16 maggio 2018

U(B)E terrorismo allo stato puro.

Normalmente i moralizzatori delle macchinette, o chi per loro, evitano commenti ad alta voce riguardo argomenti di politica, economia o geopolitica perché sanno perfettamente di trovare una persona a cui non basta gettare lì due titoli di giornale per avere ragione.
A tenere banco oggi è la notizia che Lega e M5S siano vicini ad un accordo di governo che, tra i vari punti, informerà la BCE dell'intenzione di auto-cancellarsi il debito pubblico. Ovviamente tale notizia è già stata smentita dagli interessati "Nonostante i due partiti abbiano smentito che nella bozza attuale figuri la possibilità di uscire dall’euro o la richiesta alla Bce di ridurre il debito italiano.", ma tutto questo non è servito ad evitare il panico.
Lo spread (che continuo ad ignorare che cosa sia) all'apertura di piazza affari (la borsa di Milano) è schizzato alle stelle salendo del 7% e tale notizia ha fornito linfa ai soliti terroristi. Oltre agli addetti al settore anche i moralizzatori sono in agitazione, temono che uscendo dall'Europa e dall'€uro ci si ritrovi improvvisamente in un nuovo medioevo con gli Unni asserragliati alle porte di Roma.
Beh i barbari sono già sbarcati e non mi sembra che tutti siano impazziti di paura, anzi la maggioranza è sin contenta di ospitare pellet ed altri schifo giunti da chissà dove.
Ad ogni modo la BCE ed U(B)E hanno operato un buon lavoro di terrorismo psicologico tale per cui se uscissimo dall'€uro, e dall'Europa delle banche, il sistema economico Italiano fallirebbe (faremmo la fine dell'Argentina, che dopo essere fallita una volta si è messa in carreggiata con il FMI ed ora sta fallendo per la seconda volta). Certo non basta dire "usciamo dall'Europa!" per risolvere magicamente tutti i guai dell'Italia. Non basta fare la sparata pubblica sui giornali e poi affacciarsi alla finestra per ricostruire lo stato sociale ed economico del paese. Sicuramente ci sarà da rimboccarsi le macchine riappropriarsi della propria economia e della propria sovranità (parola che viene sempre più spesso confusa con il significato del termine Nazional-Socialismo. 
Mi spiace per i confusi, ma sono due termini ben distinti.
A gettare ancora più confusione sulla "folla inferocita" ci si mette il PD che cerca, con un'azione disperata, di riacquistare la credibilità che ha gettato nel cesso in 5 anni di governo. Con le seguenti dichiarazioni del deputato Michele Anzaldi: "La pericolosa impennata dello spread, arrivato a +7% in pochi minuti dall’apertura, sta causando gravissimi danni al nostro Paese e rischia di diventare un’ecatombe per i risparmi degli italiani e per i loro mutui, oggi ai tassi più bassi di sempre, tornando ai tempi della minaccia bancarotta di sette anni fa. Salvini e Di Maio ritirino immediatamente con un impegno scritto la minaccia di non pagare il debito pubblico italiano, unita all’intenzione di uscire dall’euro e alle barzellette di Grillo su referendum e doppia moneta" e ancora "La volontà di non pagare 250 miliardi di euro di debito – prosegue Anzaldi – può causare l’immediato ritiro di tutti gli investitori internazionali, che come scrive il Corriere della sera potrebbero decidere di vendere all’istante 700 miliardi del nostro debito pubblico. Una catastrofe che getterebbe al vento anni di sacrifici degli italiani e ci proietterebbe in uno scenario drammatico di tracollo finanziario dell’intero Paese".
Non è chiaro come o perché, nonostante i tagli, l'austerità, i sacrifici, ecc. che gli italiani fanno ormai da 70 anni il nostro debito pubblico continua a crescere, in particolare da dopo l'arrivo della crisi da cui, che che ne dicano giornali e politici, non siamo mai usciti. Ogni anno con ogni nuova finanziaria promulgata dal governo cediamo larghi brandelli della nostra sovranità nazionale (ovvero della possibilità di decidere autonomamente politiche economiche e sociali), cediamo larghe porzioni di infrastrutture e servizi pubblici (sanità, trasporti, ecc.) e vediamo un aumento sconsiderato di tasse e costo della vita a fronte di un continuo calo di benessere (ciò che gli americani chiamano welfare) e qualità dei servizi stessi.
Ovviamente nell'equazione andrebbe aggiunto anche il peso che hanno i clandestini sul bilancio, infatti, sia che il finanziamento per il loro mantenimento arrivi dall'U(B)E o dalle finanziarie, chi tira fuori i soldi per i pellet sono sempre i nostri sudati risparmi, le nostre tasse, ecc.
La forza della commissione europea è di aver convinto, con una martellante propaganda terroristica, i popoli (e parlo proprio dei singoli cittadini) che uscendo dal meccanismo le cose non possono che andare peggio. Sicuramente come ho detto più volte non è una cosa facile, nessuna rivoluzione lo è, ma attualmente noi cittadini stiamo pagando 2 "padroni", anzi un padrone ed il suo intermediario.
Possiamo però affermare con una certa sicurezza, che il padrone è come la mafia che taglieggia i commercianti i quali sanno di star pagando uno sproposito per avere protezione dalla mafia stessa. Lo stesso fa l'europa. Restando nell'euro zona siamo protetti dall'europa che ci taglieggia facendoci pagare, a caro prezzo, tale protezione. Se proviamo ad andarcene, anziché capitare strani "incidenti" al negozio che misteriosamente prende fuoco, il nostro mercato implode misteriosamente. I sondaggi dicono che potrebbero vincere Lega o M5S?!? Il mercato sussulta (verso il basso). Si vocifera che si trova un accordo tra due partiti populisti?!? Il mercato sussulta. Tira aria che Renzi perderà il referendum con cui cederà interamente la sovranità italiana all'europa?!? Oltre alle minacce americane, il mercato sussulta.
A lungo andare, quando continui a spremere sangue dalle rape, il popolo non avrà più sangue da sputare ed ecco che arriveranno gli emissari (mafiosi) della BCE che con una soluzione ad hoc ci daranno una boccata di ossigeno in cambio del nostro impegno di schiavitù. Non vedremo nemmeno più lo stipendio arrivare sul conto corrente ma sarà direttamente versano sul conto corrente dell'europa.
Per portare avanti la propaganda del "quanto stiamo bene in europa" normalmente vengono coinvolti vari personaggi pubblici che, grazie al peso della propria notorietà, trasmettono con maggiore efficacia il messaggio degli schiavisti. Io personalmente ho sempre considerato Riccardo Scamarcio un odioso attore per ragazzine inebetite (sicuramente colpa dei ruoli che i vari Moccia e Muccino gli hanno fatto interpretare sul grande e piccolo schermo), ma posso ammettere di essermi sbagliato quando esce dalla massa informe incastrata nel corto circuito cerebrale di una sinistra allo sbando. Non mi sento di dargli contro quando afferma: "C’è una parte sempre più larga del Paese che è consapevole che le politche degli ultimi vent’anni, cioè i tagli alla spesa pubblica, l’austerità i diktat europei, hanno prodotto distruzione sociale" e conclude "Abbiamo capito che cedendo pezzi di sovranità dello Stato italiano in un luogo che è la Commissione Europea, che di fatto legifera, che però non è direttamente votata da nessuno, siamo in un sistema antidemocratico: dobbiamo cambiare le regole e per farlo dobbiamo prima riappropriarci della nostra sovranità" tutto questo preceduto da una dichiarazione in cui sostiene che la Lega (che dovrebbe essere un partito conservatore) sta facendo il lavoro che storicamente apparteneva alla sinistra. Ovvero (aggiungo io) opporsi all'ingerenza delle banche (quindi, in senso più ampio, all'economia) nello strato sociale del paese.
Quei 4 ignoranti che ad ogni manifestazione distruggono auto, banche e vetrine in nome (del loro essere teppisti) della lotta ai poteri forti, della globalizzazione e dell'egemonia delle banche, salvo poi ostinarsi nel chiedere l'abbattimento delle frontiere (creando una nazione globale), delle economie Nazionali (creando un mercato globale) e delle peculiarità razziali (creando di fatto un'unica razza globale) non hanno capito che l'avere tanto potere e libertà d'azione oggi è funzionale ad un sistema che non vuole "populismi" (termine dispregiativo per indicare la sovranità popolare), cioè la base stessa del comunismo dietro cui si nascondono. Ancora una volta eviterò di entrare nei dettagli della loro ipocrisia che parlano di proletariato e classe operaia appartenendo tutti, o quasi, alla medio alta borghesia.
Ad ogni modo già in altre occasioni avevo fornito una ricetta "casalinga" per uscire dall'euro zona, dall'europa (economica) e dalla crisi. Sicuramente non basterà quanto espresso in passato (che vi invito ad andare a rileggere), ma non è il mio compito trovare le soluzioni per risolvere la crisi (se no lo avrei già fatto), però come tutti quelli che leggono il giornale all'indomani della partita della nazionale di calcio, mi sento in dovere di far sentire la mia opinione.

14 maggio 2018

Madre Natura vs Mater scientia

Evidentemente la mia mente è portata naturalmente a giungere a grandi concetti fondamentali, partendo dall'analisi di quanto mi circonda.
Secondo una ristretta visione del mondo o esiste Dio, il dio senza nome delle religioni semitiche (Dio, Jhvh, Allah e le altre trasfigurazioni minori) oppure esiste la Scienza. La Natura è governata da Dio o dalle leggi scientifiche più o meno rilevate dagli agli uomini comuni da una ristretta cerchia di "illuminati".
Si esclude a priori la visione, il concetto, la percezione del mondo perpetrata per secoli dagli antichi "scienziati", filosofi, "religiosi" delle ere pre-cristiane secondo cui ad ogni aspetto della natura corrispondeva un Dio. Dietro ogni evento naturale si celava un determinato comportamento divino. Ad esempio cadeva un fulmine "Zeus stava punendo qualcuno! O era furioso per qualcosa!", i tuoni "era a causa di Vulcano che lavorava alla sua forgia", ecc.
La scienza ha dichiarato che dio non esiste ed ha passato la propria esistenza a dimostrare tale teoria, ma esattamente come i religiosi (monoteisti) non possono dimostrare esistenza di dio, così gli scienziati non riescono a dimostrare, scientificamente, la sua inesistenza.
Hanno provato ad opporre al creazionismo, come se il credere che la vita sul pianeta sia stata creata da un'entità superiore (gli Déi) sia una corrente di pensiero e non una prova sotto gli occhi di tutti, l'evoluzionismo. Peccato che non di tutti gli "animali" si può ripercorrere la loro "involuzione" sino a giungere al "brodo primordiale", che nell'Edda poetica corrispondeva al ghiaccio primordiale, soprattutto dell'animale centrale dell'evoluzione ovvero l'essere umano.
In più occasioni abbiamo affrontato il problema dell'evoluzione dell'animale "uomo" che si vorrebbe discendente dalle scimmie, ma (purtroppo per gli scienziati) non è mai stato individuato l'anello di congiunzione tra l'Homo ergaster. Su vaccapedia c'è un bello schema che spiega che (a prescindere da tutto) l'uomo è nato in Africa, ma si è spostato in Europa ad ondate successive. In due grandi migrazioni chiamate "out-of-africa 1" e "out-of-africa 2". Nella prima si generò l'Homo neanderthalensis (uomo di Neanderthal), soppiantato, nella seconda migrazione, dall'Homo sapiens. In buona sostanza, secondo gli scienziati, la natura avrebbe per ben 2 volte bruciato l'arrosto e per ben 2 volte risolto la situazione mettendo l'arrosto in congelatore per farlo tornare "crudo".
Potremmo dire che 'sta pagliacciata non serve ad altro che a giustificare l'invasione dei pellet in Europa, in Asia e nelle Americhe, ma non è l'argomento in discussione... magari più tardi se avanza tempo.
Tornando al discorso in oggetto. Secondo l'evoluzionismo le specie si sono evolute per garantire la propria sopravvivenza. Questo spiegherebbe l'allungamento del collo delle giraffe, le enormi orecchie degli elefanti che servono alla dissipazione del calore, ecc.
Questo è abbastanza chiaro nei grandi animali, ma negli infinitamente piccoli organismi? La zanzara è tecnicamente un insetto, ma il suo comportamento è quasi parassitale. Di fatto la zanzara succhia il sangue per poter deporre le uova a fronte dell'enorme quantità deposta (circa dalle 100 alle 500 uova per ogni esemplare femmina, a seconda della specie). Ma aldilà dell'utilità che può o no avere la zanzara all'interno dell'ecosistema (e della catena alimentare). Ai fini evolutivi, della propria sopravvivenza, la zanzara è un esempio pessimo se si crede ad un'evoluzione animale e vegetale soggette alle comuni leggi del caos. Infatti in termini evolutivi (della legge del più forte) il nemico naturale della zanzara dovrebbe essere il pipistrello (in grado di ingerire oltre 500 esemplari in una sola notte), ma non è l'unico predatore contro gli adulti di zanzara.
Sicuramente il più letale è l'homo brutalis (detto anche il "brutto con la ciabatta"), che non si limita alla distruzione dell'esemplare adulto solo durante la nutrizione, a spese dell'homo brutalis, ma la caccia continua anche quando la zanzara si posa per permettere alle uova di essere irrorate dal pasto di sangue. Dicevamo che se solo la zanzara fosse silenziosa, non provocasse quindi quel fastidioso ronzio notturno secondo per fastidio solo al suono di alcune chitarre Black Metal (di cui quella degli HellraiserS ne è un fulgido esempio) e consumato il pasto non iniettasse nella vittima una tossina in grado di provocare irritazione, gonfiore e prurito implacabile che cessa solo dopo che l'Homo brutalis si è spellato sino a giungere al sanguinamento della puntura (e conseguente espulsione della tossina stessa), sarebbe sicuramente in numero maggiore e la perpetrazione della specie sarebbe sicuramente più efficace.
Madre Natura però è più lungimirante di qualche scienziato che, ad oggi, non è in grado di dimostrare le proprie teorie se non barando con le formule matematiche pur di giustificare la propria esistenza e ha posto delle condizioni ben precise per mantenere un perfetto equilibrio tra tutte le specie animali al fine che nessuno sia dominante su tutti gli altri.
Come dice l'agente Smith del film Matrix, l'unica eccezione a questa regola è determinata dal genere umano, il quale si comporta più da parassita che da uomo (forse perché troppo assoggettato alla cultura ebraica che incapace di produrre qualsiasi cosa ha bisogno di accumulare ricchezze al fine di potersi permettere l'acquisto dei beni di cui necessita.
L'uomo è privo di zanne, è privo di artigli, non ha ali per volare o muscoli scattanti per poter effettuare grandi balzi, non è dotato di una velocità straordinaria. Infatti l'anello di congiunzione, tra l'uomo e la scimmia, più veloce al mondo corre a 37,578 km/h, per pochi metri (100, infatti già sui 200m la velocità scende anche se di poco 37,52 km/h), straordinaria certo per un simile esemplare, ma non certo paragonabile con i grandi felini. Per i felini passiamo infatti dai 58km/h del leopardo ai 120 km/h (come punta massima) dei ghepardi. Fossero solo veloci... ma prendiamo l'esempio principe della pigrizia felina, anzi il re... il leone intanto viaggia sugli 80 km/h e possiede degli artigli in grado di squartare una prenda e le sue zanne sono in grado di dilaniare e masticare la carne di antilopi, gnu ed altre bestie quali i pellet (ma solo quando costretti). A livello di arte predatoria sono degni di nota i rapaci da gufi e civette ad aquile e condor con artigli e becchi affilati.
Arriviamo quindi all'uomo che per mangiare una bistecca frollata ha bisogno di coltello e forchetta. Infatti non possiede artigli o zanne acuminate (i nostri canini non sono più così forti da stritolare le ossa anche se, tecnicamente, potrebbero servirebbero per "tagliare" i pezzi di carne più resistenti) quindi per sopravvivere la natura ci ha dotato di intelligenza e pollice opponibile (in grado perciò di impugnare utensili). L'intelligenza l'abbiamo sprecata credendoci, anche se non tutti, superiori alla natura anziché parte di essa. Questa superbia è stata la causa della distruzione dell'habitat in cui dovremmo vivere. L'evoluzione della tecnologia ha portato ad naturale allungamento della vita media, ma ad una progressiva degenerazione della qualità della stessa... viviamo più a lungo, ma viviamo di merda. Siamo stati convinti, da una forza innaturale, a credere che per vivere, nel vero senso del termine, abbiamo più bisogno del cellulare, della TV, del PC e altre suppellettili piuttosto che del cibo.
Non voglio nemmeno entrare nella polemica relativa al fatto che uno degli aspetti fondamentali, della vita animale, è stata distorta prima e distrutta poi, ovvero l'aspetto riproduttivo. Che sia giusto o meno l'uso degli anticoncezionali o l'accoppiamento omosessuale per la pura ricerca del piacere e non della perpetuazione della specie. Infatti è un aspetto tipico delle società occidentali ("evolute") che sacrificano la propria specie o razza a favore di quelle africane, o asiatiche, nel nome del profitto o della carriera e raggiungono alla consapevolezza della propria discendenza solo quando si raggiunge la stabilità lavorativa oppure la stagnazione del rapporto di coppia (questo escludendo gli "incidenti" derivati da una disinibita promiscuità sessuale). Ovviamente parlo a livello statistico non intendo certo imputare le rare eccezioni di quelle coppie che hanno voluto e ricercato il consolidamento della propria famiglia generando dei figli.
Di fatto le colonne fondamentali per il benessere di ogni essere vivente sono 3: riposo, nutrimento e riproduzione. 

Tutto il resto è "fuffa". 

La ricerca spasmodica del divertimento, dell'edonismo puro dove se non vivi sempre al 100% delle proprie possibilità, spesso con l'utilizzo di droghe naturali o sintetiche, è, ancora una volta, un meccanismo che prescinde dalla natura. Nel ciclo naturale della vita la colonna del riposo non può essere divelta o soppiantata dall'uso di droghe, pena la distruzione dell'organismo e, nelle forme più cancerogene (ovvero di diffusione sistematica e veicolata) dell'intera società.
Lo stesso vale per le altre colonne. Senza la sintesi degli alimenti in energia, a lungo andare, il nostro corpo non avrà nemmeno l'energia per la riproduzione cellulare, se vogliamo parlare come gli scienziati, o non avrà la benzina per permetterci l'assunzione stessa di cibo innescando così un meccanismo di autodistruzione.
Per la riproduzione... il tema non è banale effettivamente vedendo gli elementi che emergono giornalmente verrebbe da rimpiangere la scelta che la Natura o gli Déi hanno optato nel confronto del genere umano. Ciò nonostante resta un aspetto fondamentale nel regno animale. Certo è che in tale regno viene perpetrata la specie dell'individuo migliore, mentre (sempre statisticamente quindi non sentitevi offesi né direttamente né indirettamente) nell'animale uomo viene perpetrata la specie dell'individuo mediocre. Questo fenomeno si verifica specialmente dal secondo dopo guerra in poi dove, non verificandosi più guerre e dando l'accesso ai farmaci ad una massa sempre maggiore di individui, viene portata avanti la progenie migliore al pari della peggiore. Senza alcuna selezione naturale, a causa di malattie o tare genetiche, queste ultime vengono propagate all'interno della specie. Bisognerebbe fare come a Sparta e gettare i bambini giù dalla rupe?
Non voglio arrivare a sostenere certi eccessi, anche perché si rischia di alimentare troppo la fauna di lupi, orsi e altri predatori, ma certo è che per la società spartana ha funzionato bene finché tale pratica è stata mantenuta e la vita spartana non fu corrotta dall'introduzione del denaro (e dal concetto di debito).
Tirando le somme di questa lunga filippica (per restare in tema di era antica), se la Natura fosse solo governata dalle leggi scientifiche, sinora, dimostrate la Natura stessa non esisterebbe in quanto sproporzionatamente sbilanciata verso i predatori, ma quello che è certo è il fatto che prima dell'industrializzazione, e la forsennata corsa alla speculazione economica, l'uomo era perfettamente integrato nel mondo che lo circondava, le risorse naturali erano sufficienti per il suo sostentamento e per quello della sua comunità. L'equilibrio tra predatori e prede con, da qualche parte nel mezzo, l'uomo era perfetto. L'uomo si confrontava, e si scontrava, alla pari con la Natura in un perfetto equilibrio tra ciò che la Natura da e ciò che la Natura toglie.
La scienza tenta persino di sostituirsi agli Déi ed alla natura forzando "l'evoluzione" da loro stessi sostenuta come avvenimento scientifico indipendente dalla volontà divina. Nascono così degli improbabili ibridi tra uomi e animali (nasce così l'uomo-porco) o tra animali e divinità. Ancora una volta arrivano secondi rispetto alla sapienza contadina che sin dal medioevo sono giunti a tale consapevolezza che si può leggere nell'adagio piemontese, tradotto alla bisogna per voi, che recita "non è il maiale a diventare vecchio, bensì il vecchio che diventa maiale. Oppure nel sin troppo facile accostamento di Dio, senza nome, a varie forme animale (che per rispetto nei confronti dei credenti non riporterò, ma a cui tutti voi, sono certo, state pensando).
Di certo le risposte non possono nemmeno lasciate esclusivamente alle religioni monoteistiche e semitiche che, alla domanda "perché cadono i fulmini?", rispondono ufficialmente "mistero della fede!" perché non potrebbero mai ammettere che ogni tanto girano anche a Dio.

10 maggio 2018

Peccato si siano dismesse le diligenze...

Chi mi conosce, o meglio chi mi segue dagli esordi,  lo sa che da tempo considero le linee ferroviarie lombarde un po' come il nostro piccolo "far west" dove al posto di Butch Cassidy, Billy "the kid" e i sempre selvaggi pellerossa (ahhh quando il colore della pelle era una discriminante e non una discriminazione) ci sono i pellet.
Poliziotti malmenati, ferrovieri aggrediti, studentesse violentate, studenti e pensionati derubati, ecc.
L'ultima riguarda un pellet del Maghreb che ha assaltato un treno con un mitra "giocattolo" (di quelli da Soft Air, per intenderci, molto dettagliati e del tutto simili a quelli veri se non si è pratici di armi) con il quale derubava i passeggeri del convoglio sulla tratta Milano-Lecco della linea "Trenord".
Per la preziosa risorsa (o pellet appunto) il tribunale dei minori ha disposto l'arresto e la custodia cautelare in carcere nel carcere minorile di Bari. In quanto il diciassettenne magrebino è già noto alle forze dell'ordine in quanto era stato fermato:
 - per una rapina in Romagna nel 2015 (alla tenera età di 15 anni);
 - per furto e aggressione (ai danni di alcuni agenti di polizia) al campo sportivo di Bione nel 2017.
Inoltre "di una passata condanna a 10 mesi di carcere da scontare" sicuramente, sin qui, una preziosa carriera al servizio della comunità italiana. Peccato si siano dismesse le diligenze, diversamente potremmo dare "lavoro" a molte più "risorse" che al momento se stanno a ciondolare agli angoli delle strade (perché credere che fungano da vedette per i signori della droga sarebbe razzismo), impedire che vengano costretti dal razzismo degli italiani e di Berlusconi, Salvini, la Meloni e Di Stefano a chiedere l'elemosina davanti ai supermercati, ai mercati ed alle chiese, che si mettano a spacciare droga (che non si sa da dove la prendano) e via cantando.
Peccato che non ci siano più le diligenze e i cespugli rotolanti all'esterno dei Saloon... come faranno, questi bravi ragazzi, questi poveri immigrati che a 17 anni hanno già tre condanne per aggressione, furto, furto aggravano, rapina, rapina a mano armata (di mitra giocattolo) a pagare la pensione se non mettiamo a loro disposizione le diligenze da poter assaltare con meno rischi di trovare eroi (come il pensionato che lo ha cacciato dal treno a schiaffi)?
Senza le adeguate infrastrutture (la diligenza, il saloon e i cespugli rotolanti) si corre il rischio che questo bene prezioso finisca in mano all'Isis o peggio che diventi un criminale.

Una postilla che non centra nulla con l'argomento di oggi, ma completa l'articolo di ieri il pellet di cui ho parlato ieri, che in Finlandia ha stuprato una bambina di 10 anni, non è stato accusato di stupro, ma solo di abuso su minore in quanto ha dichiarato che si trattava di un rapporto consenziente (a 10 anni?!?),  nonostante la legge finnica ammetta la consensualità nei rapporti sessuali a partire dai 16 anni di età. 
Mentre in Svezia tre minorenni hanno stuprato a turno una giovane madre, scattando foto delle sevizie inferte a testimonianza della violenza e della brutalità del gesto, a due dei tre schifosi è stato revocato lo stato di rifugiato, sono stati "condannati" ai servizi sociali (cioè gli hanno trovato un lavoro) a 11 mesi uno e 14 per l'altro scontati i quali (quindi senza aver passato nemmeno un'ora in prigione) verranno rimpatriati nel loro paese (l'Afganistan) da cui potranno tornare impunemente in Europa e stuprare qualcun altra sino a quando un Luca Traini qualunque (magari con una mira migliore) non li farà secchi subendo una condanna esemplare, mediatica prima che giudiziaria.

Non so voi... ma questa non è l'Europa in cui voglio vivere, ma non cederò il passo a queste merde.

9 maggio 2018

Quale sarà la risposta adeguata???

Spiegare un corto circuito non è mai facile. Perché si cerca di trovare un senso logico ad un qualcosa che se avesse un senso logico non sarebbe un corto circuito (mentale).
Spero che in virtù del lavoro svolto sin qui mi perdonerete se certi passaggi non saranno esaustivi e risulteranno, a tratti, un po' nebulosi quando non oscuri e tortuosi.
Persino per spiegare l'argomento trattato non è facile stabilire un punto di origine in quanto un circuito (per quanto corto) deve essere chiuso quindi, per spiegarlo a modi di formula 1, il punto di origine è anche il punto di arrivo.
L'argomento sarebbe "l'emergenza" stupro delle donne svedesi da parte degli immigrati, ma, qui sta il problema, secondo forze dell'ordine (che camuffano i nomi dei responsabili quando questi sono stranieri) e i giornali nazionali svedesi (che tendono a nascondere tali notizie), di fatto non esiste alcuna emergenza "Stupro" delle donne svedesi.
Assunto tutto questo, allora non si capisce l'iniziativa del governo scandinavo nello stanziamento di € 350.000 per la creazione e la promulgazione di 9 video, "i video saranno disponibili in 14 lingue, tra cui l’arabo, il somalo, il persiano, il dari e l’inglese" (fonte Il Primato Nazionale). Perché di tutto questo? Perché il visionario governo svedese, nella figura del ministro allo "stupro" ehm... intendevo dire "Il ministro per le Politiche sociali Annika Strandhäll", è giunta alla convinzione che "i maschi immigrati violentino le donne perché incoscienti del loro gesto. L’assunto di base è quindi che una corretta educazione sessuale risolverà magicamente il problematico nesso tra presunti profughi e violenze sessuali" (stessa fonte). Nei video verrà spiegato: "come stimolare il corpo femminile e quello maschile per raggiungere l’orgasmo. Non mancano anche preziose istruzioni sulla masturbazione. Nel caso di donne infibulate, la sequenza del video contiene l’informazione che il clitoride non è presente [...] e documenti cartacei non è raro trovare istruzioni sull’utilizzo di lubrificanti per i rapporti anali e per un sesso orale soddisfacente" (stessa fonte)... già! A 'ste bestie non serviva altro che una piantina che gli spiegasse in quanti modi è possibile stuprare una donna svedese. Sempre secondo sta deficiente questo intervento ha carattere estremamente urgente sotto la forte pressione del movimento "meToo" e "«darà a questo gruppo di donne migliori possibilità di comprendere i diritti sessuali in Svezia»"... perché una donna non è consapevole del fatto di avere il sacrosanto diritto a non essere stuprata da bestie negre o di altri colori incluso il bianco (ovviamente). Per capirci il movimento MeToo è lo stesso a cui hanno aderito, o forse fondato, le attrici molestate da Weinstein e acui aveva aderito anche il procuratore generale di New York Schneiderman (oltre tutto anch'egli accusato di stupro e violenza da 4 donne che sostengono di essere state stuprate e picchiate e, due di loro, anche di essere state minacciate di morte), quindi le donne non sanno che che possono denunciare per stupro un produttore cinematografico dopo 30 anni ed una carriera più o meno appagante.
Quindi ricapitolando per risolvere un problema che statisticamente non esiste (nel senso che è stato rimosso da ogni statistica) vengono stanziati € 350.000 per la produzione e la promulgazione di video che spiegano ai negri come stuprare le donne svedesi, con la presunzione che questo annulli, magicamente, il divario evolutivo tra i pellet (evolutivamente fermi all'età della pietra) e bianchi (a cui hanno frantumato per millenni l'importanza del corteggiamento e dell'amor cortese).
Questa è la risposta adeguata per gli stupri... Allora quale sarà la risposta adeguata alla crescente emergenza dello stupro di minori da parte dei negri?
Non è insolito infatti che le bestie (soprattutto quelle di religione musulmana) usino violenza sulle bambine ispirati, forse, dal fulgido esempio del loro profeta Maometto la cui ultima moglie, ʾaḥādīth ʿAʾisha, aveva appena 6 anni al momento del matrimonio e 9 al momento della prima consumazione. Strano quindi che "Juusuf Muhamed Abbudin, un richiedente asilo di 23 anni, reo confesso di stupro ai danni di una bambina di 10 anni" abbia compiuto tale gesto in Finlandia.
Quindi quale sarà la risposta adeguata?!? Un cartone animato che spieghi alle bambine finlandesi, e degli altri paesi europei, il modo corretto per essere stuprato?

8 maggio 2018

La musica indipendente è morta?

Partendo dall'articolo apparso su "Il Primato Nazionale" relativo alla musica indipendente. L'analisi non è molto corretta ovvero i costi di produzione, proprio a fronte dell'avanzare della tecnologia, non sono molto proibitivi. Ma ciò su cui hanno ragione è tutto il mangia mangia che sta nel mezzo, cioè tra l'artista ed il pubblico.
La SIAE intasca soldi dagli autori iscritti come tali, per il deposito dei brani, ma senza offrire una reale tutela all'artista della propria opera. I distributori, quelli che prendono il disco "finito" e lo portano fisicamente nei negozi di dischi (o più verosimilmente lo mettono in vendita sui canali on-line quali amazon, discogs, iTunes, ecc.), intascano la loro quota solo per trasportare i byte, della canzone digitale, o il CD. Di questo normalmente dovrebbe occuparsene la casa discografica, ma in tal caso si supera il concetto di musica indipendente in quanto, per quanto di nicchia possa essere, l'artista di fatto è sotto contratto, quindi non è più indipendente.
Per farsi conoscere potrebbe allora, in tutta autonomia, una volta stampato il disco fare dei concerti e proporre la vendita diretta del prodotto al pubblico, ma subentrano altri fattori tra cui di nuovo la SIAE (anche se a livello ipotetico dovrebbe essere a carico del locale che paga l'artista e paga la stessa per le esecuzione di determinati brani depositati), il fattore gruppo (ovvero una formazione stabile con cui potersi esibire dal vivo), ecc.
Prima di arrivare al fattore ambientale, relativo al locale in cui suonare musica dal vivo, subentra un altro fattore ancora... il gusto della gente.
Quando la massima espressione della musica dal vivo, per i giovani d'oggi, è andare a sentire un DJ che oltre a mettere su dei dischi fa poco altro (apparentemente anche in quello bisogna essere capaci, per incontrare il favore del pubblico che spesso giudica la sequenza dei brani proposti), viene difficile per un musicista fare "carriera".
Dove per fare "carriera" intendo semplicemente poter campare di musica. Se le trasferte sono a carico della band (e magari ti propongono un concerto a 1200 km da casa e ti pagano con un piatto di pasta scotta e una birra), diventa estremamente difficile uscire dal circuito in cui si è cresciuti artisticamente o si finisce per svendere la propria musica a favore di una più "commerciale" per poter entrare in quel circuito in cui si fanno i soldi "veri" con tutto ciò che questo comporta.
Per quanto non lo prenderei mai come modello musicale rimane simbolicamente potente il gesto di Gianluca Grignani che qualche tempo fa, invitato al Festivalbar, aveva palesemente mostrato quanto tutti sapevano da tempo, cioè che gli artisti si esibiscono in playback (per quelli che non masticano l'inglese, significa che i musicisti fingono di suonare e cantare, ma in realtà c'è un "disco" che suona la loro Hit del momento al posto loro). Grignani, mentre avrebbe dovuto iniziare a cantare si è gettato tra le "braccia" del pubblico, mentre il disco ha continuato a suonare. L'allora patron Vittorio Salvetti fece un "culo a capanna" (terminologia industriale) a Gianluca il quale anni dopo fu costretto a profonde scuse dopo un lungo silenzio televisivo e radiofonico (evidentemente gli hanno fatto capire che se voleva vivere di musica doveva adeguarsi ai suoi meccanismi).
Sostanzialmente se si vuole proporre l'immagine del "bello e dannato" deve essere appunto solo un'immagine diversamente o ti allinei al pensiero unico (sì torna sempre) oppure fai musica per passione e rimettendoci i soldi di tasca tua perché con la, seppur benevola, carità di parenti e amici che decidono di comprare una copia del disco... ti ci paghi qualche sala prove, ma di sicuro non si ricoprono le spese (per quanto basse) di produzione, di distribuzione e di trasferta.
A tutto questo va aggiungersi il talento personale dell'artista. Vedendo quanto emerge dai talent show musicale... celebrerei volentieri il funerale della musica italiana, perché o propongono rielaborazioni di brani di successo (a volte riconoscibile solo da quel testo che bene o male hai imparato a memoria) o propongono pseudo-pop rock in cui le linee vocali sembrano sempre più dei Rap di periferia priva di una qualsiasi linea melodica, ma semplicemente una serie di parole vomitate o urlate all'interno di un microfono.
Per carità de gustibus... il problema è che non c'è alcuna alternativa "ufficiale". O ti ascolti quello o ti ascolti la neo melodica napoletana (o zone limitrofe), ma da musicista del nord Italia non è facile dedicarsi alla musica napoletana... potrebbe risultare ridicola (ammesso che l'abbaiare in napoletano non provochi una violenta reazione spontanea nella Belva che decide di squarciarmi la gola pur di farmi cessare quel latrato).

7 maggio 2018

Mi sono rotto i coglioni delle quote rosa.

Chi si mettesse a leggere solo ora probabilmente non capirebbe il tono di questo articolo e si limiterebbe (volutamente fuorviato dal titolo) a marchiare questo scritto come sessista.
Aldilà delle polemiche sterili e tediose che riguardano l'introduzione dei travoni nelle quote rosa... nata per lo più dalla diatriba interna all'area "radical chic" della sinistra nostrana che continua a provocare cortocircuiti non solo non prevedendo gli effetti delle proprie storture, ma soprattutto non capendo che cambiando continuamente gli "obbiettivi" (ammesso ne abbiano) delle proprie battaglie, spesso, chi ha combattuto fino a quel punto potrebbe non essere d'accordo con la nuova svolta presa.
Infatti, come scritto in precedenza, c'è una spaccatura netta tra il movimento femminista (delle donne nate donne, anche se a volte un po' strane) ed il movimento LGBT in quanto le femministe non riconoscono  la femminilità delle T (i travoni) del movimento, per contro le L (le leccapassere) sono contrariate dall'eterosessualità delle femministe. Infatti non sempre essere femminista equivale ad essere L, anzi, con una certa frequenza, le femministe pretendono un ruolo prioritario all'interno del proprio rapporto etero.
Tutto questo porta inevitabilmente ad una saturazione letale, inesorabile e irreversibile delle "pallette". Tutto questo cianciare relativo alle donne che pretendono che tutto gli sia garantito per legge sminuisce il valore della loro grandezza.
Basti pensare alle grandi donne del passato da Madame Curie a Mary Shelley, da Leni Riefenstahl ad Hanna Reitsch. Credete forse che queste donne abbiano chiesto favori? O piuttosto abbiano dimostrato grazie alla propria forza interiore, che solo una donna può avere, di essere pari quando non superiori agli uomini.
Soprattutto il caso di Leni Riefenstahl  che, nonostante fosse una nazista ultra convinta, è riuscita a far superare (grazie alla sua grandezza cinematografica) le diffidenze dettate dalla sua fede politica. La rivista "Time" le dedicherà la copertina del 17 febbraio 1936.
Madame Curie lavorò, affianco al marito, nel campo della fisica in particolare nello studio delle radiazioni che, prima di morire per intossicazione da radiazioni, la portò all'assegnazione di un premio nobel.
Forse non tutti sanno che Mary Shelley è, di fatto, la "mamma" della creatura nota come "mostro di Frankenstein" a lei infatti è attribuito (nonostante per anni si credesse scritto dal marito Percy Shelley, data la pubblicazione anonima del romanzo ad eccezione di una dedica al padre di Mary, William Godwin)  il famoso romanzo d'orrore/fantascienza. Oggi col termine fantascienza si indica solo invasioni aliene e affini, all'epoca anche la rianimazione di un corpo umano tramite scosse elettriche era considerata "fantascienza" dal momento che gli studi sull'anatomia, a livello neurobiologico, erano agli albori non erano ancora stati portati a successo gli esperimenti sulla rianimazione delle rane tramite defibrillatore.
Hanna Reitsch anche lei fervente nazionalsocialista nominata capitano d'aviazione per il suo immane lavoro di collaudatrice di velivoli civili e militari, insieme a lei vengono ricordate (Von StauffenbergThea Rasche Elly Beinhorn tutte donne pilota della maschilista Germania Nazista. Altre donne del passato hanno lasciato la propria impronta nella storia del mondo, combattendo per primeggiare nei rispettivi campi di interesse.
Se avessero avuto la strada spianata, come oggigiorno, probabilmente si sarebbero perse nella marea di mediocrità che contraddistingue il mondo moderno dove la mediocrità, appunto, fagocita l'eccellenza.
Quando sento le attrici lagnarsi di un comportamento da loro accettato, mi viene la pelle d'oca. Non so se le Donne, pocanzi citate, hanno concesso favori sessuali per avere la possibilità di emergere dalla marea maschile, ma, certamente, se è avvenuto lo hanno accettato come parte del gioco.
Giusto o ingiusto che sia le regole del gioco sono queste e se accetti di confrontarti con delle regole che reputi ingiuste non puoi lamentarti quando capisci che la vittoria ottenuta è effimera.
Certamente, tornando al discorso delle quote rosa, permettere e promettere (ovvero garantire) a tutte le donne, aventi o meno le capacità e l'attitudine a ricoprire un determinato ruolo non porta ad un'eccellenza della categoria, bensì all'elevazione della mediocrità. Lo stesso vale, per correttezza, anche quando tale privilegio è riservato agli uomini. Se da un lato le donne concedono favori sessuali, dall'altra gli uomini concedono favori economici, in entrambi i casi dilaga la corruzione e a rimetterci è la qualità del servizio erogato. Si tratti dei politici che dovrebbero essere, in democrazia, al servizio dei cittadini o dei medici.
L'elenco delle quote rosa indegnamente elevate a rappresentanza di eccellenza, ma giusto per citare qualche nome possiamo indicare Valeria Fedeli che senza aver finito le "elementari" si ritrova "ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca" (ma perché?).
Laura Boldrini (non potevo certo dimenticare la mia vecchia amica), che laureata in giurisprudenza lavora come giornalista in RAI (ma perché?) prima di passare per l'ONU ed approdare infine alla presidenza della Camera dei Deputati.
Cécile Kyenge che da badante si laureò in oculistica, specializzazione che, a quanto pare, la qualifica adeguatamente per le scienze politiche per poter offrire il proprio contributo come ministro all'integrazione (degli escrementi di cane coi prati del vicinato).
Per non citare solo gli esempi "rossi" mi viene da indicare Mara Carfagna che sicuramente la laurea con 110 e lode in giurisprudenza fa pensare che sia dotata di un cervello, ma non è chiaro come l'aver lavorato nel ruolo di valletta televisiva (e un calendario osè) l'abbiano adeguatamente preparata al suo duplice ruolo istituzionale di vicepresidente della camera dei deputati e ministro alle pari opportunità.
Ad ogni modo quando le posizioni vengono regalate e non conquistate con il duro lavoro portano inevitabilmente ad affrontare l'incarico ottenuto con superficialità e "faciloneria", nella convinzione che "tanto la strada non può che essere in discesa e, all'occorrenza, basta frignare un po', gridare al maschilismo, allo stupro o al razzismo e lasciare che i giornalisti 'terroristi' facciano leva sull'opinione pubblica che alzeranno gli scudi in difesa di un idiozia anziché lottare per ciò che è davvero fondamentale per la vita della Nazione".

4 maggio 2018

Dragon: la storia di Bruce Lee

Va sicuramente distinta il Bruce Lee sportivo dal Bruce Lee artista e ancora dal Bruce Lee persona (ovvero nella sua vita privata).
Tra i lottatori professionisti (e famosi) sono pochi quelli con cui mi rifiuterei di scontrarmi in una lotta... Mike Tyson, in quanto sono affezionato alle mie orecchie, Bruce Lee, l'idea che un cinese mi metta i piedi in faccia mi disgusta, e Chuck Norris, perché ho la certezza che sotto la barba non ha il mento bensì un altro pugno e non potrei competere.
Ciò premesso Bruce Lee, prima di essere un attore di Hollywood o di Hong Kong, fu indubbiamente un combattente eccezionale (anche non era solito partecipare a tornei).
Il film di cui sopra si basa sul romanzo scritto dalla moglie, Linda Lee Cadwell (bianca, capelli chiari, occhi chiari). 
Tanto per mostrare quanto sia affidabile vaccapedia nella sezione dedicata alla vita di Bruce Lee il libro viene indicato come pubblicato nel 1989, mentre nella sezione dedicata al film in questione risulta essere del 1975... se la verità sta nel mezzo "famo" 1980? o leggiamo cosa dicono nella sezione di Linda?
Come sostenevo la verità sta nel mezzo... ovvero sul profilo "vacca" di Linda (che da qui in avanti chiameremo "la traditrice della propria razza") viene riportato che la traditrice della propria razza ha scritto due libri e da una parte dicono che il film è basato sul primo e dall'altra sul secondo... ma visto che non mi frega nulla di leggerli e non mi frega nulla della vita privata di un cinese traditore della propria razza... credo che rimarrò col dubbio.
Il film dal punto di vista tecnico è carino, le scene di combattimento sono ben coreografate, ha un bel ritmo, ecc. ma quello che distrugge il film sono i messaggi "subliminali". Ormai lo sapete che non mi riferisco a immagini nascoste (quali ad esempio la tizia ignuda alla finestra di "Bianca e Bernie"), bensì a quei messaggi più o meno espliciti che vengono propagandati all'interno di un film come strumento di coercizione politica.
Per fortuna non sono molti e sono piuttosto evidenti, ad esempio la prima volta che la traditrice della propria razza  esce con Bruce, viene accompagnata all'appuntamento in macchina da una amica la quale dice "io non riuscirei mai a baciare uno non bianco!", risposta della traditrice, "questo è esclusivamente un problema tuo", mah negli States degli anni '60 non era proprio un problema solo suo... La madre della traditrice dimostra in più di un occasione perplessità nei confronti della generazione di prole meticcia da parte dei due (apro una parentesi. Fermo restando che Brandon è un meticcio... sicuramente il corvo senza di lui non sarebbe stata la stessa cosa), seppur non esprima mai un aperto razzismo nei confronti del traditore (puntualizza solo in un occasione che lui è americano di adozione e non un vero americano... andrebbe aperta anche un'altra parentesi su tale affermazione, ma è proprio quello che vogliono "loro")... diciamo che dai toni delle conversazioni tra madre e figlia traspare la visione "negativa" di tale atteggiamento. Infine il traditore deve combattere contro la propria comunità (cinese) perché una legge della loro tradizione vieta di insegnare il kung fu a bianchi e neri, loro nemici, ma Bruce difende il proprio attaccamento ai soldi (ovvero la necessità di pagare le bollette della/e sua/e palestra/e) con argomentazioni relative al fatto che bianchi e neri sono nemici dei cinesi perché non conoscono la loro cultura e di tale compito si farebbe volentieri carico Bruce stesso. Insomma la solita solfa del "odiamo ciò che non conosciamo", mentre si sa che i negri sono razzisti a prescindere...
Non riescono proprio a concepire l'idea che nel mondo non esiste solo l'amore e, come disse Mussolini, "senza odio non c'è amor!", ovvero amore è odio sono le due facce della stessa medaglia, o moneta se preferite, ma possono esistere monete a con una faccia sola? Seppure non coniata... un rovescio ce l'hanno per forza di cose oppure sarebbe una moneta unidimensionale e se è unidimensionale non occupa spazio e se non occupa spazio... semplicemente non esiste.

Il film si può guardare, per le scene di combattimento... ma il mio consiglio è: piuttosto guardatevi i film con il Bruce Lee originale e non con una delle tante "brutte" copie, in questo rappresentato da Jason Scott Lee (2° scelta per il ruolo, in quanto la prima scelta ricadde sul figlio di Bruce, Brandon).