9 febbraio 2021

A combatter "Draghi" ci vuole St. "Giorgia"

Come evoca la miglior tradizione cristiana, per combattere i draghi si mosse un "nobilissimo" cavaliere, un mezzo giudeo figlio di un ufficiale romano e una schiava palestinese("Si racconta che Giorgio nacque a Lod (oggi in Israele) tra il 256 e il 285 da un ufficiale romano e da una donna della Palestina"), che passando per la città di Selem uccise il drago che, nei suoi pressi, vi dimorava, proprio nell'istante in cui il drago stava per uccidere e mangiare la Principessa del regno. Nelle tradizioni medioevali, presso cui hanno preso forma la leggenda ed il martirio di san Giorgio, il drago ha sempre rappresentato il paganesimo contro cui, a detta della chiesa, Giorgio avrebbe combattuto tutta la vita. In effetti la leggenda del martirio narra che "Giorgio si presentò all’imperatore Diocleziano e, grazie alla figura di suo padre, riuscì a farsi arruolare nell’esercito e a diventare poi guardia scelta dell’imperatore. Nel 302, però, Diocleziano emanò un editto che prevedeva l’arresto per i soldati romani cristiani. Giorgio allora, in nome di tutti i militari cristiani, si ribellò per difendere la sua fede. La leggenda narra che Diocleziano fece di tutto per convertirlo al paganesimo romano con numerosi doni, tutti rifiutati da Giorgio. Allora Diocleziano lo fece torturare e decretò la sua condanna a morte, per la quale Giorgio venne dichiarato martire dai cristiani". In tal senso la contrapposizione tra Mario Draghi presidente del consiglio incaricato (da quel partigiano PiDiota mancato di Mattarella) e la cristiana Giorgia Meloni potrebbe essere appropriato. Infatti, almeno a parole per ora, la leader di FdI sembra davvero l'unica che abbia preso una netta posizione contraria alla presidenza Draghi, seppur non abbia escluso l'eventualità di un'astensione al veto per il bene della coalizione di centro... sinistra... già perché mentre lei si prodigava a tenere insieme il gruppo di opposizione, di fatto restava la sola a fare ancora opposizione. Il fu PdL perde completamente la "L" e guadagna una "D" maiuscola diventando di fatto il PD. Salvini diventa più PiDiota di Zingaretti che continua a sbertucciarlo, anzi a offenderlo proprio, nonostante il fu leghista, oltre a leccare il culo a Draghi, abbia ammorbidito la sua posizione anche sull'immigrazione. A distruggere l'economia ci penserà "Super Mario" che ha privatizzato tutto il privatizzabile quando era presidente della Banca d'Italia, quello che non ha privatizzato fu omesso per il veto del presidente del consiglio (se ben ricordo il fu Berlusca) oggi da presidente del consiglio (e già si parla di Draghi fino a settembre) potrà smantellare completamente l'economia italiana. Potrei ricordare a quanti oggi fanno sogni erotici sul "nuovo" uomo del palazzo che hanno gioito per la sua nomina alla BCE e osannato il suo motto "Whatever it takes" (ad ogni costo) ed infatti quanto ci è costata la sua politica di austerità?
Apparentemente il lupo perde il pelo e diventa vegano se persino i sovranisti più sfrenati, e non mi riferisco certo a Salvini, si convertono al "draghismo" ortodosso. Infatti se un Paolo Becchi si lancia in affermazioni quali "io sto con Draghi" perché quest'ultimo, in un'intervista, ha lasciato intendere di voler usare la nostra economia come cavia per cambiare le regole del mercato... beh allora stiamo tranquilli, infatti vecchi e nuovi europeisti si stanno eccitando all'idea che, secondo il presidente incaricato, "Fare debito non è un problema!"... Se lo dice lui, ex presidente della BCE, certamente ci fidiamo... infatti il problema non è fare debito... il problema è ripagarlo il debito. 
Nel frattempo Draghi gode dell'effetto "Bidet", il nuovo presidente americano, il quale dopo la vittoria in USA ha sedato la rivolta dei blDm e, come il messia, ha portato il vaccino anti covid, che non serve a nulla*, a tutti i fedeli, così Draghi, non avendo pellet da sedare, ha miracolosamente annullato (o quasi) lo spread, rilanciato i maggiori titoli dei mercati italiani ed europei e "UDITE UDITE" mantenuto stabile la curva dei contagi con tutta l'Italia in zona gialla... ma non ho ancora capito se ste zone sono come quelle nelle gare di drifting di Need For Speed ed indicano i moltiplicatori dei punti, Gialla punti extra, arancione punti doppi, rossa "hai preso il muro fratellì!"
Sviolinate e leccamenti di culo (con relativa perdita di saliva e credibilità politica) da parte dei politicanti per accaparrarsi una poltrona, ma Draghi, come Monti, non è un politico né tanto meno un tecnico è un liquidatore... ed il suo compito non è fare politica, ma arricchirsi ed impoverire l'Italia... o svendere quel che ne resta.
Infatti... "Partendo dal presupposto che i tre ministeri economici – ossia quelli chiave per la gestione dei miliardi Ue del Recovery fund – andranno a dei tecnici (Draghi terrà l’interim all’Economia?), ci sono altre caselle importanti che a quanto pare non andranno a rappresentanti dei partiti. Si tratta di Esteri (con buona pace di Di Maio), Interno (dove potrebbe restare la Lamorgese), Difesa (con buona pace di Guerini) e Giustizia (byebye Bonafede)." Insomma tutti gli leccano il culo per avere la poltrona, ma lui non è qui per governare, bensì per liquidare o privatizzare il poco che resta dell'economia italiana.
Un'altra ragione che mi fa pensare alla Meloni come unica antagonista di Draghi è che è già partita la campagna diffamatoria nei suoi confronti, non quella della Boldrini e compagni che senza sapere di cosa stavano parlando si mettevano in bocca (riferendosi a lei) il termine "fascista", certo il fatto che nel logo di FdI spicchi ancora il simbolo del fu MSI fa ben sperare, ma mi riferisco alla campagna diffamatoria più subdola, ovvero le false indiscrezione date in pasto non hai canali ufficiali, che di tali argomenti non hanno mai parlato, ma ai canali indipendenti che invece sulle magagne del complottismo hanno fondato la propria credibilità. Così su Byoblu  esce un articolo che vorrebbe Giorgia Meoni come nuova associata dell'Aspen Institute "un famoso centro studi internazionale, la cui sezione italiana ha come presidente Giulio Tremonti, come vicepresidente John Elkan e che annovera tra i suoi membri: Romano Prodi, Giuliano Amato, Paolo Mieli e Mario Monti. Il 2012, quando Giorgia Meloni definiva Monti come guida dei poteri forti ed espressione di un progetto oligarchico, è ormai lontano. Adesso i due risiedono insieme in uno dei più grandi serbatoi di pensiero, finanziato da fondazioni private come la Carnegie Corporation, la Rockefeller Brothers Fund e la Ford Foundation". Se la cosa si rivelasse vera, resta poco altro da dire se non che la politica è finita. Cosa che taluni ripetono già da decenni, ovvero più o meno dalla morte di Giorgio Almirante forse il vero San Giorgio che ci avrebbe potuto salvare dal drago ed invece, morendo, ci ha lasciato un delfino traditore che ha di fatto distrutto quella destra che poteva salire al potere e governare il paese per il bene della Nazione intera.

A commento dell'articolo lascio la parola a Skoll.

Lui arrivò così
con un ghigno da iena
già sapevamo dell'uomo
che ci dava la schiena
con la saliva d'Italia
per oliare il cannone
di un codardo a palazzo
che si credeva un leone



*Secondo la menzogna ufficiale, quella dei vangeli della carta stampata e dei TG, i vaccini risolveranno tutto, in verità non garantiscono l'immunità di chi vi si sottopone, non garantiscono che blocchi la contagiosità di chi è vaccinato ed in Italia stiamo già registrando il record per numero di reazioni allergiche al vaccino. Non prendiamo nemmeno in considerazione il fatto che i cinesi, perché so cinesi e adesso sono anche riconosciuti come i soli responsabili del covid, ma questa è un'altra storia, abbiano dichiarato che il vaccino è di fatto un iniezione letale, che fior fiori di virologi e medici di fama mondiale abbiano dichiarato assolutamente inadeguati i test svolti sul vaccino Pfitzer, l'importante è che fosse pronto per le elezioni di Bidet e che lo stesso dica che con Trump non lo avremmo mai avuto. Vabbé sul vaccino ci sarebbe da parlare per una settimana.

18 gennaio 2021

Tra una menzogna e l'altra ci mancava Monti

L'Italia è da troppo tempo sull'orlo del fallimento... sempre sull'orlo, ma mai oltre, non precipita mai nel baratro in cui caddero (che che ne dicano PiDioti e soci di U(B)E blateranti) Grecia, Portogallo e Irlanda (EIRE) prima di noi. Eppure le nostre aziende più produttive e con il maggior tasso d'occupazione semplicemente chiudono i battenti e se ne vanno altrove, le Piccole-Medie Imprese (PMI come si usa dire oggi) semplicemente chiudono per non riaprire mai più, la disoccupazione è a livelli che manco il secondo dopoguerra (con il ritorno dal fronte dei soldati che nel frattempo erano stati sostituiti...) eppure non cadiamo nel baratro che forse darebbe due bei schiaffi in faccia a tutti quelli che sono ancora convinti di vivere nella "democrazia" vigente tra la prima assemblea costituente ed la seconda votazione a suffragio universale.
Allora perché non cadiamo? Perché?
Come ho spiegato più volte, e sfuggito dalla mendace bocca dei TG nei giorni scorsi, l'Italia ha un patrimonio privato, ovvero quelle 4 lire sui nostri conti correnti che abbiamo sudatamente guadagnato o che ci ha lasciato in eredità qualche parente lontano (o prossimo) passato a miglior vita, in grado di saldare completamente il nostro debito pubblico.
Per ora le banche (per quanto truffatrici) non si sono mai sognate di dire alla BCE "ecco tenete... questi sono i sudati risparmi dei nostri correntisti prendete e magnateve tutto" perché le banche (quali istituti privati) campano di investimenti, ovvero prendono in "prestito" i soldi dal nostro conto corrente e li investono in titoli di borsa più o meno sicuri e rimettono sui conti la cifra prestata con un piccolo ringraziamento (gli interessi maturati) che, a seconda della disponibilità sul conto corrente, può persino coprire le spese di gestione del conto. Questa la ragione per cui il "Mortazza" Prodi non ha potuto mettere le mani direttamente nei nostri conti correnti (e svuotarli), ma ha dovuto fare una legge apposta per fregarsi una percentuale di essi. Nel frattempo c'è crisi di Governo... ovvero chi è al governo senza essere stato nemmeno eletto in parlamento cerca di portare avanti le battaglie per cui era stato cacciato quando era al governo (illecitamente piazzatosi lì tradendo le promesse elettorali fatte da Bersani che, a sua volta, ha pensato bene di "distruggere" il settore turistico liberalizzando la possibilità a qualunque ignorante, privo d'istruzione specifica, di diventare albergatore e/o guida turistica) ha stabilito che il "Prez" Conte non fosse all'altezza del compito, per il semplice fatto di non voler porre sugli italiani la pietra tombale del MES "risorsa" economica per cui invece quel pirla con la faccia da pirla di Renzi preme per inchiodarci il coperchio della bara. Dalle Alpi all'Oceano indiano già trasvola la balla, come già ampiamente descritto secondo cui i soldi del MES e della nuova truffa Recovery fund siano soldi che l'Europa ci regala e che basta allungare le mani e prenderseli (come d'altronde hanno fatto sinora ci hanno regalato soldi anche se noi abbiamo inviato all'U(B)E 15mld di €uro per averne indietro (ancora una volta a prestito) 3,5 che, se ci sputtaniamo tutti in monopattini e commissioni Segre, possiamo anche lasciare dove stanno.
La verità è leggermente diversa, e per fortuna Conte almeno questa cazzata elementare l'ha capita (anche se temo che cederà alle lusinghe della "cadrega"), che invece di essere come dicono Renzi e Berlusconi, è più come dice Giovanni Cacioppo, "prendi il divano adesso e inizi a pagare tra 2 anni... poi dopo 2 anni ti arriva la fattura del divano da pagare, lo guardi, tutto zozzo e lacero e dici ché devo pagare per sta cagata... lo butti e ne compri un altro" con la sola differenza che la prima rata del MES da pagare arriva a poche ore dall'arrivo dei soldi, ma la soluzione per pagarlo ce la fornisce Mario Monti che, dopo aver distrutto l'economia del paese con il suo governo tecnico, aver spalancato le porte ai peggiori speculatori economici del pianeta con delle riforme che manco gli economisti più accorti hanno colto (o voluto cogliere) si è ricandidato con un partito fuffa che ha preso meno di Forza Nuova all'elezioni Europee del 2019 (considerando che era appoggiato da tutti i poteri forti dei massoni). 
"Tassare il risparmio privato e smettere di ristorare le Pmi." queste sono le condizioni poste da Monti per la fiducia a Conte, pensate se solo questo tornasse al governo adesso... inoltre dice che l'Europa e gli stati membri non sono mai stati così vicina all'Italia come in questi giorni... "“L’Unione europea e i suoi Stati membri non erano stati mai (mai nella storia, si potrebbe dire risalendo nei secoli) alleati dell’Italia con tanto sostegno e generosità come in questa comune guerra alla pandemia”. La stessa “solidarietà europea” mostrata dalla Germania, che negli ultimi 10 mesi ha prima bloccato l’esportazione di mascherine verso l’Italia. E poi acquistato più dosi di vaccino rispetto a quanto stabilito dalla Commissione europea. Oppure l’ormai ex premier olandese Rutte che, qualche mese fa, insieme agli altri Paesi “frugali”, si è mostrato inflessibile nella trattativa per il Recovery fund." si legge su Il Primato Nazionale già secondo Monti in Europa abbiamo solo alleati ed al governo solo gente capace. "“Quando l’Ue, come è giusto in tempi normali, chiede a ogni Stato di contenere il disavanzo pubblico e non glielo finanzia creando moneta europea – in pratica quello che la Bce non aveva mai fatto prima dell’inizio della pandemia: agire da prestatrice di ultima istanza – , in Italia molti strillano contro l’«austerità». Quando invece l’Ue, in tempi eccezionali di pandemia, dà enormi risorse europee agli Stati, più di tutti all’Italia – così tante che però ci danno un saldo negativo -, il nostro Paese sembra abbagliato da improvvisa ricchezza. Si attarda in crisi politiche nelle quali l’interesse del Paese è al massimo una foglia di fico”. E di quali risorse parla l’ex bocconiano? Del Mes, aderendo ai cui fondi si dichiarerebbe il default del Paese con la troika che ci entrerebbe in casa? Del Recovery fund, che altro non è che una linea di credito intrisa di condizionalità più del fondo “salva Stati”, che porterà ad un uguale commissariamento della nostra politica economica?

“Mi aspetto che il governo spieghi meglio agli italiani che oggi vi sono ragioni eccezionali per non curarsi troppo dell’aumento del debito, ma che probabilmente prima della fine di questa legislatura cambieranno alcune cose nella Ue. La «revisione strategica» della politica della Bce, che Christine Lagarde ha avviato, difficilmente permetterà di fare affidamento a lungo sulla possibilità di finanziare a costo zero il disavanzo italiano”. In pratica ripagare tutto il debito contratto con la Ue in questi mesi, afferma Monti." Già perché perdere tempo in crisi di governo quando con il MES non avremo neanche più le penne per votare e lo faremo con lacrime e sangue?!?
Insomma Monti non perde né il pelo né il vizio e come tutti i massoni gongolano quando l'Italia affonda.

11 gennaio 2021

Restrizioni, limitazioni e chiusure e la curva continua a salire

Come spesso accade, basterebbe il titolo a decifrare e spiegare, nei minimi dettagli, l'inutilità delle misure per debellare il virus o, quanto meno, contenerne la diffusione. Inevitabilmente però, vi priverei della possibilità di leggere qualche insulto gratuito verso la classe politica tutta, o quasi.
A quasi un anno dall'inizio dell'epidemia, ricordo che io non ho mai negato l'esistenza del virus, i risultati alle azioni intraprese sono sconcertanti, non solo la curva "epidemiologica" non è scesa, ma anzi è salita a differenza di quanto ci era stato promesso dopo il primo lockdown totale ed il secondo parziale scandito dalla semaforica "contiana" del paese ridotto a brandelli, come la pazienza (per non dire i coglioni) di commercianti, ristoratori e imprenditori delle piccole medie imprese. 
Infatti, citando Giorgia Meloni, "Che senso ha chiudere bar e ristoranti alle 18? Dobbiamo combattere il covid o la cirrosi epatica?" e ancora, relativo alla splendida idea del coprifuoco, "Il covid è forse nottambulo che alle 22 dobbiamo stare tutti in casa?". Tra un rinvio e l'altro lo stato d'emergenza è stato protratto per oltre un anno (l'ipotesi attuale è sino alla fine di aprile), ma dalla definizione Treccani si evince che l'emergenza è "2. a. Circostanza imprevista, accidente [...] b. Sull’esempio dell’ingl. emergency, particolare condizione di cose, momento critico, che richiede un intervento immediato, soprattutto nella locuzione stato di emergenza (espressione peraltro priva di un preciso significato giuridico nell’ordinamento italiano, che, in situazioni di tal genere, prevede invece lo stato di pericolo pubblico)" quindi imprevista poteva essere la prima ondata, soprattutto con due dei tre imbecilli al governo secondo i quali "il vero virus è il razzismo... abbraccia un cinese" o "Andiamo tutti a mangiare un involtino primavera", ma la seconda e la, già paventata, terza ondata devono essere messe in conto e quindi sarebbe carino togliere il potere dalle mani di pagliacci incapaci e menzogneri.
Negli articoli scritto sul tema l'anno passato, si paventava la chiusura permanente di oltre il 40% degli esercizi commerciali. In quei mesi avevano elogiato apertamente il comportamento degli Italiani che, salvo alcuni italioti, avevano fatto sacrifici sia economici che affettivi per tornare alla normalità di aperitivi (come ci insegnò il terzo coglione al governo), di concerti e altre serate goliardiche prive di un qualsiasi valore intellettivo o morale. Quindi non si capisce quale direzione volessero prendere il governo e il suo "dream" team di "espsertoni" per combattere il virus, ma è chiaro che ciascuna delle scelte fatte è stata una stronzata, osservata dal punto di vista epidemiologico, mentre si rivela geniale se guardata dal punto di vista della crisi economica a cui Renzi, soci e vecchi amici (PiDioti e berlusconiani) tendono per imporci il MES e distruggere interamente il tessuto economico/produttivo del paese. Infatti queste misure, semaforiche e non, l'aver "rubato" il natale al paese come nemmeno il Grinch è mai riuscito a fare, non ha minimamente rallentato la diffusione del virus (nonostante continui a nutrire il sospetto che ora stiano facendo i tamponi a tutti quelli che hanno ignorato a marzo dell'anno scorso) in compenso ha rallentato, dove non distrutto, l'economia nazionale. Infatti come si ferma il virus dopo aver imposto a negozi, bar e ristoranti la messa a norma per la sanificazione dei locali? Semplicemente abolendo i decreti sicurezza di Salvini (perché ricordiamo che il vero virus è il razzismo) e giù piagnistei per un scimmia integrata stuprata e uccisa da un pellet a cui intendeva dare una mano. Ovviamente finché si scannano fra di loro al massimo meritano di essere menzionati in un articolo del Brambi, ma nulla di più, ciò temo invece è che per questa classe politica, ispirandomi liberamente ai personaggi di Antonio Albanese, il vero virus è il lavoro... se lo trova uno, poi, lo vogliono tutti. Infatti per quei 4 "napolacci" al governo hanno provato ad allettare l'infaticabile popolo italiano a rinunciare all'articolo 1 della costituzione "
Art. 1.
L’Italia e` una Repubblica democratica, fondata
sul lavoro.
La sovranita` appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione."
La democrazia è andata bellamente a farsi fottere, tra reddito di cittadinanza, monopattini e cirrosi,  il lavoro è un privilegio per i pellet e, se avanza, per noi cari "inferiori"... Non è un caso che le regioni più colpite, nonostante la loro sanità sia messa meglio, sono anche le regioni più produttive dell'intera Nazione, ovvero, Lombardia e Veneto che, nonostante la guida ferrea dei propri governatori, non sembrano poter uscire dalla zona rossa, infatti si accingono entrambe a tornarvi. Se, sinora, qualche ristoratore ha potuto fare il gesto dell'ombrello alle tasse rinviate grazie all'asporto dopo le 18, l'anteprima del nuovo dpcm vorrebbe che al prossimo giro anche questa misera fonte di guadagno sarà impedita. In quanto l'obbligo di andare in giro "burkati", anche in mezzo ai prati, ha portato ad un solo risultato significativo... ha rallentato la diffusione del raffreddore. Quindi o non servono a nulla contro il covid o fermare il covid non è l'obbiettivo di questo esecutivo che preferisce invece svenderci al peggior offerente invocando chissà quale spettro fascista (con la scusa dell'assalto al congresso americano) pur di non chiudere ste cazzo di frontiere e impedire ai pellet, che in un modo o nell'altro si sottraggono ad ogni tipologia di restrizione e quarantena, di entrare e diffondere il virus che, inspiegabilmente, continua a diffondersi. Infatti il virus che uccide noi è in grado di intaccare l'organismo degli animali domestici, ma in base al comportamento di questo governo, non intacca minimamente i caduti dai barconi. Se i negri "l'aspetto del toro non lo hanno nemmeno per il cazzo... il cerchio si stringe" e dimostra che non sono minimamente paragonabili né accostabili agli esseri umani.

17 dicembre 2020

Il PD sempre più Dem solo di nome

Dopo questo lungo silenzio, probabilmente vi sareste aspettati che avrei accolto con giubilo la vacanza di Conte  e Di Maio in quel di Bengasi e celebrare, festeggiare addirittura, la liberazione dei due equipaggi dei pescherecci italiani che facevano comunella con ogni sorta di pellet il Mediterraneo abbia mai partorito. Potrei commentare i vari decreti anti divertimento e cristianità, ma se i fedeli, invece di condannare duramente il proprio pontefice (che dopo aver perdonato Sodoma si allea con Gomorra) si scaglia contro i soliti noti ignoti, in quanto quando costoro, che abbaiano al fascista ad ogni piè sospinto si trovano faccia a faccia con un vero "fascista" non aprono bocca e tollerano cose che nemmeno il fascismo ha avuto il coraggio di toccare.
Potrei parlare dell'ipocrisia dei vari Di Maio, Conte, Zingaretti, Renzi, Gori, ecc. che a febbraio si lanciavano in autentici voli pindarici urlando che il vero virus da combattere fosse (allora) il razzismo, molto più pericoloso del covid salvo essere smentiti dalle strazianti immagini di Bergamo e della sua processione di bare e camion militare che portavano quelle bare all'inceneritore più vicino.
Avrei potuto, ma che i vari Gori, Zingaretti, Renzi, ecc. non siano minimamente in grado di governare alcunché, figuriamoci un paese, io lo so da tempo e se la plebaglia non lo ha ancora capito beh che si goda le feste in casa, i baretti chiusi, i ristoranti aperti solo per pranzo festivi esclusi. Insomma hanno votato rosso si godano la zona rossa. Io alcool e cibo non ho bisogno di consumarli in un luogo affollato di gentaglia smoccolante e festante nell'andare al macello come tante pecore.
Allora di cosa vi voglio parlare?
Dell'ultimo tabù Nazista reintrodotto dal governo rosso-rosso scuro sempre pronto a scagliarsi contro qualsiasi forma di discriminazione tranne la propria. Siete pronti ad indossare la stella gialla? Eppure secondo le intenzioni di molti Democratici la reintroduzione di tale discriminazione non solo sembra tollerata, ma addirittura incoraggiata.
Così "cinguetta" Gori sindaco di Bergamo "«Per fermare il #COVID e rilanciare l’economia è fondamentale che si vaccini più gente possibile – spiega – Niente obbligo, ma facciamo che a scuola, nei luoghi di lavoro, negli uffici pubblici, nei cinema, nei teatri e negli stadi entra solo chi è vaccinato. Poi ognuno si regola»" eppure è lo stesso Gori che a febbraio lanciava la campagna "«Bergamo non si ferma»" slogan con cui invitata i bergamaschi ad uscire e a spendere quattrini per far girare l'economia lombarda e l'esito di tale campagna ce lo ricordiamo tutti...
Per quelli con poca memoria

Per fortuna qualcuno dei suoi seguaci sul social sembrano dar segni di vita cerebrale e lo invitano a ragionare "«Col tuo comportamento irresponsabile hai fatto più morti che in un bombardamento»", proprio in riferimento a suddetta campagna, e ancora "«È fondamentale che la smettiate con le minacce, facendo coriandoli della Costituzione. Niente obbligo, ma facciamo che prima o poi qualcuno si incazza sul serio. Poi ognuno si regola»" oppure "«Ma certo!! E per riconoscerli in giro per strada e tenerli a distanza gli facciamo portare una stella gialla cucita sulla giacca»".
Purtroppo non si tratta di un imbecille isolato, infatti il fatto quotidiano lancia una rubrica che ha qualcosa di vergognoso, ad opera di "Marco Venturini, consulente di comunicazione politica “ospitato” con il suo blog sulla versione online del Fatto diretta da Peter Gomez." in cui afferma "“Vaccino Covid, lo spot punta su alcune leve persuasive. Per questo funziona” è il titolo dell’articolo [...] Venturini è più realista del re e propone di “far indossare questo fiore a chi aderirà alla campagna, ovvero a chi farà il vaccino”. Questo secondo il nostro spin doctor “farà scattare due leve persuasive. La prima è la riprova sociale: vedendo che altri hanno aderito alla campagna, siamo più stimolati a fare lo stesso. La seconda è il passaparola: chi vede il tuo nastro (per esempio di colore rosa) potrebbe chiederti, per curiosità, cosa rappresenta” [...] Una sorta di “stella gialla al contrario”, dove la discriminazione in questo caso viene effettuata grazie all’assenza del segno distintivo. Se non ce l’hai sei “giustamente” escluso. Un approccio fintamente bonario e sostanzialmente discriminatorio, in linea con quanto espresso da molti progressisti in questi giorni rispetto all’obbligo vaccinale. “Il vaccino non è obbligatorio ma se non lo fai non ti curiamo, non puoi viaggiare, non puoi andare al cinema, se sali sull’autobus gli altri sono autorizzati a darti dei calci negli stinchi etc”" Grazie Venturini, voglio vedere se quando ti obbligheranno a fare la tessera del partito per lavorare la farai e muto o se preferirai ribellarti in quanto viola le libertà costituzionali che hai calpestato per anni,
Questi sono solo piccoli esempi di quanto sta avvenendo in questo momento in Italia. Oggi mi sono caduti i sensi su "Leonardo" la trasmissione scientifica del TG3 in cui spiegavano il funzionamento di questo vaccino anti covid in cui, sostanzialmente (ma non sono riuscito a seguirlo dall'inizio) ti fanno l'iniezione come per ogni altro vaccino, ma questo vaccino è composto, in parte o viene mischiato, con una base di RNA neutra, ma sintetica, che sostanzialmente riscrive il DNA dell'ospite affinché se l'organismo entrasse in contatto con il Virus si attivano gli anticorpi. Ora per quel poco di scienza e anatomia che conosco e ricordo, gli anticorpi vengono ingaggiati naturalmente dal nostro organismo nel momento in cui questi identifica la presenza di un corpo estraneo al proprio interno non c'è (o ci sarebbe) bisogno di riscrivere il DNA umano affinché gli anticorpi facciano questo, inoltre tale vaccino avrebbe durata di pochi mesi, anche se gli scienziati non sanno dire quanti esattamente, e non possono nemmeno affermare che questa modifica strutturale funzioni davvero... "«il caso di valutare attentamente il rapporto tra rischi e benefici. Benefici che, per quanto riguarda i cosiddetti vaccini anti-Covid non si capisce quali siano, considerando che, così come dichiarato, addirittura,  dal capo del dipartimento medico di Moderna, il dottor Tal Zaks, una persona vaccinata continuerebbe ad infettare gli altri» [...] «questi vaccini garantirebbero, forse, una immunità di due anni. Questo significa che non ci eviterebbero nemmeno il lockdown e che dovrebbero essere somministrati per sempre a tutta la popolazione». E da momento che il virus Sars-Cov-2 rappresenta «un rischio solo per meno del cinque per cento delle persone» [...] «una follia»" Probabilmente state pensando che ad affermare ciò sia il tizio incappucciato della pubblicità del Buondì Motta (quello di "che forma ha la colazione più gustosa di sempre? Piatta come la terra... coincidenza?") e invece si tratta del Professor Giulio Tarro un virologo che sottolinea, negativamente, proprio quest'aspetto sottolineato con tanta enfasi dal TG3 "«Oggi i futuri, presunti, vaccini anti-Covid sono almeno 71; tutti realizzati in pochi mesi, mentre per realizzare un vaccino ci vogliono mediamente 8-10 anni», attacca il virologo. «Ma, ancora più grave è che alcuni di questi vaccini, ad esempio, quello della Pfizer, sono basati su una tecnologia mai usata prima e, tra l’altro, attualmente vietata dall’Unione europea» [...] La tecnologia consiste, «considerato che il virus muta continuamente» nell’alterare «il nostro sistema genetico per far sì che il nostro sistema immunitario possa riconoscere» il virus «come una minaccia», spiega. «Questo, secondo le speranze della Pfizer, dovrebbe stimolare la produzione dei soli anticorpi specifici, come le immunoglobuline G, la cui permanenza dovrebbe garantire una – non si sa quanto durevole – immunità. Speranze, appunto». E qui sorge la questione che più fa preoccupare Tarro: «Ma chi ci garantisce che questa alterazione genetica non possa, ad esempio, scompaginare il nostro sistema immunitario trasformando qualcuno dei tanti virus, con i quali pacificamente conviviamo, in un killer?»" E pensare che chiamavano Mostro e Angelo della Morte il luminare della scienza il Professor Josef Mengele perché giocava col DNA e sperimentava le sue teorie sullo zeccume ebraico... (nonostante i suoi appunti siano valsi un premio Nobel a quell'ebreaccia zozza di Rita Levi Montalcini) beh mi sa che ha ragione il Conte Burzum nell'affermare che noi italiani siamo ebrei, infatti ci hanno sostituito nella sperimentazione di farmaci che richiederebbero dagli 8 ai 10 anni di sperimentazione prima dell'inoculazione umana di massa. D'altronde i nostri politici ed i loro lacchè vorrebbero farci indossare la primula fucsia (checca) quindi, direi che ha tutto perfettamente senso. Spero che sarà piacevole la vita nei campi di concentramento in cui ci metteranno al posto dei pellet (che a tutt'oggi godono della presunta immunità dalla malattia nonostante siano tutti degli appestati di merda).

3 dicembre 2020

"Il mio campo" - quarta parte a proposito di personalità e concetto di stato

Per quanti oggi sostengono che il, cosiddetto, Nazifascismo, appiattendo in "bello stile" come da abitudine degli "storici" politicizzati e schierati contro, che è la peggiore combinazione per chiunque dovrebbe approcciare la storia con senso assolutamente acritico due concetti simili nello spirito, ma assolutamente diversi nella forma, fosse un movimento di massa inteso nel senso in cui l'individuo fosse annientato ed amalgamato con tutto il popolo indistintamente, questo articolo potrebbe essere un po' scioccante... nel senso che probabilmente li farà apparire come sciocchi. Questa pratica, questa mistificazione, questa menzogna o, a voler esser generosi, questo fraintendimento è dovuto al fatto che ogni cittadino dell'Impero, fosse italico o germanico, si pose, volontariamente o meno, al servizio dello Stato, quindi, ogni suo intuito, fu posto al servizio di tutta la comunità. Questa è la parola chiave. Similmente a quanto avverrà, in seguito, negli anni '60 del secolo scorso, ogni bene intellettuale del popolo era posto al servizio del bene comune, con una sottile differenza, ovvero negli anni '60 veniva calpestato il concetto di proprietà privata (sul modello sovietico), mentre negli anni a cui l'autore si riferisce la proprietà privata era garantita ed il cittadino era chiamato, quando necessario, a donare i propri beni per il benestare della comunità stessa. A proposito dei meriti dell'individuo e delle sue "intuizioni" possiamo citare questo passaggio del IV capitolo "Forse per meglio intendere questo è opportuno gettare ancora una volta uno sguardo sull'origine e sulle cause reali della evoluzione civile dell'umanità
Il primo passo che allontanò in modo visibile l'uomo dall'animale fu quello dell'invenzione. In origine, la invenzione consiste nel trovare astuzie e simulazioni idonee ad agevolare la lotta con altri esseri per l'esistenza ed assicurarle buon esito. Queste primordiali invenzioni non lasciano ancora apparire chiara la persona perché l'osservatore successivo, l'osservatore moderno ne prende coscienza solo come fenomeni collettivi. Certi raggiri, certe scaltre misure che l'uomo può osservare nell'animale si offrono al suo occhio come un fatto sommario, ed egli non è più in grado di stabilirne l'origine o di indagarla: e se la cava chiamando 'istintivi' questi procedimenti.
Ma nel caso nostro 'istintivo' non dice nulla. Perché chi crede ad una più alta evoluzione degli esseri viventi deve ammettere che ogni manifestazione del loro istinto vitale e combattivo deve avere avuto principio un giorno, che un solo soggetto deve avere cominciato a manifestare tale istinto. In seguito, questo procedimento si ripeté sempre più spesso e si diffuse, finché trapassò nell'incosciente di tutti i membri d'una determinata razza e si rivelò come 'istinto'.
E' più facile comprendere e credere questo nell'uomo. I primi suoi saggi provvedimenti nella lotta contro gli animali, furono, certo, in origine, opera di soggetti forniti di doti particolari. Anche qui la personalità diede occasione a decisioni e ad atti che più tardi furono assunti, come cosa naturalissima, dall'umanità intera. Allo stesso modo, certe 'cose naturali' dell'arte militare sono oggi diventate la base di ogni strategia ma in origine dovettero la loro nascita ad una determinata testa e solo nel corso di migliaia d'anni furono accettate da tutti come perfettamente naturali.
L'uomo completa la sua prima invenzione con una seconda: impara ad assoggettarsi altre creature, perché lo servano nella lotta per l'esistenza; apprende altre cose; e così comincia la vera attività inventiva dell'uomo, oggi presente agli occhi di tutti. [...] Dunque, tutte le invenzioni sono il risultato della facoltà creatrice d'una persona. Queste persone sono nel loro complesso, si voglia o no, più o meno grandi benefattori degli uomini. L'opera loro dona, più tardi, a miliardi di creature umane mezzi e risorse per alleviare la loro lotta per la vita.
Così all'origine dell'odierna civiltà materiale vediamo sempre singole persone in qualità di inventori: esse si completano a vicenda, l'uno continua a fabbricare sulle fondamenta poste dall'altro. [...] Una comunità umana appare organizzata bene se a queste forze creatrici  agevola come meglio può il loro lavoro e se lo impiega in modo utile alla collettività. Ciò che ha più valore in una scoperta materiale o ideale è, anzitutto, l'inventore quale persona. E' quindi primo e sommo compito dell'organizzazione, della comunità nazionale, quello quello di renderlo utile alla nazione. Sì l'organizzazione deve solo servire a tradurre in atto questo principio: con ciò resta pure liberata dalla maledizione del meccanismo e diventa cosa viva. Deve incorporare in sé lo sforzo di elevare le teste al disopra della massa e di subordinare la massa alle teste." In quest'ultima affermazione sembrerebbe trasparire una contraddizione con quanto da me affermato in precedenza, ma in verità la meritocrazia funziona in questo modo. Ovvero chi ha il merito, sia esso dato dall'esperienza, dalle capacità o dall'intelletto di adempiere ad un certo compito deve essere posto in condizione di svolgerlo. A differenza del nepotismo o delle cariche istituzionali elargite a manciate, come coriandoli a carnevale, per cui ci si ritrova un ministro degli esteri che non è in grado di parlare in italiano figuriamoci in inglese, un ministro all'istruzione senza la terza media od un ministro alla salute che (aldilà di chiamarsi "Speranza") non ha alcuna conoscenza medica. Pur non credendo che per fare il ministro di qualcosa sia necessaria una laurea specifica conseguita per la materia che si va ad amministrare, ma quanto meno potrebbe aiutare per non essere sballottati a destra e a manca dai pseudo esperti. Soprattutto quando questi formano una nutrita corte (chiamata con l'inglesismo Task Forse) in grado di contraddirsi a distanza di settimane prima di giungere a conclusioni sconclusionate.
Un esempio di questo può essere rappresentato, in epoca, dall'architetto Albert Speer amico personale dell'autore ritrovatosi, nel 1942 senza alcun tipo di esperienza in merito, Ministro degli Armamenti. "Nonostante le difficoltà e la novità dell'incarico, Speer lavorò alacremente per migliorare l'industria bellica e per fronteggiare la riparazione degli impianti danneggiati dai sempre più frequenti bombardamenti alleati. Speer ottenne ottimi risultati raggiungendo l'apice della produzione tedesca nel 1944, quando la situazione militare ed economica della Germania era già decisamente critica. Per arrivare a questi traguardi, Speer si circondò di un gruppo di giovani manager, limitando al minimo l'apparato burocratico." (fonte vaccapedia). Ovvero non avendo alcuna esperienza in merito scelse persone motivate in grado di consigliarlo nel modo migliore. Oggi si sceglie un mediocre assolutamente non in grado di svolgere l'incarico che gli viene assegnato, al solo scopo di perpetrate gli obbiettivi imposti dal mercato. Per quel che serve un ministro, oggi, in un governo, tanto varrebbe mettere tre scimmie ammaestrare a pigiare tasti a caso su di un computer e a berciare in TV. Se non lo fanno è solo per dare a noi plebaglia l'illusione che la politica italiana, e con essa quella dei paesi più deboli dell'Europa, sia ancora una cosa seria, ma, assicuro, era molto più seria quando ci ritrovammo ad avere in parlamento due attrici pornografiche Moana Pozzi Ilona Staller (alias Cicciolina perché dire due mignotte poteva essere fuorviante date la presenza della Carfagna e della Boldrini), almeno si sapeva che la politica era un troiaio.
Ora che gli eredi del marxismo (la sinistra radical chic) ha mostrato il vero volto del marxismo giudaico ovvero destabilizzare economicamente, politicamente e spiritualmente le civiltà evolute, si può vedere che la politica, ovvero il governo del popolo, ha un ruolo sempre più marginale rispetto alle "politiche" economiche sovrannazionali od internazionali. Anche questo aspetto fu chiaramente espresso attraverso le battaglie culturali di cui si fece portavoce e attraverso i suoi scritti l'autore. "Il Marxismo rappresenta il tentativo, trasferito nel campo della cultura, degli ebrei di eliminare in tutti i campi della vita umana la preminenza e la prevalenza della personalità e di sostituirle  il numero della massa. A ciò risponde in politica la forma parlamentare di governo, tanto funesta, dalle minime cellule del comune fino alla suprema direzione del Reich, e in economia un sistema sindacale che non serve ai reali interessi del lavoro ma soltanto ai distruttivi propositi del giudaismo internazionale. Nella stessa misura in cui l'economia viene sottratta all'azione del principio di personalità ed è abbandonata alla influenza e alle costrizioni della massa, essa deve perdere la sua capacità di prestazione che sta al servizio di tutti ed è per tutti preziosa, e a poco a poco retrocedere. I consigli di fabbrica che, invece di proteggere gli interessi degli impiegati, cercano di influire sulla produzione stessa, servono allo stesso scopo distruttore. Danneggiano la produzione complessiva e quindi anche l'individuo. Perché a lungo andare, gli appartenenti ad una nazione non restano soddisfatti da semplici frasi teoriche, ma dai beni della vita quotidiana spettanti a ciascuno e dalla convinzione che ne risulta, che una comunità nazionale assicura, nel complesso delle sue prestazioni, gli interessi dei singoli.
Poco importa che il Marxismo, basandosi sulla sua teoria di massa, appaia capace di assumersi e sviluppare l'economia già esistente. Per la critica sulla esattezza o inesattezza di questo principio non è decisiva la prova della capacità del Marxismo ad amministrare ciò che già esiste, ma la prova che esso sia capace di creare una simile civiltà. Il Marxismo potrebbe mille volte assumersi e svolgere sotto la sua direzione l'attuale economia, senza che un suo eventuale successo dimostrasse nulla contro il fatto che non sarebbe in grado di creare, impiegando il suo principio, ciò che oggi è creato e che esso si appropria.
E che non ne sia in grado, il Marxismo l'ha provato praticamente. Non seppe creare in nessun luogo una civiltà o almeno un'economia feconda e non seppe nemmeno svolgere secondo i suoi principi quelle già esistenti; già dopo breve tempo dovette mettersi sulla via delle concessioni all'idea della personalità, alla quale non poté sottrarsi nemmeno nella propria organizzazione. La concezione nazionale si distingue essenzialmente dalla marxista in questo, che essa riconosce il valore della razza e quindi anche il valore della persona e ne fa uno dei pilastri del suo edificio. Questi sono i più importanti fattori della sua concezione del mondo.
Se il movimento nazional-socialista non comprendesse la fondamentale importanza di questo riconoscimento di massima, e rattoppasse solo esteriormente lo Stato odierno e adottasse il punto di vista della massa, in realtà non sarebbe altro che un partito in concorrenza al Marxismo".
Infatti negli anni del secondo dopo guerra, e fino ai giorni nostri, la sinistra si è sempre vantata di essere la forza politica della cultura quella che ha difeso la libertà intellettuale (esclusivamente dei propri autori), mentre gli altri (i nazifascisti) non erano altro che picchiatori da stadio. Probabilmente oggi quegli stessi autori, ormai deceduti, scenderebbero in piazza col forcone per difendere la libertà che questi politicanti stanno devastando in nome di un capitalismo sregolato ed un edonismo controllato al fine da ridurre l'uomo (inteso come essere umano) in cenere o, peggio, ad una marionetta.
"Lo Stato nazionale deve provvedere al benessere dei suoi cittadini, riconoscendo in ciascuno e in tutti il valore della persona e promuovendo in tutti i campi quell'alta capacità di produzione che garantisce al singolo un'alta misura di compartecipazione. [...] La costituzione statale e la forma statale migliore è quella che, con naturale sicurezza, attribuisce valore direttivo e influenza suprema alle migliori teste della comunità nazionale.
Ma come nella vita economica gli uomini capaci non possono essere determinati dall'alto ma debbono farsi strada da sè, e come in questa vita esiste una lunghissima scuola che va dalla più piccola bottega alla più grossa azienda, una scuola dove la vita dà gli esami e fa la scelta; così non è possibile che le teste politiche vengano 'scoperte' ad un tratto. Il genio straordinario non è un argomento che si adatti all'umanità normale." Confrontando questo principio con la situazione attuale, troviamo ministri che non dicono nulla (pur parlando in continuazione) al solo scopo di non dover affrontare, un giorno, le conseguenze delle loro parole. Vi pongo questa domanda... Dal momento che il 40% delle aziende italiane e delle attività commerciali stanno chiudendo i battenti per sempre... chi provvederà a pagare il MES a cui questo governo, con Gualtieri in testa che (senza un mandato parlamentare) si arroga il diritto di firmare la riforma dello strumento stesso di fatto aggravando la nostra situazione, tende così ansiosamente?
Per questi politicanti si poteva, sino a febbraio di quest'anno, invocare l'incapacità di intendere e volere ovvero non sono capaci, non intendono (inteso non capiscono un benemerito...) e vogliono poggiare il culo sulle comode poltrone di palazzo Chigi. Già dal mese di marzo tale difesa è venuta meno in quanto persino un pellet, come il senatore negro della Lega, riesce a capire che se la gente non lavora non può pagare le tasse. Se non può pagare le tasse tu "stato" come ripaghi il debito? Facile! Pignorando il conto corrente di chi ha in banca quattro luridi euro, pignorandogli i beni mobili e immobili dei malcapitati che possiedono ancora qualcosa. Sempre secondo voi questo è uno stato che si prende cura dei propri cittadini?
Qualcuno si è preso la briga di contare quanti diritti costituzionali questo "collettivo" abbia calpestato per garantire quello che loro stessi, con tutti questi meccanismi di stabilità e austerità, hanno contribuito a rendere inadeguato, ma sicuramente l'articolo uno della costituzione (della costituzione antifascista come la definiscono sempre loro) recita che l'Italia è una repubblica fondata sul lavoro... e non una dittatura basata sulla salute o l'economia.
Insomma questo Stato, ancora una volta, uccide i cittadini in nome della salute dei cittadini, ma in realtà lo fa in nome delle banche, dell'economia e dei vari Fondi Monetari siano essi europei o internazionali.
Per concludere "Per principio, lo Stato nazionale non tollera che su un affare di genere particolare (per esempio, economico) sia chiesto un consiglio o un giudizio a uomini che, per l'educazione ricevuta o per il modo della loro attività, non si intendono di quell'affare. Perciò esso dispone e ordina i suoi corpi rappresentativi in camere politiche e professionali.
Per garantire una comune vantaggiosa azione delle une e delle altre, sta sopra di esse uno speciale Senato, composto del fiore della nazione.
In nessuna Camera, in nessun Senato hanno mai luogo votazioni. Essi sono istituti di lavoro e non macchine per votare. Il singolo membro ha voto consultivo, ma non decisivo. Voto decisivo hanno solo i presidenti responsabili."
Oggi fingono di fare un programma, sulla base del quale vengono eletti, poi tradiscono quel programma e decidono senza più consultare la base che li ha eletti... ovvero il popolo. Questo è ciò che spacciano per democrazia.

26 novembre 2020

Così berciò Laura Boldrini

Così cade anche l'ultima (solo in ordine di tempo purtroppo) menzogna della sinistra secondo la quale i pellet, che accogliamo indistintamente, che non hanno voglia di fare un cazzo, che delinquono, sporcano e puzzano, ci pagheranno le pensioni.
A stabilire tale crollo, non che ce ne fosse bisogno, è l'ennesima mazzata da parte dell'U(B)E che sancisce che noi dovremmo pagare gli assegni ai familiari degli zozzoni, a carico dei clandestini o pseudo tali, che sono rimasti al loro paese. Ovvero il pellet viene qui in cerca di fortuna, ma i 2000 familiari degli scappati di casa sono a carico delle nostre tasche.
Andiamo per ordine. Non c'era sicuramente bisogno della decisione europea per stabilire che il progetto multiculturale della sinistra fosse un fallimento, era bastato il decreto "salvanegri" della Bellanova con cui si bonificava la posizione di clandestinità degli sbarcati a cui hanno fatto ricorso in pochissimi. Oltre a questo c'è la mia personalissima convinzione secondo la quale come va a pagarmi la pensione un sacco di merda che, ufficialmente, non fa nulla dalla mattina alla sera tranne stare all'uscita del PAM col cappello in mano sia esso per conto suo o conto terzi, ad esempio certi loschi viscidi rettili che oltre alla percentuale li obbligano a pagare l'F24 al fisco per garantirmi la pensione.
L'ANSA (l'agenzia d'informazione) afferma "I cittadini extra Ue in Italia (con permesso unico o soggiornanti di lungo periodo), hanno diritto ad assegni familiari anche per i familiari a carico residenti fuori dall'Ue: lo ha stabilito la Corte di Giustizia della Ue in una sentenza che riguarda il caso di un cittadino dello Sri Lanka e uno del Pakistan, con permessi di soggiorno in Italia, a cui l'Inps aveva negato gli assegni per i loro familiari perché residenti nei rispettivi Paesi." (fonte ANSA)
Va sottolineato che, per una volta, l'INPS si era comportata degnamente o meglio secondo la logica dei conti. Se non ci sono soldi per attivare la quota 100 che, come ho già sottolineato in altri articoli, non è certo la manna dal cielo, come ci si può aspettare che lo stesso istituto paghi il mantenimento ai milioni di pellet che non hanno ancora trovato un passaggio sulle barche delle ONG?
Così aveva ragionato bene l'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, ma a quanto pare la Corte di (in)Giustizia Europea ha sentenziato che l'Italia deve affondare e se non ci metteranno in ginocchio le politiche economiche di Conte e della sua task force, il remare contro del PD (che vuole il MES a tutti i costi), ci penserà l'Europa che a sua volta non vede l'ora di spolpare la carcassa dell'Italia.
Inutile sperare o, ancor peggio, credere che le nuove elezioni ci salveranno... con un'opposizione a dir poco imbarazzante (di cui FdI rappresenta la minoranza non ascoltata) data la presenza del Berlusca che continua, in modo sempre più evidente, a strizzare l'occhio al PD per poter rifondare quel grande centro (stile DC) rappresentato da FI e PD. "Dopo aver soggiornato qualche anno nelle nostre città, entrambi hanno lasciato l'Ue per rientrare nel loro Paese d'origine e a quel punto l'ente previdenziale ha sospeso il pagamento delle sovvenzioni. [...] La Corte suprema di cassazione ha chiesto alla Corte di giustizia se la legge italiana contravvenga al principio di uguaglianza di trattamento previsto nelle direttive 2011/98 e 2003/109. La Corte sottolinea che la legge italiana riconosce questo diritto ai cittadini italiani che si trovano nella stessa situazione, cioè i cui familiari a carico risiedono in un Paese extra Ue." Appunto parlato di cittadini italiani i cui familiari a carico vivono fuori dall'U(B)E non di gente semi sconosciuta che è caduta da un barcone nei pressi delle nostre coste.
Insomma non basta il fallimento della sinistra a pesare sulla nostra economia ora ci si mette anche l'Europa... ma quand'è che potremo sbarazzarcene?
Insomma invece di essere i pellet che pagheranno le pensioni a noi (come sosteneva spavaldamente Laura "Sgualdrini", bensì saremo noi a continuare a mantenere i pellet e i loro infiniti familiari, perché voglio vedere chi va andrà a Fanculonia a controllare se questi "familiari" (ammesso che esistano) siano davvero a carico del pellet che ha bivaccato in qualche nostra aiuola per qualche tempo. Questa splendida sentenza arriva, guarda caso, a poche ore di distanza dalla dichiarazione PiDiota di ridurre ulteriormente il tempo necessario ad ottenere la cittadinanza da 3 a 2 anni. Inoltre viene anche smantellato il diritto (italiano) di espellere gli indesiderati. Insomma in questa italia della sinistra sono tutti i benvenuti... tranne gli Italiani.

10 novembre 2020

La sinistra che t'aspetti.

Buona parte del silenzio è dovuto al fatto che sulle principali testate giornalistiche si parla esclusivamente di coviddi o delle elezioni americane "vinte" (per ora) da quel cesso di "Bidet". Strano che un pedofilo democratico vada tanto a genio a quel pederasta "voltaculo" di Bergoglio. Nel frattempo, sempre nel silenzio più totale dei media italiani, frange anarco-catto-comuniste stanno mettendo a ferro e fuoco le nostre città, ma si sa che se non sono fascisti va tutto bene.
Mentre gli italiani vengono segregati in casa per evitare la diffusione di contagi tri i messi male (e delle persone che conosco che, teoricamente, sarebbero categoria a rischio in quanto anziani, asmatici, ecc.), negozi ed esercizi vengono chiusi (non ovunque ovviamente) nonostante abbiano, in un momento di forte difficoltà, spendere quattrini per mettere a norma di dpcm i propri locali, c'è una parte al di sopra della legge. Caso strano il video del boss camorrista che contratta con il questore facendogli presente che sino all'una di notte (coprifuoco in tutta Italia dalle 22 alle 5 del mattino) lui e i suoi ragazzi devono lavorare, ed il questore che risponde "va bene, ma se all'1:01 vedo qualcuno in giro lo arresto!", tecnicamente essendo spacciatori li dovresti arrestare anche dalle 5 alle 22 per detenzione ai fini di spaccio, spaccio associazione a delinquere di stampo mafioso... già che ci sei potresti fare un controllino giusto per verificare che non siano mandanti o esecutori di omicidi e stragi, e solo per ultimo per la violazione del coprifuoco che, in ogni caso, scatterebbe alle 22 e non all'1 di notte. C'è una parte, africana, che in barba ai dpcm (sempre a Napoli) si contendono a spintoni le piazze dello spaccio e dove gli sceriffi De Luca e de Magistris si guardano bene di intervenire, d'altronde loro mica hanno notizie al riguardo. Ancora una parte che, per citare una loro scritta sul muro, "dopo aver dormito in democrazia", mentre venivano meno le libertà costituzionali, a solo discapito dei fascisti, ora "si sono svegliati in dittatura!" e stanno mettendo a ferro e fuoco le città italiane mentre il governo esulta per la vittoria di Bidet come se la cosa venisse a nostro vantaggio in qualche modo... dal momento che è saltato fuori che il pedofilo è pure titino.
Tutto questo nello sconforto generale?!? Assolutamente no. Tutto questo nel silenzio più totale di quella parte politica, partitica e democratica che si è arrogata il monopolio sulla veridicità delle false notizie che diffonde. Sostanzialmente equivale, per fare un paragone con la loro ideologia, come i cinegiornali di Regime che mostravano al Duce i soliti 4 aerei che avrebbero dovuto formare la nostra formidabile flotta aerea nella guerra sul mediterraneo.
C'è una parte che ha preso la "bella" iniziativa di assaltare le patrie galere, forse pensando alla presa della Bastiglia da parte di quei 4 straccioni francesi che, dopo aver regalato la ghigliottina ai nuovi padroni di Francia, i borghesi, sotto la ghigliottina sono morti condannati per ribellione e giacobinismo. Lo fanno a Modena, ferendo due agenti di polizia penitenziaria, mentre invitano con un megafono i carcerati alla rivolta, come avevano fatto nella prima ondata.
Ora che il governo, sia esso regionale o statale, ha coccolato e protetto i centri sociali cercando di arrivare anche da noi allo smantellamento delle forze di polizia, si trova a fronteggiare la rivolta, seppur funzionale di marmaglia che non fa altro che favorire lo stato, che ora può imporre una legge marziale e indebolendo la classe lavoratrice che, seppur borghese ormai, oltre alla follia delle serrate parlamentari si trova a fare i conti con questi beduini dediti alla devastazione e al saccheggio.
In questa Italia ecco che va ad incastrarsi un'altra bella notizia, che forse speravano di nascondere dietro alla crescente ondata di violenza, infatti in tutto questo non un'ombra di trasalimento, ministri degli interni e della giustizia non pervenuta. "Renzi, Boschi e Lotti indagati: “Finanziamento illecito ai partiti”
l’ex premier Matteo Renzi, iscritto adesso nel registro degli indagati presso la Procura di Firenze nell’ambito dell’inchiesta sulla Fondazione Open per finanziamento illecito ai partiti. Stando a quanto rivelato da La Verità, oltre al senatore di Italia Viva sono indagati l’ex ministro Maria Elena Boschi e il deputato del Pd Luca Lotti. [...] Nell’articolo de La Verità, a firma Giacomo Amadori, si legge che agli indagati è contestato il finanziamento illecito continuato “perché in concorso tra loro, in esecuzione di un medesimo disegno criminoso (…)” Bianchi, Carrai, Lotti e Boschi in quanto membri del consiglio direttivo della Fondazione Open “riferibile a Renzi Matteo (e da lui diretta), articolazione politico- organizzativa del Partito democratico (corrente renziana), ricevevano in violazione della normativa citata i seguenti contributi di denaro che i finanziatori consegnavano alla Fondazione Open”: circa 670.000 euro nel 2012, 700.000 nel 2013, 1,1 milioni nel 2014, 450.000 nel 2015, 2,1 milioni nel 2016, 1 milione nel 2017 e 1,1 milioni nel 2018. In pratica, secondo gli inquirenti, queste somme erano “dirette a sostenere l’attività politica di Renzi, Boschi e Lotti e della corrente renziana”." Oltre a chiamarsi open, che richiama alla memoria la fondazione Soros che gli permettere di far su un sacco di soldi mentre impone un modello sociale basato sulla distruzione di tutti i valori morali a favore di una società sradicata da qualunque cosa, fa abbastanza rabbrividire le cifre che raccolte dalla fondazione e dirette al partito.
Dal momento che Renzi, seppur italia viva si sia formato dopo le elezioni politiche del 2018 e quindi non sono non ha diritto di stare al governo non ha nemmeno il diritto di essere presente in parlamento (aldilà del fatto che Renzi si era ritirato dalla politica), è ancora lì probabilmente non sarà condannato perché parlamentare e membro del governo quindi servirebbe una consultazione parlamentare di cui, sono certo, in fase covid non si riunirà per simili sciocchezze (mentre si poteva quando ad essere indagato era l'altro Matteo... Salvini. Tutto ciò ammesso che la procura rossa della repubblica sovietica italiana (rsi scritto in minuscolo per non confonderla con l'originale Repubblica Sociale).