11 gennaio 2018

Marciando verso le elezioni

Annuncio ufficialmente che Casapound, di cui non mi ero occupato nell'articolo precedente, ha iniziato (secondo me un po' tardi) la raccolta firme per potersi iscrivere nelle liste delle prossime elezioni. Per quelli che non lo sapessero, il funzionamento del processo elettorale è un po' macchinoso, ma almeno dovrebbe garantire l'eliminazione di tutte quelle liste dei perdigiorno. Nel senso che se una persona una mattina si alza e decide: "ma sì! Fondo un mio partito e mi candido per il ruolo di presidente del consiglio delle prossime elezioni!", non lo può fare, o meglio, è assolutamente libero di prendere tale decisione, può fondare il suo partito con il suo bel nome (ad esempio il compianto "Partito dell'Amore"), ma non è che per la sola ragione di aver trovato un bel nome automaticamente viene inserito sulle schede elettorali "di tutta Italia e provincia" (per citare un film di cui in questo momento mi sfugge il nome). C'è invece una certa procedura da seguire, ovvero dopo aver fondato il partito che, a quanto ne so, può essere composto anche da una sola persona (ma probabilmente dovrebbe avere almeno la distinzione tra le figure del Presidente, del Segretario e del Tesoriere, ma anche di questo non sono certissimo e la pigrizia mi impedisce di andare a spulciare vaccapedia), nel momento in cui lo presenta per le elezioni (siano esse locali o nazionali) la domanda deve essere accompagnata da un certo numero di firme, ovvero un certo numero di cittadini devono dichiarare la propria volontà di appoggiare quel determinato partito alle elezioni. Questa la ragione per cui, qualche tempo fa, Storace era finito sotto inchiesta... ovvero aveva presentato il numero necessario per la candidatura del suo partito di allora, peccato che avessero "firmato i morti", cioè molti firmatari (e relativi documenti di identità) erano deceduti da diverso tempo ed i nominativi erano stati presi direttamente dalle lapidi dei cimiteri del Lazio.
Comunque ammetto una certa curiosità nel vedere quale sarà il programma politico con cui si presenteranno alle elezioni, ma (se lo metteranno in programma) già questo piccola denuncia “I cittadini sono stufi di subire rincari ingiustificabili per arricchire le famiglie che controllano la rete autostradale. Le autostrade devono essere pubbliche, un servizio accessibile a tutti e non un modo per fare cassa sulla pelle dei pendolari”... potrebbe essere interessante. Onestamente va bene che la Germania è ricca, l'Austria non è da meno e la Svizzera non scherza, ma com'è possibile che in Svizzera puoi accedere alle autostrade per un anno con poco più di €35 (se non hanno rincarato ultimamente) in Austria puoi girare un 10 giorni (se sei turista conviene, anche se poi se vuoi andare o arrivi dall'Italia hai un'aggiunta per l'utilizzo dei valichi montani che va dai 9 agli 11 €uro) per €8-9, in Germania sono addirittura gratuite per tutti. In Italia invece?!? €18,10 per i 129km di autostrada tra Torino e Milano (ed è il solo viaggio d'andata) poi c'è il carburante, il viaggio di ritorno, il traffico, ecc. con la stessa cifra si può andare in treno.
Il problema è se si è un gruppo perché a quel punto il treno diventa dispendioso, mentre la macchina diventa molto più economica... ma prendete il mio caso in cui quando mi muovo mi muovo col cane (anzi con la belva) di certo non partecipa alle spese della macchina ed in treno dovrei fare un biglietto aggiuntivo che costa il 50% circa di quello umano, quindi per tornare a casa la cifra schizza alle stelle. Inoltre quest'estate ho provato ad andare all'estero... peccato che potevo viaggiare su i treni delle rispettive nazioni, ma non su quelli che valicavano i confini nazionali. Ovvero, ad esempio, il treno che da Verona ci avrebbe portato ad Innsbruck... idem valeva per le navette o i bus, ecc. come la risolvi? Facile prendi la macchina ci butti dentro la belva e vai.
Inoltre se si pensa che le autostrade in Italia (come in Germania) furono opere realizzate dal Regime e gli accordi tra le società incaricate alla gestione delle autostrade ed il Duce (per quelle italiane) erano che le autostrade sarebbero dovute essere a pagamento fino alla fine dei lavori... ora le autostrade sono terminate da tempo immemore, ma continuano a costare un occhio della testa. Ovviamente tutto ciò che il Duce ha fatto a favore degli italiani (leggasi le autostrade gratuite) sono state cancellate al volo... quello fatto a favore dello Stato (vedi il canone RAI) sono state mantenute. Strano!!!
Inoltre, per tornare sul tema principale, pare che alle prossime elezioni si candiderà anche Emanuele Filiberto ultime erede al trono del Regno d'Italia... Sicuramente gli fa onore il fatto di non fare da presta volto ai soliti partiti "progressisti" o "conservatori", ma, sempre secondo le voci di corridoio, si presenterà con il partito "Stella e Corona" che, a quanto pare, era un vecchio partito monarchico... ma il fatto che l'Italia sia una Repubblica fondata sul lavoro?!? Non dovrebbe escludere i partiti monarchici un po' come si fa divieto del partito fascista? Sorvolando su tutti questi dettagli insignificanti presentandosi per un simbolo pre-esistente, non ha necessità di raccogliere firme... è autorizzato in automatico!

9 gennaio 2018

1,2,X... ma non so se basta.

Mentre Brumotti prendeva sassate dagli spacciatori pellet a Milano (di nuovo) e De Magistris, sindaco centro-socialista (nel senso eletto dai centri sociali violenti) di Napoli regala €5000 ai rom (a patto che la smettano di rubare, che la pioggia cada dal cielo già asciutta e Malgioglio diventi eterosessuale)... Nello stato di Washington arriva il terzo sesso nei documenti di identità. Insomma 1 per la vittoria casalinga, 2 per la vittoria in trasferta e X per il pareggio... ah no giusto stavamo parlando di sesso... allora sarà M per i maschietti, F per le femminucce e X per pentiti, indecisi spiriti liberi, per le mignotte con la leva del cambio e i voltaculo con le "zinne", per quelli che a seconda di come si svegliano a volte sono uomini a volte sono donne, ecc. Insomma per tutti quelli che non sanno da che parte sono girati potranno mettere sui documenti di identità la X. Per fortuna, almeno per ora, mentre per gli adulti basta andare all'ente che rilascia i documenti di identità e dire "voglio la X ad indicare il mio genere d'appartenenza" per i minori ci vuole una dichiarazione dei genitori ed un certificato medico, ma siccome i bambini sanno che se hanno il pisello sono maschietti, mentre se hanno la patatina sono femminucce... immagino che tale necessità arrivi dai genitori progressisti (probabilmente lesbiche e femministe convinte) che vedono nel pene la minaccia per il genere umano.
A mio avviso la minaccia per il genere umano arriva dalla stupidità spacciata per progresso e dalle dittature democratiche per cui essere "normali", in ogni sua accezione meno violenta, è il male assoluto. Perché a quanto pare non si tratta più di rispettare ed accettare la "diversità". Ma distruggere la "normalità" sostituendola con qualcosa che non ha senso. perché non ha senso creare giuridicamente, qualcosa che non esiste in natura (salvo in casi estremamente eccezionali di emafroditismo in cui effettivamente il sesso dell'individuo è ibrido, ma ripeto sono casi eccezionali). Volendo fare per una frazione di secondo il "moderno" e tollerando il cambio di sesso dei pentiti, se da uomo diventa donna o viceversa, non è che diventa di un sesso indefinito (rimane il coglione che era prima ma con o senza leva del cambio), se non non sarebbe un cambio di genere (trans-gender). Cioè se l'obbiettivo del sottoporsi all'operazione per cambiare sesso non è cambiare sesso, ma diventare un sesso indefinito... allora non ha senso che l'operazione di cambio sesso sia passata gratuitamente dalla mutua (passata come problema di natura psicologica per cui il paziente non si sente a suo agio con il suo corpo ed il suo orientamento sessuale).
Ma per quei maligni che pensano si tratti di un'americanata ecco arrivare la doccia fredda dal centro-europa: "A novembre, la Corte costituzionale tedesca, mettendo fine a una vicenda giudiziaria risalente al 2014, ha intimato a governo e Parlamento teutonici di riconoscere l’esistenza di un terzo sesso. Tutto nasce dal ricorso di Vanja, una ragazza nata nel 1989 che, a un certo punto, ha deciso di cominciare un trattamento ormonale. Fattasi crescere la barba, Vanja ha quindi ritenuto di dover aggiornare anche i suoi documenti anagrafici. Nel 2016 la Corte di Cassazione le ha dato torto, sostenendo che in Germania non esistesse il riconoscimento di un terzo sesso. Il ricorso alla Consulta le ha invece dato ragione. Secondo la Corte di Karlsruhe, il potere legislativo deve dare applicazione alla decisione di creare un terzo genere, impiegando «una definizione positiva» come per esempio “intersex”. Anche in quel caso, si è stabilito che nei nuovi documenti ufficiali ci potrà essere magari una “X”. "
Che bell'inizio per il 2018 ed è già finito l'inverno.
PS: secondo voi i rom di Napoli hanno accettato i soldi offerti da De Magistris? Macché la risposta più sincera arriva proprio da uno dei sinti... “Con la crisi che c’è in Italia dove lo trovo il lavoro? Preferisco rifiutare i 5mila euro e che mi trovino loro il lavoro, che i soldi me li faccio da solo”... i soldi me li faccio da solo... non so se li stampa di notte o se li ruba resta... vedremo!

8 gennaio 2018

Inizia il balletto delle campagne elettorali... e relative menzogne.

Felice anno nuovo e ben ritrovati.
Per quanto possa valere, chiedo subito scusa per non aver mantenuto la promessa di ritornare all'opera il 2 di gennaio, ma (citando il cattivo de "Il Corvo") "un leggero attacco di morte" mi ha impedito di essere sul piano esistenziale degli esseri viventi.
Ciò detto con il nuovo anno finalmente vengono fissate l'elezioni che tutte le forze politiche invocano, senza troppa convinzione, dalle dimissioni del fratello minore di Bruno Vespa, ovvero Matteo (Renzi) Vespa. Parafrasando le battute più esilaranti riguardo a Vespa e ai suoi nei... "Se unisci i puntini sulla faccia di Renzi trovi un'altra legge elettorale (quella vera), che gli garantirà la vittoria."
Mentre spargevo sul pavimento pezzi di polmoni a caso, una notizia già attirava la mia attenzione, complici molteplici fattori, tra cui, il fatto che durante l'anno qualche pellet è affogato (soprattutto dopo che il servizio "taxi" delle ONG è stato dismesso), il fatto che 10.000 pellet hanno deciso volontariamente di levarsi dal cazzo (pace all'anima de li mortacci loro), Minniti ha deciso che è una situazione inaccettabile. Quindi, non avendo raggiunto la quota di immigrazione clandestina per il 2017, ha predisposto che nel 2018 li andremo a prendere direttamente in aereo... i primi sono già arrivati li abbiamo tirati direttamente fuori da alcune gabbie in Libia, ma i libici hanno già provveduto a riempirle di nuovo. Andrà avanti così fino al raggiungimento della quota di 30.000.
Vi starete mica domandando il perché del fatto che se ne sono andati in 10.000 e noi ne importiamo 3 volte tanto? Ah ecco perché sono cose che non si chiedono.
Diciamo che questo era un piccolo preambolo tanto per scaldare i motori, come si suol dire, ma ecco le anticipazioni delle menzogne elettorali.
Giusto perché mi tocca fare da memoria storica dell'Italia, ci tengo a ricordare che se ci ritroviamo il canone RAI comodamente piazzato nella "bolletta dell'ENEL" (o chi per essa, ovvero bolletta della fornitura elettrica) è "grazie al prodigo intervento che operò quel sacramento di..." Matteo Renzi che, vantandosi come i bambini che vincono alla playstation, sosteneva "pagare meno, ma pagare tutti!" quindi canone in bolletta ed ogni anno il vecchietto di turno, ed i pochi aventi diritto all'esenzione, dovevano prodigarsi per dimostrare allo stato di non possedere alcun apparecchio ce proiettasse ombra (televisore, radio, computer, ecc.)... Ora il Vespa bis promette l'abolizione totale del canone dichiarando (il falso naturalmente) la sua contrarietà nell'imporre tale imposta agli italiani. Talmente contrario che ce lo ha messo... in bolletta. Strano che l'antifascismo di Fiano e Boldrini (ma come ancora loro pure sul canone) si accanisca su venditori di ciabatte e scritte "scorrette" sugli obelischi e non si sia accorto (il loro antifascismo) del fatto che il canone "RAI" è stato introdotto con il regio decreto-legge n. 246 il 21 febbraio del 1938 e convertito dalla legge n 880 del 4 giugno successivo... insomma una legge fascista in piena regola che neppure Calderoli (che tutti ricordiamo per queste meravigliose parole: “Amo gli animali, orsi e lupi com'è noto, ma quando vedo le immagini della Kyenge non posso non pensare, anche se non dico che lo sia, alle sembianze di orango” ed ancora: "La civiltà gay ha trasformato la Padania in un ricettacolo di culattoni. Qua rischiamo di diventare un popolo di ricchioni") ha abrogato con il provvedimento passato alla storia come decreto "taglia-leggi" che aveva eliminato 375.000 vecchie leggi. Nel frattempo solo ieri il centro destra ha delineato il "quadrunvirato" a 2... eh?!? esatto proprio così 4 forze politiche 2 candidati (per ora)... da forza italia, lega (non più nord ma nazionale), fratelli d'italia e quarto polo... l'incontro si è tenuto con i leader dei rispettivi movimenti, ma Berlusconi non può più candidarsi per il quarto polo nessun pervenuto... per ora i nomi che restano in piedi sono quello di Salvini e della Meloni... ma alla fine la scelta potrebbe cadere su Gasparri... a posto siamo.
Vogliamo dimenticarci di Di Maio e del M5S? Ci mancherebbe, ma ancora una volta dimostrano di non sapere da che parte sono girati... infatti il sindaco Raggi (Virginia) prima chiede a destra e manca chi possa portar via la "monnezza" da Roma e, dopo che l'Emilia Romagna accetta di farsene carico, fa marcia indietro dicendo che non c'è nessun problema con il pattume... mentre a Roma Misha Sukyas reinterpreta una nota ricetta popolare introducendo la "coda di ratto alla vaccinara". Per ora ancora nessuna notizia del programma politica di Casapound... però visto che la campagna elettorale è solo all'inizio non mi aspetto che questo resterà l'unico articolo sul tema.

22 dicembre 2017

Solstizio d'inverno.

Ieri ricorreva il solstizio d'inverno. Potrei farvi una lunga filippica sul significato più intimo che questa festa ha per il mondo, e non solo quello pagano o esoterico, ma... onestamente il "Grinch" lo ruberebbe.
Per i quei miei lettori che non hanno dimestichezza con la cultura statunitense prendo in prestito le parole di vaccapedia... "Il Grinch vive in una grotta in cima al Monte Crumpit, situato sopra il paese di Chistaqua. Il Grinch è un personaggio burbero con un cuore "di due taglie più piccolo", che odia particolarmente il Natale. Alla Vigilia di Natale si stufa infine di vedere le decorazioni e sentire tutta la musica e i canti nel villaggio, e desidera di poter impedire al giorno di Natale di arrivare a Chistaqua. Quando vede il suo cane, Max, con la neve su tutto il muso a forma di una barba, decide di travestirsi da Babbo Natale e rubare il Natale."
Vabbè ma questo non sta bene di cervello, penserete voi, ebbene sì ho mangiato troppo panettoni di "merda" che mi hanno fatto "sbroccare".
Ci raccontano la fuffa che a natale bisogna essere più buoni, essere felici, ecc. dopo che, ovviamente ci hanno fatto " 'nc'zzare come una bestia" si ricordano che è natale anzi Natale, perché non si festeggia un compleanno qualsiasi (ovvero un "natale" qualsiasi) bensì il Compleanno quindi il Natale.
Cosa c'entra tutto questo con il solstizio d'inverno? Beh il fatto che il natale sia un indegno sostituto del Solstizio d'Inverno è noto pure ai sassi nei fiumi. Sia per quella strana mania di illuminare le case con "fuochi" colorati (le luci di natale) esattamente come per celebrare san Giovanni (il 24 giugno con il solstizio d'estate passato da poco). Anche l'usanza di mettere un albero in casa era un usanza pagana, ma lo si faceva per dare continuità alla vita ovvero si metteva un albero in casa non perché ci si aspettasse che un ciccione ributtante ebro e gonfio di coca cola passasse da un camino, da cui una puzzetta di topo farebbe fatica a scendere, per buttarci sotto due pacchetti di regali da riciclare verso qualcun altro alla prima occasione utile. Bensì perché originariamente nei paesi scandinavi il clima era talmente rigido che si pensava potesse uccidere le piante allora se ne preservava una da piantare in primavera (il solstizio indica l'inizio dell'inverno, quindi non è ancora il cuore dell'inverno che si raggiunge invece tra gennaio e febbraio).
Ma il Grinch di cui sopra sta riuscendo a distruggere anche il lato "meno peggio" della versione cristiana, ovvero l'aspetto comunitario. Il natale, come le altre feste comandate, è a prescindere un momento di aggregazione comunitaria, ovvero, per quelli che non frequentano molto determinati ambienti, è un momento in cui la comunità, che può essere identificata con la famiglia, con gli affetti più cari, gli amici, i vicini di casa e perché no l'intera città, paese, villaggio (se si sentono particolarmente partecipi della vita comunitaria della terra in cui vivono). Onestamente non so se la messa di natale sia un evento disertato o ancora sentito, ma anche quella era un'occasione per ritrovare l'intera comunità parrocchiale che si ritrovava per lo stesso evento. La mia memoria va all'infanzia in cui ci si trovava tutti assieme a cena dai "nonni" e alla mezzanotte si potevano aprire i regali, portati dal ciccione di cui sopra, che "magicamente" venivano, tutti gli anni, lasciati dietro a quella porta chiusa in fondo al corridoio (solitamente sempre spalancata).
Ma la magia non va a braccetto con lo scetticismo per cui, anche noi bambini (che ormai sapevano benissimo) si rispettava la tradizione e si lasciava credere agli adulti che aspettavamo babbo natale.
Anche in questo caso la festa del Solstizio portava, nel suo significato più profondo un momento di aggregazione comunitaria. Oggi come oggi (con gli inverni che sono primavere mancate), la vita continua anche nei campi, ma al tempo in cui la vita era di tipo rurale il Solstizio non segnava solo l'inizio dell'inverno, ma anche la fine dei lavori. Si avevano 9 mesi di tempo per fare le scorte, con le prime nevi i campi diventavano impraticabili e, di conseguenza, non lavorabili. Certo ora come ora 4 fiocchi ingialliti e la gente non sa da che parte girarsi e maledice chiunque sia responsabile della mancata influenza che gli avrebbe permesso di stare a casa, ma ai tempi di cui vi parlo i campi venivano coperti da minimo 2 metri di neve che, in quel caso, se scavi per l'aratura sotto alla neve che togli c'è altra neve. Quindi, per chiudere il discorso iniziato 10 righe fa, il solstizio "imponeva" alla comunità di ritrovarsi in una grande festa intorno al fuoco per condividere un momento prima che l'inverno li costringesse nelle proprie case per i mesi successivi.
Se pensate al Grinch come persona... anch'io ho un paio di nomi in mente, ma se lo pensate come entità astratta, sicuramente può essere accomunato alla modernità... ma come mi ricordavano proprio ieri... la modernità non può essere una scusa per giustificare la distruzione di un'identità più Sacra che noi stessi abbiamo contribuito a distruggere. In altri paesi, un esempio su tutti il Giappone, la modernità e tecnologia sono di gran lunga superiori all'occidente eppure hanno un rapporto con la propria storia, con la propria identità e con il proprio passato anche quello cosiddetto "nero" (ma questa è un altra storia) se vai a Tokyo e incontri una fanciulla vestita da geisha non vedi intorno mosconi che le fanno una foto come fosse una matta da condividere su FB (anche se persino in Giappone... la mamma degli imbecilli è sempre incinta), l'equivalente italiano sarebbe che qualcuno andasse in giro vestito da centurione (ma se non sei davanti al Colosseo per i turisti ti arrestano per apologia di fascismo), oppure gettarsi una tunica bianca bordata di rosso addosso, ma se non ti prendono per finocchio passi quanto meno da coglione.
Insomma miei cari lettori riposatevi mangiate, state in famiglia e se volete maledite il Grinch e i pellet che presto ci ruberanno anche il Natale.



Ps: salvo fatti di eccezionale rilevanza mi dedicherò ad alcuni lavori personali che sono indietro da tempo per cui riprenderò a scrivere il 2 gennaio visto che l'uno starò ancora vomitando le lenticchie.

19 dicembre 2017

Non so se "che schifo!" sia ancora sufficiente.

Oggi il mondo distrugge il profumo di gelsomino ricoprendolo di un copioso e corposo strato di merda.
Si parte con i soliti ignoranti algerini (i salafiti) che deturpano a martellate il volto ed il seno scoperto di una statua simbolo della città di Setif, qualche passante ha provato a fermare l'indegno con lanci di pietre e altri oggetti contundenti, in attesa della polizia che lo ha poi arrestato. Bah!
La seconda notizia riguarda un altro pellet (camerunense) che, mentre gironzolava in mutande per Norimberga, ha deciso di aggredire una pensionata di 73 anni... la mia ipotesi è che la grave colpa della donna sia stata di dirle, in tedesco, "non potresti vestirti?" ovviamente FB e stampa tedesca hanno provveduto a insabbiare la notizia per non alimentare il razzismo, ma a me non interessa un cazzo di sembrare razzista... se ne va del futuro del mio popolo, per quanto certi individui non si meritino un futuro... che superi la prossima festa della befana.
In aggiunta a questo per la serie la Mignotta pentastellata (acronimo M5S) non è filopellet vado a segnalare due iniziative, nella prima (patrocinata da regione Piemonte e città di Torino) l'istituto Cottolengo propone la festa delle emozioni in uno dei cartelloni pubblicitari si vede sotto una ragazza bianca che piange (forse vittima di stupro del...) sopra negro che se la ride.

Sicuramente il pellet ha ragione di ridere l'ho sta buttando in culo a tutti noi non possiamo nemmeno reagire pena essere sostituiti al cristo nei giorni della Pasqua. La seconda "splendida" iniziativa è meno chiara (anche probabilmente è solo una raccolta fondi... ma per esporvi il mio dilemma vi propongo due immagini a voi il divertimento nel fare il gioco trova le differenze.









Dopo il giochino trova le differenze torniamo alla cronaca... finalmente posso tornare a fare lo stronzo nell'affermare "te lo avevo detto!" infatti a Parabiago una donna italiana è stata accoltellata tre volte al petto dal compagno pakistano a pochi metri dai loro figli... ora qualcuno direbbe è una tragedia... io vi dico continuate a dar retta a quella zoccola della Boldrini e questi sono i risultati.
Presidente Boldrini è questo il futuro che auspichi per il tuo adorato femminismo e per le donne italiane? Una manica di ignoranti che vi stuprano, accoltellano, vi picchiano in nome di Allah? Beh signore care... se ci credete godeteveli!
Dulcis in fundo... in bello stile boldriniano ecco che a Londra compare una scritta, sul muro di un negozio di abbigliamento, che recita letteralmente: "il sesso con i rifugiati e bello e profuma di gelsomino!" (ed ecco svelato l'inizio dell'articolo) ad ogni modo dalle immagini sembra che la folla di pellet radunatasi fuori dal negozio (magari nella speranza di rimediarci una scopata con una "londinese" compiacente) era piuttosto gremita.
Grazie Laura ti ricorderò nelle mie preghiere... di morte!

18 dicembre 2017

Cambiano i tempi, ma certe cose non cambiano mai.

E' raro, anzi direi pressoché nullo, che avverta la mancanza dei bei tempi della santa inquisizione (spagnola e non). Di loschi individui del calibro di Sant'Ignazio di Loyola la cui colpa è stata quella di fondare l'ordine religioso dei gesuiti, se non i più feroci sicuramente i più attivi tra gli inquisitori, e di Innocenzo III (sommo pontefice e inquisitore, a lui si deve infatti la crociata contro i catari e la IV crociata per liberare Gerusalemme dai pellet.
Chissà cosa ne penserebbero i due individui delle eresie del papa e del fatto che la chiesa cattolica si dichiara amica dei musulmani?!?
Da un lato certo il rischio di finire al rogo per i miei scritti sarebbe più che concreto, ma probabilmente si eviterebbero certi "titoloni" sui giornali, ovvero preti che si ingroppano i ragazzini, il papa che da libero sfogo alla sua libido aprendo la chiesa all'amore omosessuale, l'usciere vaticano che è in carcere da 3 mesi per possesso di droga (ai fini di spaccio) e possesso di materiale pedopornografico (anche se in entrambi casi gli inquirenti sono convinti che l'usciere fosse soltanto un tramite).
Ma nel caso dell'omosessualità nella chiesa i moralizzatori delle macchinette vengono ancora una volta in aiuto di quanti possano nutrire dei dubbi sulla posizione da tenere al riguardo... "se io sono omosessuale (testuale quindi con l'imperiosa assenza del condizionale)... perché non posso essere cattolico?" Beh la risposta sarebbe "beh se ti piace prenderlo in quel posto, invece che a mignotte vai a travoni... è più sensato!", ma anche in questo caso non vedrebbero tale l'impedimento dal punto di visto logico (ovvero alla mignotta mancherebbe l'apparato per soddisfare le sue malsane abitudini), bensì come un impedimento ideologico da sradicare. Idem vale per la chiesa cattolica, al giorno d'oggi non si è più obbligati ad essere cattolici si può scegliere una vastità di confessioni (oltre a quella cattolica) che vanno dalle classiche forme di protestantesimo (confessione che consente ai preti di contrarre matrimonio e non li obbliga alla castità), ai TdG, passando per gli evangelisti, gli avventisti del 7° giorno, rettiliani scientology, animisti, paganesimi di varie forme e natura (ma in questo caso vi scontrereste duramente con me)... insomma ce n'è per tutti i gusti... è persino stata dichiarata legale (anche forse non ancora in Italia) anche la chiesa di Satana. Tutto questo però non è importante, perché ciò che veramente conta non è scegliere qualcosa in cui rispecchiarsi, ma fare in modo che tutto intorno a noi ci rispecchi (o meglio rispecchi i tanti moralizzatori delle macchinette).
Infatti questa gentaglia non vuole il consenso popolar, bensì si aspetta che chi li circonda mostri l'immagine di loro stessi. Il livello massimo di egocentrismo, non avere più bisogno dell'approvazione delle persone, ma fare in modo che le persone riflettano la "nostra" immagine.
Per questa ragione tutte le ideologie sono morte, non perché non ci sia più gente che crede nei valori (anche se è comunque vero), ma soprattutto, direi a questo punto, perché non hanno saputo riflettere le sfaccettature di esseri monodimensionali ed egocentrici. Meglio così, almeno chi crede, crede davvero... o almeno così dovrebbe essere... perché se persino chi si professa fascista o "peggio" che si vanta in giro con determinati simboli e disprezza gente per la loro ignoranza, ma a conti fatti fa uso di droghe... direi che sta cercando in qualche modo di piegare una determinata ideologia al proprio stile di vita, anziché migliorare se stesso per adeguarsi all'ideologia.
Quindi non so se mi convenga invocare il ritorno della santa inquisizione, ma credo che ad un certo punto un po' ci vorrebbe.

14 dicembre 2017

Se non c'è una notizia buona... è perché son già due.

"Asia mettiti pure seduta... quasi quasi me ne vado io"
Il sottotitolo per la prima notizia è relativo allo incontro/scontro tra cervelli in fuga. Nello specifico quello del travone Vladimir Luxuria (che ha un nome da film porno, ma un posto da parlamentare), Asia Argento (che non avesse fatto la cagna con Weinstein, avrebbe continuato a recitare da cani nel film del padre Dario) e Bianca Berlinguer (conduttrice di "#cartabianca... e ci si pulisca il culo!" direbbe il buon anima di Totò).
Lo spettacolo "offerto", a spese nostre, dalla Rai è talmente insulso che definirlo "indegno persino per la Rai" non rende a sufficienza l'idea... per quanto nemmeno "comunista" rende abbastanza l'idea di quanto fosse basso il livello propinato agli spettatori. Forse la "cagna" si aspettava una superiorità numerica affrontando due maschietti (Pietro Senaldi direttore di "Libero" e Andrea Scanzi, tra le altre cose, giornalista de "Il Fatto Quotidiano") con l'appoggio della "#cartabianca" e del travone, ma Vladimiro ha "le palle" (anche in senso metaforico) e fa capire subito che denunciare uno stupro dopo 30 anni, e con una relazione di 5 anni (con il suo stupratore) nel mezzo, non è il modo migliore di agire. Ma la "cagna" non ci sta e sventola, come fatto più volte, il suo presunto diritto di denunciare un reato quando cazzo le fa comodo (più o meno ogni volta che nessuno le da uno "straccio" di lavoro... ma non temere se serve uno straccio per lavorare te lo procuro io). Concetti semplici quali prescrizione, giurisdizione, ecc. le sono completamente estranei come, d'altronde, Stato di diritto e diritto in sé. Lei ha ragione e chi non lo riconosce è un animale. Continua a dire di voler lasciare l'Italia per andare negli States certamente paese più liberale e democratico (con Trump che è stato più volte paragonato a Hitler, la cui famiglia ha chiesto risarcimento danni ai media per essere stati associati a Donald)... beh se dagli States smetterai di starnazzare... non vediamo l'ora della tua partenza... "davvero non la vediamo ce la comunichi per favore?" insomma mentre gli autori si aspettavano una scenetta in perfetto stile medio-progressista quello andato in onda è stato più un incontro tra un pitbull e un gattino... dove a fare la parte del gattino c'era il travone che si è sentito rivolgere queste parole: "tu non sei una persona, sei un animale" purtroppo per la "cagna" ad essere in dubbio nel travone non è la specie, ma il genere. "#cartabianca" da canto suo, sfumato il momento di "progressismo sfrenato", non sa a chi dare ragione (in effetti tra una femminista ed un travone il politically correct non ha stabilito una gerarchia) quindi la "cagna" ne dice una anche a lei (almeno una il cui sesso è noto)... "ma tu mi hai portato qua dicendo che questa è la più civile di tutte" e infatti nonostante abbia ancora gli attributi maschili almeno esso non ti ha stuprato.

"Me lo metto in casa... cosa potrà mai accadere?"
Il sottotitolo della seconda notizia è relativo al fatto che un ignorante è andato a  comprare della cocaina da un tunisino (fin qui nulla di nuovo... purtroppo), sul pellet pendeva un mandato di arresto europeo per violenza sessuale, rapina e spaccio di droga (Santo subito! ma anche qui niente di nuovo)... non so se è una novità, ma il cretino decide di portarsi a casa lo "spaccino santo subito!",  di cui sopra, che ad un certo punto incomincia a prendere a bastonate il cliente, stordito il quale, si dedica allo stupro della sua ragazza (19 anni) prima di rubar loro la macchina e fuggire in Francia (il tutto mentre nella stanza affianco dormiva un bambino di 18 mesi, l'unica vera vittima della faccenda... infatti non ha colpa per avere due genitori imbecilli. 
Mi di spiace, ma... ad un certo punto se te le cerchi, te le meriti e a quel punto nessuna pietà.
Il tutto si è svolto nel Milanese (maiuscolo perché "Milan l’è semper on gran Milan" (per i non addetti Milano è sempre una grande Milano, niente a che fare con la squadra di calcio)... la buona notizia è che il pellet è stato arrestato... la brutta è che ora è a Torino.