13 marzo 2019

"Meglio Fascista che frocio!"

Per quelli che, come me, sonnecchiavano davanti alla puntata di "A porta a porta" dell'ormai lontano 2006 e che si sono destati solo quando i toni della Mussolini si sono, come spesso accade, alterati si troverà probabilmente turbato da quanto sto per scrivere soprattutto ripensando alla ormai leggendaria frase citata nel titolo dell'articolo.
Infatti come il tradimento di Fiuggi, l'immagine disgustosa della coppola giudaica sulla testa (di cazzo) di Fini, la patetica scenetta in cui va a frignare sul muro preposto a dimostrare che il MSI, con i suoi "eredi" è definitivamente ed irrimediabilmente morto, arrivano le dichiarazioni della stessa Alessandra Mussolini che invitata alla "Zanzara" (la trasmissione condotta da quel giudeaccio zozzo di David Parenzo) che esordisce a sorpresa con "“Viva la Cirinnà – ha esordito Mussolini –  ha fatto bene a esporre quel cartello Dio, Patria e famiglia. Ma in fondo è  vero: è una vita de merda perché ci son dei condizionamenti pazzeschi. In Italia siamo troppo condizionati. La Cirinnà è un po’ la Bonino dei tempi nostri. Se non ci fosse stata la Bonino, staremmo ancora sotto al gioco, noi donne. Col cappione al collo. Avete stancato, viva la Bonino, viva la Cirinna!”" chi si aspettava che fosse una battuta per preparare il terreno ad uno scontro resterà deluso, temo, "Ma Alessandra Mussolini incalza, tessendo le lodi della “che vita de merda che fate”. E così prosegue: “La Cirinnà ha fatto la legge sulle unioni civili. Non è male questa legge. Perché è molto più elastica e perché non prevede tante cose che invece nel matrimonio ci sono, bisognerebbe farla anche per gli eterosessuali. Perché è più light, più bella, più soft. È meno ipocrita del matrimonio. La convivenza non mi intriga, l’unione civile invece non è male. Nel matrimonio c’è la tutela superiore che è la famiglia, come un fatto collettivo, dove i singoli non hanno diritti. Invece nell’unione civile è il singolo che ha il diritto. Benissimo, basta ipocrisia, viva la libertà. È buona, è buona, a me piace molto!”." ok... sappiamo che tuo marito è un puttaniere, ma non per questo bisogna distruggere quanto fatto dal caro nonno. Purtroppo non finisce qui "dulcis in fundo, come il “colpo di grazia” del quale si sarebbe fatto volentieri a meno, la Mussolini attacca Daniela Santanchè riguardo il duello con Luxuria nel salotto tv di Massimo Giletti: “A parte che farsi operare non lo decide la Santanchè – ha esordito, spiazzante – la Santanchè ha troppi schemi nella testa. Oggi dentro di te puoi essere tutto. Esteticamente sei in un modo, ma dentro di te non sei così. Anche noi donne vogliamo avere questa libertà”." ok vado, vomito e torno...


sono tornato, ma credo di avere poco tempo prima del prossimo conato... "“Delle volte mi sveglio che sono molto mascolina. È bello anche sentirsi maschio. Ormai questi sono schemi superati. È molto annoiante considerare un uomo uomo e una donna donna. E che noia, vivi una volta sola, vivi come te pare!”." scusate speravi di farcela... torno subito...


Sostanzialmente l'articolo su Il Primato Nazionale termina qui l'aggiunta di un commento da parte dell'autrice...
Alessandra posso capire che ti sia stufata di essere invitata nelle trasmissioni solo per fare la marionetta nelle mani di conduttori di sinistra o peggio, ma non per questo devi gettare alle ortiche la tua integrità morale e quella politica, certo non mi sono sempre trovato d'accordo con le tue idee, ma le ho sempre rispettate perché comunque sono sempre state coerenti col passare del tempo. Magari lo era meno la fedeltà verso il partito, ma più per le piroette ideologiche a cui i partiti ci hanno ormai abituato. Maestri delle giravolte rimangono i grillini 5 stelle che riescono a contraddirsi da soli all'interno dello stesso intervento.
Ciò detto, non metto assolutamente in correlazione gli interventi della Mussolini con i recenti risultati pubblicati dalla COOP riguardo alla terza domanda più facile, in assoluto, di un modulo di iscrizione... sesso?
Gli spiritosi ci leggono nella M "molto", ma tendenzialmente la maggior parte delle persone sa che se ti penzola qualcosa dal basso ventre o è uno scoiattolo assassino o, più verosimilmente, il salsicciotto (quindi va barrata la casella M "Maschio"). Mentre se non penzola nulla, ma anzi se si sente come uno "spiffero" andrebbe barrata la casella F "Femmina".
Ora vi vado a spiegare l'acqua calda potreste pensare, non a torto aggiungerei, eppure non per tutti è così scontato. Aldilà di Leccapassere, Giraculo, Biadesivi e Travoni pare che molti non sappiano rispondere a questa banale domanda "Sei uomo o donna? Secondo la Coop, molto probabilmente non lo sai. Un’indagine effettuata dalla rete di cooperative rosse, mostra infatti come il 40% degli italiani si definisce di fatto fluid. Ovvero “4 italiani su 10 non dichiarano una identità di genere perfettamente definita e tra i più no gender ci sono gli uomini e le generazioni più giovani”. [...] Il rapporto curato da Italiani.Coop, che dice di basarsi su “7000 intervistati” e sarebbe rappresentativo della popolazione 18-65 anni per fascia di età, rivela che “gli italiani scoprono di avere un’identità sessuale sempre meno definita”. Ma cosa hanno chiesto esattamente gli autori del sondaggio a questi intervistati? La domanda posta è questa: “Come definirebbe la sua identità sessuale in una scala da 1 a 10 dove 1 è esclusivamente maschile e 10 esclusivamente femminile?”." Il Primato Nazionale solleva il dubbio che non sia una ricerca attendibile, o che si tratti addirittura di una manovra per spingere maggiormente verso la cancellazione della distinzione di genere (ma guai a parlare di complottismo). Io che sono più pessimista direi che dopo 50 anni (dagli anni 60 ad oggi) di bombardamento psicologico, di rotture di coglioni, ecc. alla fine stanno iniziando a raccogliere i loro frutti. Per ci frantumano i cosiddetti per la pigrizia del panda che si sta estinguendo perché troppo pigro per mangiare e trombare, ma la razza bianca sta scomparendo perché ci massacrano col fascismo (nazismo) se siamo orgogliosi della nostra stirpe, alle donne è stato inculcato il fascino del negro (e se poi le tratta da schiava poco importa... l'importante e che per aver maggior soddisfazione a letto deve usare un estintore da 20 litri), ci obbligano a non avere figli raccontandoci la stronzata della (dis)parità dei diritti, ma va tutto bene se una donna viene massacrata dal marito pellet perché non ha indossato il burka, non ci fanno avere figli se non hai €7000 di stipendio mensile a testa (ma ai pellet gli viene dato anche il fido in banca), ci raccontano che se continua così tra 60 anni gli italiani non esisteranno più, ma la domanda non è come poterlo impedire, piuttosto come farci estinguere prima), ci raccontano che in Italia non esiste un gene italico, ma che siamo il sottoprodotto di una mescolanza (sottintendendo di negri) ma si dimenticano di dire che oltre alle scimmie in Italia abbiamo avuto germani, normanni e (ahimè) slavi quindi non siamo un branco di scimmie che si crede migliore di quelle allo zoo solo perché indossiamo vestiti.
Ci inculcano l'idea che non esistono uomo e donna così che non si sappia chi è dei due che deve penetrare l'altra e chi porterà in grembo la prossima generazione (di finocchi a quanto pare). I numeri sono esagerati quindi stanno facendo pubblicità o la situazione è peggiore di quella che i giornalisti percepiscono?
Io la mia risposta ce l'ho e l'ho espressa abbastanza chiaramente sia in passato che in questo articolo. A voi, miei lettori, la riflessione che, come sempre, vi invito a tenervi per voi stessi.

12 marzo 2019

Sei brutta ti tirano le pietre.

"Tu sei brutto e ti tirano le pietre.
E il giorno che vorrai difenderti vedrai
che tante pietre in faccia prenderai!"

Voglio iniziare con le parole di "Pietre" di Gian Pieretti / Antoine... perché siamo arrivati all'incredibile.
Prima di addentrarmi troppo con la blasfemia, permettetemi di ricordare che non sono per la presunzione di colpevolezza solo perché una ragazza si pente di essere stata a letto con un uomo (o presunto tale), ma se l'uomo (o presunto tale) è innocente quanto meno mi aspetto che a scagionarlo siano state le prove, il dibattimento, ecc. e che alla fine la sentenza sia congrua a quanto emerso in fase processuale.
Di certo non mi aspetto che l'assoluzione derivi dalla bruttezza della vittima che, quindi a detta del magistrato, impedirebbe una violenza sessuale.
Quando io ero ragazzino c'era la matta del villaggio che oltre ad essere mentalmente instabile, era oggettivamente brutta, l'igiene personale era al limite della scabrosità ciò nonostante spesso risultava essere in stato "interessante" o come si dice prosaicamente restava incinta. Non escludo certo l'intervento divino, ma propendo maggiormente verso un intervento di vino, che dava il coraggio o l'incoscienza necessaria per operare il miracolo.
Certo nel suo caso non faceva mistero della sua accondiscendenza nell'avere rapporti sessuali con "sconosciuti", ma non mi è mai capitato di conoscere i suoi "amanti".
Diverso è quando "Nina Vikingo", nomignolo affibbiatole dal suo stupratore,  denuncia l'abuso ed il giudice ha l'ardire di trasformare il presunto poco gradevole aspetto della ragazza/donna come prova per scagionare l'aggressore.
Quindi se domattina stuprassi Belen Rodriguez basterebbe salvare il suo contatto come la scimmia argentina e invece di stupro mi darebbero il ben più tenue maltrattamento sugli animali?
Direi che la giustizia sta andando a rotoli dopo le ultime sentenze, che ho commentato, e lo sta facendo in tutta Europa... secoli addietro la sentenza che non è stupro se indossa i jeans, poi la storia di Desirée che stava per risolversi con l'assoluzione dei carnefici con il ribaltamento delle accuse secondo cui sarebbe stata lei a stuprare il branco indifeso, gli scafisti che lo fanno per bisogno, lo stupratore pakistano che non sa che in Europa non è usanza stuprare una donna (assolto perché lui non conosce la nostra cultura, ma nella sua che cosa succede agli stupratori? non finiscono forse con i coglioni su di un ceppo?).
Eppure le mie orecchie non odono una certa vocina... il fatto che la Boldrini non gongoli per l'accaduto mi fa nascere il dubbio che ne sia il mandante... quanto meno mi sarei aspettato un levarsi di forconi a mostrare la decadenza della giustizia italiana, ma evidentemente il fatto che è stata la "giudicia" a definire la ragazza "non scopabile nemmeno con il cazzo di un altro!" infatti "La Corte d'appello di Ancona ha davvero assolto due violentatori - l'esecutore materiale e il «palo», entrambi condannati in primo grado - scrivendo nelle motivazioni che a rendere inverosimile il racconto della vittima era la sua scarsa avvenenza, dimostrata tra l'altro dal soprannome mascolino («Vikingo») che le era stato affibbiato dall'amico che poi l'avrebbe stuprata. I giudici sono anche andati a guardarsi la foto della vittima, e ne hanno tratto conferma: «Una così chi la violenta?», devono essersi detti. E hanno assolto tutti. [...] A rendere il tema ancora più complesso, c'è il fatto che non siamo di fronte a un caso di becero maschilismo giudiziario: la sezione della Corte d'appello di Ancona che ha pronunciato il singolare verdetto è composta da tutte signore. Una di loro, quella che ha scritto personalmente la sentenza, è in un certo senso recidiva: si chiama Marina Tummolini, e nel 2013, condannando all'ergastolo un uxoricida aveva scritto che aveva assaltato la moglie dopo essersi eccitato guardandola fare la pipì in un bosco, cosa di cui negli atti non c'era alcuna traccia. «Ci aspettavamo un giudice, non uno psicologo», dissero gli avvocati." (fonte Il giornale)
Ovviamente nomi e nazionalità dei cafoni non sono stati scritti, quindi non voglio fare congetture ché a seconda dell'aria che tira vengono nascosti o enfatizzati gli italiani o i pellet. Sicuramente il silenzio della Boldrini è imputabile al fatto che non può gridare al maschilismo (come evidenziato da Il Giornale) dal momento che l'intera corte d'appello era composta da donne... e con l'apparato giudiziario in preda ad un delirium tremens dovuto da abuso di alcool o astinenza da stupefacenti quali diventano le priorità della sinistra?
"Bergamo, Mussolini cancellato dai cittadini onorari. Ecco le priorità della sinistra" (fonte Il Primato Nazionale);
"Cartoline dalle Alpi. Scarponi per i migranti al confine italo-francese: una campagna [...] «Mi chiamo Amir. Sono originario del Niger. Da due anni vivo in Italia e da tre giorni sono bloccato in una stanza fatta di materassi al confine con la Francia. Il telefono segna le otto ma fuori è già buio. Anche qui dentro la luce è fioca, è fredda: è la cosa che più mi manca. A casa mia, anche la mattina presto c’è una luce da non crederci. Un volontario mi ha dato dei sacchetti di plastica. Mi ha detto di infilarli nelle scarpe, sopra le calze, che aiutano, almeno per il primo chilometro. Sorrido. Ho passato gran parte della mia vita a camminare senza scarpe. Mi piaceva andare in giro a piedi nudi, sentire il terreno, sentire i granelli di sabbia tra le dita»." ecco allora riprendi i piedi e tornatene affanculo Amir... ancora non sono arrivati e già si lagnano che non è come a casa loro... Infatti è casa mia!!! Adoro che, in inverno, alle 17 faccia buio, adoro l'aria gelida che mi penetra nei polmoni e mi faccia tossire... dopo avermi infuso la vita, adoro la pioggia, adoro il vento gelido che porta giù dalle montagne il profumo della neve appena caduta ed il profumo dei pini, adoro il rumore dei rami che si piegano e quello delle foglie battute dal vento.
Adoro la mia terra inospitale, fredda, umida... adoro la nebbia vuoi camminare scalzo fallo... ma lasciaci una lettera in cui attesti che è stata una tua scelta così che zecche, cristiani e piagnoni non ci rompano i coglioni nel trovarti congelato in mezzo al bosco.

11 marzo 2019

La sinistra piagnona quando non ha nemici l'inventa...

... e quando non può inventarli chiede di poter diventare nemico.

Ci tengo a ribadire il mio orgoglio nell'essere "hater" (letteralmente "odiatore" termine ovviamente anglosassone, americano, che qui da noi non ha alcun senso) nel senso che io odio tutti (quelli che sbagliano) in egual misura poi che sia più facile sbagliare a sinistra (progressista) o pseudo tale questo non è colpa mia.
Oggi mi tocca parlar male della Cecot. Onestamente non mi frega molto sapere, e/o commentare, il fatto che, da assessore di Sinistra e Libertà, si scopi o si faccia scopare dal sindaco Leghista Antonio Calligaris... se non fosse che, grazie a questa mossa nella sua vita "privata" è finita nel mirino degli "haters friulani" quelli di destra la insultavano per le sue "campagne" pro immigrazione, quelli di sinistra per la sua relazione con un "Fascio" leghista anti-immigrazione.
Chi è capace solo di frignare, merita di finire come la Polonia nel '39... schiacciata dalle due superpotenze che la circondano... e se la Cecot non è capace di fare altro allora merita pallottola alla nuca come valida alternativa alla chiusura dei disumani "Manicomi". Nei commenti apparsi al riguardo su "Il medio - la voce della fogna" leggo quanto scritto da Francesco "La mia opinione è che bisogna avere pietà delle persone che non attraversano un buon momento." sì Francesco se attraversi un momento di merda, posso sorvolare sul fatto che mi chiami solo per farti pagare una birra o solo per frignare nella cornetta senza nemmeno chiedermi "come sto io" o se mi hai preso in un buon momento... ma dal momento che per le sue basse insinuazioni c'è il rischio concreto che qualcuno finisca nella merda per cyber bullismo (ovvero bullismo virtuale)... forse in questo caso non si può avere pietà e denunciare la persona per diffamazione e falso ideologico.
Infatti la signora in questione tanto ha pianto da finire da quel falso di merda di Massimo Giletti che le regala una prima serata senza contraddittorio affinché la favoletta anti-sessista possa essere impacchettata e infiocchettata per le "capre" medie che bevono ogni stronzata viene detta loro e chiedono anche il bis.
Io non sono molto incline a "perdonare" (in senso assoluto), se mi fotti una volta... alla seconda non ci arrivi vivo/a... e la Cecot non è nuova al tentativo di truffare le persone al fine di ricavarsi un po' di visibilità tra la gente che ha la solidarietà obbligatoria. Ora si tratta di quelli che la odiano perché si scopa un leghista, prima c'era l'odio di Sergio Marini (vignettista satirico) i cui disegni l'avrebbero portata, addirittura, ad un ricovero ospedaliero (ricorda Giletti).
Quello che Giletti omette, o mette a tacere, sono gli antefatti, i retroscena di questi attacchi non certo gratuiti. Infatti su Il Medio viene riportato un interessante scambio di messaggi tra la Cecot e Christian Zuttioni (animatore del blog) dal quale si evince che la Cecot chiedeva all'animatore di intercedere con quelli di CPI Friuli affinché questi esponessero uno striscione sotto casa sua... in tal modo lei sarebbe passata per l'assessore vittima delle persecuzioni fasciste "Come quella volta che voleva che chiedessi ai ragazzi di Casapound di stendere uno striscione sotto casa sua  per elevarla a paladina dell’antifascismo e catapultarla, di nuovo, sule prime pagine dei quotidiani locali. O quando – dopo l’ennesima serie di calci nel culo – ipotizzava la possibilità di candidarsi alle amministrative del 2017 addirittura con il movimento di estrema destra"... sempre da Il medio possiamo leggere ancora "Ed è in modo chiaro che ricordo che quella satira che oggi la Cecot definisce sessista, poco più di un anno fa sembrava un modo legittimo di vendicarsi dei suoi ex colleghi della Provincia. Come dimenticare le insinuazioni sulla sua ex vice presidente che, a suo dire, avrebbe ricoperto quella carica solo per una presunta relazione con l’allora Presidente Gerghetta? Come dimenticare quando la povera Cecot pretendeva che su quella schifosa rivista venisse riportato che, sempre la sua ex vice presidente, avrebbe avuto la possibilità di magheggiare milioni di euro di “CARSO 2014” solo grazie al suo rapporto “confidenziale” con lo stesso Gherghetta? Difficile anche dimenticare le insinuazioni sulla presunta relazione tra l’ex sindaco Ettore Romoli e Silvana Romano… vero motivo dell’incarico di quest’ultima. Ricordo ancora le discussioni con l’amico Marini quando la povera vittima che vien da Romans voleva che su Serpentade si scrivesse di rapporti “intimi” sempre tra il suo ex presidente ed una nota infermiera attiva nel volontariato… ma, forse, se lo fa lei, non è sessismo." Il Primato Nazionale sottolinea, e così piace fare anche a me, "L’unica che in trasmissione prova citare l’episodio della richiesta a CasaPound è Daniela Santanché, ma come potete vedere nel video qua sotto Giletti taglia subito corto e cambia argomento repentinamente. E c’è chi lo spaccia per un conduttore “sovranista”."
Quindi no Francesco non risponderò al tuo commento su Il Medio... perché ho "pietà delle persone che non attraversano un buon momento.", ma essendo un odiatore seriale... continuo a sostenere che la Cecot, come gli altri piagnoni che prima cercano lo scontro e poi vanno a frignare se le prendono, abbia bisogno di essere perdonata... e le fiamme sono l'unica forza in grado di perdonare tutti.

8 marzo 2019

Quando i "fighetta" escono a pranzo

Spezzare il silenzio raccontandovi storie di strada, probabilmente non è la scelta "commerciale" più azzeccata un po' come uscire con l'album "Load" a 5 anni di distanza dal "Black Album (o semplicemente "Metallica")... possibile che in 5 anni non ti siano uscite 4 idee decenti per fare un album? Vero, ma è tanto che non parlo del malcostume dei fighetta che ho pensato non fosse una cattiva idea... (spero che non sia lo stesso ragionamento che hanno fatto i "Merdallica"), suvvia c'è comunque di peggio che "Load"!!! Infatti con gli scarto di quell'aborto di Load l'anno dopo hanno pubblicato "Reload"... che, sostanzialmente, è come se Morandi si mangiasse le proprie feci dopo una cena a base di cous cous e kebab... ovvero si mangia la merda della merda!
A proposito di kebab o kebap, nel caso ci fosse qualche lettore turco... (stronzo hai sbagliato sito torna al link precedente sulla guerra santa ché qui non c'entri un cazzo e non sei il benvenuto), stavo uscendo da un baretto/tavola calda che, tra i piatti proposti, presentava anche una frittura di calamari. Vista la presenza dell'asterisco aggiunto al volo sul menù del giorno, da quella meravigliosa creatura a cui è toccato l'ingrato compito di prendere la mia ordinazione, credo si trattasse di un prodotto surgelato all'origine, ma non è questo il problema. In effetti nel locale, per quanto non sia un amante dei piatti di pesce, si avvertiva nell'aria il sentore della frittura. A differenza di altri posti però l'odore non era così acre, sintomo che l'olio non ha fatto lo stesso numero di chilometri della mia auto, ma anzi probabilmente il tagliando era stato fatto abbastanza recentemente, soprattutto l'odore non mi si è appiccicato addosso.
Nell'uscire dal locale incontro 3 cialtroni uno dei quali, nell'entrare, si esibisce in un "ma senti che odore di frittura!!!", come ho detto pocanzi l'odore era ovviamente presente, ma non così arrogante e poi... stronzo (mi sa che è la parola del giorno) che avessero fritto si sentiva sin da fuori, chi ti ha detto di entrare?
Ci sono cose che non si possono evitare, come ad esempio lo scontrino fritto al ristorante cinese, una di queste è sicuramente che friggere cose produca odore di cose fritte. Immagino che non ti lagni allo stesso modo quando esci dal cinese fritto come lo scontrino fiscale (contraffatto) che hanno prodotto.
Forse tu non te ne rendi nemmeno conto finché non arrivi a casa che non è "pregna" del puzzo in cui sei immerso.
Vogliamo parlare poi di quando vai al kebabbaro che puzzi di morte per i 3 giorni successivi?
Il senso di tutto questo è che abbiamo una cucina (quella Italiana) che tutto il mondo ci invidia e la tua prima scelta è di andare ad invidiare la merda contraffatta in Cina e quella prodotta dal maghreb?
L'errore più grande che viene commesso dai "moderati" quelli che gridano "prima gli italiani" (anche senza essere razzisti, alla Himmler tanto per capirci) se si tratta di pellet che entrano abusivamente nel paese, è pensare che se il pellet nero, giallo, rosso (o del colore della merda) viene qui e apre una sua attività di cucina della sua cultura malsana, allora è tutto a posto.
Purtroppo per questa gente è proprio dalla tavola che la cultura si espande o si distrugge. Lasciando per un momento l'Italia e pensando agli Stati Americani confinanti o prossimi al confine con il Messico. La California ha, di fatto, un nome di origine spagnola secondo alcune fonti deriverebbe dagli irriverenti commenti dei soldati spagnoli che ritenendo quella terra calda come un forno attribuendole il nomignolo di "cálida fornax" divenuto in tempi più "moderni" California. gli stessi nomi delle città Los Angeles, San Francisco, San Diego, Pasadena, ecc. lasciano ben intendere di quanto sia ancora forte l'influenza Messicana, oltre al fatto che gli sbirri (che operano nei ghetti di Los Angeles) sono costretti a imparare lo spagnolo solo per non essere accoltellati per sbaglio.
Qui si parla della California, ma in Texas (che affianca a città evocative quali Dallas, Houston e Austin altre più "pittoresche" quali El Paso, San Antonio e Corpus Christi) e Nuovo Messico (direi non c'è bisogno di aggiungere altro) la situazione non è migliore non a caso il piatto "Nazionale" è il Chilli piccante, tipico della cucina Messicana. Certo questi sono casi limite e non è chiaro se il piatto sia rimasto dopo l'annessione dei territori strappati al Messico oppure se si sia trattato di una sorta di ritorno alle origini (favorito dalla forte presenza migratoria dall'America Latina).
Tornando dalle nostre parti quando nacquero i primi ristoranti cinesi i soliti "razzisti" storsero il naso mentre i progressisti acclamarono la novità con la loro solita poca lungimiranza pensando che, un ristorante cinese, non avrebbe certo intaccato la loro impresa tessile. In meno di un decennio i dispensatori di "ostie fritte" (citazione poco conosciuta di Leonardo Manera) incominciarono a fare pizze, poi si allargarono alla vendita di indumenti provenienti in container colmi di scatoloni (dietro i quali si nascondevano clandestini che continuavano ad alimentare la manodopera a basso costo degli esercizi cinesi (la clandestinità per questi ratti non è un problema per uno che vedi in giro ce ne sono altri 100 nascosti in cantina). Il passo per arrivare al rilevamento di altre attività commerciali è stato breve, fu piuttosto emblematico (nella sua accezione significativo) il caso delle aziende produttrici di divani che, rivolgendosi alle sartorie cinesi, a Prato distrussero l'eccellenza Italiana.
Lo stesso è valso per i ristoranti maghrebini e i relativamente "neonati" kebabbari... non strettamente quelli di strada che di fatto hanno soppiantato i "porcari" di una volta gli spacciatori legalizzati di colesterolo che se ti azzardavi a chiedere un panino salamella, cipolla e peperoni dovevi avere il sistema immunitario allenato per evitare che diventasse un panino alla "salmonella" e senape (l'indomani mattina)... anche in questo caso il passo è stato breve e dal vendere calzini ai semafori sono passati ad acquisire le licenze commerciali dei mercati rionali ed ora per comprare un chilo di mele devi chiederlo in arabo o non porti a casa un pacchetto di datteri. L'espansione è già iniziata infatti sono facilmente riscontrabili infiltrazioni jihadiste in settori sensibili come informatica, ospedali, ecc. apparentemente possono sembrare poca cosa, ma quando non avranno preso il potere (stanno già fondando associazioni e partiti politici) ci vorrà poco che l'assistenza gratuita sarà garantita solo ai pellet e che le nostre informazioni siano usate per colpirci al cuore.
Quindi puzzare di frittura di calamari, di bagna caoda, ecc. diventa un marchio infamante mentre puzzare di cinese fritto o "negrab" è un vanto (per certe persone)... e allora sapete che vi dico? Viva La Bruschetta e un calcio in culo a traditori, disertori e moralisti.

7 marzo 2019

Scusate l'assenza...

In questi giorno sto seguendo la pubblicazione e la distribuzione del nuovo CD della mia band gli HellraiserS intitolato "The Macabre Dance of the Keeper", nel circuito underground del Black Metal sia a livello italiano che europeo. Di conseguenza le mie energie sono un po' assorbite. 
Spero di tornare presto a dedicarmi alla scrittura degli articoli.

Nel frattempo chi volesse ascoltare il nuovo album, può collegarsi al seguente indirizzo:

https://hellraisers-official.bandcamp.com/

ed ascoltare gratuitamente il i brani che compongono il nuovo album. Naturalmente non siamo una band famosa che guadagna soldi solo per il fatto di esistere, per cui, se vi sentite generosi e gradite ciò che ascolterete. potete comprare e scaricare il CD o contattare la band all'indirizzo e-mail che trovate sul sito http://www.hellraiser.altervista.org (nella sezione contatti) per comprare una copia fisica del CD.

Grazie in anticipo e scusate la pubblicità (ma dal momento che cito sempre gli altri, quando posso pubblicizzare qualcosa di valore prodotto da me perché no?) e l'assenza.

5 marzo 2019

Il carnevale funziona quando qualcuno si offende

Il fine settimana era la volta delle sfilate di carnevale. Se, storicamente, a Venezia era il giorno in cui ricchi e poveri, nobili e plebei si potevano mescolare più o meno celati dietro alla "maschera" allegorica e trovare in tal modo la fuga dalle rispettive quotidianità, col tempo il carnevale ha assunto il ruolo di voce "ufficiale" del malcontento popolare e della sua pungente satira che tramite le battute esprime il malessere ed il malcontento del popolo o di una parte di essa.
Tendenzialmente il carnevale, come la satira, dovrebbe colpire indistintamente a destra, a sinistra e al centro. Se i diretti interessati, gli oggetti della satira e dei carri allegorici ci ridono sopra significa che non ha funzionato. Razzi che, col tempo, ha adottato i modi di dire e di fare della sua "parodia" fatta da Crozza, Bersani che si rotola dalle risate mentre, sempre Crozza, distrugge il suo programma politico ed il partito a cui appartiene, ecc. questi sono segnali inequivocabili che la satira non sta cogliendo nel segno. Certo è che, quando colpisci nel segno... inizialmente sparisci dalle scene televisive e pubbliche.
Per tale ragione, Tradizionalmente, gli attori che interpretavano le maschere popolari (Gianduja, Brighella, Arlecchino, Pantalone, Pulcinella, dr. Balanzone, Meneghino, ecc.) spesso indossavano una maschera o muovevano dei burattini, per "evitare" la repressione di sbirraglia e gendarmi. Di conseguenza la maggior parte dei carri allegorici non funziona perché rappresenta allegoricamente il pensiero unico...ma in questo modo non si offende nessuno perché in modo "simpatico" viene portato avanti il messaggio istituzionale. Sarebbe come se pulcinella si fosse messo a parlar bene di re Ferdinando. Non dico che fosse un delinquente, né che fosse un santo, semplicemente era un regnante con i suoi pregi e i suoi difetti e, in quanto regnante, oggetto dello scherno popolare. Quindi, esattamente come gli spettacoli di Grillo pre-5Stelle, certi carri non mi fanno più ridere.
Quando penso che tutto sia perduto e che Halloween (dio che schifo nella versione americanizzata del "dolcetto o scherzetto") sarà l'unica festa in maschera che sopravviverà al macero del pensiero unico... a Formello si accende un lume. 
"A Formello cittadina alle porte di Roma come in molte altre zone d’Italia si festeggiava ieri il Carnevale tra carri allegorici e maschere. Uno di questi carri però ha avuto l’“onore” di balzare alle cronache nazionali: rappresentava, infatti, un barcone in mezzo alle onde pieno di immigrati (naturalmente finti). Il carro era trasportato da un’automobile su cui erano affissi dei cartelli che richiamavano satiricamente le “richieste” uscite fuori dai centri di accoglienza negli anni da parte degli stranieri come “porti aperti”, “no pago affitto” (refrain reso celebre da Bello Figo), “vogliamo il wi-fi” et cetera. Questo “barcone” era guidato da una specie di sosia di Matteo Renzi e da numerose bandiere italiane.", ma come detto sinora se la satira non offende nessuno allora significa che non sta funzionando... ed ecco che arriva anche l'ancora di salvezza "La presidente di Legambiente di Formello Maria Teresa Altorio commenta così l’iniziativa carnascialesca dei suoi concittadini: “Lo definirei ‘il carro della vergogna’. Ormai sta dilagando nel comune sentire l‘incitamento all’odio, alla paura e alla divisione“." 
C'è anche chi va oltre e non solo non ha capito un cazzo del carnevale, ma non avendolo capito cerca pure di spiegarcelo "Sull’accaduto è intervenuto anche Bruno Astorre, segretario del Pd per il Lazio: “Usare una festa popolare, di gioia, divertimento puro per irridere, offendere chi arriva in Italia dopo aver superato sacrifici incredibili e a rischio della vita è becero, e una vera istigazione al razzismo. Lo pseudo carro di carnevale di Formello non solo non fa sorridere, ma è uno schiaffo a tutti non solo agli immigrati. Il coinvolgimento di bambini aggrava una rappresentazione davvero disgustosa che ci porta indietro di decenni. Mi auguro che ci si renda conto dell’errore commesso e si trovi il modo per chiedere scusa non agli immigrati, ma al senso di civiltà e umanità che dovrebbe essere centrale per ognuno di noi”." ah sì se non ci fosse il PD toccherebbe "bruciarlo"... ma come mai questa gentaglia si ricorda dell'innocenza e della sensibilità dei bambini solo quando gli si rende partecipi a qualcosa di diverso dal pensiero unico?
Perché Bruno Astorre non è intervenuto quando Vladimiro "Luxuria" insegnava ai bambini la strampalata teoria di genere? Perché non è intervenuto quando la Finocchiaro si rendeva protagonista di un ignobile scenetta (anche se almeno in quell'occasione i bambini non c'erano)? "sare una festa popolare, di gioia, divertimento puro per irridere, offendere chi arriva in Italia dopo aver superato sacrifici incredibili e a rischio della vita è becero", il problema è che non si tratta di una menzogna che serpeggia in circoli privati ricavati dalle "peggio" cantine delle sedi occupate abusivamente dagli ultra-nazisti del Sud-Tirolo... che le richieste dei "disperati" giunti in Italia non riguardassero lavoro garantito e casa, ma wifi gratuito e buttarci in faccia il fatto che loro facevano i mantenuti vengono da loro stessi e dai media, cosiddetti, "mainstream". Allora di cosa stiamo parlando? Le poche volte in cui "sono stati ribellati"* è successo perché non è arrivata la diaria o perché l'albergo in cui erano ospiti a titolo gratuito aveva meno di 4 stelle (il governo è a 5 stelle... l'albergo deve essere almeno da 4).
Ma se un gruppo di cittadini non fa satira "istituzionalizzata" allora "è becero, e una vera istigazione al razzismo." (fonte Il Primato Nazionale). Però ancora una volta nessuna protesta è giunta per il carnevale di Düsseldorf in cui sfilarono carri allegorici contro gli abusi commessi dalla chiesa e contro la politica di Salvini che, al suo enorme seno, allatta razzismo e nazionalismo (con un vistoso tatuaggio sulla spalla "Io amo la mafia".



*sì tecnicamente avrei potuto usare la forma corretta, grammaticalmente, sono stati spinti alla rivolta, ma ho ritenuto più "politicamente" attendibile sottolineare che non sono stati spinti alla rivolta, ma gli hanno insegnato come ribellarsi e cosa chiedere per ottenere gli strumenti per poter contattare altri pellet da trafugare in "italia".

4 marzo 2019

Questa è l'Europa

Non si parla, visto che non è stata citata nel titolo, dell'U(B)E... bensì dell'Europa dei popoli e non dell'Europa della banche.
Nell'Europa dei popoli ci sono gli sbirri francesi che, difensori dei valori rivoluzionari con cui i governi francesi vanno ancora in giro a vantarsi, si dimenticano di essere figli di quella rivoluzione del 14 luglio 1789 e trattano i manifestanti allo stesso modo in cui i soldati tedeschi dell'esercito di Luigi XVI caricarono la folla il 12 luglio dello stesso anno. Non fraintendetemi, finché sparano ad altezza scimmia sui pellet la cosa non mi offende minimamente, quando a prendersi le sprangate in faccia sono le mignotte progressiste è andata così o se ad essere innaffiato in faccia dallo spray urticante è un disabile chi sono io per opporre obiezioni? Le mie obiezioni semmai sono rivolte verso il presidente filo-europeista e delle oligarchie delle banche europee. Dopo aver mostrato il vero volto del potere, quello che a parole fa la morale a tutti, ma quando qualcuno tenta di opporsi, e a farlo non è un solo individuo o uno sparuto numero di "pazzi fascisti", il potere stesso non si fa scrupoli a calpestare i diritti delle donne (con cui ci hanno ammorbato per decenni), i diritti degli immigrati (con cui ci hanno frantumato il basso ventre per decenni), i diritti dei disabili (per cui hanno distrutto le architetture delle nostre città per decenni).
A noi non resta altro da fare che goderci lo spettacolo e guardare la "democrazia" mostrare il suo volto guardare le sue mani macchiate del sangue dei "cuccioli" indifesi che hanno allevato ed istigato ad essere rabbiosi e violenti e ora sopprimono perché hanno morso la mano del padrone che li ha maltrattati e malnutriti per decenni.
Si tratta dello stesso governo che definisse vomitevole la posizione italiana sui migranti a bordo della nave Acquarius ""Credo che la posizione, la linea del governo italiano sia vomitevole. E' inammissibile fare della politica spicciola con delle vite umane. Trovo che sia immondo"". Le immagini dei momenti più alti della gendarmerie, in questo caso, sono difficilmente equivocabili. Non si tratta insomma delle menzogne raccontate dai giornali italiani (ad esempio in occasione degli scontri a Roma tra il Blocco Studentesco e le zecche) con cui cercano di attribuire le colpe peggiori ai fascisti, puntualmente smentiti dalle immagini. Aldilà delle storielle fantasiose poste tra i commenti le immagini raccontano di aggressioni senza troppi scrupoli alle, cosiddette, categorie protette ai deboli di cui Martina si riferisce quando parla delle politiche della sinistra.
In quest'Europa c'è anche spazio per un popolo tedesco, o quanto meno parte di esso, che non ci sta più ad essere ricordato solo per l'olocausto e a sottostare all'abuso di queste accuse, vecchie ed ammuffite, come leva per politiche rivolte alla distruzione del popolo stesso tramite un'immigrazione selvaggia.
Mentre in Italia ci sono persone che si vergognano di vivere in un paese che ha permesso la coalizione "giallo-verde" e permette le politiche "razziste" di Salvini, i "populisti" tedeschi ci invidiano il nostro ministro dell'Interno. Quasi ci ringraziano per aver impedito lo sbarco di ulteriori clandestini.
Dal piagnucoloso servizio realizzato da Piazza Pulita vengono mosse le stesse accuse che sentiamo da oltre 70 anni... dove non esiste più un puro e semplice sentimento nazionale o un sincero amor patrio, se ami il tuo popolo (che tu sia tedesco, francese, italiano, spagnolo, greco, austriaco, ecc.), indipendentemente dal fatto che tu odi o meno gli altri, automaticamente sei un fascista o un nazista così un iracheno può permettersi il lusso di assassinare un cittadino tedesco nonostante fosse noto alle forze dell'ordine, nonostante avesse il permesso di soggiorno scaduto dal 2016, nonostante fosse stato raggiunto da un decreto di espulsione per aver fornito documenti falsi al momento di presentare la domanda di richiesta d'asilo. Quindi o di punto in bianco le forze dell'ordine, i giudici, ecc. tedeschi hanno raggiunto gli scabrosi livelli di quelli italiani, oppure si può riconoscere uno schema alle spalle di questi problemi di ordine pubblico e di queste uccisioni dei popoli europei.
Ora, noi possiamo fingere che non sia successo nulla, illuderci di vivere in una democrazia ed in uno Stato liberale e diritto, ma le politiche anti-autoctoni, la censura dei media, le leggi che distruggono la libertà di pensiero ci mostrano che se la faccia è quella di un'Europa libera e democratica, la realtà racconta una storia diversa. Parla di una dittatura di cui gli stessi che garantiscono il non ritorno dei fascismi sono sia complici che fautori.

Quindi buona notte popolo dormi sonni sereni mentre vieni cancellato e sostituito dalla tua paura di essere l'unico amico di te stesso.