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22 settembre 2020

Non Odiare... un film che mi risparmio di guardare.

A svelarci la trama di questa bruttura, degna figlia di questo secolo iniziato 20 anni fa, ma che ha scandito, con una marcia forzata, le tappe fondamentale del crollo di ogni forma di civiltà nel mondo, è Alessandro Gasmann che, figlio d'arte sia per giudaismo che per recitazione, interpreta quasi sé stesso. Infatti è un medico figlio di un deportato in un lager nazista. 
Oltre alla trama di vaccapedia: "Simone Segre è uno stimato chirurgo di origine ebraica, figlio di un superstite dell'Olocausto, che conduce una vita tranquilla nel Borgo Teresiano di Trieste. Un giorno si trova a soccorrere per strada un uomo, vittima di un incidente stradale, ma, una volta scoperta sul petto di quest'ultimo tatuata una svastica, decide di non prestargli soccorso. L'uomo muore senza che nessun altro assista all'accaduto. Roso dai sensi di colpa, Simone finisce per rintracciare la famiglia dell'uomo, composta dalla figlia maggiore Marica, il piccolo Paolo e l'adolescente Marcello, un fervente neonazista." ci svela che il medico (che teoricamente prestano giuramento di salvare qualunque vita, diversamente di cosa si incolpa i medici dei lager nazisti?) dopo aver ucciso il padre cerca di salvare il figlio... ehm... questa famiglia disgraziata rimasta senza padre.
Grazie al cazzo il padre glielo hai ammazzato. Cerca di salvare il figlio... se uniamo quest'aspetto al titolo... viene fuori che prima ammazzano il punto di riferimento della famiglia... la fonte d'ispirazione... poi fanno in modo di rivoltare i figli contro gli ideali del padre. Dal trailer televisivo (solitamente più breve e meno significativo di quello cinematografico) sembra che la figlia maggiore vada a lavorare per un giudeaccio zozzo, ma non è chiaro se è per lo stesso assassino di suo padre (che farebbe pensare ad un lavoro di pulizia della casa) o per un altro zozzo, magari procurato dallo stesso... il problema però qui è un altro ovvero che, sempre dal trailer in quanto mi rifiuto di andarlo a vedere al cinema, è che loro ci odiano, ma poi fanno gli angioletti e dicono a noi di "Non odiare" (loro), mentre ci uccidono o lasciano morire come cani in mezzo a una strada.
Si potrebbe portare come esempio l'episodio di Erich Priebke estradato in Italia (viveva in Argentina col suo vero nome ed era preside della scuola della comunità tedesca di Bariloce), processato da un tribunale militare, assolto (quando era già stato abbondantemente condannato dalla stampa di stampo giudaico) per non aver compiuto il fatto, condannato dallo stesso tribunale, in seguito all'assalto dei facinorosi della comunità ebraica romana che non volevano giustizia, ma cercavano vendetta. Così migliaia di padri di famiglia vengono uccisi ogni giorni, pur non avendo commesso il fatto, ma per essere l'oggetto della vendetta di piccoli antropomorfi che cercano rivalsa sui popoli che davvero sono stati eletti dagli Déi e non autoproclamatisi eletti da dio.
Sin dai tempi della loro cacciata dal giardino dell'Eden ci incolpano della sorte che loro stessi si sono creati. State pur certi che nella vita avete incontrato almeno una volta un Simone Segre che, se non vi ha lasciato morire dissanguati in un auto coinvolta in un incidente d'auto, ha comunque cercato di rovinare, quando non rovinato, la vostra vita.
Sostanzialmente è un film che io mi rifiuto di andare a vedere, anche perché l'unica scena che meriti di essere vista, ne sono sicuro, viene mostrata durante il trailer ed è il "Presente" al funerale del padre di questa famiglia distrutta dall'odio sì, ma di un giudeaccio zozzo che ha tramato vendetta fino ad avere l'occasione di metterla in pratica.

5 agosto 2020

Eichmann, la vera storia del processo... ovvero quando le puttanate iniziano con i titoli di testa

Sì!
Forse per lavarsi la coscienza o, più semplicemente, per raccontare la solita favola del feroce nazista crudele, mentre la povera vittima ebraica ha sempre e solo desiderato giustizia. Resta il fatto che Sì, è stato davvero realizzato un film sul processo a Ricardo Clement cittadino Argentino che, a tuttora, è stato processato, condannato e ucciso al posto di Adolf Eichmann che si è goduto la sua bella vita con la moglie e i figli.
Non entrerò troppo nei particolari, per non svelare parti salienti del libro che sto scrivendo con pigra dedizione, ma la prima schermata dopo quelle di produttori e distributori recita "Olocausto, (1933-45) lo sterminio degli ebrei europei e delle altre razze da parte del regime nazista in Germania. La persecuzione nazista raggiunse il suo culmine con la "Soluzione Finale", un programma di sterminio di massa adottato dal 1942, e messo in atto con feroce efficienza da Adolf Eichmann. Wolrd Encyclopedia, Oxford University Press". La fonte è confermata anche se per leggere il testo completo dovrei sottoscrivere un abbonamento al World Encyclopedia, ma se queste sono le premesse per la loro attendibilità, manco se fossero loro a pagare me.
Ripeto questa è la prima schermata del film e già hanno detto una stronzata, ovvero considerano "Olocausto" l'intero periodo di governo del partito Nazionalsocialista, nonostante il primo atto "ostile" nei confronti dei giudeacci zozzi fu la "notte dei cristalli" avvenuta nella notte tra il 9 e il 10 novembre del 1938 (quindi 5 anni dopo rispetto al succitato anno d'inizio dello sterminio) e nonostante che, come specificato nel testo stesso, secondo la storiografia ufficiale, la soluzione finale ebbe inizio solo nel 1942 con la liberazione del ghetto di Budapest (o comunque con la liberazione dell'Ungheria)*.
Ma siamo qui per parlare del film nel quale viene citata la frase più celebre di Eichmann che, da quanto emerge dalla pellicola, fu riferita ad un suo sottoposto, l'unico che lo accuso, dopo essere stato a sua volta arrestato, e che lo ha fatto passare da un semplice burocrate negli ingranaggi della macchina del Nazionalsocialismo a l'ideatore dell'intera soluzione finale. Addirittura talmente "potente" da potersi permettere di disobbedire al suo diretto superiore un tizio quasi sconosciuto di nome Heinrich Himmler, ma questo lo vedremo dopo come colpo di scena finale. Vi avviso che nell'articolo ci sono rivelazioni sul finale, ma se conoscete la storia di Ricardo Clement sapete già che la storia non finisce bene.
La frase che Eichmann avrebbe rivelato al suo assistente sarebbe "“All’occorrenza salterò nella fossa ridendo perché la consapevolezza di avere cinque milioni di ebrei sulla coscienza mi dà un senso di grande soddisfazione. Mi dà molta soddisfazione e molto piacere”" peccato che l'unica fonte di tale citazione, oltre ai film che la riportano, si trovi nel libro di Hannah Arendt "la banalità del male" che un po' come assumere l'innocenza della juve in calciopoli in funzione delle affermazioni di Luciano Moggi. Ciò detto durante il film viene mostrato l'interrogatorio da parte del "pubblico ministero" o dell'avvocato dell'accusa o dell'ufficiale incaricato delle indagini, non conoscendo la giurisprudenza israeliana immagino che fosse l'ufficiale del mossad Rafi Eitan, ma non ne sono certo. Durante il quale l'investigatore gli pone delle domande riguardo le accuse mosse dal suo (di Eichmann) assistente tipo aver avuto per lungo tempo una relazione sessuale con una ricca possidente ebrea, e qui parte un lungo spezzone in cui viene mostrato questo (con tanto di assistente che entra dalla porta semichiusa e li coglie sul fatto), al ritorno dal viaggio della memoria la risposta dell'imputato "non ricordo proprio una simile circostanza", lo stesso accade per la frase, la seconda più celebre, citata pocanzi anche in quell'occasione dopo un lungo Flashback "mi spiace, ma non ricordo proprio di averla mai pronunciata, infine quando gli viene imputata la relazione con una baronessa ungherese, parte un nuovo viaggio nei ricordi in cui insieme all'amante uccide, sparandogli, un neonato ebreo ancora in culla, davanti agli occhi atterriti della sua segretaria. Anche in questa occasione sembra che l'investigatore si allontani senza avere risposte, di conseguenza sono tutte testimonianze di terze parti di persone che erano state catturate e fecero il suo nome per salvarsi il culo senza che questo gli servisse a qualcosa, cosa che nel film sottolinea lo stesso Eichmann.
Nel film si fa solo accenno al processo, forse per evitare le imbarazzanti domande, e prove, ivi presentate durante il processo ad esempio una lettera che Eichmann indirizzò a tale RF. Una prova schiacciante che sarebbe certamente costata la condanna a morte dell'imputato... Scatta quindi l'indagine tra PM giudice e difesa per scoprire che fosse il "RF" destinatario della missiva... viene avanzata dal giudice (ammesso che lo fosse davvero giudice, probabilmente era stato nominato tale la mattina stessa) che si trattasse della Repubblica Francese (che nel '42 non esisteva praticamente più) allora il giudice chiede al pubblico ministero che chiede all'avvocato il quale ha il lampo di genio di chiedere al suo imputato. Ora se sei un avvocato della difesa vero, e non un netturbino messo lì tanto perché anche un criminale di guerra ha diritto ad un avvocato, non vai a fare al tuo assistito una domanda la cui risposta gli può costare la vita... ad ogni modo Eichmann (o meglio Ricardo Clement), che non aveva nulla da perdere in quella situazione rispose che si trattava del ReichsFührer Himmler suo diretto superiore con cui aveva occasione di scriversi spesso per scambio informazioni e ricezione ordini.
Il film la butta ancora sul patetico raccontandoci la storia della moglie di Rafi che, malata di cancro, sostiene eroicamente il marito sino alla fine... come no... infatti lo rimprovera di aver assunto il ruolo di investigatore e non aver lasciato che fosse ucciso senza processo (ah l'umanità degli ebrei è così commovente...).

Romanticamente mi piace pensare che le ultime parole di Eichmann fossero state quelle di spregio nei confronti dei suoi carcerieri poco prima della sua esecuzione "«Spero che tutti voi mi seguiate presto»", ma conoscendo la fedeltà ai propri ideali di questi uomini immagino che le vere ultime parole siano state "«Lunga vita alla Germania. Lunga vita all'Austria. Lunga vita all'Argentina. Questi sono i paesi con i quali sono stato associato e io non li dimenticherò mai. Io dovevo rispettare le regole della guerra e la mia bandiera. Sono pronto»."

Insomma film da guardare? Se lo guardare in ottica delle nuove comiche assolutamente sì, se lo volete guardare come documentario sul "Contabile di Hitler" o sul "burocrate della morte", vi consiglio piuttosto "Uno specialista" edito prodotto dall'istituto Luce e pubblicato, l'ultima volta in Italia, da l'unità (probabilmente censurato) il che non impedisce di capire quanto fosse una farsa il suo processo. In verità ci sono diversi film che parlano di Eichmann, ma quanti siano storicamente attendibili non lo saprei proprio dire, questo che ho recensito in questo articolo, non lo è di sicuro.

*Tempi e numeri, forniti dalla storiografia ufficiale stessa, basterebbero a smentire l'intera puttanata del cosiddetto olocausto, ad esempio secondo la matematica, e tralasciando completamente prove e testimoni oculari della difesa, 6.000.000 / 1096 (giorni intercorsi tra, diciamo, la messa in pratica delle decisioni della conferenza di Wannsee, in cui si dice venne stabilita la soluzione finale, 27/01/1942 e la liberazione di Auschwitz da parte dei sovietici) / 9 che sono i campi di sterminio presenti in tutto territorio occupato dal Terzo Reich.
Quindi 6.000.000 / 1096 / 9 = 608,27 (di media) morti al giorno per ciascun campo di sterminio. Può sembrare una cifra fattibile, ma andrebbe considerato inoltre che camere a gas e forni crematori avrebbero dovuto lavorare incessantemente per 24 ore (per raggiungere quella cifra, ma secondo le specifiche della Bayer (sì proprio l'azienda farmaceutica) che produceva lo zylon B dopo ogni gasazione si rendeva necessario l'areazione dei locali per almeno un ora. ciò significa 608 / 12 = 50 gasazioni l'ora, ma considerando che i "testimoni" oculari hanno sempre riferito di veder entrare gente e non uscirne, vuol dire che il compito di sgomberare le camere dai corpi era svolto dai soldati del campo... possibile che con tali ritmi nessuno (al di fuori del campo sapesse nulla)?
A questo link https://it.wikipedia.org/wiki/Lista_dei_campi_di_concentramento_nazisti#cite_note-museoauschwitz-5 trovate, in rosa l'elenco dei campi sterminio anche se, per la mia ignoranza e dopo la visita al museo dell'olocausto di Londra sapevo che i campi di sterminio fossero 3 Auschwitz, Treblinka e Solibor (il che ridimensionerebbe maggiormente le cifre di pocanzi se non si considera quel dettaglio per cui ad Auschwitz (con un 1.100.000) morti e la presenza dei forni crematori, non furono trovate ceneri, mentre a Treblinka furono trovate le ceneri ma non i forni crematori... dettagli vero?

9 dicembre 2019

Nel frattempo finisce Adrian.

Come avevo accennato a suo tempo purtroppo mi ero perso la prima puntata anche se questo non ha compromesso la capacità di valutare appieno l'animazione ideata dal molleggiato e lo spettacolo di contorno.
Per problemi di Salute dello stesso Celentano (probabilmente allergico al basso seguito assottigliato man mano che lo spettacolo andava in onda) il programma è stato interrotto per 9 mesi ed ha ripreso ad andare in onda appena un mese fa. Posso affermare con sicurezza che i disegni (basati sui modelli creati da Milo Manara, uno dei maestri dell'erotismo italiano a fumetti) sono una delle poche cose che si salvano di tutta la serie animata. Le musiche sono quasi tutte di Adriano, alcune prese dal suo vasto repertorio altre scritte ad hoc per il programma. Diciamo che il problema più grande arriva proprio dalle musiche non eseguite dall'autore del programma.
La trama della serie animata non è proprio originale anche se il personaggio di "Adrian" (il protagonista del cartone animato) è piuttosto autobiografico così come il personaggio della sua fidanzata Gilda assomiglia, ma in una versione molto più avvenente e giovane, di Claudia Mori. Così Adrian è un orologiaio, mentre Gilda è una reazionaria figlia di reazionari schedati dalla polizia.
Siamo nel 2068 ed un futuro poco fantascientifico, ma decisamente più distopico, durante la diretta del "concertone" di capodanno il noto cantante Johnny Silver (per fortuna abbiamo barattato Gigi d'Alessio per una pop star Johnny Silver... cani e gatti capitolini ci saranno grati, ma non so se convenga barattare un finto napoletano come Gigi in favore di un sospetto giudeo come Johnny) invita sul palco Adrian che cantando una canzone, "I want to know " ("Vorrei sapere" come recita il ritornello in una pessima traduzione dall'inglese degno di Adriano il cui repertorio è composto, per quasi la metà dei brani, in inglese senza che lui ne abbia mai imparato una sola parola).
Per ora tralascerei i fin troppo evidenti "messaggi subliminali" (anche se non possono più essere ritenuti tali), concentrandomi inizialmente sulla trama.
Lo sfondo delle vicissitudini di Adrian l'orologiaio (alias Darian la befana) è Milano, con cenni piuttosto marginali ad altre realtà italiche. Dalla sera del "concertone" le autorità cercheranno di mettere le mani attorno al collo di Adrian intuendo la pericolosità delle sue parole e di alcune azioni che ne seguono, ad esempio insieme a Gilda entrano nel cantiere dei lavori di restauro del Duomo (con la madonnina) per svelare ai milanesi e all'Italia che dietro alle impalcature si nasconde un puerile tentativo di nascondere la bellezza, perché senza bellezza l'uomo (con buona pace della Boldrini intende l'essere umano) senza la bellezza è già perduto. Proprio attraverso al ritorno alla bellezza, secondo il protagonista, si attuerà la rivoluzione. Case basse e architettonicamente più "classiche" costituiscono la base di una buona vita. Tutto magnifico. Onestamente anche se non ne faccio una malattia (cosa che magari Adriano mi sta chiedendo di farmela diventare) anch'io trovo abbastanza disgustoso come sta cambiando il panorama (o skyline) delle città, in particolare quello di Torino che, storicamente è sempre stata una città "bassa" dove oltre alla mole e al "palazzo fascista" fino agli anni '70 la città era "piatta", è anche vero che continuando a costruire orizzontalmente le il delle campagne viene costantemente e inesorabilmente mangiato... magari può avere senso costruire case alte per farne alloggi e non grattacieli per gli uffici di banche e regione vuoti per la maggior parte del tempo.
Adriano ha trasmesso ad Adrian questa sua vecchia fisima dei grattacieli e Adrian lo ha trasmesso a Darian. Darian la befana, da canto suo, sarà il vero promotore di tutte le azioni (non violente) contro il governo a partito unico (o quasi... sul modello attuale in cui governo e opposizione, di fatto, presentano lo stesso programma e votano le stesse leggi con un finto osteggiamento delle stesse. Dietro al governo, ed al suo capo, aleggia una figura... il vero potere in Italia è gestito dal Presidente di una multinazionale edile, attraverso cui passano tutti gli appalti di costruzione, la "Mafia International"... il potere forte dietro alla "dittatura" del governo che accusato da Adrian, ed i suoi alter ego, di aver sostituito progressivamente la bellezza con il benessere. Uno degli altri alter ego di Adrian è "la Volpe" un esperto di arti marziali che aggredisce chi aggredisce... ovvero chi cerca di violentare una ragazza o di malmenare un immigrato (beh ci stiamo avvicinando al momento delle magagne).
Tutta la storia ruota intorno ad una presunta rivoluzione culturale che risveglierebbe le coscienze dei cittadini, o meglio alcuni di essi che in alcuni casi reagiranno, anche violentemente, alle provocazioni delle autorità.
Questa sostanzialmente è la trama... priva del finale in quanto, anche se so che non lo guarderete mai, non intendo svelarvi il finale.

Le magagne:
Come già accennato in uno scorso articolo "fa specie", ma non sorprende, che il governo a partito unico presenti una bandiera tricolore troppo eloquentemente evocativa di quella del 3° Reich. Ora se nel 2068 la piaga del comunismo fosse definitivamente debellata al punto che si possa presentare un partito con, praticamente, lo Svastica come bandiera, ben venga la "mafia international", ma l'idea è che Celentano puntasse ad un simbolo che, seppur non esplicitamente, richiamasse alla mente delle persone l'idea del male e quale male più assoluto del nazismo?
I crimini più violenti, quali stupri e omicidi, sono commessi dai bianchi, anche perché (in controtendenza con tutti i dati Istat) l'Italia o meglio Milano è ancora in prevalenza abitata dai bianchi negri e zingari sono ancora una minoranza e miracolosamente sono tutti onestissimi ed emarginati.
Di fatto vivremo in uno Stato di Polizia in cui ogni cittadino è schedato, ma, finché resta allineato al pensiero unico (del consumismo sfrenato), non incorre in alcun tipo di problema. Questa è sicuramente una limitata visione dello stato delle cose di Celentano, il consumismo è uno degli strumenti con cui i poteri forti limitano la nostra libertà e assopiscono le nostre coscienze... sostanzialmente è uno dei problemi/strumenti non è "il problema".
Nella seconda parte (dopo l'interruzione) il messaggio punta il dito contro l'inquinamento, anche questo è un tema caro al molleggiato, per cui il fatto che Adrian sia tornato in TV dopo tutta la manfrina ambientalista di Greta, non è da imputare al cantautore, ma più probabilmente alla speranza che, essendo caldo il tema dell'ambiente, riproponendo il programma avrebbero alzato gli ascolti... non mi sembra sia successo. Inoltre adesso è diventata virale, ma nel 2012 sono state scritte qualcosa come 11 canzoni per l'ambiente, la più scabrosa sulle note di "bella ciao", intitolata "Do it now!". Diventata virale solo adesso perché il fenomeno Greta ha risvegliato temporaneamente le coscienze, visto che degli ammonimenti del WWF che lancia allarmi estinzione animali dal 61, ad oggi qualcuno ha seguito un po' la moda negli anni 80/90 e poi tutto è tornato come prima. Di GreenPeace (nonostante fosse poco green e altrettanto poco peace), nata a cavallo tra gli anni 60 e 70, è stata cavalcata l'onda per un po', ma quando hanno capito che sarebbero divenuti dei rompi coglioni ecco che li hanno scaricati. Lo stesso, purtroppo per la mentecatta, succederà anche a Greta che, una volta sponsorizzate le aziende di energia pulita, verrà anch'essa riciclata come una bottiglietta di plastica in un campo nomadi... gettata in fiume perché si perda in mare.
Il problema della serie animata, ovviamente, non sono i singoli episodi, ma il clima di qualunquismo e/o (anche se non piacerà ad alcune sinistre) populismo che si respira. Quell'immigrazionismo esasperato per cui i pellet non sono mai carnefici, anche quando la cronaca e le leggi(ma non i giudici rossi) affermano il contrario, quel femminismo esasperato per cui, anche in questo caso, sono sempre vittime e mai carnefici, solo perché, statisticamente, meno rilevante, ma per giudicare delle dinamiche di una casa o di una famiglia bisogna essere sempre super partes perché se uno arriva a casa e mena la moglie per il vecchio precetto cinese del "tu non sai perché, ma lei sì" allora sì c'è un problema, ma se tornando a casa trovo tutti i miei adorati Dischi, Libri, Cimeli, ecc. rovesciati per terra con le impronte di scarpe o altri segni di vandalismo... non conto nemmeno fino a tre prima di estrarre la Luger e tirarti un colpo in fronte. Poi aspetto anche gli sbirri che tanto di proiettili ne ho anche per loro.
Esagerazioni a parte, bisogna entrare nei complessi meccanismi di una coppia che per anni si sono amati, poi iniziano a litigare e a logorarsi e a farsi del male. Non tutti hanno il coraggio o la possibilità di uscire da una situazione nociva e quando si arriva a farsi i "dispetti", ormai è troppo tardi e la situazione può degenerare.
Ovviamente non è il tema dell'articolo e non vuol fornire un alibi a chi applica, appunto, il precetto cinese, ma solamente far capire che se mi volete insegnate (oh moralizzatori) che al mondo non c'è solo il bianco ed il nero (ma una serie di tonalità intermedie del colore della merda), questo non può fermarsi valere solo a quello che non è tollerato dal pensiero unico.
Ad ogni modo tutta la rivoluzione di Adrian, nel cartone animato, non si sarebbe realizzata se non avesse trovato degli "agenti del potere" compiacenti e dei politici onesti, questo però è più difficile che si trovi nella vera italia e nella politica parlamentare (specialmente di sinistra che, in questo momento, sta diventando il partito unico o aspira ad esserlo).

5 luglio 2019

Se posso ripudio.

Più o meno tutti siamo cresciuti leggendo fumetti e/o guardando i cartoni animati. Nell'età della mia giovinezza ("giovinezza... primavera di bellezza"), ad esempio, c'erano gli intramontabili Goldrake, Mazinga, MazingaZ, Jeeg Robot d'acciaio, Ken il Guerriero, I cavalieri dello Zodiaco, ma anche i cartoon per le bambine quali Candy Candy, Heidi, Anna dai capelli rossi, Pollon, Lady Oscar, ecc. Il tema non sarà i cartoni di allora sono migliori dei colossal di oggi, anche perché la metà di quelli che ho citato incitavano all'emafroditismo, l'altra metà all'abuso di droghe pesanti (qualcuno potrebbe storcere il naso quando vado a includere Ken il guerriero nell'elenco, ma basti pensare ai guerrieri della scuola di Nanto per rendersi conto che, a meno di essere figure completamente negative, la maggior parte di loro aveva una sessualità "Fluida" come si direbbe oggi... lo ammetto quest'affermazione è un po' forzata per farla calzare all'esempio). La battaglia di oggi è contro i mulini a vento "Marvel/DC Comics" non tanto contro i fumetti originali in cui, se mai ci fosse stato, poteva essere il dubbio se alcuni supereroi fossero o meno di origine semitica quanto i loro autori, oppure se fossero stati ariani. Se pensiamo a Capitan America, Superman, l'Uomo Ragno, Acquaman, Flash Gordon (che era edito dalla Comic Art e infatti non rientra nei misfatti della coppia suddetta), ecc. abbiamo assistito ad una lenta, ma inesorabile imbastardimento degli eroi.
Tralasciando, per un attimo, Batman che meriterebbe un capitolo a sé, non saprei dare su due piedi un ordine cronologico ed un momento "zero" in cui ha avuto origine il declino, non saprei dire se sia stato il Kingpin di Dare Devil (che da bianco è diventato negro, ma tanto era il cattivo quindi ci può anche stare) o ci fu qualcosa ancora prima, ma di certo possiamo dire che il più assurdo e disgustoso è stato, nel 2011, vedere uno dei generali al servizio degli Déi Nordici (vichinghi alti, forti e ariani) divenire uno scimpanzé caduto male da un barcone spiaggiato in albania.
Ma l'elenco non si limita a questi pochi esempi, infatti troviamo la Donna invisibile (dei Fantastici 4) diventare "latina" (interpretata da Jessica Alba). Catwoman scurirsi progressivamente fino a diventare negra con Ale Berry e altri personaggi, principali e secondari, che nel tempo si sono abbronzati troppo. Finché sono personaggi terrestri un po' di "abbronzatura" ci potrebbe anche stare (ci si abbronza persino sulla neve, se ci batte sopra il sole), in fondo al mare?!? Forse i nuovi autori della Marvel hanno confuso il signore degli abissi marini con Braccio di Ferro e barattato un cavalluccio marino con un barcone diversamente non si spiega la seguente trasformazione (vedere immagine successiva):
se non è chiarissima riproviamo con questa:

Niente continua a non vedersi chiaramente gli "acquosi" occhioni azzurri sotto l'ordinatissima chioma bionda, ma risulta abbastanza evidente la differenza con l'unto e bisunto della nuova serie cinematografica.

Queste sono solo alcune delle tantissime ragioni per cui continuerò a non andare a vedere i film Marvel.

Postilla a margine prima di far uscire il nuovo spiderman (il cartone animato) in cui peter parker è un bambino negro almeno hanno dovuto aspettare la morte di Stan Lee, diversamente col cazzo gli avrebbe concesso il permesso.



14 febbraio 2019

Il Primo Re... un film tutto da leggere.

Nemmeno mi ricordo l'ultima volta che sono entrato in una sala cinematografica o, per dirlo in modo meno anacronistico, che sono andato al cinema. Credo che l'ultimo film visto fosse "La preda perfetta" con Liam Neason nel "lontano" 2014. Dopo così tanto tempo ieri sera ho deciso di rompere il digiuno e farmi "sta magnata". Guardando il trailer del film "Il Primo Re", onestamente, avrei potuto continuare il digiuno, più per il disgusto nei confronti delle pietanze presentate che per inappetenza. 
Dal momento che Furio Colombo ne ha fatto una recensione così "negativa" ho deciso che potesse essere interessante. Detto tra noi, però, se dal trailer fosse stato evidente che avrei dovuto "leggere" il film per due ore, probabilmente avrei desistito.
Già... partiamo dal presupposto che per tutto il tempo gli attori parlano quello che, secondo il linguista accreditato Luca Alfieri, è protolatino, ovvero la lingua latina del VIII secolo A.C. che, purtroppo, ad un orecchio fino come il mio alcune inflessioni suonano come un inglese moderno in termini quali "difference" o "brother" (stranamente quando i due fratelli si chiamano a vicenda).
Anche la terminologia religiosa appare un po' confusa (ma di quel periodo storico effettivamente non ci sono molte fonti scritte quindi è comprensibile non si abbia certezza di cosa dire, ma potrebbe essere incoerente parlare del "dio" riferito al fuoco in un vaso, alla "triplice dea" (unica figura che effettivamente potrebbe non essere anacronistica, e agli Déi che, ipoteticamente, non sono ancora "nati".
Andare al cinema dopo il lavoro può risultare faticoso, andare a leggere un film è un suicidio.
Furio Colombo (che a me puzza d'ebreo), sostiene che questo sia un film Fascista  "Il primo re è il manifesto del fascismo. [...] “stordito da un ritorno così rapido e disinvolto del fascismo, senza trucchi e senza inganni (non il fascismo come insulto, ma il sistema politico che per un periodo ha dominato la storia italiana, così come lo trovate scientificamente descritto sulla Treccani)” [...] “se attribuire a Romolo o a Rovere la fondazione contestuale del sovranismo. Romolo, a differenza di Remo, che è élite, non vuole confini aperti e fa mettere fuochi tutto intorno a ciò che sarà Roma. Chi finge di non vederli farà, da subito, la fine degli immigrati tanti secoli dopo, quando la guardia costiera italiana e quella libica non sentono le chiamate disperate di soccorso di chi sta affogando. Ma secondo il primo re e l’ultimo governo, Roma è sempre stata così, salvo un breve intervallo di democrazia”".
Tralasciamo il fatto che ormai vedono il fascismo persino nelle insegne della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, costruita nel 1958 in una città dal fortissimo animo rosso, definire fascista il film, per una frase che pronuncia Romolo durante il rito di fondazione della città (sostanzialmente afferma che non si sarebbe dato asilo a nessuno), ovviamente i fatti, soprattutto quelli di attualità, dimostrano che non ha funzionato molto il blocco agli stranieri (percome lo intende Colombo) dal momento che lo stesso anno di fondazione si verificò il ratto delle Sabine con cui procreare il futuro popolo di Roma . Nella pellicola inoltre si vede Remo come un dittatore guerriero, ma si scopre poi essere il prescelto dagli Déi, e Romolo come uno smidollato fratricida... sostanzialmente nel film viene sostenuto che nella visione della vestale (che nella leggenda di Roma era Rea Silvia la madre dei due gemelli) diventa una rapita di "Alba" (forse Alba Longa?!?) la cui visione vorrebbe Remo diventare il Re/Dio di un popolo che fonda il Mito nel ricordo del sangue versato del fratello morto, ma controsenso dei controsensi la stessa commenta in modo dispregiativo la visione di Romolo che uccide Remo "Così l'assassino diventa Re", ma se fosse stato il contrario (dovendosi comunque compiere il destino del fratricidio)... non era in ogni caso l'assassino che sarebbe diventato re?!?
In buona sostanza se ai tempi del fascismo si celebrava l'atto eroico di Romolo che avrebbe difeso i confini Capitolini contro qualunque violazione (anche quella fraterna) nel film questo eroismo decade e anzi diventa quasi un "non posso farmi la figura di merda davanti ai miei quindi non posso farmi mettere i piedi in testa da mio fratello che tutti riconoscevano come re!"
Concludo con le mie personali impressioni... se pensate di andare a vedere un film in cui si celebra il mito del "ventennio"... risparmiate i vostri soldi. Diversamente, se non vi pesa leggere un film... tutto sommato uno sguardo lo merita.

20 dicembre 2018

Knock knock... chi è?!?

Prima di procedere al racconto della trama di questo film... che purtroppo non ho potuto seguire in pieno perché mi è toccato in segnare le buone maniere ad un moralizzatore delle macchinette (incassando però una vittoria netta per abbandono del campo di battaglia da parte del nemico.
Vi racconterò la trama dello stesso film se fosse stato ambientato in Italia e, più precisamente, dalle parti della mia magione.

Trama italiana:
dlin dlon...
"chi è?!?"
"lei crede che dio..."
"andate affanculo testimoni di Geova!!!"
Fine.
Durata della pellicola 6sec titoli di testa e coda inclusi

Trama americana:
Keanu Reeves è un padre modello (americano) e marito fedele (sempre secondo il concetto americano), in occasione di una programmata gita di famiglia (che il padre modello diserta per restare a casa a lavorare ammazzandosi di canne), riceve la visita di due "vogliose" ragazze che, come passatempo, vanno in giro a spiare i padri di famiglia (modello americano) per avere con loro rapporti sessuali.
Dopo la notte di sesso per il "padrone" di casa inizia l'incubo in quanto le ragazze prima si appropriano della casa e, quando l'ospite minaccia di chiamare gli sbirri, di farlo precipitare in un incubo di violenza e (finte) accuse di pedofilia.
Tutto il film è incentrato sul protagonista che cerca di sbarazzarsi delle due invadenti ospiti, prima, e di sopravvivere, poi, al graduale aumento di violenza.

Avviso arriva il finale del film...
Alla fine non è vero nulla nel senso che, anche se arrivano ad avere l'opportunità di ucciderlo (concreta in quanto lui è immobilizzato e non come al solito dei film per cui incaprettato mani e piedi al protagonista esce un pugno da sotto la barba e mette KO i cattivi)... si limitano a farlo cagare addosso punendolo invece con la pubblicazione di un video molto compromettente su FB... inoltre, nell'allontanarsi, le due ragazze gli rubano il cane...
Fine della pellicola... 99 minuti di pura inutilità.

Ora partiamo da qui... chi ha avuto occasione di interagire con la mia belva ha avuto anche modo di constatare il fatto che, la belva, piuttosto che essere portato via da me ha fatto fare pattinaggio artistico sull'asfalto, gli ha quasi staccato un braccio, li ha trascinati via come bandiere attaccati al guinzaglio... quindi il fatto che un cane, per quanto più simile ad una pantegana, si faccia portare via così è proprio cinema. Già questo sarebbe sufficiente a catalogarlo tra i film di merda, ma c'è di più...
Nel momento in cui il padre di famiglia (modello) capisce che le ragazze sono in cerca di avventura, a costo di passare per finocchio pure io, avrebbe dovuto cacciarle di casa e chiamare i gendarmi... se fosse stato davvero un uomo fedele, ma siccome l'occasione fa l'uomo ladro e, devo ammetterlo, le fanciulle erano davvero due belle figliole... il tizio non si è tirato indietro e tutto quanto gli capita in seguito se lo è ampiamente voluto (meritato non saprei, ma voluto sicuramente).
Ovviamente il film puttanata non offre molte opportunità di stroncatura, nel senso che la trama è davvero povera e l'unico aspetto sui cui si può discutere è che, probabilmente, per pagare lo stipendio del protagonista di Matrix (e di tante altre pellicole) hanno dovuto chiedere finanziamenti a volontà infatti nei titoli di testa più variegati di sempre compaiono una quantità infinità di gente che ha scucito il "grano" che a fronte del cast risulta davvero un'esagerazione:

Regia                         Eli Roth
Sceneggiatura                 Eli Roth, Nicolás López, Guillermo Amoedo
Produttore             Eli Roth, Nicolás López, Colleen Camp, Miguel Asensio, John T. Degraye,                                       Cassian Elwes,
Produttore esecutivo Sondra Locke, Teddy Schwarzman, Peter S. Traynor
Casa di produzione        Black Bear Pictures, Camp Grey, Dragonfly Entertainment, Sobras                                                 International Pictures
Distribuzione (Italia) Koch Media, Midnight Factory

Questi gli sponsor (tra cui come si vede lo stesso regista che è anche sceneggiatore e produttore)
questi i magnaschei (ovvero gli attori o i mantenuti che dir si voglia):

Keanu Reeves
Lorenza Izzo
Ana de Armas
Ignacia Allamand
Aaron Burns
Colleen Camp
Megan Baily
Dan Baily

Stesso numero di colonne ma il primo elenco ben più farcito.

Dicevo dal momento che il film non offre molti altri spunti rispetto a quelli già evidenziati (ed è abbastanza una merda), colgo l'occasione per fare un po' la morale, a quelli che facevano la morale ai pagani, sul matrimonio.
Intanto sembra che i cristiani (in special modo i cattolici) siano gli inventori del matrimonio, ma andrebbe ricordato loro che Gesù non era sposato (o almeno non lo era nei vangeli, anche se qualcuno vorrebbe rileggerli secondo le tradizioni ebraiche dimostrando così che Maria Maddalena non era una prostituta, bensì la sposa di Gesù... trattandosi di ebrei non capisco bene la differenza, ma se ritengono che per gli ebrei c'è distinzione tra mignotte e spose... non posso che fidarmi). Inoltre, sempre secondo la legge ebraica, Maria madre di Gesù e, per assunzione diretta, di dio era un'adultera senza considerare il fatto che essendo stata ingravidata da dio e avendo partorito dio... chissà come sarà la rappresentazione dell'albero genealogico?
Allora partiamo dal presupposto che la monogamia non è per tutti (e non faccio riferimento ai pellet che possiedono più mogli che cammelli), ma al fatto che non tutti sono portati ad una vita monogama. Ecco per quelli così... affrontate la realtà ed evitate di sposarvi. Il matrimonio è paragonabile al mangiare a tutti i pasti la stessa pietanza dicono alcuni, riferendosi ovviamente ed esclusivamente alla vita sessuale della coppia, ma il matrimonio non è o non dovrebbe essere solo questo. Sicuramente la ricetta migliore è trovare la persona giusta con cui condividere buona parte delle passioni in comune, ma con quelle piccole differenze che permettono di integrare e smussare il proprio ego. Un clone di sé stessi è rischioso in quanto se i nostri difetti sono gli stessi difetti che ci urtano nelle altre persone ci ritroveremmo a litigare con uno specchio. Invece, se i nostri punti di pregio non ci emozionano se trovati in altre persone... ci ritroveremmo ad avere una vita piatta con una persona che non provocherà in noi nessuna emozione.
Tornando al discorso... per quanto possa essere difficile, nel momento in cui si fa la scelta di legarsi ad una persona (e per giunta si ha la fortuna di non divorziare appena la ragazza comprata su internet ottiene la cittadinanza cosicché possa ricongiungersi con il suo vero marito lasciato in patria), si deve compiere necessariamente e consapevolmente la scelta di non tradire. In primis la fiducia della persona che si ha affianco, quindi la parola data (che sia davanti a dio o davanti ad un prete, la parola in gioco è la propria).
Seeeee adesso un pagano viene a darci lezioni sull'ambigua moralità cristiana... se fosse per me a certi individui insegnerei a vivere la propria fede a sediate sui reni, ma ci tengo a far pesare il fatto che per i nemici degli antichi Déi (ovvero per i cristiani) i pagani erano un'accozzaglia di porci incestuosi, ma nelle scritture più antiche (e nelle trascrizioni più moderne delle tradizioni orali) gli Déi avevano moglie, almeno le coppie genitrici (Zeus ed Era, Giove e Giunone, Wotan, Odino, e Frigg), per cui se proprio vogliamo dirla tutta se c'è qualcuno che sa qualcosa di matrimonio ("col buon esempio che ci vien da su") saremmo proprio noi pagani.
Vabbé sto film sta diventando un trattato sul matrimonio...
Ad ogni modo, ribadisco e concludo, se all'interno della coppia ci sono problemi se ne parla e si trova un accomodamento prima di arrivare al tradimento di tutte le promesse fatte, diversamente (a mio avviso) meglio passare per cogli..i, o peggio per giraculo, piuttosto che tradire anche se si ha l'occasione ghiotta a portata di mano. Se invece le cose vanno bene... a maggior ragione non si deve avere la tentazione di tradire. Qualcuno potrebbe dire che questo è uno di quei casi in cui ci si deve trovare per poter parlare... nella mia lunga vita mi ci sono trovato e sono rimasto fedele a me stesso, a mia "moglie" (fidanzata di allora) e alla parola data. Poi le cose non sono andate bene lo stesso e l'acqua è scivolata sotto al ponte.

12 dicembre 2018

I "geni" piagnoni...

Oggi la tematica è raccapricciante, parliamo di film brutti, ma brutti, ma così brutti, che se non ci mettessero delle belle figliole nei trailer sarebbero brutti anche quelli.
Prima di gettarci a capofitto, approfittando del fatto che l'argomento può solo peggiorare col tempo, prima mi tocca dare pubblico addio al mio più grande amore... un amore infinito di vecchissima data, siamo cresciuti assieme, ma purtroppo non ce l'ha fatta... addio miei piccoli, dolci, cioccolatosi "Pan di stelle" ho amato immergervi completamente nel tè delle 5, nella "tazzona" grande da colazione, vi ho amato alla follia, ma ora una scimmia africana vi ha portato via. Grazie "mulino bianco di merda" prima ci avete tolto la famiglia tradizionale mettendo al suo posto un coglione spagnolo che parla con i polli, poi lo avete ucciso mettendo al suo posto la figlia comunista ed il marito/fidanzato/amante (dal momento che non sa nemmeno che il suocero era un mugnaio) mago della fuga che nemmeno Hudini. Quando tornerete a produrre per gli italiani anziché gli africani, che campano grazie al nostro cibo scaduto (sti morti di fame), forse tornerò a comprare i vostri prodotti nel frattempo... benvenuta sottomarca concorrente!!!
Di immondizia pubblicitaria ne sta girando molta e credo, ma non lo garantisco, di dedicarvi lo speciale di natale... Anche se, un'altra piccola anticipazione, riguarda il negozio online d'indumenti, scarpe ed accessori "Zalando" che più che una pubblicità di vestiti sembra una pubblicità progresso di gentaglia che canta "bianco Natal" in giargianese.

Torniamo però all'argomento cinema, tendenzialmente mi interessa scoprire qualcosa di più sulle persone che questa palla di merda, in cui hanno trasformato questo nostro piccolo mondo, considera dei geni e sulle loro teorie considerate "rivoluzionarie" dalla comunità scientifica. Inoltre se il tutto lo fanno in un film, quindi non sono costretto a spendere un sacco di soldi per comprare un libro che probabilmente non dirà nulla di comprensibile, nulla di dimostrabile, nulla... tanto di guadagnato. 
Probabilmente, però, nemmeno gli sceneggiatori sono in grado di districare le teorie dei geni che intendono rappresentare sul grande schermo oppure le interpretano sin troppo bene e si accorgono che sono privi di qualunque contenuto.
Lungi da me l'essere in grado di analizzare, comprendere e giudicare il lavoro di questi geni, ma basandomi sulla teoria del complotto, secondo cui "tutti mentono" ("sì lo so è una teoria ipotizzata dal dr. House!"), l'ipotesi che dietro all'approvazione internazionale delle grandi menti della fisica, della matematica e delle altre categorie votate alla dimostrazione della non esistenza di dio (in gran parte basata sulla domanda "Tu lo vedi? Se non lo vedi non esiste.") ci sia del buon vecchio sano complottismo alla vecchia maniera.
In tutti questi film, che si tratti di Albert Einstein, di John Nash, di Stephen Hawking, ecc. poco cambia delle loro teorie... cenni più o meno superficiali... "la relatività", "le dinamiche dominanti", "i buchi neri"... spiegazione di suddette? Figurati.
In compenso però ci dipingono ad acquerello la loro vita privata e l'immancabile disagio fisico sociale, il vecchio Albert ("povero" giudeo) amava fare scherzi ai suoi amici, John era schizofrenico (ma ha "risolto" il puzzle della schizofrenia), Stephen... basta una qualsiasi foto per capire come stava messo. 
Insomma in queste produzioni colossali tanto genio a chiacchiere e tanto buonismo a tutto schermo. Non so quanti disabili, malati di mente, categorie protette, ecc. esistano al mondo ma la maggior parte di loro non è in grado di contare e portano 4 bicchieri d'acqua liscia ad un tavolo che ha ordinato "3 bicchieri d'acqua di cui 1 frizzante".
I film in sé sono una porcheria, piacevoli in rari casi (come "A Beautiful Mind" dove cast ed effetti speciali fanno miracoli), ma sostanzialmente una porcheria.

3 dicembre 2018

New Amsterdam, la prima puntata non si scorda mai... purtroppo...

Ieri sera è partita su canale5 la nuova serie evento degli USA (e getta)... Io lo sapevo già che sarebbe stata una porcheria immonda, ma il livello di pattume raggiunto è davvero indicibile, al punto che mi trovo costretto a vietare la lettura di questo articolo ai minori di 18 ed in presenza di minore di 18 anni.
New Amsterdam non è solo una porcheria immonda il livello di pattume è secondo solo all'andare per nigeriane senza preservativo sperando di contrarre qualche malattia strana da trasmettere a tua moglie per vendetta.
Ovvero è un livello talmente basso che la visione resterà impressa nella mia mente per anni e solo l'elettroshock ad altissimo voltaggio potrà (o almeno così spero) rimuovere tale ricordo dalla mia mente.
C'è un tizio che corre sino in ospedale mentre, in parallelo, uno scimmiotto moribondo prende un taxi per lo stesso ospedale. 

Pronti? Ai Posti... Via.
Il tizio che corre verso l'ospedale è il nuovo direttore sanitario, si reca nello spogliatoio dell'ospedale dove infermiere e inservienti, che sono tutti immigrati (Trump aggiungerebbe "clandestini"), (s)parlano tra loro in messicano dell'imminente arrivo del nuovo direttore sanitario. Naturalmente il nuovo direttore sanitario conosce alla perfezione lo spagnolo e rassicura loro che non perderanno il posto.
Quindi si reca alla riunione di presentazione dello staff... indicativamente sono passati non più di 10 minuti delle quasi 3 ore di tortura... eppure alla suddetta riunione la responsabile del pronto soccorso (una ragazza bianca) ed un chirurgo del reparto di cardiologia (una scimmia di merda) si siedono affianco rivelando che tra di loro pre-esiste una relazione sessuale... meno di 10min ed abbiamo già la prima pietra miliare del pensiero unico... il meticciato biologico. 
Il buon senso a questo punto avrebbe dovuto obbligarmi a spegnere, ma vista la partenza volevo capire quali livelli di bassezza avremmo toccato.
Durante la riunione il DS (Direttore Sanitario) licenzia tutto il reparto di cardiologia (deo gratias almeno ci sbarazziamo subito della scimmia), tranne il pellet di poco fa che anzi viene, seduta stante, promosso a primario di cardiochirurgia (dannazione)... perché non ho spento quando dovevo?
La responsabile del pronto soccorso continua a sottoporre alla scimmia la propria intenzione di continuare a praticare la zoofilia, ma lui tentenna... perché tentenna? Perché ha deciso di mettere su famiglia e lo vuole fare con una scimmia vuole sostanzialmente mantenere pura la propria discendenza scimmiesca (strano cos'è questo silenzio? Come mai la ragazza non lo ha accusato di razzismo? Purtroppo ci torneremo...)
spostiamoci invece allo scimmiotto moribondo dopo diverse ore d'attesa finalmente collassa per un malore e, arrivando Liberia, probabilmente è stato infettato con il virus Ebola a scoprirlo una "muslim" che esercita la professione medica con il velo sul cranio. E siamo a 2 dopo il meticciato biologico anche l'integrazione nella società multietnica e siamo circa intorno alla mezz'ora.
Ci sarebbero gli estremi per spegnere, ma il DS ci rivelerà un' ulteriore chicca... ovvero il suo matrimonio sta fallendo. Non so se a causa del fatto che in quanto bianco non può appartenere alla categoria famiglia felice oppure se, per la stessa ragione ha perso di vista i valori famigliari per dedicarsi alla carriera, ma aggiungeteci anche che è malato di cancro e quindi, in un modo o nell'altro, presto la famiglia sarà devastata definitivamente.
Buttateci un po' di luoghi comuni sui malati di cancro qua e la, condite il tutto con una ragazzina (bianca) molestata dalle famiglie affidatarie sin dai 10 anni, qualche stronzata qua e là e, apparentemente, la prima puntata scivola via così.
In quella che ipotizzo essere una via di mezzo tra la seconda parte della prima puntata e la prima parte della seconda, il nuovo primario di cardiologia si preoccupa di procurare dei nuovi chirurghi per il proprio reparto e, stando al commento della responsabile di PS (Pronto Soccorso), sembra che siano "stranamente" tutte belle... io francamente non riesco a distinguere una scimmia dall'altra quindi forse sono davvero belle... per essere scimmie. Già lui può continuare ad essere razzista, tant'è che si può permettere di assumere solo scimmie nel suo reparto... avrei voluto proprio vedere se un bianco avesse assunto solo bianchi cosa sarebbe successo. Inoltre fa anche la morale alla traditrice della sua specie, a cui dice guarda che le 3 scimmiette hanno un CV ("Curriculum Vitae") migliore del tuo e del mio messi assieme... "ma sai qual è la percentuale di afroamericane chirurgo? lo 0%..." a me verrebbe da dire che è perché sono inutili come Cicciolina nuda a casa di Malgioglio, ma la domanda è se la percentuale delle scimmie chirurgo è dello 0%... queste 3 dove l'hanno fatta pratica per essere sufficientemente qualificate al punto da superare i vostri CV?
Domande alle quali non avremo mai risposta in quanto, anche se lo spiegassero nelle successive puntate... errare è umano, perseverare è "da stronzi".
In somma ragioni per proseguire con la visione di questo pattume? Nemmeno una. Ragioni per smettere di guardarlo all'istante? Se vi bastano quelle proposte sinora... non ho intenzione di cercarle in futuro!

Bocciato a pieni voti.

12 novembre 2018

Führer EX

Da un po' di tempo mi sto dedicando allo sfratto dei polacchi dai territori tedeschi della Prussia occidentale e alla liberazione di Danzica nel gioco strategico Hearts of Iron III. Per cui, dato il sacro dovere, mi dedico meno alla ricerca di film più o meno interessanti da poter elogiare o distruggere su queste pagine.
Probabilmente penserete che alla mia veneranda età potrei lasciar perdere i videogiochi e dedicarmi ad attività ricreative più interessanti... ma... vi ringrazio per la delicatezza ma io vi avrei detto "Smettila di giocare e tromba vecchio di merda!".
Ad ogni modo dato il tema delicato dello sgombero dei polacchi dai territori del Reich per far posto ai campi di sterminio, oggi mi sento di commentarvi il film di cui l'articolo porta il titolo.
"Führer EX".

Secondo il retro della copertina la trama sarebbe (cito un po' a memoria):
Heiko e Tommy sono due ragazzi della Germania Est affascinati dall'ideologia nazionalsocialista, tentando la fuga dalla DDR vengono arrestati ed in carcere subiscono una serie di violenze che li spingerà sempre più verso tale ideologia anche grazie ad un vecchio nazista che li spingerà verso tale estremismo.
Questo secondo il retro della copertina... secondo il "Brambi" la trama dovrebbe essere:
Due punkabbestia, nel loro errare deliquenziale, finiscono nella merda. Tommy subisce un primo arresto per vilipendio alla bandiera, mentre incendia il vessillo della DDR (nobilissimo gesto) viene arrestato dalla polizia, mentre Heiko se la cava restando a piede libero.
Quando Tommy esce dal gabbio ritorna dall'amico mostrando evidenti segni di cambiamento, infatti l'abbigliamento tradisce una certa vicinanza con l'estremismo di destra, tant'è che, per non farsi mancare nulla, la prima cosa che fa è quella di trombarsi la ragazza del suo migliore amico Heiko.
L'idea di fuggire dalla DDR si concretizza nel momento in cui Tommy trova (tramite fantomatici contatti) una piantina che mostra una falla nel sistema di vigilanza del confine tra Berlino est ed il versante ovest. Durante la fuga vengono arrestati ed in carcere anche Heiko, dopo aver subito uno stupro da parte di un "soffia" del direttore (punito immediatamente con un pestaggio dell'amico Tommy e dei suoi "camerati"), decide di ascoltare quello che ha da dire il "Vecchio Nazista".
I guai per Heiko non sembrano finire infatti risponde (ad un secondo tentativo di stupro) accoltellando il proprio aguzzino. Durante il conseguente isolamento Tommy si fa convincere a collaborare con il direttore del carcere (infiltrato della Stasi, l'equivalente della Gestapo ma comunista). Con la caduta del muro di Berlino i documenti della Stasi (a differenza dei segreti di stato italiani) diventano pubblici così il Vecchio Nazista scopre che Tommy era un informatore ed incarica Heiko, ormai diventato un gerarca del movimento neonazista, di giustiziarlo per altro tradimento.

Il finale non ve lo voglio svelare, per cui passo direttamente ai commenti...
Che il film sia una porcheria è abbastanza assodato e lo si evince già dalla trama (la mia, non da quella cialtronata scritta sul retro della copertina). Sicuramente gli anni 80/90 del secolo scorso hanno segnato il periodo di maggior "violenza", soprattutto grazie agli Skinhead che non hanno mai evitato (e spesso cercato) lo scontro con il nemico, dei movimenti nazi-fascisti è indiscutibile, però non erano solo quello.
Diciamo che dal punto di vista della descrizione, almeno fatta guardando "l'Aera" dall'esterno, sarebbe anche piuttosto accurata. In fondo non sono certo un invenzione gli episodi di arrivisti sociali che, pur di ritagliarsi il loro piccolo orticello di fedeli, infamano i propri amici. Però quello che fa discutere è la facilità con cui i due ragazzi cambiano idea, prima sono anarchici, poi sono nazisti, poi si "redimono" nuovamente... qualcuno direbbe che "solo gli stupidi non cambiano mai idea"... come ho già detto il precedenza... se parliamo del gusto sulla pizza (tranne le stronzate tipo pizza all'ananas o altre bestialità simili) certo che idea la si può cambiare. Ma se ti identifichi in un ideale... beh l'idea e l'ideale non sono proprio la stessa cosa se cambi idea sull'andare ad un concerto Oi! ci sta... se da "bruciamo i pellet" si diventa "Amo i negracci!" (e viceversa) mmm... mi sa che qualcosina non torna.
Anche il discorso della ragazza di Heiko (quella trombatagli dall'amico Tommy), dopo il carcere ritornano assieme, ma lei non digerisce il suo nuovo ruolo politico, mentre lui deve farsi piacere il fatto che lei sia una danzatrice del ventre in un locale turco. Se mettiamo assieme tutte queste cose magari i singoli episodi (che riguardano il mondo neonazista e neofascista) possono anche essere veri, ma è l'insieme che proprio stride. Il fatto che Tommy (il primo a convertirsi) continui a fumare "canne" (non so se marijuana o ashish o qualche altra merda, per cui non azzardo ipotesi) è significativo. Anche in questo caso mi son sentito dire "Se vai al potere tu... smetto!", devi essere a posto con te stesso non "strafotterti" il cervello nell'attesa "di un salvatore che non c'è!" (per citare il gruppo musicale Bronson).
Ancora una volta una recensione diventa un momento di riflessione... effettivamente se mesi o anni di militanza non fossero concentrati in 105' forse sarebbe più apprezzabile, ma nell'ora e mezza abbondante (tratta dall'omonimo romanzo di Ingo Hasselbach sedicente ex neonazista) ha messo in luce solo gli aspetti negativi, d'altronde "Inoltre è stato co-fondatore del progetto tedesco EXIT, che aiuta le persone a lasciare la comunità neonazista. Il progetto è modellato su un progetto svedese con lo stesso nome" quando le premesse sono queste non mi aspetto nulla di più.

19 settembre 2018

Una pallottola nel cuore 3

Per un telefilm "che ne vale la pena" altri 50 meritano il girone dell'inferno dantesco riservato ai moralizzatori delle macchinette.
Pare strano che la puntata numero "chi ce lo sa" dal titolo "chissene frega" che cade nella settimana dell'ottantesimo anniversario delle leggi razziali promulgate da Mussolini nel 1938 (pare che oggi avesse tenuto il discorso a Trieste che ospitava l'uinico campo di "sterminio" ('ma che davero? ma se per ammazzà sti quattro pidocchi deportati bastava un raffreddore c'era mica bisogno di un campo de "stermino" li mortacci vostra!!!') italiano... per una volta Focus dice qualcosa che non va contro i nazisti per partito preso (ché se si leggono tra le righe i loro filmati pare che pure l'omicidio Kennedy sia opera delle "SS" rifugiatesi in sudamerica perché pure sto Kennedy pareva troppo "bolscevico") infatti snocciola un elenco dei campi di "smistamento" istitui dalle autorità tedesche in Italia, ma indica solo il nome della Risiera di San Sabba 
"I principali - istituiti dall'autorità tedesca - furono:
Il Campo di transito di Fossoli
Il Campo di transito di Bolzano, operativo da maggio 1944 a maggio 1945
La Risiera di San Sabba (Trieste)
Il Campo di concentramento di Borgo San Dalmazzo (Cuneo), operativo da settembre 1943 a febbraio 1944

Inoltre va ricordato il carcere piemontese di Fenestrelle.
La loro funzione fu principalmente quella di smistare verso i campi di sterminio in Germania e Polonia ebrei, rom, dissidenti politici e testimoni di Geova. Solo i prigionieri più pericolosi venivano fucilati nei campi.
" sgranando come un rosario le categorie vittime delle "persecuzioni" naziste (se si riesce a passare oltre l'annebbiamento lacrimoso degli occhi leggendo dei soliti poveri e sfortunati ebrei vittime di pregiudizi nell'arco dei loro 4000 e oltre anni di storia, ma com'è che ce l'avevano tutti con loro? ...magari ne parliamo dopo) si possono scorgere anche i rom (forse per quello i treni arrivavano in orario... non c'erano più gli zingari a rubare il rame dalle linee ferroviarie, anche se andavano a carbone... può mica aver fatto qualcosa di buono quel Mussolini lì), i dissidenti politici (il dissidente non esiste è un invenzione dei comunisti) e i testimoni di geova... ora io non voglio dire che lo sterminio dei testimoni di geova sia giusto e che fosse il modo migliore per risolvere il problema... ma pure loro andare a citofonare al Duce la domenica mattina alle 7.30... magari pensateci prima!!! o no? e poi se avessero portato a termine l'opera... ma sai che pace la domenica mattina per te che ti sei inventato pure una zia che fa la polenta col capriolo a Pinerolo, un'esame all'università (sempre lo stesso) che hai già passato 52 volte (una volta per ogni domenica in cui dovevi andare a messa), a te che sei sempre convocato per la partitella al parco anche se sono 20 anni che porti solo il té nell'intervallo... e finalmente... l'unico giorno in cui non c'è manco il cane a contenderti il divano "taaac" che ti arriva il testimone di geova che per qualsiasi stronzata di cui non t'è fregato un cazzo nemmeno quando l'hai sentita al telegiornale d'interesse nazionale tale da essere a metà strada tra lo spogliarello mancato della Ferilli (che alla fine ha sfilato in bichini quando si vedeva molto di più nel calendario di MAX coi romanisti che dicevano "ma li mortacci sua che pe nun vedè ste zinne... c'è toccato pure de tifà lazio pur de fermà sti gobbi... mabbafanculo te e pure er bikini") e la notizia del primo bagno stagionale a Ostia, ma chettefrega... certo se li avessero fatti sparire tutti... ed invece 80 anni di rottura di coglioni domenicale, ma questo i giornalisti non lo ricordano mai, sarà perché non sono pagati abbastanza dai testimoni di geova per portare i giornalisti a frignare sulle loro tombe, sarà perché i TG (testimoni di geova) non muoiono... semplicemente a fine ciclo vitale si smaterializzano e diventano il rumore bianco (il fruscio) del citofono, oppure ci sarà qualche altro motivo che lega a doppio filo il mondo dei mass media alla comunità ebraica?
Non è dato saperlo quello che ci è dato sapere è che la puntata di ieri sera, 18 settembre, aveva come tema (a quanto pare filo conduttore di tutta la serie) la risoluzione dell'omicidio "Sticazzi" vicequestore di pubblica sicurezza... "ti sparano al cuore nel centro di Roma? ti trovano morto in riva ad un fiume nella capitale? hai un mostro orribile nel frigorifero? a chi darai la colpa? al tuo fidatissimo nazista di quartiere..."
Già il primo indiziato per l'omicidio "Sticazzi" è un neo-nazista ed ex-ultrà (immagino della Lazio dal momento che un romanista non si sarebbe mai tatuato un aquila sul collo manco per una questione di fede politica, ma poteva essere pure ultrà del Veneto Fronte Skinhead, come dichiarato da "il giornale" per aggravare la colpa del reo confesso di un tentato omicidio colposo, ma non sapevo che VFS fosse diventata una squadra di calcio... dove si allena? dove posso fare l'abbonamento in curva? si può scavalcare per entrare?) che, all'età di 17 anni, è accusato dell'omicidio di un barbone ebreo. Si fa 12 anni di galera nonostante si professi innocente, all'epoca era stato arrestato proprio dal vicequestore, a cui giura di fargliela pagare.
Ovviamente finchè era un nazista non gli credeva nessuno ad eccezione della sua "vecchia" mamma perché, citando i "Peggior Amico", La madre di uno skinhead non chiede mai pietà!
Così per pura combinazione lo sbirro viene ammazzato dopo aver scontato 12 anni per un omicidio che non ha commesso e dopo 3 settimane uccide lo sbirro che lo ha arrestato... gli crede qualcuno? neanche per idea. Poi va lì Bruno Palmieri (alias Gigi Proietti... a Mandrakee! ne so passati di anni eh?) che crede alle parole del giovane quando afferma di essere cambiato? neanche per idea... se ne convince solo quando mostra che all'aquila nazista tatuata sul collo è stata rimossa, chirurgicamente, la svastica (e quindi resta solo quella laziale... che piuttosto che romanista è meglio comunista). Per far rilasciare il giovane alla firma de "il messaggero" giornale 'storicamente' di sinistra, non potevo certo farlo lavorare a "La Nazione" o a "Il Primato Nazionale", non resta altro da fare che risolvere l'omicidio di cui è accusato il redento ex nazista (perché sbagliare è umano, ma la democrazia è una madre amorevole se rinneghi chi sei verrà sempre ucciso il vitello grasso (tu) per festeggiare il tuo ritorno).
Le indagini partono dal quartiere ebraico e tra un passaggio nella macelleria kosher, ristoranti che ti raccomando ed una visitina al museo della shoa di Roma... che ti scopre che ad uccidere il barbone ebreo è stato il nipote di un delatore (ovvero un comune cittadino che, durante il periodo nazi-fascista, denunciava veri o presunti nemici dello Stato "ebrei, rom, dissidenti politici e testimoni di Geova"... quindi non vi preoccupate che se non è stato un nazista della curva nord... scava scava che la colpa è di un nazista della curva sud.
Grazie Mandrake... solo tu potevi fare sta magia!

25 giugno 2018

La nave dei sogni - Mauritius... quando Mengele fa comodo.

Nella solita afa della domenica mattina, tra la scarsa voglia di fare qualsiasi cosa e l'assoluta assenza di qualcosa da vedere in TV, ecco spuntare un film TV tedesco.
Normalmente li salto a piè pari perché in quanto ad auto razzismo i tedeschi stanno messi peggio di noi, quindi nei loro film, telefilm, ecc. ci trovi la "di peggio merda"... questa volta però riconoscendo, in Alexander Held, uno dei personaggi del film "La Caduta", decido di soffermarmi per qualche minuto (mentre la belva, più lungimirante di me, preferisce il caldo del balcone esposto al sole piuttosto che la trasmissione TV).
Non lo riesco a vedere dall'inizio, ma questo genere di film sono fatti in modo da essere facilmente usufruiti anche se non visti dai titoli di testa, quindi non ci metto molto a capire che è una sorta di "love Boat" germanica in cui varie storie si incrociano sulla nave da Crociera "MS Deutschland". In una di queste storie c'è una giovane donna tedesca (capelli lisci come spaghetti anche se castani e occhi verdi) in crociera con i genitori ed il marito. La giovane ed il marito sono in attesa del loro primo figlio, ma il "caso" vuole, o meglio la sceneggiatura impone, che la donna partorisca sulla nave... beh almeno sarà cittadina tedesca dal momento che le navi sono estensioni territoriali della Nazione di cui battono bandiera ed i neonati dovrebbero essere cittadini della Nazione a cui appartiene la nave (diritto marittimo, quindi non si capisce la confusione con le ONG... sei una nave registrata a "fanculonia" i passeggeri regolari o clandestini sono a carico di "fanculonia").
Ad ogni modo torniamo alla fanciulla tedesca che ha partorito sulla nave quando viene presentata ai genitori ehm... diciamo che c'è un piccolo dettaglio insignificante... la bambina è una scimmia (un pellet insomma e la nave non va a carbone quindi il medico di bordo esclude un possibile scambio di culla con il combustibile autorigenerante nella caldaia della nave).
Anche se non siete razzisti come posso esserlo io... se siete bianchi e vostra moglie è bianca... e mette alla luce un figlio nero qual è la prima naturale conclusione a cui giungereste? Che voi o vostra moglie avete un antenato africano o che vostra moglie vi ha messo un cesto di lumache sul cranio?
Certo le cose cambiano se vi ha rivelato di essere stata stuprata, ma in quel caso magari sarebbe stato utile interrompere la gravidanza... ma comunque.
Ovviamente il marito (capelli neri e occhi scuro tipo meridionale più che africans) non pensa che possa avere antenati "nigga", ma salta alla conclusione più ovvia, il cesto di lumache.
La fanciulla giura e spergiura di non aver mai tradito il marito e quando il suocero va a parlargli lui dice: "C'è una sola spiegazione alla situazione attuale, ovvero che sua figlia mi ha tradito con un nero... anzi con un migrante proveniente dall'Africa!".
Come avevo già scritto in precedenza in america sono andati oltre con il politicamente corretto togliendo ogni riferimento al colore della pelle e ponendo un più neutro riferimento etnico (afroamericano), solo che in Europa i migranti di prima generazione non sono Euroqualcosa, per cui sono migranti di origine ignota.
Come dargli torto vedendo l'albero genealogico della donna sembra davvero l'unica spiegazione (quella del cesto di lumache), ma l'autorazzismo non ha confini ed ecco che tirano in ballo una teoria di Joseph Mengele medico di Auschwitz e luminare della genetica. Grazie ai suoi appunti, derivati dallo studio sui gemelli, una certa Rita Levi-Montalcini vinse un premio nobel (ovviamente non troverete mai un riferimento esplicito al fatto che la Montalcini si "ispirò" agli appunti di Mengele nonostante nel '52 lavorò a Rio con l'assistente del luminare nazista, morto nei primi anni '80).
Secondo tale teoria a volte si verifica che il parto gemellare salti una generazione. Ovvero ci sono buone possibilità che una donna, nata in un parto gemellare, abbia a sua volta un parto gemellare, talvolta questa eventualità salta una generazione o due cioè la donna non genera gemelli ed i suoi figli a loro volta non genera gemelli, ma alla 4° generazione si può verificare nuovamente un parto gemellare. Tutto questo ci viene regalato dal medico di bordo mentre parla con la nonna della pellet.
Quindi qual è la spiegazione? Semplice... ce lo rivela la mamma della partoriente che (arrivata alle Mauritius) si reca da una sua vecchia fiamma... uno scimmione di 200kg e gli rivela essere il padre di sua figlia... Ovvero la meravigliosa ragazza tedesca in realtà è mezza negra, ma i suoi geni "Ariani" (solitamente regressivi in presenza di quelli di razze inferiori, o così ci hanno sempre raccontato) hanno preso il sopravvento su quelli negroidi del "padre" biologico, ma nella nipotina i geni sono nuovamente regrediti rivelando la natura scimmiesca della partoriente.

Mi piacerebbe molto raccontarvi com'è andata a finire la storia, ma i conati di vomito hanno sopraffatto il telecomando ricoprendo lo schermo di succhi gastrici... non ho potuto far altro che spegnere...

La mezza negra


L'Ariana ed il Mengele "de no artri"

19 giugno 2018

2012... i maya capri espiatori delle stronzate hollywoodiane.

2012 non è un film. Cioè tecnicamente lo sarebbe, ma una simile accozzaglia di puttanate è difficile trovarla in un solo film.
Anche se devo ammettere che gli americani mettono continuamente alla prova tale mia affermazione.
Dati tecnici: 2012 esce nel 2009 sull'onda della psicosi di massa relativo alla profezia dei maya (che vi spiegherò a breve). Al governo italiano c'erano Monti (presidente del consiglio) e Napolitano (presidente della repubblica) tenete lì da parte queste due info perché serviranno più tardi.
L'incasso si aggira intorno ai 734 miliardi di dollari (tanto per far capire come la psicosi del calendario maya fosse alle stelle, mentre oggi passato il 21/12/2012 a nessuno frega un cazzo).
Gli attori di punta sono sicuramente John Cusack (che io non ricordavo minimamente in "stand by me", ma ricordavo in altre pellicole quali "1408" o in "essere John Malkovich"), Danny Glover ("Arma Letale" al fianco di Mel Gibson" e altri film meno degni di nota) e Oliver Platt (che nemmeno vaccapedia ricorda essere il protagonista del film "the infiltrator" 1995, mentre lo ricorderete in pellicole quali "i 3 moschettieri" prima che l'arrivo de "la maschera di ferro" facesse perdere le tracce di questo film eccellente ancora basato sul romanzo di Dumas e ne "l'uomo bicentenario" affianco a Robin Williams).

La trama: per la trama potrei tranquillamente rimandarvi all'antico testamento libro della Genesi capitolo 6 versetto 18, cui dio ordina a Noè di costruire un arca e salvare se stesso, sua moglie, i propri figli, le loro mogli e tutti gli animali a coppie di un maschio e una femmina (strano non si fa riferimento, a modi papa Francesco, che la famiglia può essere costituita e perpetuata all'interno di una coppia di genitori omosessuali... insomma anche se si inchiappettano tra di loro non posso fare figli), ma avevo promesso il racconto della profezia Maya (notate che primo quando facevo riferimento alla libera interpretazione del film l'avevo scritto minuscolo).

Secondo i Maya, ed il loro calendario, l'uomo basa la propria vita in funzione di 4 stagioni che sono la primavera, l'estate, l'autunno e l'inverno (l'ordine non è affatto casuale, ma lo vedremo una altra volta), secondo lo stesso principio anche la terra (pianeta o Gaia se preferite il nome proprio) vive secondo le proprie stagioni rappresentate da 4 età o ere che coincidono all'incirca con quelle greco-romane dell'età dell'oro, dell'argento, del bronzo e del ferro (che riducendo il podio a tre partecipanti per rispettare la trinità cristiana è stata sostituita dalla "medaglia" di legno).
Queste ere, o età, si ripetono ciclicamente come le stagioni ed esattamente come le stagioni portano più o meno difficoltà a tutti gli esseri viventi che vivono la terra. In parole povere se l'estate è la più ricca di frutti, l'inverno è la più povera.
Le età della terra invece fanno riferimento (secondo molte culture e religioni su tutto il pianeta, Maya inclusi) al rapporto tra l'uomo e lo spirito. Quindi l'età dell'oro (a dispetto del nome) fa riferimento ad età povera per quanto concerne la ricchezza materiale e ricca per quanto concerne quella spirituale, man mano questi 2 aspetti si bilanciano e si scavalcano sino ad arrivare all'età del ferro che rappresenta l'esatto opposto dell'età dell'oro. Secondo il calcolo dei Maya (e la successiva trasposizione del loro calendario con quello gregoriano, di cui avevo parlato in un precedente articolo) il 21/12/2012 (che poi è un palindromo imperfetto quindi secondo me potrebbe valer la pena aspettare la stessa data del 2112 (ovvero 21/12/2112 suona meglio) sarebbe banalmente finita l'età del ferro e ritornata l'età dell'oro.
Per noi poveracci che morti di fame eravamo prima e morti di fame siamo dopo non ci accorgiamo, se non nel nostro intimo sentire o meno una forza spirituale maggiore (e non parlo degli indigesti panini del Manhattan pub), ma dovrebbero rendersene conto maggiormente i "magnaschei" che di colpo si dovrebbero trovare con in tasca un tesoro che non vale più nulla. Questa era la profezia dei Maya, nessun meteorite che ci piomba sulla testa (nonostante continuino di tanto in tanto a fare terrorismo in tal senso), nessun vulcano che esplode oscurando il cielo per migliaia di anni estinguendo la specie umana e tutte le altre specie di esseri viventi sulla terra e nessun altra catastrofe naturale se non quella dettata dall'idiozia dell'uomo che sfrutta la terra come se non ci fosse un domani pur di accumulare ricchezze tali che, il giorno in cui il disastro sarà irreversibile, potrà usare per accendere il camino e scaldarsi il culo.

Per tutto il film rimbalzano riferimenti alla profezia dei maya (e ritorniamo al minuscolo), ma come geni che avevano capito, e calcolato, la data di scadenza della terra... che a quanto pare è solo indicativa come quella dei cibi sottolio. Riferimento che non si fa attendere nell'affermazione "i maya lo avevano capito con i loro mezzi, noi con tutti i nostri strumenti tecnologici...".

Alla fine la trama si riduce ad un immensa attività eruttiva solare che sprigiona una quantità di neutrini (particelle subatomiche prive di cariche elettriche) che improvvisamente non sono più così "neutri" e s'incazzano come iene.
la scoperta viene fatta tramite i sofisticatissimi strumenti di un poveraccio (indiano) genio di geologia, chimica, fisica, astrofisica, astronomia, astrologia (sì proprio la "scienza" dello studio dei segni zodiacali, perché con tutte 'ste palle diventa una scienza esatta), riesce a scoprire cose mentre i paesi "ricchi" della terra stanno lì ad ammassare trippa per gatti.
Corrono subito ai ripari e qual è il riparo? Costruire delle enormi arche di Noè dove poter raccogliere gli esemplari migliore della razza umana... i ricchi, i potenti gli scienziati, una ristrettissima cerchia di artisti, opere d'arte, ecc.
Ovviamente il contributo dei ricchi all'umanità è quello di finanziare la grandiosa opera. 
Per tutti gli altri? Per quelli che hanno permesso ai politici di essere tra i potenti del pianeta? eh "mi dispiace, ma io so io e voi non siete un cazzo!"
Da un lato va fatto presente che il primo ministro italiano, come il presidente USA, decide di restare con il proprio popolo (noi) e pregare... ora tornate a inizio articolo... vi ricordate chi erano il presidente della repubblica ed il primo ministro nel 2012? Quel bastardo di monti sarebbe salito sui Monti già al primo terremoto abdicando dalla carica di presidente del consiglio e dicendo "e mo so tutti cazzi vostri!"... Napolitano non si sarebbe nemmeno accorto dei terremoti, dato che i poveracci che hanno perso la casa nel terremoto all'Aquila del 2009 sono ancora in mezzo ad una strada adesso.
Non si sa bene come o perché si creano tsunami con onde alte 8km... ma mi pigliate per il culo? Nel senso che è vero che l'Everest è la vetta più alta dell'Himalaya (e del mondo), ma non è che attorno ad essa ci sono solo pianure... ma sorpresa... nonostante l'Everest, da dove sostanzialmente inizia il viaggio degli zatteroni, rimanga una terra emersa gli ignoranti puntano inspiegabilmente verso il nuovo tetto del mondo... in Africa (come dice la vita è iniziata una volta in quel continente... in quel continente inizierà di nuovo), ma brutti ignoranti se prima era una terra piatta ed ora è il tetto del mondo... vi aspettate che diventi un altopiano?

In tutto questo elenco di messaggi subliminali farlocchi (in cui va inclusa la "Merkel" che risponde a nome del primo ministro italiano rimasto in patria a pregare) si incastrano, con altre vaccate, le vicende di John Cusack e la sua famiglia, più amici di famiglia, parenti acquisiti, conoscenti vari... ma alla fine riescono ad arrivare in Cina per imbarcarsi clandestinamente sugli zatteroni.

Secondo me un cd nello stereo ed un buon libro sulle ginocchia sono una più che valida alternativa... anzi l'unica scelta possibile.

15 giugno 2018

Jurassic Park... un parco a tema "cazzate".

Prima di distruggere passo passo il film di cui questo articolo vanta il nome (non dovrei specificarlo, ma di jurassic park ne è esiste solo uno, del 1993, tutti gli altri sono documentari basati sul primo i cui protagonisti sono interpretati da altri attori, tranne l'ultimo in cui gli attori del primo reinterpretano se stesso nel documentario basato sul film del '93), mi preme ringraziare quanti si preoccupano per la mia salute quando non vedono pubblicati nuovi articoli, ma al tempo stesso la mia memoria storica mi suggerisce che in uno dei primi articoli avevo specificato che avrei scritto sacrificato parte o interamente la mia pausa pranzo in quanto (lo ripeto nuovamente) non sono un "blogger" professionista e non prendo un centesimo dai vostri click (che mi fanno sicuramente piacere), data l'assenza totale di pubblicità. Magari alla mia morte i miei eredi scopriranno un milionario conto alle Cayman in cui Google ha depositato i proventi dei vostri click (se solo lo avessi scoperto da vivo), ma per quanto mi risulta tale conto non esiste o l'ha svuotato "Googla"... tutto ciò premesso per dire che, se qualche volta non riesco a pubblicare è perché non ho finito in tempo, dovendo tornare al lavoro, oppure ho violato il principio base del "respirianesimo" (religione e/o pratica alimentare per cui chi aderisce si nutre tramite la respirazione, ovvero mangiano aria fritta) e sono andato a mangiare.

In ogni caso mi pare che qualcuno di voi (magari proprio quelli preoccupati) si siano persi il fatto che effettivamente ho saltato un giorno, ma il giorno dopo ho pubblicato due articoli, inoltre se avete iniziato a seguirmi dopo il dicembre del 2016, probabilmente non avete ancora letto i primi articoli, quindi di materiale con cui poter sopperire alla mia mancanza, senza per questo macchiarvi di vil tradimento nei confronti della vostra abituale lettura, ce n'è in abbondanza. Ultima battuta, e poi davvero passo al film, spero che Salvini mantenga la linea (almeno con l'acquarius, visto che tutte le altre hanno già scaricato la loro immondizia sulle nostre coste... perché l'ultima che ho sentito è che la nave sia poco lontano dalla Sardegna, regione che anche la Lega Nord di Bossi considerava Italia.

Jurassic Park è talmente pieno di stronzate che non so se descriverle in ordine temporale, in ordine alfabetico (facendo un paio di giri o ponendo più voci nella stessa lettera) o enunciarli in ordine sparso.
Partiamo dall'inizio l'ultima volta che l'ho visto integralmente era quando l'avevano dato per la prima volta in TV, poi l'ho rivisto recentemente ma, seppur di poco, era già iniziato. 
Il film presenta un cast di tutto rispetto che vanno da Jeff Goldblum (che i più vecchi tra noi ricorderanno per la sua grandiosa interpretazione, da protagonista, del film "la mosca", alcuni lo ricorderanno come immagine sfuocata sullo sfondo delle scene di "seminudo" di Geena Davis nell'inutile film "le ragazze della terra sono facili" o per la patetica partecipazione al film "indipendence day" di cui vi parlerò male la prossima volta). Fino ad arrivare ad un quasi sconosciuto, o appena "scoperto", Samuel L. Jackson che era aveva già girato Pulp Fiction, ma alla cui prima era un film di nicchia, mentre ora è un cult apprezzato anche dai "bacchettoni" che lo criticavano aspramente... passando ovviamente per la bellezza "nordica" di Laura Dern le cui interpretazioni comprimarie, o "comparsate" svaniscono all'ombra della straordinaria interpretazione fornita da Sean Penn in "mi chiamo Sam" (qui sarebbe doverosa la sfida di quanti, senza cercare su Google, si ricorderebbero che in quella pellicola l'attrice statunitense interpretava il ruolo della madre adottiva della figlia di Sam).
Iniziamo subito con l'elenco di puttanate... non ricordo con esattezza perché "palla di lardo" decida di bloccare e disattivare il sistema di recinzione che tiene gli animali preistorici (più feroci) rinchiusi in recinti elettrificati, ma vale la pena di fargli presente che forse sarebbe stato meglio se lui non fosse stato presente sull'isola.
Hai un sistema ultra-mega-wow, governi tutto con un computer e poi le recinzioni le devi aprire a "manella"?
Samuel Jackson, prima di essere doverosamente sbranato (nonostante il film costituisca una palese violazione della regola Hollywoodiana secondo cui se in un film c'è più di un morto il primo a morire deve essere indispensabilmente un negro), lancia sta geniale idea, spegniamo tutto il sistema così riavviandolo superiamo il blocco di programmazione di palla di lardo... Quindi o sto tizio era un genio dell'informatica o un imbecille totale... blocchi un sistema e fai in modo che al riavvio il computer non sia più bloccato? Se fossi un hacker vero al riavvio avresti formattato il disco rigido, così con cazzo che accedevano.
Ad ogni modo disattiviamo tutto spegnendo la centralina, bene, per spegnere tiri giù tre leve, per riaccendere una soltanto con su scritto "main" (principale). Ora o bastava tirare giù direttamente il main oppure (se per ragioni tue devi staccare un pezzo alla volta) dopo riattivale una alla volta. Il mio contatore della luce costerà... boh 50 €uri? Ma quando scatta il salva vite le levette le tira giù entrambe (sia la principale che quella del salvavita), ma per poter continuare a scrivere bestemmie alla Boldrini su FB prima riattivo il principale e poi attivo il salva vita... alla peggio c'è un contatore centrale in cantina, che si chiude automaticamente in emergenza, mentre se io stacco la corrente dal quadro dell'alloggio... dopo non devo andare sino al reparto manutenzione dell'Enel e "tendere una prolunga sino al mio balcone".
Dovrebbero spiegarmi come mai i RIS di Parma  dopo una settimana non sono in grado di ricavare il DNA dalla saliva di 3 negri che si sono mangiati una ragazza a Perugia, mentre questi genetisti riescono a recuperare il DNA dal sangue di un dinosauro contenuto in una zanzara racchiusa in una goccia di resina talmente indurita da essere diventata una roccia d'ambra? Sicuramente c'è di mezzo il denaro... i RIS di Parma non saranno pagati abbastanza... ma almeno lo sforzo minimo...
Ammettendo che fosse possibile... non è che poi dalla goccia di un esemplare riesci a ricostruire tutto il DNA delle altre specie. Anche mescolandolo con quello di una rana (come dicono nel film) se tra un milione di anni trovassero una "zanza" che ha mozzicato la mia belva e senza avere un campione delle altre specie... che fai vai per tentativi? E di sicuro una base dati dei campioni di sangue degli animali preistorici non lo avevano, diversamente il sangue nel culo della zanzara non gli sarebbe servito a un cazzo.
Ma il meglio inizia dalla liberazione del T-Rex in poi... piazzano sotto al grugno del lucertolone, che per inciso apparterrebbe alla stessa razza di Gozzilla (io lo scrivo all'italiana, anch'esso un T-Rex) una bella capretta... allora che fine ha fatto la capretta? si guardano intorno ed una sua zampa di capra gli piomba sul parabrezza... nella scena dopo il lucertolone la ingoia intera... cos'è il cosciotto d'agnello avanzava o era un offerta a jhvh? Naturalmente una capra non è sufficiente ed infatti attacca le auto parcheggiate con dentro i turisti per caso... uno fa che svignarsela subito e si rinchiude nel cesso (ce ne occupiamo dopo), a questo punto il figo della situazione, Sam Neill, si mette ad agitare una torcia da stadio nel cuore di un monsone tropicale... può "esse" che resistano all'acqua, ma sembra strano, attira l'attenzione del lucertolone e poi scaglia, a modi "Fufi riporta il bastoncino", la torcia ed il lucertolone prende a seguirla. Nel secondo successivo il fenomeno Goldblum si mette anche lui a sventolare una torcia "per farsi caricare dagli ultrà avversari"... sorvoliamo sul fatto che il fenomeno viene asfaltato con una zampata del rettile, ma la parte divertente è che il tizio che si era chiuso nel cesso si mette a strillare come una "donnicciola" ed il T-Rex scoperchia la capanna di paglia che ospita l'imboscato e se lo pappa in un sol boccone. Ora il rettile ha conosciuto il sangue umano, quindi è in grado di percepirne l'odore della paura della preda, ma quando va a fiutare il figo della situazione e i ragazzini non li riconosce come prede. Mmm... cos'è sto odore di stronzata? sarà mica il tizio morto sul cesso?!?
Non so se è una mania americana, ma anche palla di lardo, che ovviamente è un imbecille, rimane bloccato sull'isola e si imbatte in un Dilophosaurus e cerca di giocarci a "Riporta il bastoncino Fufi" resta da capire come potesse starci una lucertola di 7m in una jeep wrangler di 4m cubi... per esser giusti 3.8 metri di lunghezza per 1.78 di larghezza e altezza...
Peripezie, peripezie e ancora peripezie e i velociraptor imparano ad aprire le porte... sfondando il vetro e strappando il legno a morsi?!? Ovviamente No! bensì girando la maniglia... e facciamo finta di niente.

In tutto questo non poteva mancare la morale, non troppo fastidiosa del fatto che qualcuno ha deciso di giocare a fare dio e le cose gli sono sfuggite di mano. Quindi il messaggio "subliminale" volendone cercare uno... potremmo indirizzarlo contro la manipolazione genetica... anche se i due archeologi si "sbrodolavano" alla vista dei lucertoloni che fino ad allora avevano visto solo in ossa e cartoni animati.

Merita di essere visto?
non saprei... mi è bastata una visione per trovare tutta una serie di cazzate immani, magari una seconda o terza visione lo fa diventare ancora più una porcheria. Cast, budget, originalità dell'idea e regia non sono male.... anche negli anni 50, 60 e 70 ci furono diversi tentativi di portare sul grande schermo i dinosauri come il già citato Gozzilla di cui si ha traccia sin dagli anni '50 in Giappone, ma magari è precedente... o King Kong che prima della vaccata di Peter Jackson del 2005 e di quella zoofila del '76 ci furono diverse versioni le cui prime 2 del '33.
Una guardata non ve la posso negare, ma francamente ci dovessi spendere dei soldi... "mi spiace, ma per me è no!"

4 maggio 2018

Dragon: la storia di Bruce Lee

Va sicuramente distinta il Bruce Lee sportivo dal Bruce Lee artista e ancora dal Bruce Lee persona (ovvero nella sua vita privata).
Tra i lottatori professionisti (e famosi) sono pochi quelli con cui mi rifiuterei di scontrarmi in una lotta... Mike Tyson, in quanto sono affezionato alle mie orecchie, Bruce Lee, l'idea che un cinese mi metta i piedi in faccia mi disgusta, e Chuck Norris, perché ho la certezza che sotto la barba non ha il mento bensì un altro pugno e non potrei competere.
Ciò premesso Bruce Lee, prima di essere un attore di Hollywood o di Hong Kong, fu indubbiamente un combattente eccezionale (anche non era solito partecipare a tornei).
Il film di cui sopra si basa sul romanzo scritto dalla moglie, Linda Lee Cadwell (bianca, capelli chiari, occhi chiari). 
Tanto per mostrare quanto sia affidabile vaccapedia nella sezione dedicata alla vita di Bruce Lee il libro viene indicato come pubblicato nel 1989, mentre nella sezione dedicata al film in questione risulta essere del 1975... se la verità sta nel mezzo "famo" 1980? o leggiamo cosa dicono nella sezione di Linda?
Come sostenevo la verità sta nel mezzo... ovvero sul profilo "vacca" di Linda (che da qui in avanti chiameremo "la traditrice della propria razza") viene riportato che la traditrice della propria razza ha scritto due libri e da una parte dicono che il film è basato sul primo e dall'altra sul secondo... ma visto che non mi frega nulla di leggerli e non mi frega nulla della vita privata di un cinese traditore della propria razza... credo che rimarrò col dubbio.
Il film dal punto di vista tecnico è carino, le scene di combattimento sono ben coreografate, ha un bel ritmo, ecc. ma quello che distrugge il film sono i messaggi "subliminali". Ormai lo sapete che non mi riferisco a immagini nascoste (quali ad esempio la tizia ignuda alla finestra di "Bianca e Bernie"), bensì a quei messaggi più o meno espliciti che vengono propagandati all'interno di un film come strumento di coercizione politica.
Per fortuna non sono molti e sono piuttosto evidenti, ad esempio la prima volta che la traditrice della propria razza  esce con Bruce, viene accompagnata all'appuntamento in macchina da una amica la quale dice "io non riuscirei mai a baciare uno non bianco!", risposta della traditrice, "questo è esclusivamente un problema tuo", mah negli States degli anni '60 non era proprio un problema solo suo... La madre della traditrice dimostra in più di un occasione perplessità nei confronti della generazione di prole meticcia da parte dei due (apro una parentesi. Fermo restando che Brandon è un meticcio... sicuramente il corvo senza di lui non sarebbe stata la stessa cosa), seppur non esprima mai un aperto razzismo nei confronti del traditore (puntualizza solo in un occasione che lui è americano di adozione e non un vero americano... andrebbe aperta anche un'altra parentesi su tale affermazione, ma è proprio quello che vogliono "loro")... diciamo che dai toni delle conversazioni tra madre e figlia traspare la visione "negativa" di tale atteggiamento. Infine il traditore deve combattere contro la propria comunità (cinese) perché una legge della loro tradizione vieta di insegnare il kung fu a bianchi e neri, loro nemici, ma Bruce difende il proprio attaccamento ai soldi (ovvero la necessità di pagare le bollette della/e sua/e palestra/e) con argomentazioni relative al fatto che bianchi e neri sono nemici dei cinesi perché non conoscono la loro cultura e di tale compito si farebbe volentieri carico Bruce stesso. Insomma la solita solfa del "odiamo ciò che non conosciamo", mentre si sa che i negri sono razzisti a prescindere...
Non riescono proprio a concepire l'idea che nel mondo non esiste solo l'amore e, come disse Mussolini, "senza odio non c'è amor!", ovvero amore è odio sono le due facce della stessa medaglia, o moneta se preferite, ma possono esistere monete a con una faccia sola? Seppure non coniata... un rovescio ce l'hanno per forza di cose oppure sarebbe una moneta unidimensionale e se è unidimensionale non occupa spazio e se non occupa spazio... semplicemente non esiste.

Il film si può guardare, per le scene di combattimento... ma il mio consiglio è: piuttosto guardatevi i film con il Bruce Lee originale e non con una delle tante "brutte" copie, in questo rappresentato da Jason Scott Lee (2° scelta per il ruolo, in quanto la prima scelta ricadde sul figlio di Bruce, Brandon).