20 luglio 2023

E dire che allora...

Ma pure oggi.

Al tempo delle elezioni, e ancora oggi, c'è chi urla al pericolo fascista pensando al governo Meloni... ebbene a costoro andrebbe fatto un accurato esame del sangue, delle urine e dei capelli per trovare tracce di sostanze stupefacenti in particolare quelle allucinogene, perché non si capisce bene, costoro, che film stiano guardando. Forse sono talmente abituati alle pessime produzioni Netflix da non rendersi conto che la realtà, in quello che dovrebbe essere il loro paese (ma sicuramente non lo sarà mai più), è ben diversa.
Già, perché con i "fascisti" di FdI al governo il PD non sa davvero più a cosa stia facendo opposizione, cioè, formalmente sì sono all'opposizione del governo Meloni, ma suddetto governo sta praticamente realizzando tutti i sogni proibiti che la sinistra non è riuscita a realizzare nemmeno con la maggioranza "totalitaria" del governo dei "migliori".
Dall'instaurazione del nuovo governo di "centro... qualcosa" (di sicuro non è di destra) le nostre coste non hanno ancora avuto un attimo di riposo... e gli sbarchi si susseguono con cadenza oraria.... il DDL Zan sta diventando realtà grazie alla prima pietra posta in ambito scolastico / universitario, sulla situazione sicurezza per adesso sorvoliamo, ma a breve ne parleremo fin troppo.
Ancora una volta Peppone si sveglia, dal suo riposino in parlamento, e grida "Fascisti" così, tanto per ricordare a sé stesso che la repubblica italiota e antifascista.
A proposito dei "kani" da guardia del progressismo dilagante (citati nell'articolo di ieri)... esattamente su cosa ha bisogno di fare la guardia quella "cagna" della Rackete?!? "ai movimenti per il clima occorre un insider, un mandato al Parlamento Ue «per essere una sorta di cane da guardia (watchdog) a Bruxelles. Si tratta di comunicare i contenuti dei movimenti e di far conoscere ai movimenti stessi ciò che viene deciso a Bruxelles»" (fonte il primato nazionale) Dato che secondo le zecche dalla toga rossa speronare una motovedetta della guardia di finanza non è reato, a differenza di correre sulla spiaggia (da soli alle 6 del mattino) durante il "confinamento" arbitrario deciso dai soliti noti, automaticamente fa Curriculum e, come recita l'articolo citato, "Dalla Sea Watch alla cadrega è un attimo".
Bando alle ciance però, che di "Leader dei verdi tedeschi" da mettere al fuoco ce n'è parecchi...

Iniziamo dal DDL Zan passato sotto silenzio. 
"Siamo al punto 21 del contratto collettivo nazionale, denominato appunto “Transizione di genere”. [...] “Al fine di tutelare il benessere psicofisico di lavoratori transgender, di creare un ambiente di lavoro inclusivo, ispirato al valore fondante della pari dignità umana delle persone, eliminando situazioni di disagio per coloro che intendono modificare nome e identità nell’espressione della propria autodeterminazione di genere”, si legge nel documento, che prosegue “le amministrazioni riconoscono un’identità alias al dipendente che ha intrapreso il percorso di transizione di genere di cui alla Legge 164/1982 e ne faccia richiesta tramite la sottoscrizione di un accordo di riservatezza confidenziale” [...] “Divise di lavoro corrispondenti al genere di elezione della persona e la possibilità di utilizzare spogliatoio e servizi igienici neutri rispetto al genere, se presenti, o corrispondenti all’identità di genere del lavoratore”" (fonte il primato nazionale) ed il ministro all'istruzione e del merito è "Zan"?!? No, non è Zan chi è già?!? Ah sì dovrebbe essere Giuseppe Valditara, ma non può essere lo stesso che ha militato in AN, PdL, FLI ed attualmente è indipendente, ma di area Lega... perché quelli sono "fascisti", mentre una riforma del genere mi aspetto che arrivi dalla Schlein
Forse forse, questo genere di politica è in "memoria" di Silvio Berlusconi, che tanto si prodigò per cercare l'alleanza col PD, o, ancora forse, è la nuova svolta "PiDiota" di Piersilvio che, già dal nuovo palinsesto Mediaset (previsto per settembre) mostra tutta la sua "sinistra" deviazione. Onestamente che questa coalizione di "centroqualcosa" non sarebbe minimamente affiancabile alla destra, nemmeno a quella all'acqua di rose popul-sovranista, lo si evinceva ancor prima della presentazione dei programmi elettorali, così progressisticamente affini all'area liberal-radical chic dell'U(B)E e della NATO. Ovvero da quando diedi notizia, con relativi conati, dell'invito a Giorgia di entrare nell'Aspen Group presieduto dall'odiato Mario Monti. Staremo a vedere quale peggio riusciranno a tirar fuori, ma intanto le statistiche sugli sbarchi, e l'imbarazzante supplichevole richiesta della Presidente del Consiglio (al maschile... unico atto di destra da quando è al potere, il che dice tutto) all'Europa di farsi carico della migrazione. "Abbiamo un piano...", disse la Meloni a Marzo, e ribadì ad aprile, qual era il piano?!? Il famigerato Piano Mattei (e scomodiamo pure i morti)... Mattei, Mattei... cosa ha a che fare il fu fondatore di ENI con l'immigrazione? Nulla e infatti il piano (triennale) prevede di stringere accordi, con le nazioni africane, di fornitura di gas e idrogeno dall'africa (da Algeria ed Etiopia, in primis, tramite la Libia collegata a Gela dal Greenstream), in cambio gli diamo una pacca di soldi, 5 motovedette e salcazzo cos'altro (probabilmente una notte d'intimità con la Presidente) in cambio di un maggior controllo delle coste (di partenza) tra 3 anni. O meglio, spero che sia tra 3 anni... perché nel caso la cosa fosse dovuta essere immediata... ci stanno di nuovo fregando. Infatti le statistiche sono queste: 

"fascisti!!!" Dove?!?

Esatto 4 volte di più rispetto al 2021 e quasi 3 volte di più rispetto al 2022... ma all'epoca c'era il covid, il governo dei migliori... ecc, ecc, ecc. eppure da un altro grafico che prende in considerazione l'andamento generale dell'ultimo decennio...

Questo secondo grafico si ferma ad aprile eppure confrontando i dati dei due grafici vediamo che a metà anno siamo quasi all'intera quota dell'anno precedente, abbiamo abbondantemente superato il 2022 e "stracciato" gli anni precedenti e veleggiamo verso i picchi del ministero Minniti, considerato il più castrante sulle politiche immigratorie, anche se nel 2016 (anno del suo insediamento come ministro dell'interno) non si è certo scherzato.
Inevitabilmente legato al tema dell'immigrazione c'è, ovviamente, quello della sicurezza. In quanto un'immigrazione selvaggia fuori da qualsiasi controllo (soprattutto in ingresso), i tagli (imposti dall'U(B)E) al fine di garantire il pagamento delle rate degli euro che l'Italia prende a "strozzo" ogni anno e un impossibile integrazione (perché diciamoci la verità a questi non gliene frega un cazzo di integrarsi dato che fare il cazzo che gli pare rende felici) non può che portare ad un'instabilità dello stato sociale. Sto dicendo che tutti gli immigrati sono dei criminali?!? Statisticamente sì... sorvolando sul fatto che io istituirei il reato di "negritudine" dove, sostanzialmente, essere pellet costituirebbe un reato penale. Dettagli insignificanti a parte... statisticamente, anche se i giornali (a seconda dell'orientamento politico) tendono a non dire la nazionalità di chi commette un crimine di gravità penale, la maggior parte dei reati sono compiuti da immigrati (clandestini o meno di prima, seconda, terza generazione è ininfluente). La sinistra ci racconta che è solo percezione, oltre al fatto che è colpa della non accoglienza e del intrinseco razzismo degli italiani, eppure non fa quasi più notizia, se la vittima non muore o se non viene aggredita dal suo ex (italiano)... cito quasi per intero l'articolo de il primato nazionale, perché quello che ho da dire in merito l'ho già praticamente detto... "L’episodio si è verificato nelle prime ore di venerdì 14 luglio, all’uscita da una discoteca nel cuore del Parco Sempione. [...] conosce una ragazza danese di 28 anni, nel suo ultimo giorno di vacanza in Italia. Tra i due nasce una scintilla, percorrono la strada di ritorno insieme [...] All’improvviso vengono sorpresi da due stranieri, descritti da Massimiliano come «magrebini», si avventano sulla ragazza, la palpeggiano, tentano di strapparle la borsa, la minacciano con un collo di bottiglia. Alle spalle del 30enne altri due stranieri in bicicletta «monitorano» la situazione. [...] Fosse stata sola, cosa le sarebbe successo? L’ennesima violenza sessuale» [...] «Non aveva la forza di scappare e mi è rimasta vicino mentre li affrontavo. Quello con la bottiglia ha provato a colpirmi in testa, mancato, quindi gliel’ho strappata ma subito dopo sono scivolato con tutto il peso sul braccio sinistro. Spezzato». Le radiografie riveleranno la rottura del radio. «Mi sono però rialzato, sempre impugnando la bottiglia fino a guadagnare l’uscita insieme alla ragazza danese, mi sentivo svenire. Non ci hanno più seguito» [...] «Milano non è più una città sicura, basta con ’sta storia che è solo percezione. [...] ho raccontato l’episodio sui social: mi hanno scritto tante donne, non solo per ringraziarmi, anzi soprattutto per dirmi che anche loro, camminando, sono state avvicinate e molestate da sconosciuti. Sembra la normalità, non più una notizia".

19 luglio 2023

Ho smesso di leggere...

 Ma nel frattempo non è cambiato nulla.

A novembre ero seriamente convinto che, seppur non cadenza quotidiana, sarei tornato a scrivere con maggior assiduità. Purtroppo la vita mi ha dato torto. Non entrerò nei dettagli per non annoiarvi, ma l'inizio di questo nuovo anno (2023), fino ad oggi, 19 luglio, mi ha portato una serie di disgrazie e lutti (circa uno al mese) che mi hanno prosciugato di ogni forza capace di spingermi ad aprire un qualsiasi quotidiano, o seguire un telegiornale... persino le previsioni del tempo mi rattristavano, soprattutto quando mi confermavano che dall'Africa non arriva niente di buono. Eppure un tempo ci fu l'Apartheid, un faro di civiltà in una terra di incivili, un fulgido esempio del fatto che gli europei in Africa hanno portato ordine laddove regnava il caos. Ordine distrutto grazie al "sinistro" progressismo che, con la sua "Cancellazione Culturale" ci vorrebbe riportare intellettivamente e moralmente all'età della pietra, tecnologicamente direttamente al transumanesimo.
In questi mesi di assenza, come dicevo, non ho letto nulla... ma, a quanto vedo, anche nulla è cambiato... siamo ancora sotto la tirannia del politicamente corretto che continua, appunto, la sua cancellazione della cultura e del suo onnipresente cortocircuito mentale tale per cui anche la logica va a "passeggio" con le loro mamme.
Le ultime vittime designate sono i "diversamente alti" di Biancaneve che, nell'era della seconda emancipazione femminista, si salva da sola dalla mela avvelenata della "strega cattiva" (Biancaneve praticamente è la storia di Lady D. uccisa dalla regina madre, che, per non correre rischi fa fuori anche il "principe" pellet). Sì a quanto pare dalla fiaba dei fratelli Grim il politicamente corretto ha pensato bene di falciare sia il Principe Azzurro che i sette nani in quanto un "attorucolo" affetto da nanismo (senza il quale non avrebbe mai lavorato in vita sua) rispondente al nome di Peter Dinklage, il Tyrion Lannister de "il trono di spade", ha pensato bene di lagnarsi del fatto che "“I nani sono offensivi”" e infatti le vostre lamentele ci offendono... così addio a Dotto, Eolo, Mammolo, Pisolo, Gongolo, Brontolo, Cucciolo e "Silviolo"... a no aspetta così sono 8... ecco ora non ricordo quale sia l'intruso. Ovviamente i "kani" da guardia del politicamente corretto non sono intervenuti quando la satira nostrana ha dedicato direttamente un intero format satirico televisivo alla bassa statura del fu nostro ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Evidentemente al "mezzuomo" del trono di spade "tira il culo" (come direbbe il Dottore) non essere stato contattato o incluso nel cast della nuova produzione Disney che, prontamente, ha pensato bene di contattare la "gilda" dei Nani di Neverwinter (capitale della regione fantasy della Costa delle Spade) la quale si è impegnata a fornire alla Disney delle creature magiche per proseguire la produzione. Come nella sua versione pornografica (credo di fantasia, ma non ne sono del tutto sicuro) Biancaneve diventa "pellenera" (e i 7 "ca... si" di magia), infatti viene interpretata da un'attrice latina (no, non è di Trastevere), si tratta invece della colombiana Rachel Zegler, a questo punto è chiaro che il nome "Biancaneve" resta valido solo per la sostanza polverosa che l'attrice porterà con sé per risvegliarsi dagli effetti soporiferi della mela avvelenata. In quanto la frase introduttiva della storia Disney non ha alcun senso "C'era una volta una bimba con la pelle bianca bianca come la neve, le guance rosse rosse come ciliegie mature e i capelli neri neri, come le notti senza luna. Il suo nome era Biancaneve."

Spero vivamente che la scelta della protagonista sia una denuncia contro le polveri sottili che sporcano la neve appena caduta perché se no non si capisce...
Dalle immagini preliminari i 7 nani sono rappresentati da un'accozzaglia di pellet, froci e mignotte, insomma in pieno stile Disney da quando il buon vecchio Walt si è fatto ibernare con l'ordine di scongelarlo solo quando gli ebrei scompariranno dal mondo, come ci viene riportato da "I Griffin". 

In tutta onestà, spero che questa immagine non sia tratta dalla postproduzione definitiva del film diversamente la qualità del girato è più vicina ad una produzione pornografica da 4 soldi che ad un colossal Disney, a meno che, a seguito dell'azzardo sulla sirenetta pellet e la madrina di Cenerentola che diventa un travone negro, il colosso dell'intrattenimento non sia finito zampe all'aria.
Come accennato, ed essendo successo mesi orsono, non ci dilungheremo troppo sigli esempi appena riportati, "Pellenegra" (mi rifiuto di chiamarla ulteriormente "biancaneve") è solo l'ultima, per ora, delle vittime designate dalla Cancellazione culturale, prima di lei era già toccato ad Acquaman, alla Sirenetta, alla madrina di Cenerentola e, spostandoci su Netflix anche Heidi, Clara e Peter i teutonici personaggi, ideati da Johanna Spyri della Svizzera tedesca  di fine '800, diventano 3 pellet scappati da qualche ghetto americano tipo "Inglewood" di Los Angeles.
Ora il politicamente corretto mostra anche il suo mezzo più letale, infatti, dopo aver imparato la lezione dal governo e dalle autorità Canadesi. Infatti durante il periodo Covid il governo nordamericano aveva congelato i conti correnti dei camionisti scesi in strada a protestare contro l'obbligo vaccinale, e non è complottismo "«prove tecniche di repressione del dissenso» andate in scena un anno e mezzo fa in Canada ai danni di chi protestava contro l’obbligo vaccinale" Fonte Il Primato Nazionale) ecco che il politicamente corretto inizia a colpire chi non è allineato al pensiero unico, infatti il blogger Hadmut Danisch si è visto congelare il conto (aperto presso la Deutsch Bank) con cui i lettori potevano sostenerlo ed aiutarlo economicamente, per quanto la forma sia quanto meno discutibile, qual è stata la colpa del blogger?!? Aver definito "grassa" la leader dei "verdi" (Il Primato Nazionale), ripeto la forma ed il modo non saranno stati il più elegante possibile, ma, se seguirete il link, non sarà sicuramente possibile negare l'evidenza dei fatti.
Oggi congelano i conti preventivamente o come mezzo repressivo verso coloro che si oppongono apertamente al regime, domani non potrebbe diventare un mezzo per colpire chiunque arriverà a dire "no, questo è troppo" o addirittura per creare "artificialmente" una crisi economica planetaria? Pensate che stia esagerando? Andate a chiedere agli argentini, i quali, qualche decennio orsono si sono svegliati una mattina con tutti i conti arbitrariamente chiusi dal governo centrale. Certo c'era una crisi economica mondiale e gli argentini non sono rimasti a guardare... eppure il risultato è lo stesso lo Stato (o chi governa al suo posto) ha la possibilità, con un semplice "click" di rendere difficile se non impossibile la vita di noi cittadini... C'è ancora qualcuno convinto che, per il solo fatto che non ne sentirete mai parlare dai "professionisti dell'informazione"*, allora in fatto non esista. Eppure i fatti non spariscono ed è impossibile non notare una regia sempre meno occulta, se si usano i potenti mezzi tecnologici per unire i puntini dello schema, anziché per schiacciarci le "noci" con video inutili di gente che, secondo le considerazioni della S.I.A.E. non fa musica.

*"sinistri servi" di un regime totalitario oramai totalmente fuori ogni controllo da parte nostra, ma ben controllati, a mo' di marionette, da un sistema che non lascia alcuno spazio all'individuo schiavizzato, indottrinato dalla propaganda liberal-progressista.

18 luglio 2023

Quando l'inglesismo merita un articolo...

 Ed è subito "cinghiamattanza".


Non c'è niente da fare, il mio disgusto verso la lingua inglese non nasce da un remoto sentimento di vendetta nei confronti della "perfida Albione" (dea della sterlina, si ostina vuol sempre aver ragione) per la mancata pace con il nostro "Beneamato", bensì per l'inutile, quanto molesta, ingerenza nella lingua italiana.
Da un lato è vero, quanto innegabile, che in certi casi ristretti la "flessibilità" (dovuta alla sua povertà di termini) della lingua inglese può aiutare ad esprimere, con meno parole (quindi in minor tempo), concetti molto articolati di cui, "ravanando" alle basi dell'informatica, "premere il pulsante sul dispositivo di puntamento dell'interfaccia utente" si semplifica con "click sul mouse" è un esempio banale. Ovviamente i "problemi" (ciò che mi urta diventa un problema) nascono quando si inizia a italianizzare l'inglesismo. Ovvero il suddetto click sul mouse "diventa" un verbo della lingua italiana "clickare" (dall'inglese "to click" premere). Questo, chiaramente, è solo un esempio della nuova crociata (con l'effige della madonna fustigata portata in processione) che intendo indire. 
Ricordando la mia "nemesi" il termine "performance" che viene discutibilmente, e disgustosamente, coniugato con "performante" termine per cui ho fatto volare gli schiaffi (purtroppo solo morali) a individui di qualunque estrazione sociale e livello d'istruzione appellandoli come "capre" di "sgarbiana" memoria. Termine che, messo in bocca ad un foggiano che cerca invano di spiegarsi con un americano è diventato "promofans". Non ci sono parole per descrivere il senso di nausea che mi ha preso allo stomaco... e non basterebbe l'intera produzione cinese di cinghie per raddrizzare una simile "stortura" linguistica.
Quando pensavo che "promofans" avesse toccato il fondo dell'inglesismo "maccheronizzato" ecco che all'improvviso, come l'estate cercata da Celentano, arriva una nuova fonte di incazzatura perenne, un livello tale di bassezza che nemmeno il dato a 20 facce, che capeggia sulle spalle di Bassetti (quando gli si chiede di covid o del relativo vaccino), è capace di raggiungere.
Il termine incriminato è "trusta", voce del verbo "trustare" deviazione dell'inglese "to trust" (credere, confidare, fidarsi...) l'ho sentito usare da Luca Donadel, in diverse sue dirette, ma, ne sono sicuro, inserito nella forma verbale "trusta il plano", assume una valenza dispregiativa per coloro che appunto, in periodo covid, credevano che il greenpass fosse un Dispositivo di Protezione Individuale (DPI) al pari delle scarpe antinfortunistiche. Sentire il termine inserito in una conversazione "seria" è un'esperienza da collasso del sistema nervoso.
Per scrupolo, e anche per capire quanto possa essere caduta in basso, ho eseguito una ricerca sul sito de "l'accademia della crusca", la cui credibilità è precipitata ai livelli più infimi, più bassi persino di "Tuttosport" quando parla della juve. La ricerca ha portato a questo risultato...
 

C'è la possibilità che dopo la disonorevole figura di merda rimediata seguendo i vaneggiamenti della Boldrini, introducendo nel nostro dizionario termini da "scarpate nel culo" quali "ministra", "presidenta" (che persino sto ignorante di Blogger, mi segna come errore) e, soprattutto, "petaloso", stia cercando un minimo di riscatto, una nuova verginità della propria credibilità. In cuor mio spero, invece, che certe (s)torture linguistiche non entrino mai nel nostro vocabolario... nel mio non ci entreranno di sicuro.
In conclusione per quanto riprovevole, e da me utilizzati il meno possibile, non sono contrario all'uso di termini anglofoni (soprattutto in abito informatico / tecnologico), ma laddove possibile mi sentirete sempre utilizzare il corrispettivo nella lingua più musicale e poetica del mondo... l'italiano.
In quanto il rischio è quello espresso nel divertentissimo "meme" (contenuto digitale, spesso umoristico, che si diffonde rapidamente attraverso internet), per ora, ovvero "abolito l'utilizzo di termini inglesi nella lingua italiana... a Milano non sanno più spiegare che lavoro fanno!".

30 marzo 2023

Contro il Sistema... non si gioca a guardie e ladri!!!

Smarchiamo subito il punto per gli amici "Spioni" il titolo è ispirato alla canzone San Lorenzo del gruppo rock identitario "I Topi Neri".
Ciò premesso oggi stavo ripensando alle parole di Matteo Brandi, il quale, giustamente, poneva l'attenzione sulle aspettative che i "sostenitori" del centro-destra ponevano su questo governo.
Voglio, però, provare ad andare un po' oltre. Il problema del cosiddetto "sovranismo" è che o impara a giocare secondo le regole o è meglio che si vada a nascondere. Continuo a sentire un sacco di chiacchiere inutili su cosa stia o meno facendo questo governo Meloni e di come stia gestendo "l'eredità" lasciata dal governo dei "migliori". Il primo problema è che nel governo dei "migliori" c'erano tutti gli attuali alleati del partito dell'attuale Presidente del Consiglio. Questo è solo uno dei tanti problemi... in quanto, come detto in precedentemente in altri scritti, bisogna necessariamente prendere coscienza del fatto che se arrivi "lì" è perché sei ricattabile o sei complice. La sinistra non ha governato per 10 anni in quanto la migliore scelta degli italiani, ma semplicemente perché, di fatto, portava avanti "l'agenda" socio-politica-economica del Sistema e del gruppo (di malfattori) che lo guidano e da cui ne traggono tutti i vantaggi.
Per quelli che hanno la memoria più corta della mia, e vi devo far presente che è un'impresa davvero notevole, vi porrei questo semplice quesito... vi ricordate gli "antagonisti"? Sì proprio gli antagonisti, quelli che all'inizio del millennio misero a ferro e fuoco varie città del mondo (tra cui Genova) per impedire al "Sistema" di fare i loro porci comodi... bene, che fine hanno fatto oggi? Sono tutti in galera o caduti per i propri ideali? Ne dubito fortemente... hanno un ruolo di prestigio con uno stipendio che li ripaghi abbondantemente degli anni passati a sfasciar vetrine e incendiar auto di onesti lavoratori? Probabilmente...
Infatti, a mio modesto parere, gli antagonisti erano e sono, tuttora, funzionali al Sistema. Ovvero il Sistema usa tutto ciò che gli serve per un solo ed unico scopo, arricchire chi lo controlla e mantenersi in vita. Non c'è altro dietro. 
Ovviamente il discorso non si conclude qui. Ovvero il Sistema è un parassita (la stessa forma di microorganismo che l'agente Smith del film Matrix imputa all'essere umano*) e in quanto tale vive e si nutre dell'operosità di altri esseri viventi, in questo caso l'uomo, sfruttandone la generosità e l'ingegnosità per il proprio sostentamento. Come già affrontato in articoli precedenti, il mio principale indiziato ad essere l'artefice, oltre che il beneficiario, del Sistema è proprio il giudaismo internazionale, infatti a partire dalle sue origini ha cercato vari metodi per poter instaurare quello che, oggi, viene identificato dal termine Sistema. A partire dal cristianesimo, probabilmente ancor prima, passando attraverso l'islamismo, il comunismo, il capitalismo e la massoneria. Questi sono gli strumenti che, il mio acuto spirito d'osservazione e le mie ridotte capacità deduttive hanno potuto identificare con le informazioni in mio possesso, ma anche tali informazioni, in un modo o nell'altro, provengono dal Sistema. Qualcuno potrebbe obbiettare che anche il Nazionalsocialismo fosse finanziato dai sostenitori del Sistema e che lo stesso Hitler ne fosse parte attiva. Anche ammettendo che questo sia vero (ed in effetti potrebbe anche esserlo), perché il Sistema lo teme così tanto? La spiegazione razionale, escludendo che anche l'averne paura sia in realtà un goffo tentativo di creare ad hoc un nuovo antagonista, è che il Nazionalsocialismo ha mostrato le crepe all'interno del sistema che non sono poche, ma sono ben nascoste. Ovvero, parafrasando il film maestro di vita "Mio cugino Vincenzo", il Sistema si presenta come un muro invalicabile composto di mattoni dalla "amalgama" speciale come i mattoni di un penitenziario, ci mostra tutta la sua forza, ci descrive e decanta i pregi di ogni singolo mattone che lo compone, ma guardandolo dalla giusta prospettiva appare sottile come una carta da gioco, perché è un trucco. Infatti il trucco c'è e solo chi ci vuol credere non lo vede. Il Nazionalsocialismo in questo è stato magistrale, in quanto, ha preso le regole scritte dal sistema, ha sfruttato quelle che gli tornavano utili, come fa il Sistema, e, semplicemente, ignorato o riscritto le altre, esattamente come fa il Sistema.
Potremmo ripercorrere in questo scritto tutte le tappe del partito dalla fondazione al passaggio di consegne a Dönitz, ma non è questo il luogo. Ciò che davvero importa è che il Sistema ha delle enormi crepe al suo interno che, ormai fin troppo velocemente, sta riempiendo con strati di putredine man mano che corrompe l'animo degli individui frantumandone l'integrità morale. Certo, questo risulta più facile quando il soggetto non ha morale, mentre per spezzare quella dei più resistenti, basta "svuotargli la pancia". Lo stesso meccanismo utilizzato nelle guerre più o meno antiche per spezzare la resistenza del nemico asserragliato nelle città fortificate, ma inteso in senso metaforico in questo caso. Non vedremo mai, o quasi, un esercito armato assediarci la porta di casa, ma quello che vedremo è la nostra volontà bersagliata da migliaia, quando non milioni, di false informazioni, tentazioni, messaggi subliminali, condizionamenti mentali, ecc. al solo scopo di isolare prima e inglobare poi ogni mente in grado di formulare ancora un pensiero critico verso la "bontà" del Sistema.
Anche in questo, tra le altre cose, differisce il Nazionalsocialismo ed anche per questo è tanto temuto ancora oggi. Non per aver dato la caccia a 4 zozzoni, ma per aver mostrato all'uomo moderno una nuova via per un pensiero antico e Tradizionale quanto il Mondo. Per aver mostrato che una via per combattere il Sistema esiste e passa, in primis, per la volontà dell'individuo di resistere all'isolamento e all'indottrinamento moderno. Avevo parlato piuttosto approfonditamente del sistema economico tedesco adottato dal Führer e che resta valido, tutt'oggi, dato che le basi dell'economia moderna non sono cambiate e si basato sul medesimo principio, ovvero legare mani e piedi l'economia di uno Stato alla "flatulente" fluttuazione dei mercati azionari, in modo che questo si indebiti e sia "costretto" ad impoverire e, di fatto, derubare i propri cittadini. Tutto il potere, di cui gode il Sistema, poggia e fonda le proprie radici sul potere economico. Ovvero il potere di affamare gli schiavi. Gli schiavi, dal canto loro, gli forniscono un terreno fertile su cui fargli mettere radici, in quanto permettono al Sistema di fornirgli sogni effimeri, desideri di oggetti materiali assolutamente superflui e di giungere ad indebitarsi pur di possederli, perché rappresentano uno status symbol di una classe privilegiata che non può essere raggiunta (perché il sistema non lo permette) e si tenta, quindi, di imitare.
I mezzi per combattere ci sono ed è proprio il Sistema a mostrarceli e a fornirceli. Si tratta, "banalmente", di non adeguarsi alla massa, di non adagiarsi nelle sue illusioni. Certo non è cosa facile dal momento che è riuscito a far credere ai massificati di essere alternativi, mentre i veri alternativi continuano ad essere oggetto di denigrazioni, "bullismo" e isolamento. 
Come ho detto non è per niente facile opporsi alla corrente, ma la metafora va letta esattamente per quella che è, ovvero, a lasciarsi trasportare dalla corrente si viene cullati per un po', ma quando diventa troppo forte si viene inevitabilmente travolti. Mentre sono sicuramente richiesti una forza ed uno sforzo maggiore ad opporvisi, ma nuotando nella giusta direzione si può raggiungere la tranquilla sicurezza della riva del fiume.
Un altro mezzo a disposizione del Sistema è la cosiddetta "guerra tra poveri" ovvero l'antico meccanismo del "Dividi et Impera" tanto criticato (ufficialmente), quanto adottato (ufficiosamente). Chi non dorme, né in democrazia né in questa dittatura economica, ha capito da tempo che l'U(B)E non è altro che lo strumento con cui applicare questo meccanismo ovvero siamo "ufficialmente" parte di un unione di Stati, ma la prosperità dell'unione non dovrebbe derivare dalla prosperità dei singoli membri? In un organismo vivente, e non in un sistema simbiotico, ogni organo è di vitale importanza, nessuno è superiore agli altri, né in termini di "vitalità" (inteso come essenziale alla sopravvivenza dell'organismo) né in termini di gerarchia. Senza il cervello il corpo muore, senza corpo il cervello muore.
La scienza moderna, figlia legittima del Sistema, si sta occupando di rimediare a questo "difetto" della natura, in modo da mantenere in vita i cervelli (più eminenti) ed uccidere i corpi (degli schiavi). Tutto questo si chiama transumanesimo e, tutto questo, non tiene conto di due cose fondamentali "Giotto" e l'importanza che gli schiavi hanno nella catena produttiva.
Con il termine "Giotto" intendo sottolineare che non si può mai sapere dove si nasconde una mente eccelsa. Giotto infatti era un semplice pastore, non un "illuminato", non un laureato all'accademia delle belle arti, ecc. parafrasando Pulp Fiction "un cazzo di fottuto pastore..." ed è diventato uno degli artisti più famosi al mondo. Mentre, come già sottolineato in altri scritti, gli schiavi umani hanno un'importanza fondamentale nella catena produttiva. Se non nella effettiva produzione dei "beni di consumo" (espressione che al suo interno nasconde la feroce insidia linguistica del Sistema consumistico-capitalista), in cui l'uomo può già da ora essere tranquillamente rimpiazzato da macchine più o meno senzienti (ed in alcuni casi è già così), ma almeno per quanto riguarda l'ultima fase dell'intero Sistema ovvero il "consumo" appunto. Lo schiavo umano è, tuttora, l'unico consumatore dei beni prodotti. Una macchina senziente, al massimo avrà necessità di riparazioni meccaniche (che sarà in grado di effettuare in autonomia) e parti di ricambio, ma le parti originali, in un sistema automatizzato, saranno progettate per durare a lungo, a differenza delle attuali che, a due anni esatti (o poco più) dall'acquisto, sono irrimediabilmente da gettare e riacquistare. 
Certo, uscendo ancora per un momento dal "seminato" dell'articolo e volendo guardare ancora oltre, non si arriverà mai al punto in cui lo "schiavo consumatore" sarà totalmente eliminato proprio per una questione di ricchezza e potere. Ovvero su chi sarebbe esercitato il potere se gli schiavi sono non umani? Una macchina, a meno che non acquisisca coscienza di sé, ma siamo davvero al limite della fantascienza di Asimov, non saprebbe di essere schiava ed eseguirebbe gli ordini che, a livello di codice o istruzioni vocali, l'élite padrona gli fornirebbe, mancherebbe totalmente l'appagamento derivante dall'esercizio del potere su esseri che potrebbero opporsi, ma non lo fanno perché hanno bisogno di essere schiavi per sopravvivere. Mentre le macchine, semplicemente, non hanno scelta.
Per chiudere il cerchio di quest'analisi ed avviarci, quindi, alla sua conclusione, non possiamo non affrontare lo spinoso tema del comunismo. Si potrebbe certo obbiettare che anche il comunismo, al pari del Fascismo e del Nazionalsocialismo, hanno introdotto un nuovo sistema economico che, in linea di massima, può essere tranquillamente considerato come un tentativo di opporsi al Sistema.
Devo ammettere la mia colpevole lacuna di non aver mai letto "Il Capitale" di Karl Marx, per cui fare un'analisi di quelli che potessero essere, idealmente, gli obbiettivi del comunismo risulta, a me, impossibile. Quindi, di fatto, non so quale, tra il comunismo di Lenin e quello di Stalin, fosse il più vicino a quello ipotizzato da Marx. Tuttavia è possibile analizzarne le applicazioni pratiche e, ai fini di questa discussione, direi che quello più anti-Sistemico di tutti è certamente quello leninista. Infatti Lenin, e la sua cricca, era riuscita nell'intento di aizzare le masse contro la nobiltà promettendo e, per onesta va detto, mantenendo di offrire più ricchezza per tutti, ovvero la ricchezza equamente distribuita a tutti, mentre quello stalinista era "più povertà per tutti", ovvero tutto apparteneva allo stato ed il cittadino non possedeva nemmeno gli occhi per piangere, anch'essi di proprietà dello Stato e dati in usufrutto al "compagno". Nel primo caso, leninista, i contadini divenuti proprietari terrieri, ridistribuivano la propria ricchezza (pagavano la tassa sulla proprietà) devolvendo parte del raccolto allo Stato che, a sua volta, lo distribuiva al resto della popolazione. "Con il "decreto sulla terra" dell'8 novembre 1917 le terre venivano tolte ai pomesciki (grandi proprietari) ed assegnate ai kulaki e kombedi. Il comunismo di guerra – varato da Lenin dopo la presa di potere dei bolscevichi nell'ottobre del 1917 – comportava, tra le altre misure, il divieto di commercio privato e la requisizione forzata di tutto il grano eccedente le necessità di sopravvivenza e di semina del contadino. Il provvedimento colpì in particolare la classe dei kulaki.

Nel marzo del 1921 il comunismo di guerra fu accantonato per essere sostituito dalla Nuova Politica Economica (NEP), che reintroduceva elementi di profitto individuale e di libertà economica. Le requisizioni forzate di grano cessarono, per essere sostituite da un'imposta in natura; inoltre il contadino aveva la possibilità di vendere le proprie eccedenze. Questi provvedimenti favorirono la ripresa del ceto dei kulaki." (fonte vaccapedia). Nel secondo caso, stalinista, i kulaki (i contadini divenuti proprietari terrieri), divennero nemici dello Stato furono arrestati e deportati nei gulag, "I kulaki si convertirono così da possidenti ereditieri per diritto di nascita a lavoratori. Molti kulaki si opposero fermamente alla collettivizzazione, nascondendo le derrate alimentari, macellando il bestiame ed anche imbracciando le armi. Stalin reagì ordinando l'arresto degli oppositori, che venivano condannati, a seconda della gravità dei loro atti, dai 5 ai 10 anni di internamento nei gulag[4]. Secondo gli archivi ufficiali i kulaki internati totali nei gulag furono circa 2,5 milioni di persone[5], dei quali perirono in 600.000[6], la maggior parte tra il 1930 e il 1933.

«Per eliminare i kulaki come classe non è sufficiente la politica di limitazione e di eliminazione di singoli gruppi di kulaki [...] è necessario spezzare con una lotta aperta la resistenza di questa classe e privarla delle fonti economiche della sua esistenza e del suo sviluppo.»
(Iosif Stalin)" (stessa fonte).
Chiaramente l'ideologia, che in questo caso non può essere citata da me, messa in pratica si scontra necessariamente con la realtà, per questo che mi sento di dire che la NEP di Lenin sembra più candidabile al ruolo di azione anti-Sistema.
Avviandoci alla conclusione di quest'analisi, è doveroso riportare chi gestisce e trae vantaggio dal Sistema. Innanzi tutto utilizzo ancora il termine, a me tanto caro, Sistema anche se pubblicamente è stato indicato come "Agenda 2030". Tale termine non compare sui "peggio siti complottari", ma anzi viene sventolato ad ogni piè sospinto su tutte le testate giornalistiche mainstream, quindi chi decide di non crederci, perché a questo punto è una scelta individuale e consapevole, è complice. Perché lo schiavo, per quanto tale, almeno riconosce il suono della frusta del padrone sulla schiena. A portare avanti tale agenda, oltre al suo ideologo Klaus Schwab, presidente del World Economic Forum (WEF), ci sono György Schwartz, in arte George Soros, per quanto riguarda l'immigrazione, Bill Gates, per gli aspetti tecnologici e di salute pubblica, Mark Zuckerberg, sull'aspetto controllo individuale e realtà alternativa a quella devastata che, a breve, ci si presenterà.
Soffermandosi un momento su quest'ultimo losco figuro, non è difficile mettere insieme i "puntini" che portano alla soluzione "dell'enigma". Il "fortunato" imprenditore americano, nella sua "romantica" (e romanzata) storia personale (descritta nel film "The Social Network"), avrebbe inventato Facebook (FB) per poter riconquistare la sua ex fidanzata, o meglio per poterla spiare senza doverla fisicamente pedinare. Infatti è sostanzialmente, il medesimo meccanismo che, tuttora, contraddistingue il social network. Infatti se vuoi sapere qualunque cosa su qualcuno, ti basterà chiedergli "l'amicizia" (virtuale naturalmente) e, senza bisogno di pedinarlo, puoi farti un'idea precisa sui suoi gusti musicali, su dove sia stato di recente ed in passato, di dove (potenzialmente) potrebbe trovarsi in una certa data, l'orientamento politico e quello sessuale. L'iscrizione è totalmente gratuita, così come visualizzare i profili (quelli pubblici anche senza chiedere l'amicizia), stringere l'amicizia, entrare nei gruppi, ecc. c'è da pagare una piccola cifra per "sponsorizzare" il proprio profilo o un post in esso contenuto, sia esso pubblico o privato, o la propria pagina che descrive la propria passione (come può essere la pagina FB degli HellraiserS a cui vi invito a iscrivervi e condividere
"https://www.facebook.com/InsanityHellraiser/"), che anch'essa può essere amatoriale o professionale.
Come può quindi una piattaforma totalmente gratuita a fare così tanti soldi da poter acquistare altri social media quali Instagram, Whatsapp Youtube, ecc.? Semplice il buon Zuckerberg si vende i nostri dati. Sì è davvero così, ma merita di essere descritto in un articolo separato. Fino a non molto tempo fa tutto il gruppo (di social pocanzi elencati) riportava la scritta Facebook, ovvero il gruppo indicava la sua proprietà all'azienda di FB, mentre da qualche tempo, per la precisione dal 29 ottobre 2021, la scritta è cambiata ed è stata sostituita dal nome "Meta", che in italiano, adottato direttamente dal latino, indica obbiettivo, mentre in greco, entrambi spesso abusati dagli "amerikani", il termine "meta- (Pref. di molte parole composte) "ha acquisito il valore di trans- e indica oggi una scienza che trascende la realtà naturale, o che abbia un'altra scienza come suo oggetto"". Sarà per questo che diffido del loro "Metaverso" una sorta di realtà virtuale dove, detto chiaramente nella pubblicità, i medici potranno operare ed i pompieri potranno analizzare la situazione ed intervenire più efficacemente. Si potrà anche rivivere epoche passate... potessi rivivere le imprese eroiche delle SS nelle principali battaglie della seconda guerra mondiale... attaccatemi ad un tubo per il cibo come in Matrix e ci rimango il resto dei miei giorni a rastrellare il ghetto di Cracovia (e a dar la caccia a papa Wojtyla). Ma se il "metaverso" fosse altro che un ambiente virtuale in cui fare cose "fighe"? Se ad esempio, essendo, ormai, tutto in "Cloud"**, non fosse che un mezzo dove conservare gli interventi di chirurghi umani, pompieri, ecc. quindi utilizzarli infine per istruire le intelligenze artificiali? Paranoia? Complottismo? Può darsi, ma questa è già una realtà. Ci sono già Intelligenze Artificiali (Artificial Intelligence - AI) in grado di dipingere quadri, comporre musica, poesie, ecc. utilizzando lo stile di un determinato compositore, pittore, poeta, ecc.
Quindi questo non è complottismo, ma semplicemente un dubbio sollevato da una persona dotata ancora di una mente critica e razionale che, anziché "godere" dell'arrivo della tecnologia, si pone giustamente la domanda... "qual è il suo scopo?".
Lo scopo di questi impulsi tecnologici è abbastanza chiaro, come lo è quello di vari servizi che stanno lentamente, ma inesorabilmente, sostituendo gli esercizi commerciali, ad esempio l'e-commerce che sta sostituendo l'acquisto in negozio, vuoi per la vasta disponibilità (spesso di oggetti rari, introvabili o fuori produzione), vuoi per i prezzi spesso concorrenziali, vuoi per comodità/pigrizia, si sta perdendo il senso di recarsi fisicamente in negozio e toccare con mano l'oggetto che si vuole acquistare, ci si fida delle recensioni (a volte create ad hoc da AI e Bot) anziché confrontarsi con il commerciante, spesso appassionato in materia, che sa consigliarci nel modo migliore rispetto alle nostre esigenze, e tanto altro ancora.
L'obbiettivo di tutto questo, come dicevo è di rendere l'uomo sempre più individuo. Ovvero un essere isolato fine a sé stesso anziché parte attiva di una comunità organica.
A tirare tutti i fili, a quanto si dice, due gruppi di potere con scopi contrapposti ed in guerra tra loro. Da una parte (non conoscendo i loro nomi con certezza) il gruppo A vuole ridurre il numero di esseri umani sul pianeta e riportare la dimensione della nostra specie ad un valore di nuovo sostenibile dal pianeta (che, guarda caso, è anche l'obbiettivo della nuova ondata "green" che ha invaso il pianeta). Mentre dall'altra, il gruppo B, vuole ridurre l'uomo in "mucca da latte", ovvero al ruolo del perfetto consumatore, autosufficiente dal punto di vista alimentare ed "edonistico", appagato della sua vita "virtuale" di cyber amicizie, di cyber vacanze, di cyber rapporti umani e cyber "mignotte", che non esce più di casa nemmeno per andare al lavoro, fare la spesa, ecc. 
In questo il Movimento 5 Stelle è stato pioniere e assolutamente fondamentale per dare una spinta d'accelerazione all'agenda 2030. Infatti grazie al lockdown molte persone non sono più rientrate in ufficio e continuano a lavorare da casa. Grazie ai "glovo", "justeat", ecc. si fanno portare la spesa a casa e, per alcuni, con il Reddito di cittadinanza non hanno nemmeno più bisogno di uscire di casa per andare a rubare... rubano "legalmente" allo Stato, stando comodamente seduti sul divano. Con questo non voglio assolutamente attaccare, in modo indiscriminato, tutti i percettori di reddito di cittadinanza, ci sono casi, purtroppo, in cui quel reddito è l'unica speranza di una vita dignitosa a persone che non potrebbero permettersi di pagare l'affitto (senza dover delinquere). Persone costrette a "campare" di pensione e sussidio e non certo grazie ai soldi versati dai pellet che, dopo una lunga notte di stupri, spaccio e ruberie, si mettono in coda all'INPS per pagarci la pensione, come sostenne Tito Boeri all'epoca***.
In conclusione chi ha una certa visione ed un certo credo politico, fa ancora paura perché ha il coraggio di far "gridare alla folla... contro il Sistema Boia chi molla!".

*Per certi versi le "mignotte" Wachowski, che ben conoscono il padrone che le nutre, hanno descritto bene la specie a cui l'uomo "sradicato", plasmato ad arte dal giudaismo internazionale, appartiene. Ovvero un individuo che colonizza l'ambiente che lo circonda. lo sfrutta, lo impoverisce, quindi lo distrugge, e poi si sposta in un nuovo ambiente e ricomincia da capo.
** Il sistema "Cloud", spesso indicato accanto ad altri nomi (ma sostanzialmente è sempre la stessa cosa) è una soluzione informatica tale per cui una piattaforma mette a disposizione dello spazio fisico sui propri server al fine di conservare, custodire e proteggere i dati, le informazioni, le foto, i messaggi e tutto ciò che l'utente (il fruitore della piattaforma) ha la necessità di conservare. In alcuni casi è una scelta libera di ciascuno se condividere e, quindi, depositare i propri dati sensibili in un ambiente condiviso (a livello teorico solo il proprietario può averne accesso), ma altre volte si è obbligati dalla piattaforma che ha necessità che l'utente sia in possesso di determinate caratteristiche (ovvero sia sempre connesso a internet per poter essere spiato).
*** "Gli IMMIGRATI NON ci pagheranno le pensioni, caro Boeri.
Questa è la busta paga di un lavoratore straniero con moglie priva di reddito e tre figli a carico.I contributi Inps che vengono versati all'Inps dall'azienda sono 479 euro (di cui 349 euro a carico dell'azienda)ma al contempo, l'Inps versa al lavoratore 317 euro per gli assegni familiari; inoltre il lavoratore ottiene dal fisco uno sconto per detrazioni fiscali per 260 euro quindi non versa un euro di tasse e in aggiunta riceve anche gli 80 euro. Quindi sommando importi a debito e a credito questo lavoratore allo Stato non versa nulla ma, al contrario, prende. Infatti 479-317-260-80= -178Tanto è vero che la sua retribuzione netta è superiore a quella lorda.Ecco questa è una busta paga tipica di un lavoratore dipendente immigrato, quelli che ci pagheranno le pensioni." (fonte Rai TV 
http://www.rai.tv/dl/portali/site/articolo/ContentItem-8007e2cb-d6f7-4fba-8b15-8e0e591da1b2.html) non Casapound, Forza Nuova o altri siti di estrema destra.

14 novembre 2022

Pecunia non olet

 Il Denaro non puzza...

A differenza dei cadaveri di Bergamo, che qualcuno ha volutamente fatto sfilare come i carri a carnevale, il denaro non puzza. Se lo scrivo altre 5 volte prima della fine dell'articolo ci suono buone probabilità che incominci a crederci davvero anch'io. 
Certo non stupisce che con "big pharma" qualcuno abbia fatto i "big money" (letteralmente i "soldoni"), quello che non ci si aspettava, magari, era quanto nello specifico. Nello specifico una Villa seicentesca più il costo di ristrutturazione. È il prezzo corrente per un microbiologo che confermi la gravità del virus dell'influenza e difenda l'obbligo vaccinale per la popolazione italiana, sto, naturalmente parlando di Andrea Crisanti che, con i sudati risparmi di una vita e quelli di sua moglie ha potuto acquistare "La villa del Seicento, attribuita a Vincenzo Scamozzi (allievo di Andrea Palladio), è stata acquistata per una cifra di poco inferiore rispetto ai due milioni di euro richiesti all’inizio della trattativa dai proprietari. Circondata da 1,2 ettari di giardini, si trova nella frazione di Villa del Ferro. Qui le nobili famiglie della Repubblica di Venezia investirono per le loro dimore estive." potrebbe venire il dubbio di aver sbagliato mestiere, soprattutto non conoscendo, ma ipotizzando, quale sia il mestiere della moglie che ha permesso al Crisanti questa "spesuccia" da aggiungere in nota spese del popolo italiano. Come recito spesso, seppur una frase presa in prestito, "a pensar male si fa peccato, ma molto spesso ci si azzecca". Leggendo una fonte autorevole (vaccapedia) si legge che "Durante la sua carriera come ricercatore ha vinto diversi concorsi sia in Italia, che nel Regno Unito e negli Stati Uniti, presso diversi enti tra i quali il Wellcome Trust, il Biotechnology and Biological Sciences Research Council, la Commissione Europea, l'agenzia DARPA, la Fondazione Bill e Melinda Gates e il NIH." (National Healt Institute americano), quindi il sospetto sulla provenienza del denaro incomincia ad essere una strana coincidenza. Continuando a scorrere la scarna pagina italiana dell'uomo più influente sulla gestione del covid si trova un'ulteriore informazione interessante per combattere la malaria ha di fatto sterminato le zanzare (o almeno a lungo termine) come? Semplice "ha condotto diversi studi sulla specie Anopheles gambiae allo scopo di ridurre la trasmissione della malaria umana; dato che il parassita responsabile della malattia viene trasmesso dalle zanzare femmine, Crisanti ha prodotto zanzare geneticamente modificate che generassero una prole esclusivamente maschile. Questo studio è stato uno dei primi casi in cui è stato possibile bloccare la capacità riproduttiva di un organismo complesso in laboratorio." Non voglio essere frainteso, come avevo scritto a suo tempo, non nutro un particolare interesse nei confronti delle zanzare, ma penso che la mia ciabatta sia estremamente efficace nel contrastare la diffusione della malaria nella casa in cui abitiamo io e la belva senza arrivare a distruggere l'eco sistema del pianeta.

8 novembre 2022

Ma cosa ne sai tu di cosa capiscono i cani?!?

Sento spesso dire che, "in realtà, i cani non capiscono le parole, bensì riconoscono un suono e lo associano ad una determinata azione da parte del proprio padrone". Ovvero associano la parola "pappa", ad esempio, al fatto che il suo amico umano gli sta per elargire del cibo. Chi sostiene questo però, di solito, è una persona che non possiede cani, ma piuttosto ha sentito di sfuggita una notizia su Focus mentre sonnecchiava alla TV in attesa che arrivasse l'ora di cena, oppure una persona profondamente stupida. Il Brambi torna dopo mesi di silenzio e la prima cosa che fa è insultare il proprio pubblico? Beh se rientri nella suddetta categoria è inevitabile. In quanto, cos'è il linguaggio se non l'associazione di un suono (anche detta parola, che di per sé è un suono che identifica un insieme di suoni dai molteplici significati) ad un determinato oggetto, gesto od azione?
Certo, con il tempo la nostra mente dell'età infantile sviluppa ed elabora il linguaggio sostituendo i termini vezzeggiativi (pappa, nanna, pupù, ecc.) con un linguaggio più articolato e complesso come cibo, sonno, merda (la Segre e giudeaccio zozzo chi non glielo dice... MERDA!!!), ecc. ed, in alcuni casi sporadici, l'essere umano è in grado di formulare pensieri propri, deduzioni e ragionamenti, ma alla base resterà sempre l'associazione di un determinato suono ad un determinato oggetto, concetto, sentimento. Basta ragionare e persino chi non ha mai provato o ricevuto amore, anche se non sa esattamente di cosa si tratta, sa che è un sentimento classificato tra quelli positivi. Un cane probabilmente non sa che cosa sia l'amore, ma sicuramente sa esattamente come dimostrarlo al proprio amico e tutore. Chi possiede un cane sa esattamente di cosa sto parlando, infatti la gioia che dimostra al tuo rientro a casa, anche se son passati 5 minuti da quando sei uscito, o il modo di scodinzolare di pura gioia quando entri in una stanza con la sola speranza di ricevere una carezza, anche distratta, nel passarle accanto, è la dimostrazione più esemplare del concetto di amore.
Già solo il riconoscere il proprio nome, e le varie inflessioni della voce a seconda se lo si vuole chiamare, invitare al gioco o sgridare è la dimostrazione che non è solo una questione di suono. Perché converrete con me che c'è molta differenza fonetica nel pronunciare "Belva!" o "Beeeelvaaaa..." piuttosto che "BELVA!!!" e se in tutto questo capisse solo il tono non saprebbe che stai chiamando proprio Lei, ma penserebbe che ce l'hai su con il fattorino che è in ritardo con la consegna della sedia da sim racer che hai comprato per affrontare le lunghe giornate di lockdown (ma che ora grazie ai "fascisti" al governo sono solo un pallido ricordo). Se sentisse solo il suono... nel cercarvi nella solita stanza in cui di solito passate "48 ore al giorno", gli basterebbe seguire il suono della vostra voce anziché girarsi di scatto (alla terza volta che lo chiamate) quando sente la frase "sono in bagno!". La "scenza" fin troppo in fretta assurge degli assoluti, dei dogmi sulla base di prove empiriche senza tener minimamente conto delle circostanze, un po' come un terrapiattista che per dimostrare la sua teoria sulla forma della terra esclude, dal suo stesso pensiero, qualsivoglia forza che confuti il suo assunto. "la terra è piatta perché l'acqua (del mare ad esempio) non prende mai la forma del recipiente!!!" Ovvero si riempie il bicchiere di vino, che già non è acqua, ma noi sappiamo che un liquido vale l'altro, lo inclina e dimostra, in questo modo, che la superfice dell'acqua resta sempre piatta. questo è assolutamente vero, ma non riescono a dimostrarlo sulla distanza secondo la quale la curvatura terrestre diventa "percettibile". Lo stesso vale per l'affermazione secondo cui i cani non comprendono il linguaggio umano, semplicemente perché un cane che hai torturato sino a 5 minuti prima (ragione per la quale meriteresti "una cura medioevale") non dimostra entusiasmo quando gli chiedi di portarti le pantofole. La Belva sa esattamente a cosa mi riferisco quando le dico pappa, biscotto, bagno, ecc. addirittura riconosce le bestemmie sia che io le pronunci con ira o in forma colloquiale riconosce le parole e sa che probabilmente non è un buon momento per venirmi a chiedere un aumento di crocchette.
Quando si riporta la frase "tale cane, tale padrone", si fa riferimento all'intelligenza del cane. Ovvero il cane è "stupido" quanto lo è il padrone quasi mai viceversa. Nel dettaglio... raramente i cani sono stupidi (certo come tra gli esseri umani hanno intelligenze differenti in base alla razza, al carattere ed alle caratteristiche personali), ma il più delle volte quando un padrone dice che il proprio cane è stupido è perché l'umano non è stato in grado di trasmettere al proprio animale ciò che l'amico quadrupede doveva imparare e, ancor più spesso, non è in grado di capire cosa il cane sta cercando di trasmettergli. Ad esempio se improvvisamente inizia a piagnucolare davanti alla porta e ad andare avanti indietro dalla tua postazione playstation mentre stai battendo il Brasile di Zico con il Chievo Verona, non è perché è geloso del tuo risultato, ma bensì perché ha bisogno di scendere e se non lo capisci e continui a giocare alla "play" la colpa del lago che si formerà sul tappeto di casa sarà solamente tua non del cane che per farti capire i suoi "bisogni" gli restava solo di darti fuoco insieme a FIFA 2023. Questo chiaramente è l'esempio più eclatante, ma ci sono tanti piccoli gesti che fanno capire quando un amico a 4 zampe ha bisogno che il suo amico a 2 zampe gli sia d'aiuto e sta solo a quest'ultimo capirlo ed agire di conseguenza.
Infatti mio padre mi dice sempre... "le manca solo la parola..." a cui io rispondo "ci manca solo che mi prenda pure ad insulti, come faceva il cane de La casa stregata!!!".
In definitiva i cani capiscono fin troppo bene il linguaggio umano, ma, per nostra fortuna, non lo parlano. Sta quindi a noi domandarci quanto siamo intelligenti se non riusciamo a capire cosa ci dice il nostro fedele "Fido"?

9 marzo 2022

La guerra in Ucraina: parte 1°.

E se non fosse un errore?!?


Parlando di storia, sento dire spesso 2 cose, la prima è che la storia serve ad imparare dai propri errori, la seconda è che la storia sia ciclica.
Probabilmente vi aspettate che io esprima la mia opinione riguardo alla guerra Russia vs Resto del mondo... non resterete delusi, se vi aspettate un mio commento, ma vi resterete se vi aspettate che io vi dica da che parte è giusto stare. Certo chi ha interessi diretti in questa guerra probabilmente farà il tifo per i russi o per gli ucraini a seconda del tipo di interesse personale... io personalmente ho staccato i termosifoni il 26 dicembre quindi che i sovietici mi stacchino pure il gas ho sempre il microonde elettrico.
Partiamo dall'inizio però la storia è ciclica. O almeno così ci insegnano gli storici, in effetti ciclicamente alcuni avvenimenti tendono a ripetersi anche se con risultati diversi o modi diversi. Di fatto è stato tentato molte volte di riunire le varie tribù europee, ma di fatto l'Impero Romano resta unico nella sua specie, nonostante i tentativi del sacro Romano Impero, di Napoleone, del Führer Adolf Hitler. Proprio a questi ultimi due casi si potrebbe collegare il fatto che la storia non impara dai propri errori, Adolfo Hitler avrebbe dovuto o potuto imparare dall'errore commesso da Napoleone di non attaccare la Russia in inverno (cosa che in effetti non fece attaccando praticamente al solstizio d'estate). Si potrebbe sindacare sul fatto che l'operazione Barbarossa era prevista in primavera in modo da far cadere la Russia già i primi giorni d'estate anziché in autunno/inverno tant'è che la battaglia di Mosca si combatté a partire dai primi giorni d'autunno (il 30 settembre). In effetti qual è il problema ed il collegamento con la situazione attuale? Beh a tutti gli effetti l'Ucraina è stata usata come la Polonia. Ovvero alla Polonia d'allora era stata promessa la protezione da parte di Francia e Inghilterra. Grazie a questa protezione la Polonia baldanzosa si sentì legittimata ad ogni sorta di provocazione nei confronti della Germania (aggiungo anche che la parte di popolazione di origine tedesca in territorio polacco subì delle vere e proprie persecuzioni che portarono, in diversi casi anche al genocidio (strano che poi i tedeschi fossero un "tantinello" incazzati come serpi) fatti di cui, ovviamente, la storia non parla). All'Ucraina è stata promessa protezione qualora avesse accettato di entrare nella nato e, conseguentemente, accettato di "ospitare" basi di lancio missilistiche (argomento di cui ho parlato nello scorso articolo). La storia recente ci insegna che Bidet (biden) si è presentato da Putin dicendogli "Figghio d'androcchia, leva le mani dall'Ucraina", quello che non ci racconta (almeno quella ufficiale) è il fatto che il presidente sovietico ha risposto "se piazzate i missili in Ucraina noi interverremo militarmente" ("17 dicembre 2021 – Consapevole delle spinte di Washington, il Cremlino elabora due progetti specifici per la rifondazione di una “sicurezza collettiva in Europa”. Richieste esplicite: garanzie scritte della Nato sulla non-estensione a est (Ucraina e Georgia) e ritiro immediato delle forze Usa dai Paesi dell’Europa orientale. Le richieste vennero ignorate dagli Stati Uniti." Fonte Il Primato Nazionale). Risultato, nel momento cruciale gli USA hanno ritirato le truppe da Kiev per riposizionarle, a guerra iniziata, in Lituania. Incomincio a pensare che non sia un errore che si è ripetuto per la ciclicità della storia, ma uno schema che, funzionato una volta, possa funzionare ancora e quindi ripetersi. Quale potrebbe essere lo scopo di tutto questo? Analizzando la situazione con gli occhi della persona media (usato non in modo dispregiativo), la mia affermazione non avrebbe senso. Visto con gli occhi del "complottismo", che si sta trasformando velocemente in premonizione, tutto assume, invece, un senso. Il senso è puntare alla riduzione drastica della popolazione mondiale ed in tal senso ogni scusa è buona. Vale una pandemia che uccide i vecchi, e la cui cura rende sterili i giovani, vale una guerra purché combattuta lontana da Washington. In fondo per gli "amerikani" (così non offendo i canidi amici pelosoni) mandare qualche stronzo di negro o di latino bizantino a morire in Vietnam, in Afghanistan o qualunque altro paese di merda non è un problema, purché casa Bianca e campidoglio restino in piedi.  Intendiamoci l'Europa ha sempre avuto i suoi problemi, ma in effetti si sono aggravati con la rivoluzione americana in quanto gli Stati Uniti d'America sono stati fondati e fomentati alla ribellione dalla massoneria degli illuminati che, scoperto il dolce sapore del potere, hanno continuato a cercare nuovi sistemi per assumerne ed esercitarne. In diversi articoli ho parlato di quelli che furono i vari sistemi con cui la CIA ha ordito per creare degli automi incapaci di ragionare, ma i servizi segreti americani sono solo uno dei tanti gruppi che operano occultamente per il perseguimento di tale scopo. Lo scenario attuale si dipana proprio in quest'ottica e l'ottica è divide et impera. Infatti, non è altro che un puerile mezzo per continuare a frazionare la popolazione che, per opinione, sentimento, simpatia, ignoranza, convinzione o cazzo che ti frega, deciderà se stare da una parte o dall'altra. In risposta ad un'immagine in cui Putin sosteneva che la sua era una battaglia per rovesciare i nazisti ucraini, ho affermato "Se Putin continua a dire che la sua è una crociata antinazista, mi toccherà iniziare a fare il tifo per gli ucraini!", mi è stato risposto "allora fai il tifo per i vaccini e la dittatura sanitaria!", a questo punto mi toccherà scomodare la buon anima di Nino Manfredi citandolo dal film "Nell'anno del Signore"... "e mo che faccio? Ti sputo in faccia o te pjo a carci in bocca?!?" Vieni a dare a me del "pro-vax"?!? A me!!! A me che ho fatto due tamponi da inizio pandemia, a me che non usavo la mascherina per strada nemmeno quando era obbligo di legge, a me che sono andato al trentennale dei Marduk senza GP, senza tampone e senza mascherina, sfilando innanzi ai pecoroni in coda per il controllo del marchio verde con le mani in tasca e fischiettando "Me ne frego!!!", a me, tu vieni a dare del pro-vax?!? Tu che fino a ieri non distinguevi la differenza tra Russia e Ucraina. Tu che fino a ieri conoscevi la Crimea solo perché c'era la sede sociale di quella squadra di ladri a strisce da carcerati (sita in piazza Crimea a Torino). Nello scorso articolo è emerso, in una certa misura, il mio schierarmi a favore dell'Ucraina, ci tengo specificare che il mio schierarmi in tal senso è a favore del popolo ucraino che ha il merito, ancora oggi, di considerare l'avanzata tedesca, sul loro territorio, del 1941 una marcia di liberazione e non di occupazione. Per questo però, non è che il popolo russo mi stia antipatico e quindi ne auspico lo sterminio. Purtroppo da quando la politica è diventata "geopolitica" non è più possibile scegliere uno schieramento, in base alle proprie convinzioni, per essere nel giusto. Perché alla fine il mio essere "differenziato" rispetto alle pecore che si fanno condurre al macello non è scegliere di belare nel gregge con meno pecore, ma mettere sul piatto le varie informazioni in mio possesso e valutare in quale coro far sentire la mia voce. Alla fine il mio non è un fare il tifo per uno o per l'altro, perché la guerra russo-ucraina (aldilà delle mie simpatie personali per un popolo o per l'altro) equivale a quello che era il "trofeo Berlusconi" ci giocavano milan e juve, ma essendo io dell'INTER mi stavano sul cazzo entrambe. Questo è esattamente la guerra russo-ucraina, mi stan più simpatici i milanisti che i gobbi, ma alla fine della fiera lo scudetto lo vinceva sempre chi perdeva il trofeo e la mia squadra del cuore non c'era mai.
Allo stesso modo è ora di finirla di fare il tifo per gli altri ed iniziare a fare il tifo per noi, certo è che per poterlo fare ci dovremmo sbarazzare di un po' di pupazzi. Perché l'Italia ha interessi in entrambi i paesi e, a meno che non sia tutta una buffonata di cui faran le spese i popoli d'Europa e Russia, noi ci perderemo in entrambi i casi. Se vincono i Russi non credo che prenderanno bene il nostro schierarci, a livello internazionale (e a prescindere dal pensiero delle singole persone), contro di loro e a noi costerà le forniture di grano, mais e gas. Se vince la Nato, noi abbiamo già perso la fornitura di gas russo che ci viene fornito con navi cisterna dagli USA. Esattamente! Il Punto è proprio questo, ovvero, che in ogni caso gli USA hanno già vinto perché l'Europa ha perso la fornitura di gas e le esportazioni verso la Russia. Tornando a volgere il pensiero al Belpaese, l'Italia riceve, o riceveva, il 40% della propria fornitura di gas naturale dalla Russia che , al tempo stesso, rappresenta, o rappresentava, il 30% del nostro mercato d'esportazione. Il restante 60% (riferito al gas) ci arriva da Algeria/Tunisia, Norvegia/Danimarca e Azerbaigian... saranno stati stronzi Hitler e Mussolini che puntavano sull'autarchia e l'indipendenza di produzione agricola, estrazione mineraria e risorse energetiche. Poi, su invito (grazie fedele lettrice), ti ritrovi a guardare fuori dal coro dove un omuncolo con la voce da checca pone la domanda a Maurizio Belpietro sul perché l'Italia dipenda così tanto dall'estero in campo energetico. Lui risponde in maniera pacata come se nulla fosse che l'Italia ha fatto una scelta diversa, più ecologica... spero francamente che non facesse riferimento, quasi un'insinuazione, al referendum abrogativo sulle trivelle (2016)... perché oltre a quel referendum (a cui in effetti oltre l'80% dei votanti rispose sì all'abrogazione della legge) non ricordo altri referendum in cui venne chiesto a noi plebaglia se volevamo o meno trivellare e renderci indipendenti dal punto di vista energetico dalla Russia. Va anche fatto notare che l'esito di quel referendum non fu considerato valido in quanto non raggiunse il quorum necessario. Ovvero la maggior parte della popolazione aveva colto l'invito di Renzi di andarsene a "Ladispoli a scopà!!!", ma è l'intervento dell'ospite successivo, Pietro Paganini, che svela l'arcano, ovvero che la scelta di non estrarre il gas dal nostro sottosuolo, lasciando che invece lo facciano albanesi, croati e ogni altra sorta di zingaro aldilà dell'Adriatico, non è per via del referendum del 2016 che, ripeto, non raggiunse nemmeno il quorum, ma perché semplicemente costava meno farlo estrarre all'estero e comprarlo. Ma gli ambientalisti alla mentecatta?!? I fannulloni che scioperano il venerdì per fare il fine settimana lungo, quelli che oggi, di giorno, ci sfrangano il cazzo con la plastica e di notte danno fuoco ai capannoni di stoccaggio... perché non hanno protestato quando hanno raso al suolo gli ulivi salentini per far passare un gasdotto proveniente dalla Russia? Semplicemente per una questione di costi. La manodopera nell'est costa meno che importare qui i pellet ed ammaestrarli ad imitare un operaio che avvita 4 cazzo di bulloni tutto il giorno (e menomale che c'è gente in grado di farlo). In definitiva l'america è già ora l'unica vincitrice di questa guerra se, andando dal benzinaio, vi ritrovate la benzina a oltre €2 al litro, non è perché Putin è un infame, ma perché Zelensky è un giudeaccio zozzo e Putin è un coglione. Infatti il costo esorbitante del carburante deriva dal fatto che greggio e gas ci stanno arrivando dagli USA per mezzo di navi cisterna (e secondo me il gas lo acquistano dalla Russia). Non a caso il primo, a cui riconosco solo il merito di non essersela svignata a Londra (a differenza di quanto fece De Gaulle) quando le cose si sono messe male, ha ordito insieme ai "comparuzzi" della finanza internazionale una crisi di guerra per svendere l'Ucraina e devastare economicamente l'Europa. Il secondo (Putin), che se il primo ci va a pranzo questo ci va a cena, è a un pelo di rana dall'essere arrestato per crimini di guerra, secondo i giornalai nostrani, e se ne va allegramente in visita in Israele? Il mio senso da complottista, simile a quello di spiderman, ma non mi fa percepire le zanzare in anticipo, mi suggerisce che è tutto stato stabilito a tavolino, ma magari di questo ne parleremo nel prossimo episodio.