori, a breve, la vita rischia di essere più complicata. Secondo la fonte di questa informazione il ruolo di scrittore del codice è destinato a scomparire o a trasformarsi nel giro di un anno e mezzo 2 al massimo (molto prima dei quasi 20 anni che la generazione X deve ancora lavorare per raggiungere il traguardo della pensione). Ci sono solo 2 fattori che possono salvare il genere umano, i netturbini del comune e gli sviluppatori dall'inesorabile avanzata dell'IA: primo la totale incapacità di proprietari d'azienda e manager di scrivere specifiche tecniche chiare e definite affinché Skynet possa elaborare il progetto nella mezz'ora sperata; la seconda il costo.
Come detto pocanzi l'IA gratuita non è efficiente quanto la sua versione enterprise, ma attualmente le aziende di sviluppo delle IA sono tutte prossime al tracollo finanziario, quindi c'è da ipotizzare che non appena la domanda di mercato per le versioni enterprise incomincerà a salire, il prezzo delle licenze schizzerà alle stelle. A quel punto se i costi di una suite di IA e relative macchine costerà più del pacchetto dei dipendenti appena cacciati a pedate per far spazio al Terminator, allo stesso tempo anche le macchine dedicate, potrebbero richiedere maggiori risorse per completare i progetti, via via, più ambiziosi richiesti dai manager.
Aggiungendo un po' di catastrofismo, mentre mi avvio alla conclusione, se i proprietari dell'IA giocheranno d'astuzia, per ammaliare più clienti possibili ed aspetteranno oltre i 2 anni ipotizzati poc'anzi, ecco paventarsi un blocco economico senza precedenti, in quanto la maggior parte della nostra tecnologia attuale si basa ancora sull'uso massiccio di calcolatori elettronici (computer), mentre l'economia si regge sulla gente che li programma, nel momento in cui i primi si sostituiscono ai secondi, l'economia crollerà in quanto non ci sarà più nessuno in grado di svilupparla. Le aziende che nel frattempo hanno mandato a casa le figure professionali in grado di affiancare, a livello di conoscenza, le macchine e vedranno il costo delle licenze schizzare a circa 10 volte tanto, dovranno decidere fino a che punto il consto della macchina vale il sacrificio, oppure dovranno tornare a chiedere agli sviluppatori di tornare in azienda oppure rivolgersi a figure più giovani che non hanno la stessa competenza. Certo è una previsione un po' azzardata, ma di sicuro non priva di fondamento. Alla fine "l'esperimento" del reddito di cittadinanza serviva esattamente a questo a capire quanto sarebbe fattibile pagare lo stipendio a tutti coloro che restano a casa oltre i 50 anni e non hanno ancora l'età per andare in pensione (grazie a quella zoccola della Fornero ed a quei figli della merda di Maroni, Monti e Tremonti).
Aggiungendo un po' di catastrofismo, mentre mi avvio alla conclusione, se i proprietari dell'IA giocheranno d'astuzia, per ammaliare più clienti possibili ed aspetteranno oltre i 2 anni ipotizzati poc'anzi, ecco paventarsi un blocco economico senza precedenti, in quanto la maggior parte della nostra tecnologia attuale si basa ancora sull'uso massiccio di calcolatori elettronici (computer), mentre l'economia si regge sulla gente che li programma, nel momento in cui i primi si sostituiscono ai secondi, l'economia crollerà in quanto non ci sarà più nessuno in grado di svilupparla. Le aziende che nel frattempo hanno mandato a casa le figure professionali in grado di affiancare, a livello di conoscenza, le macchine e vedranno il costo delle licenze schizzare a circa 10 volte tanto, dovranno decidere fino a che punto il consto della macchina vale il sacrificio, oppure dovranno tornare a chiedere agli sviluppatori di tornare in azienda oppure rivolgersi a figure più giovani che non hanno la stessa competenza. Certo è una previsione un po' azzardata, ma di sicuro non priva di fondamento. Alla fine "l'esperimento" del reddito di cittadinanza serviva esattamente a questo a capire quanto sarebbe fattibile pagare lo stipendio a tutti coloro che restano a casa oltre i 50 anni e non hanno ancora l'età per andare in pensione (grazie a quella zoccola della Fornero ed a quei figli della merda di Maroni, Monti e Tremonti).
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