3 luglio 2018

Il Diavolo e l'acqua santa... a Verona.

Per quanto la distruzione della chiesa cattolica non mi arrecherebbe la perdita di nemmeno un'ora di sonno, ma di certo non vorrei mai che essa fosse soppiantata dall'islamismo o dal giudaismo, andrebbe forse fatto presente alla chiesa stessa che forse il crollo dei fedeli non va ricercato nel crollo delle nascite, e quindi di bimbi battezzati, ma più verosimilmente dall'ipocrisia e dall'enorme distanza tra il predicato e il praticato.
I Testament, gruppo metal statunitense, cantava un allegro ritornello (secondo me palesemente rivolto alla chiesa, ma come tutti i testi sono piuttosto interpretabili e potevano riferirsi anche ai politici che in quanto a promesse vane sono campioni anche loro) in cui veniva chiesto "pratica ciò che predichi!" ovvero metti in pratica ciò che stai predicando ("Practice what you preach" Testament dall'album Practice what you preach 1989).
Forse, non ho certo la pretesa di sapere o capire cosa passa per la testa della gente, il problema dell'abbandono della chiesa cattolica da parte dei giovani italiani va ricercata nell'incongruenza tra quello che predica e quello che pratica. In fondo se predicate la povertà terrena ed il plebeo viene a conoscenza del fatto che siete lo Stato più ricco del Mondo, se predicate l'accoglienza di tutta l'africa in Italia e poi voi come Stato non prendete nemmeno un pellet, se predicate l'astinenza sessuale prima del matrimonio e poi vi "ingroppate i ragazzini" (che di sicuro non avete sposato). Qualcosa non torna nella vostra professione di fede o, a questo punto, nella vostra fede.
e non vi concedo che nei 440km quadrati che occupa lo Stato vaticano non riuscite a trovare un paio di aiuole (m'è sempre piaciuta questa parola, ma non è facile da inserire in una conversazione), in cui buttare un paio di pellet o parcheggiare una cazzo di roulotte. Forse quello che temete è che suddetti loschi figuri approfittino della vostra ospitalità e si mettano a saccheggiare le, non certo vuote, casse vaticane.
Sul discorso pedofilia non voglio nemmeno entrare perché se no mi vien voglia di aprire nuovamente una breccia a porta Pia coi carri armati sta volta (tanto per rendere l'idea dal momento che porta Pia dista circa 4km dallo Stato Vaticano ed è a tutti gli effetti un monumento della città di Roma).
Se sapessi leggere, prenderei la bibbia, esattamente la Genesi capitolo 19 versetto 5, dove si può leggere "«Dove sono quegli uomini che sono entrati da te questa notte? Falli uscire da noi, perché possiamo abusarne!»" che è la descrizione di come gli abitanti di Sodoma cercarono di approcciare a due angeli andati in visita a Lot. I più integralisti usano questo passo biblico per accusare papa Francesco (dopo la quasi accettazione dell'omosessualità da parte della chiesa ad opera del pontefice) di eresia, insieme ad altre 6.
Altri cercano, come sempre, di mitigare l'accusa giocando sulla libera interpretazione che va data alle sacre scritture, tale per cui da Adamo ed Eva non nacquero solo i due figli maschi Caino e Abele, ma ebbero figli e figlie (di cui, come scritto in un precedente articolo, nella bibbia non si fa menzione), ma con cui Caino si accoppia, mentre nella bibbia si dice che trova figlie (a questo punto non giudaiche) di altre popolazioni.
Il termine abusarne sembra abbastanza esplicito così come la reazione di Lot, il quale, pur di scongiurare l'abuso dei due emissari divini, offrì ai sodomiti le sue due figlie vergini: "«No, fratelli miei, non fate del male! Sentite, io ho due figlie che non hanno ancora conosciuto uomo; lasciate che ve le porti fuori e fate loro quel che vi piace, purché non facciate nulla a questi uomini, perché sono entrati all'ombra del mio tetto»" (Genesi 19, 7-8). Ora vi porto fuori le mie figlie che ancora non hanno conosciuto uomo e fate loro quel che vi piace sembra piuttosto esplicito cosa offre Lot ai Sodomiti, ma la risposta della popolazione è altrettanto esplicita: "«Tirati via! Quest'individuo è venuto qui come straniero e vuol fare il giudice! Ora faremo a te peggio che a loro!». E spingendosi violentemente contro quell'uomo, cioè contro Lot, si avvicinarono per sfondare la porta."
Insomma pare proprio che ai sodomiti le donne non interessino affatto e preferiscano i maschietti (qualunque siano le loro intenzioni che sembrano comunque sessuali anche se magari al tempo in cui fu scritta la bibbia non si poteva dire esplicitamente "ah stronzo! cacciali fori che j'o buttamo ar culo!".
Quindi se dovessi tirare le somme leggere notizia che don Giuliano si scappato a Gran Canaria per sposarsi con Paolo (suo amico, amante e aiutante in parrocchia) rimanendo per giunta prete, di conseguenza violando almeno 2 voti base del sacerdozio (ovvero celibato e castità), non fa certo bene alla chiesa cattolica.
Tempo addietro si era discusso con i moralizzatori delle macchinette se fosse corretto o meno che i giraculo fossero esclusi dal matrimonio in chiesa e se dovessero essere o meno esclusi dalla fede cattolica.
La mia risposta, e deve essere un "pagano" corrotto nell'animo e nella fede a spiegarlo ad un sedicente cattolico, è stata che la fede cattolica non è un obbligo di legge, se uno non si riconosce nei principi della chiesa e nei suoi valori, deve cercare una fede che calzi alle proprie perversioni o abitudini (se preferite), che dev'essere l'uomo ad allinearsi alle leggi di dio (se vengono riconosciute come tali) e non le leggi di dio (se vengono riconosciute come tali) a doversi adattare alle perversioni dell'uomo.
Tanto per essere giusti, nella categoria delle ipocrisie dei cattolici "praticanti" o come direbbe un losco individuo (di cui non farò il nome) le ipocrisie dei cattolici da "palazzo" che si sposano in chiesa e poi copulano con tutte le donne che si concedono loro, di fatto tradendo la moglie.
Che sia altrettanto chiaro che i cattolici possono distruggere la propria fede come meglio credono e possono, altrettanto bene, violare tutti i comandamenti che riescono salvo pentirsi due volte l'anno (pasqua e natale), ma ciò che io condanno è il tradimento di un giuramento. Se giuri a tua moglie/marito (l'uomo prende moglie, la donna prende marito), di esserle fedele (indipendentemente dal fatto che tale giuramento sia o meno pronunciato dinnanzi ad un dio esistente o farlocco come quello giudaicoAnarcoCattoComunistaIslamico) un giuramento è un giuramento e una persona onorevole che intenda fregiarsi del titolo di Uomo deve mantenere fede ai giuramenti che pronuncia o non pronunciarli affatto.
E se questo giuramento viene pronunciato da un prete e tradito da un prete, potete tirarvi in casa tutti i negri cattolici dell'africa (anche se ormai lo sanno anche i marciapiedi che si tratta di una copertura per culti tribali quali il vudù), ma prima o poi anche loro si renderanno conto della distanza che c'è tra voi depravati ed il dio che servite.

2 luglio 2018

Tutta colpa di Salvini, ma ha 4 pellet come vicini.

Le notizie rimbalzano veloci, e feroci, su internet. Con i Social-network non fai in tempo a scrivere una stronzata che qualche imbecille ti tira un pugno al bancone di un bar.
Vi risparmierò il solito odioso conteggio secondo cui per un gommone che affonda 50 entrano in porto, ma sappiate che "d'ora innanzi le coste e le acque territoriali libiche sono Italiane e fasciste!" (da leggere rigorosamente con accento romagnolo di Predappio). Già perché a quanto pare le "navi" (quelle 4 zattere di merda ottenute dallo smantellamento delle case di paglia e merda con cui i pellet si coprivano il culo) che affondano al largo della Libia sono colpa di Salvini. Non certo colpa degli scafisti immorali che vendono viaggi a prezzi talmente esorbitanti che se i "neger" li avessero spesi per un biglietto aereo di prima classe ne avrebbero anche risparmiati. No! La colpa è di Salvini che ha chiuso i porti italiani a delle organizzazioni criminali che operano in combutta con gli scafisti anch'essi criminali.
Qual è stata la situazione per i due naufragi recenti (circa 160 morti contro i 1600 che ci siamo infilati in culo dopo la chiusura dei porti)? La guardia costiera libica ha intercettato i gommoni che, bucati, sono affondati durante le operazioni di salvataggio. Ma dove si trovavano guardia costiera libica e pellet? Davanti a Malta? In acque territoriali italiane?
Niente affatto suddette navi, e i barchini, si trovavano ancora in acque territoriali libiche.
Ora. Per il diritto internazionale e rispetto reciproco dei confini marittimi degli stati, il limite delle acque Nazionali è posto a circa 12 miglia marittime. Ciò significa che le ONG, palesemente, violano tutte le regole del soccorso in mare... giusto se non vi do un po' di numeri potreste non riuscire ad apprezzarlo appieno.
Iniziamo col dire che la distanza tra Zuara (porto libico in cui sono stati riportati i superstiti e le vittime ripescate) e Pozzallo è di circa 306 miglia marine (493km) quindi se i naufraghi si trovavano ancora in acque territoriali libiche l'obbligo delle ONG, se gli fosse stato permesso di intervenire sarebbe stato quello di riportarle nuovamente in Libia (posta a meno di 12 miglia dal luogo del salvataggio). Di certo sarebbe stata una stronzata, dal punto di vista economico, umanitario e logistico far affrontare ai pellet un viaggio di quasi 300 miglia.
Ma quale sarebbe stato il guadagno?
Lo diciamo? Lo posso dire? "Famo 100?
A chi sta dietro alle ONG non frega palesemente un cazzo della vita di quei 4 sacchi di merda (nemmeno quelli piccoli) che affogano nel Mediterraneo se non fosse che ogni sacco di merda che affoga è un ritorno economico in meno. Perché se gli scafisti sono pagati in anticipo... chi li ha pagati? I soldi sono stati anticipati dalle ONG o dalla mafia che poi rientra della spessa grazie allo sfruttamento della bassa manovalanza nella distribuzione di droga o della microcriminalità (la mafia) o grazie alle sovvenzioni dell'U(B)E che finanzia il mantenimento in attività dei centri di primo trattamento (CPT) o di prima accoglienza che dir si voglia gestite dalle ONG?
Se gli scafisti vanno sulla fiducia "mi dovete €10.000 a testa per il viaggio. Quando arrivate dovete contattare tizio per rendere il debito... sembra plausibile, ma non sarebbe interesse dei trafficanti fare in modo che gli antropomorfi arrivino a destinazione? Di conseguenza non sarebbe loro interesse che le zattere vengano intercettate da una nave sicura e portate a destinazione per rientrare del debito con cui si sono esposti? Ancora... a fronte del mancato contatto con le solite organizzazioni, non sarebbe più sensato per i "traffichini" fare in modo che le zattere partano con un tempo migliore ed imbarcazioni migliori per evitare di gettare tutto l'investimento ai pesci?
Tutto questo non importa perché la colpa è di Salvini che ha chiuso i porti a 300 miglia di distanza.

Però ci sono anche 4 pellet come vicini. L'esultanza di Salvini alla vittoria di 4 scimmie di merda nella staffetta femminile 4x400 ai giochi del mediterraneo. Tutta la sinistra esulta ed invoca lo ius soli, Saviano, che gongola ancora nei remoti successi ottenuti con quelle lordure ignobili dei suoi libri, non si pone nemmeno il problema di chi sia a lucrare dietro all'immigrazione, purché immigrazione sia. Tutti che rinfacciano a Salvini (che ha esultato per primo alla vittoria delle negre) che senza le scimmie non avremmo vinto un cazzo e che a vincere è stata l'italia multietnica, multirazziale e multiculturale senza nemmeno badare al fatto che le scimmie in questione non sono nemmeno nate in italia.

Direi che se le 156 medaglie non fanno parte delle vittorie individuali o di squadra delle scimmie, direi proprio che anche senza di loro avremmo vinto qualcosina anche noi Italiani.

29 giugno 2018

Vuoi una barchetta? Un palloncino rosso? Prendi un gessetto colorato.

Dal momento che "è iniziata l'invasione e non puoi fermarla tu! Arrivati sono in massa e non se ne andranno più! Mi chiamerai razzista ma te ne accorgerai, oggi va tutto bene, ma domani piangerai!" ("Colpevole di essere bianco"1989 Peggior Amico) rivolgo un appello ai terroristi pellet presenti in tutta Europa... "non potreste, per cortesia, colpire quegli inutili progressisti e moralizzatori delle macchinette che rispondono colpo su colpo strage su strage con delle frignanti iniziative inutili quanto loro?"... "va là, al bar!"... "grazie!".
Dal momento che il fasciobar Salvini una ne blocca 100 gliene passato sotto il naso e per i sedicenti rappresentanti, curatori, difensori della società civile (e una volta o l'altra gli spiegherò cosa significa) è inaccettabile. Ogni scusa è buona per questi comunisti radical chic (o "radical shit" che dir si voglia) per una nuova iniziativa tanto colorata quanto inutile. C'era un concerto a Manchester sulla cui folla i camionisti terroristi si sono fiondati (probabilmente scambiandolo per un concerto di Gigi D'Alessio), risposta dei radical shit? rifare il concerto una settimana dopo, tra gente in barella e sbirri in assetto antisommossa (con la folla che stranamente non si lamentava troppo della presenza degli agenti)... uno schiaffo in faccia alla barbarie araba.
Dopo i fatti Parigi fu il pirla col piano forte che guaiva "imagine" di John Lennon a fermare (Neo in Matrix) i proiettili dell'AK47.
Per una strana e inspiegabile ragione, però, i terroristi non si sentirono né intimiditi né, tanto meno, persuasi a deporre le armi ed attaccarono nuovamente il Belgio, questa volta la reazione europea fu immediata, decisa e assurdamente incisiva!
...come si evince dalla seguente immagine:
I buonisti non si fermano, perché nel loro corto circuito (ometto ogni riferimento al cervello perché se ne avessero uno probabilmente si riterrebbe offeso dallo scoprire che certe idee vengano attribuite a lui) sono convinti che piangere i morti con manifestazioni colorate e vendere il culo d'Europa (con l'integrazione) sia la strada che porta alla pace universale, che ferma tutte le stragi e consiglia, ai delinquenti, di smetterla di seviziare quelle categorie che il moralizzatore considera protette. Una sorta di Gandhi schizofrenico. Al pacifista indiano riconosco quanto meno il merito della coerenza, infatti alla violenza rispondeva con la non-violenza. Era un coglione certo, ma coerente. Alla violenza di piazza ci pensavano poi i suoi adepti "Gandhi viene arrestato. Scoppiano disordini in tutta l'India, tra cui il massacro di Amritsar (13 aprile) nel Punjab, durante il quale le truppe britanniche guidate dal generale Edward H. Dyer massacrano centinaia di civili e ne feriscono a migliaia: i rapporti ufficiali parlano di 389 morti e 1.000 feriti, mentre altre fonti parlano di oltre 1.000 morti. Il massacro genera un trauma in tutta la nazione accrescendo la collera della popolazione. Questo genera diversi atti di violenza a seguito dei quali Gandhi, facendo autocritica, sospende la campagna satyagraha.

Dopo questo massacro Gandhi critica sia le azioni del Regno Unito, sia le violente rappresaglie degli indiani esponendo la sua posizione in un toccante discorso nel quale evidenzia il principio che la violenza è malefica e non può essere giustificata."
La domanda sarebbe retorica, ma rischia di diventare un dibattito tra assEnnati e assOnnati (che dormono nell'illusione pacifista)... "se ti entrano i ladri in casa... proteggi i tuoi cari con una porta migliore (almeno) o lasci la porta aperta tanto se entrano o non entrano fa lo stesso?"
Sarebbe una domanda retorica perché in un essere senziente viene naturale proteggere ciò che gli è caro, che si tratti della sua famiglia, della sua macchina (butto lì quasi a caso un della sua Patria) o di qualsiasi altro orpello ritenga di dover difendere. Quando si tratta, però, di corto circuiti e immigrazione, il buon senso svanisce e si fa largo l'insensatezza. Sono piuttosto sicuro che messi alle strette arriverebbero a difendere i ladri che gli sono entrati in casa, rubato ciò che c'era di valore e distrutto ciò che non valeva un cazzo, magari (a sfregio visto che non tutti hanno in casa un Van Gogh) gli hanno pure defecato e urinato su cuscini, materasso e lenzuola... se per sbaglio hanno trovato in casa la famiglia hanno stuprato lo stuprabile e ucciso l'uccidibile... in nome del buonismo (perché questa scempiaggine va ben oltre il concetto di pacifismo) sono disposti a tutto purché il corto circuito li mantenga socialmente e moralmente accettati e per fare questo arrivano persino a dichiararsi disposti ad imbracciare le armi pur di debellare il nemico giurato del loro corto circuito... "il Fascista e il Fascismo" non sanno esattamente cosa sia, come riconoscerlo e come poterlo sconfiggere definitivamente, ma hanno questa vaga idea che qualunque cosa gli ponga domande anziché fornirgli le risposte preconfezionate è Fascista.
"Ma scusa se un pellet ti entra in casa per rubare tu come reagisci?"... "fascista!"
"Ma se andassimo ad aiutarli a casa loro piuttosto che accozzarceli qui in Italia?"... "fascista!"
"Io i pellet li caccerei tutti a scarpate nel culo! Quelli persistenti, che proprio non vogliono andarsene li userei come combustibile nel teleriscaldamento!"... "magari non sarei così estremo, però in effetti sono troppi non se ne può più!"
NB: La precedente conversazione è di pura fantasia, ogni riferimento a fatti o persone realmente esistite è puramente casuale.
Il problema è che il loro corto circuito ormai è programmato per ricevere risposte, indipendentemente dalle fonti (vere o false che siano), non ha più al suo interno quella parte di programma che si occupa di farsi domande.
Il lato positivo per quelli che vogliono sgomberare il nostro paese da certi maleodoranti suppellettili è che sono talmente incazzati e decerebrati che sono pronti a scagliarsi contro chiunque o qualunque cosa (quelli meno attenti), come ad esempio un profilo falso di Salvini camuffato da negro (da qualche buontempone) che si spaccia per fondamentalista islamico per rimediare i peggiori insulti... o un altro esempio in cui qualcuno ha fatto girare la notizia che tale Faruk Farlok (nome di fantasia dato da me in quanto non ricordo quello farlocco dato dal bontempone) intendeva imporre all'Europa l'utilizzo dei numeri arabi. Apriti cielo insulti, minacce di morte, gente che va a denunciare il vicino per sospetta stregoneria e adorazione del maligno... tocca a me dare sta notiziaccia... l'Europa ha adottato i numeri arabi intorno al X secolo dopo cristo e seppur chiamati arabi in realtà nacquero in India intorno al 400d.c. ma si diffusero in Europa grazie a matematici e astronomi arabi da qui il nome (ma anche allora 'sti sporchi negri dovevano starsene a casa loro).
L'ultima trovata dei corto circuiti è quella di insozzare piazze e fontane con barchette di carta colorata (che ti vien voglia di mettere un IT in ogni cazzo di tombino), ma, ovviamente, non per protestare perché il loro cervello non è programmato per protestare, bensì per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla disumanità della chiusura dei porti operata dal governo.
Al loro corto circuito mentale non arriva nemmeno l'idea che se dopo 5 anni il 70%, circa, degli elettori ha votato qualunque cosa non avesse a che fare coi rossi è perché, forse, ne ha le "borse" piene di barconi e immigrati, poi ovviamente frignano per il singolo caso umano perché sono pecore e sentirebbero le stesse storie strappalacrime dal vicino di pianerottolo (Italiano) se solo gli rivolgessero la parola o la sua storia finisse sui giornali. Ovviamente del vicino di pianerottolo (Italiano) non frega un cazzo nessuno perché se non arriva a fine mese, la banca gli porta via tutto, compresa la casa (gettando i suoi figli in mezzo ad una strada), ecc. comunque non fa notizia... perché non fugge dalla guerra, non fugge dalla fame, non fugge da bande armate che vogliono ucciderlo perché appartiene alla tribù sbagliata, non ha attraversato il mare per venire in Italia a fare la bella vita... non è uno sporco negro.

27 giugno 2018

Chi il voto ha avuto, chi il voto ha dato... scordiamoc'o passato...

Parafrasando il noto tormentone "cantanapoletano", riprendiamo un po' il tema di ieri. In verità il titolo è un trucco per evitare il terzo capitolo della serie "com'è triste avere sempre ragione" che magari terrò per un articolo futuro.

Prima di entrare nel merito del commento, mi preme fare un errata corrige dell'articolo di ieri. Mi è stato fatto notare che la citazione "chi visse sperando morì non si può dire...", che avevo erroneamente attribuito ad Elio, appartiene ai Litfiba. Effettivamente (normalmente effettuo sempre una verifica delle citazioni sia per quanto riguarda le esatte parole usate nella citazione stessa, sia per l'appartenenza della medesima) questa volta sono andato a memoria e, nonostante le parole fossero esatte, ho attribuito erroneamente la citazione all'autore sbagliato. Non invoco certo il perdono, ma difendo semplicemente la veridicità di quanto affermo... anche perché ascoltando quasi esclusivamente Black Metal Scandinavo (quasi esclusivamente perché ogni tanto scivolo sul Black Metal dell'Europa centro-meridionale come ad esempio Germania, Italia e Francia), mi pare che possiate rimanere già più che contenti del fatto che conoscessi anche musica di merda prodotta da cialtroni locali.
Ma dal momento che, a quanto pare, la persona che ha segnalato l'errore non si ritiene soddisfatta da questa mia conoscenza, secondo il motto della Insanity Viaggi... non essendo soddisfatto sarà deportato. Inoltre, come accadeva all'architetto ebrea di Schindler's List dopo essersi beccata una palla in fronte, avrà la soddisfazione di vedere (qualunque sarà la sua sorte) le cose fatte secondo le sue indicazioni.

Bene! Dopo la piccola parentesi riguardante la segnalazione di errore, possiamo continuare con il trattamento dell'argomento a "dispiacere"... pare proprio che "campagna elettorale... Finita!", La notizia di ieri era, con tanto di esultanza (alla Tardelli nella finale di Spagna '82 contro la Germania) di Salvini, "la nave lifeline sarà accolta a Malta e i pellet se li intascheranno loro".
"Lacrimoni", "titoloni", striscioni e straccioni... peccato che nessuno si sia preoccupare di sentire il parere di Malta.
Infatti notte tempo c'è stato un incontro informale tra Conte e Macron con tanto di "titolone" di repubblica che scrive "Migranti, il colloquio segreto tra Conte e Macron che ha sbloccato il caso Lifeline" talmente segreto che ce lo sapevano tutti Joseph Muscat (primo ministro maltese), o almeno così hanno detto i due pupazzi servi delle banche, peccato che il francese e l'italiano, in verità, si siano completamente dimenticati di fare i conti con l'oste maltese.
Che, dopo aver letto i giornali di oggi, ha dichiarato che Malta resterà chiusa. 
Risultato?!?
L'urlo di Tardelli di Spagna '82 in cui si è esibito Salvini si trasforma in quello di cassano agli Europei del 2004, quando si rende conto che il suo gol (con cui l'Italia vinse la partita) non sarebbe servito alla qualificazione alla fase successiva e la gioia diventarono lacrime.
Così non solo la lifeline approderà in Italia, ma (nonostante le vane promesse dei paesi europei, che stanno già organizzando il "biscottone" alla Svezia-Danimarca) presumibilmente ce li terremo noi sulle croste.
L'impressione generale che ne ho è che le azioni di Salvini, per quanto siano meglio che niente, vengano inficiate dal fatto che nessuno vuol prendersi la briga di sparare sulle navi che illegalmente invadono le acque territoriali italiane. Perché gli scafisti delle ONG continuano a mandare SMS dicendo che Malta non gli permette l'attracco, che sono da 4 giorni in acque territoriali Maltesi, che stanno finendo le scorte ed i pellet hanno bisogno di cure mediche, che hanno bisogno di un porto sicuro in cui approdare, ecc.
Ma una domanda a caso... invertire la rotta e tornare in Libia?
Perché pare che la nave (prima di parcheggiare il proprio culo dentro le acque maltesi), avesse stanziato non poco in acque libiche rifiutando (cosa di cui sarà accusata l'equipaggio al momento dell'approdo in un qualsiasi porto europeo) di aver volontariamente e deliberatamente ignorato la guardia costiera libica: "con Macron che accusa la Lifeline di aver agito “contro tutte le regole, ha fatto il gioco degli scafisti e non ha rispettato le regole né la Guardia costiera libica”" il Primato Nazionale.
Intanto una nave sì e una no entrano nel nostro paese... sempre meglio di tutte sì (ovviamente).

26 giugno 2018

Campagna elettorale... finita!

La tanto agognata, dal sindaco "piddiota" di Pozzallo, autorizzazione all'attracco della nave "Maersk" è giunta. Di conseguenza i 110 (ufficialmente dichiarati) clandestini a bordo hanno potuto sbarcare in tranquillità nel porto del ragusano.
Non è ancora sicuro, ma presto lo sarà, che dopo lo sbarco i pellet scompariranno magicamente, una volta ricevuta assistenza medica e alimentare, nelle intricate maglie del sistema salvo ricomparire (dopo aver delitto) in una remota zona del Nord Italia.
L'autorizzazione poteva arrivare solo dal ministro dell'interno, che ha imposto il blocco navale italiano a determinate imbarcazioni, e puntualmente è arrivata.
Spero vivamente che le azioni intraprese dal ministro Salvini non fossero un mero mezzo elettorale per guadagnare maggior peso, all'interno della coalizione di centro destra, agli ultimi colpi sparati alle amministrative dei giorni scorsi. Spero invece, "ma chi visse sperando morì non si può dire" (come recita Elio e le storie tese in una nota canzone), che i blocchi sin qui adottati ed il braccio di ferro con i vicini di casa siano la volontà di un politico fare il bene del proprio elettorato o meglio il bene degli italiani.
Per ora la "lifeline" la nave dell'ong che batte bandiera falsa, dato che ufficialmente appartiene ad una ONG tedesca, ma batte bandiera olandese (ma pare che l'Olanda non abbia a registro nessuna nave con quel nome) rimane al largo delle coste italiane e "Salvini continua a ribadire che per lui i porti italiani rimarranno chiusi, in merito è intervenuto anche il ministro del Lavoro Luigi Di Maio, spiegando che se Spagna, Francia o Malta non aprono i porti alla nave Lifeline, la farà entrare l’Italia ma poi sarà “sequestrata”, poiché batte una “bandiera falsa” e si è opposta al salvataggio da parte della Guardia Costiera Libica".
Pochi di noi ricorderanno che quando si scatenò la questione albanese, ovvero una massiccia invasione dell'Italia da parte degli zingari che attraversavano (praticamente a nuoto) lo stretto di Otranto, la legge anti-immigrazione Bossi-Fini (ex leader duro e puro della lega padre del Trota il primo, ex delfino di Giorgio Almirante, prima del tradimento di Fiuggi la "frignata" sul muro del pianto a Gerusalemme, il secondo) fecero una sanatoria regalando la cittadinanza ad una tale quantità di feccia da far sembrare la Boldrini fascista, nonostante nelle promesse elettorali sembrava bastasse iscriversi alla Lega Nord o ad AN per ricevere in automatico il porto d'armi ad uso sportivo per andare sulle coste pugliesi per sparare ai gommoni albanesi con un cannone d'artiglieria.
Diciamo che per noi "poveracci" il problema è sempre stato un po' questo. Ovvero il fatto di votare della gentaglia che ci promette la luna e lasciarlo governare quando si presenta con un disegno (da bimbo delle elementari) che rappresenta il sole. Aspettare per anni le nuove elezioni e votare il loro opposto, nella speranza che almeno lui mantenga le promesse elettorali, già sapendo che nelle sue promesse (false) non c'è niente a nostro favore. Quando la cosa giusta da fare in quei momenti sarebbe quella di presentarci tutti insieme (utopisticamente) destra, sinistra, centro, moderati ed estremisti a chiedere la testa dei politici. Abbiamo già un problema di fondo, ovvero essendo quella politica una casta per borghesi e massoni, è sufficiente che la classe politica al potere operi migliorie per la classe sociale a cui appartiene, che già questa non abbia più alcun interesse a scendere in piazza (storicamente soggette agli umori del popolo). Quindi in colpo solo si escludono centro e moderati di destra e sinistra. Rimane il resto del popolo che a seconda delle battaglie deciderà se scendere o meno in piazza.
Contro lo ius soli? Mettetevi il cuore in pace la sinistra in piazza non scenderà.
Contro l'abolizione dei confini nazionali? La destra non ci sarà (con buona pace di poliziotti e compagni).
Allora a noi cittadini che semplicemente non sappiamo più chi votare dato che "tra il dire e il fare c'è di mezzo il voto elettorale"... quali sono le scelte possibili?
Incredibilmente abbiamo solo due possibilità restare perennemente in campagna elettorale o prenderlo in c..o! ... ma "campagna elettorale... Finita!"

25 giugno 2018

La nave dei sogni - Mauritius... quando Mengele fa comodo.

Nella solita afa della domenica mattina, tra la scarsa voglia di fare qualsiasi cosa e l'assoluta assenza di qualcosa da vedere in TV, ecco spuntare un film TV tedesco.
Normalmente li salto a piè pari perché in quanto ad auto razzismo i tedeschi stanno messi peggio di noi, quindi nei loro film, telefilm, ecc. ci trovi la "di peggio merda"... questa volta però riconoscendo, in Alexander Held, uno dei personaggi del film "La Caduta", decido di soffermarmi per qualche minuto (mentre la belva, più lungimirante di me, preferisce il caldo del balcone esposto al sole piuttosto che la trasmissione TV).
Non lo riesco a vedere dall'inizio, ma questo genere di film sono fatti in modo da essere facilmente usufruiti anche se non visti dai titoli di testa, quindi non ci metto molto a capire che è una sorta di "love Boat" germanica in cui varie storie si incrociano sulla nave da Crociera "MS Deutschland". In una di queste storie c'è una giovane donna tedesca (capelli lisci come spaghetti anche se castani e occhi verdi) in crociera con i genitori ed il marito. La giovane ed il marito sono in attesa del loro primo figlio, ma il "caso" vuole, o meglio la sceneggiatura impone, che la donna partorisca sulla nave... beh almeno sarà cittadina tedesca dal momento che le navi sono estensioni territoriali della Nazione di cui battono bandiera ed i neonati dovrebbero essere cittadini della Nazione a cui appartiene la nave (diritto marittimo, quindi non si capisce la confusione con le ONG... sei una nave registrata a "fanculonia" i passeggeri regolari o clandestini sono a carico di "fanculonia").
Ad ogni modo torniamo alla fanciulla tedesca che ha partorito sulla nave quando viene presentata ai genitori ehm... diciamo che c'è un piccolo dettaglio insignificante... la bambina è una scimmia (un pellet insomma e la nave non va a carbone quindi il medico di bordo esclude un possibile scambio di culla con il combustibile autorigenerante nella caldaia della nave).
Anche se non siete razzisti come posso esserlo io... se siete bianchi e vostra moglie è bianca... e mette alla luce un figlio nero qual è la prima naturale conclusione a cui giungereste? Che voi o vostra moglie avete un antenato africano o che vostra moglie vi ha messo un cesto di lumache sul cranio?
Certo le cose cambiano se vi ha rivelato di essere stata stuprata, ma in quel caso magari sarebbe stato utile interrompere la gravidanza... ma comunque.
Ovviamente il marito (capelli neri e occhi scuro tipo meridionale più che africans) non pensa che possa avere antenati "nigga", ma salta alla conclusione più ovvia, il cesto di lumache.
La fanciulla giura e spergiura di non aver mai tradito il marito e quando il suocero va a parlargli lui dice: "C'è una sola spiegazione alla situazione attuale, ovvero che sua figlia mi ha tradito con un nero... anzi con un migrante proveniente dall'Africa!".
Come avevo già scritto in precedenza in america sono andati oltre con il politicamente corretto togliendo ogni riferimento al colore della pelle e ponendo un più neutro riferimento etnico (afroamericano), solo che in Europa i migranti di prima generazione non sono Euroqualcosa, per cui sono migranti di origine ignota.
Come dargli torto vedendo l'albero genealogico della donna sembra davvero l'unica spiegazione (quella del cesto di lumache), ma l'autorazzismo non ha confini ed ecco che tirano in ballo una teoria di Joseph Mengele medico di Auschwitz e luminare della genetica. Grazie ai suoi appunti, derivati dallo studio sui gemelli, una certa Rita Levi-Montalcini vinse un premio nobel (ovviamente non troverete mai un riferimento esplicito al fatto che la Montalcini si "ispirò" agli appunti di Mengele nonostante nel '52 lavorò a Rio con l'assistente del luminare nazista, morto nei primi anni '80).
Secondo tale teoria a volte si verifica che il parto gemellare salti una generazione. Ovvero ci sono buone possibilità che una donna, nata in un parto gemellare, abbia a sua volta un parto gemellare, talvolta questa eventualità salta una generazione o due cioè la donna non genera gemelli ed i suoi figli a loro volta non genera gemelli, ma alla 4° generazione si può verificare nuovamente un parto gemellare. Tutto questo ci viene regalato dal medico di bordo mentre parla con la nonna della pellet.
Quindi qual è la spiegazione? Semplice... ce lo rivela la mamma della partoriente che (arrivata alle Mauritius) si reca da una sua vecchia fiamma... uno scimmione di 200kg e gli rivela essere il padre di sua figlia... Ovvero la meravigliosa ragazza tedesca in realtà è mezza negra, ma i suoi geni "Ariani" (solitamente regressivi in presenza di quelli di razze inferiori, o così ci hanno sempre raccontato) hanno preso il sopravvento su quelli negroidi del "padre" biologico, ma nella nipotina i geni sono nuovamente regrediti rivelando la natura scimmiesca della partoriente.

Mi piacerebbe molto raccontarvi com'è andata a finire la storia, ma i conati di vomito hanno sopraffatto il telecomando ricoprendo lo schermo di succhi gastrici... non ho potuto far altro che spegnere...

La mezza negra


L'Ariana ed il Mengele "de no artri"

22 giugno 2018

Ma ste notizie le sogno o le sento solo io?

Incomincio a preoccuparmi del fatto che, apparentemente, certe notizie, pur passando al tg delle 20 (quindi non quello notturno che si beccano solo quelli che cercano i film zozzi sulle reti private), le senta soltanto io.
C'è anche l'eventualità, ma questo fatto segnerebbe la fine del genere umano come lo conoscete, che in verità sia l'unico a preoccuparsene.
La notizia parte da lontano, un po' in sordina... sembra quasi un analisi statistica sull'invecchiamento del nostro popolo e della nostra Nazione. Un grido di allarme per far capire al popolo che c'è bisogno del loro sacrificio affinché il popolo Italiano sopravviva. Ho quasi le lacrime agli occhi al pensiero che un giornale si preoccupi del destino del popolo al quale appartiene. Vengono snocciolati dati Istat, poi affrontato il tema delle pensioni e lì incomincio a sentire quello strano odore di stronzata appena detta... possibile che tutto il problema si riduca al sistema pensionistico moribondo da decenni e fallito da 20 anni.
In quell'istante ho capito il tono del servizio, il perché si puntava il dito contro l'invecchiamento della nazione, ma quasi stranamente non si invocava alla necessità di maggiore proliferazione delle coppie italiane.
In quel momento preciso mi era già montata la carogna. Le divinità delle 3 principali religioni monoteiste venivano associate a varie forme animali, con la belva che di tanto in tanto mi guardava come a chiedere, con sguardo supplicante, "perché mi chiami dio?"
Ora la domanda nasce spontanea ed è rivolta a tutti... "hanno ragione i media? Siete tutti froci?" Qualcuno potrebbe domandare quanti figli abbia messo al mondo io... forse uno, più probabilmente nessuno... ma se avessi potuto mettere le mani sul DNA di Eva Braun a quest'ora, da solo, avrei garantito la continuità della popolazione almeno per i prossimi 100 anni e forse, con una buona educazione, anche per diverse generazioni future.
Come spesso accade mi rendo conto però che la colpa non è completamente del popolo anzi, persino quelle zecche di merda dei centri sociali si riproducono come i parassiti che sono, ma il problema è che i parassiti fanno le zecche fino a quando non hanno prole, poi si ricordano di essere laureati in medicina, giurisprudenza, psicologia e altri indirizzi di laurea "danarosi" e figli di imprenditori, medici, avvocati, politici, questori quindi si possono permettere di continuare a fare le zecche (non più al centro sociale, bensì) col culo degli altri.
Allora voglio dare fiducia a questo popolo di froci e mignotte (secondo i media) e pensare che il problema sia un altro ovvero il fatto che spesso una persona fa fatica ad arrivare a fine mese con il proprio stipendio, figuriamoci come possa mantenere per diversi anni una famiglia in cui ci sono figli (anche solo uno è un impegno economico non indifferente, seppur una gioia infinita). 
Va detto che alcuni di quelli che si lamentano hanno acceso 4 o 5 finanziamenti pur di restare al passo coi "tempi", ma a quel punto è coglione lui e non ne hanno colpa né lo Stato, né l'imprenditore che ti passa lo stipendio, se tu cerchi di vivere al di sopra delle tue possibilità. Per chiudere il discorso €1200 al mese non sono "soldi" che ti permettono di vivere ad ostriche e champagne tutte le sere al bar più "in" di Roma o Milano (ma manco a Torino, Firenze, Venezia, Trento, Palermo, Ancona, Pescara, Genova, Bologna, Campobasso, Potenza, Aosta, Cagliari, Bari, Napoli, Perugia, Trieste, Reggio Calabria), però ti permettono di vivere dignitosamente da solo. Se ci aggiungi una moglie o marito (a seconda se il lettore sia uomo o donna) ed il suo stipendio puoi osare di più, coi figli si complicano le cose, ma ancora non sono impossibili. Diverso è se prendi uno stipendio di €1200 al mese e compri un iPhone x da €1000 (ho utilizzato il valore medio), è chiaro che a fine mese non ci arrivi nemmeno piangendo e nemmeno andando a fare la spesa nei cassonetti e bruciando i mobili per cucinare e scaldarti. Se lo prendi a rate il tuo tentativo di darti un tono viene vanificato dal fatto che per almeno 2 anni avrai lo stesso modello da "barbone" perché ogni 6 mesi esce un modello nuovo (in cui aggiungono memoria, sbloccano 2 funzionalità di cui non ti frega un cazzo e non useresti mai, ma cazzo se le devi avere). Ma tu sei troppo oltre perché hai visto quel televisore in cui "il nero e più nero" e le tonalità di colore sono più nitide, ma ti rendi poi conto che, come tutti gli uomini, hai la vista pentacromatica e non distingui il granata dall'amaranto, la maglia del Torino e della Reggina continueranno a sembrarti identiche, ma il cronista su Sky continuerà a chiamare i primi "granata" e i secondi "amaranto", ma quel televisore ribassato a €1500 col nero più nero non ti toglierà dalla testa l'idea che entrambe le squadre indossino una maglia "rossa". Dei 1200 al mese (con 2 finanziamenti) ormai te ne sono rimasto poco più della metà e ancora devi mangiare, pagare l'affitto, pagare l'ultra fibra perché hai un televisore da 80 pollici e €1500, ma tu sei un figo e i film li guardi su internet sul cellulare a 5 pollici.
Lasciamo stare i casi umani pensiamo a quelli che vorrebbero fare i figli, ma non possono, perché davvero non si possono permettere uno stile di vita base.
Il centro destra di Berlusconi che, a modi Duce, proclamava "€1000 per le famiglie  che mettono al mondo un figlio!" ...che nel 2006 avevano un reddito di €50.000 (netti o lordi era omesso causando un provvedimento del ministero dell'economia che ha multato alcune famiglie, che non ne avevano diritto, di €3000 più la restituzione dei 1000 (a me ricorda gli €80 di Renzi)... ha fatto qualcosa di assolutamente inadeguato. Anche non avesse fatto cialtronate, 1000 €uri una tantum non servono a un cazzo quando un bambino costa sino a €14.000 nel suo primo anno di vita.
Ma diciamo che, sbarazzandoci dei parassiti, potremmo incentivare gli italiani a fare figli, ma con una politica sensata e mirata non gettando soldi dal balcone sperando che cadano sulla testa giusta.
A quel punto allora non dovremo più sopportare la Merkel dirci "l'Italia può essere composta di immigrati sino al 60%" ed il TG5 far eco a questo stronzata con notizie e affermazioni quali "l'Italia sta invecchiando... per questa ragione abbiamo bisogno dei clandestini!"

Avrei voluto chiudere così su quell'ultima affermazione e lasciare a voi la stessa incazzatura rimasta a me, ma mi viene in mente ancora una domanda... che differenza c'è tra il nostro popolo che si estingue per troppe poche nascite ed il nostro popolo che viene sostituito da una marea di merda straniera? Per me nessuna, ma ai pellet non regalerò nemmeno un vaffanculo. Se vogliono una parola rivolta nei loro confronti... anche il "vaffanculo al tuo paese di merda! Scimmia!" lo devono pagare a caro prezzo.