10 luglio 2018

L'abominio della zoofilia

Come ho scritto in varie occasioni, non mi cimento nemmeno nello scrivere articoli contro la pedofilia, non perché io sia favorevole a tale pratica disgustosa, ma perché non riuscirei ad essere obbiettivo riguardo alle ragioni culturali (per quanto possano essercene) presenti nel passato, più o meno remoto, o nell'antichità. L'intero articolo si ridurrebbe ad una sequela di insulti, imprecazioni, maledizioni e condanne a morte da scontare anche qualora giungesse la morte del papa a sancire l'amnistia dei condannati. Di conseguenza per elargire insulti senza né capo né coda preferisco concentrarmi su altri argomenti che possano comunque portare ad un ragionamento o ad un approfondimento di un concetto.

La pratica della zoofilia erotica (o secondo zooerastia) ha origini antiche, ci sono riferimenti di accoppiamento tra uomini e animali (inteso tra genere umano, maschile o femminile) o tra divinità e animali. Spesso dall'unione avevano origine creature mitologiche (spesso abomini) come ad esempio il Minotauro... "Poseidone inviò a Minosse un bianchissimo toro affinché venisse sacrificato in suo nome. Il re di Creta però non obbedì al dio, ritenendo troppo bello quell'animale e ne sacrificò un altro: la vendetta di Poseidone non tardò ad arrivare. Infatti indusse in Pasifae una passione folle per l'animale e le fece desiderare ardentemente di unirsi a esso. Accecata dal desiderio, chiese aiuto a Dedalo, rifugiatosi a Creta per sfuggire a una condanna per omicidio, che le costruì una vacca di legno cava nella quale entrare. Il toro montando la finta vacca fecondò Pasifae che diede alla luce il Minotauro."
Nella mitologia Norrena ad esempio Wotan (Odino), Vili e Vé (secondo alcune traduzioni) nacquero dall'incrocio tra il gigante Ymir e la vacca primordiale Auðhumla, secondo altre invece i tre fratelli nacquero da un uomo (Búri) creato da Auðhumla "Leccava le rocce brinate, che erano salate, e nel primo giorno in cui essa le leccò, da quelle pietre spuntarono a sera i capelli di un uomo, il giorno dopo la testa e il terzo giorno vi fu l'uomo intero. Il suo nome era Búri. Era di bell'aspetto, grande e possente. Generò un figlio chiamato Borr; questi prese in moglie quella donna che si chiamava Bestla, figlia del gigante Bǫlþorn ed ebbero tre figli. Il primo si chiamava Óðinn, il secondo Vili, il terzo Vé".
C'è anche il caso di Romolo e Remo allevati dalla Lupa capitolina, che il film "Remo e Romolo - storia di due figli di una lupa" del 1976  di Mario Castellacci e Pier Francesco Pingitore trasforma in una prostituta chiamata Lupa. C'è anche da specificare che i due gemelli erano discendenti di Marte, il Dio della guerra.
Nel mondo antico il rapporto tra mondo umano, e divino, e quello animale era molto stretto, ma non era solo ed esclusivamente morboso, spesso gli esseri eroici o divini venivano aiutati dagli animali, più che generati da essi, mentre era più facile che l'incrocio tra uomini e animali fosse visto come una punizione divina, per giustificare, in un mondo in cui la "scienza" non aveva ancora dato una spiegazione e giustificazione alla perversione mentale umana.
Quelli presentati sono solo alcuni esempi dello strano e stretto rapporto tra uomini e animali e Déi, tra gli altri possiamo ricordare Medusa (nome proprio di una delle 3 creature mitologiche chiamate Gorgone) dall'aspetto umano, ma con serpenti al posto dei capelli punita da Atena, ufficialmente, per aver sedotto Poseidone e averlo indotto a profanare il suo corpo nel tempio dedicato alla Dea, ufficiosamente, per aver vantato capelli più belli di quelli di Atena stessa.
Il fatto che la mitologia, soprattutto greca, ma non solo come abbiamo visto, non giustifica quanto avvenuto successivamente. Non si può giustificare, appunto, quella perversa pratica sessuale di accoppiarsi con gli animali, domestici e non. 
Altresì non mi sento di andare a scomodare "Teozoologia" di Jörg Lanz von Liebenfels in cui l'autore fa un analisi ben accurata (e a volte piuttosto esplicita) di tale pratica, ma basti sapere che non si riferisce solo ai sardi con le pecore, ma richiama anche (anzi soprattutto) la frequente, e piuttosto diffusa, pratica degli africani di avere rapporti con le scimmie... che hanno dato origine a diverse creature di dubbia provenienza.
Tale pratica è talmente diffusa, in quei territori, che spesso si è riscontrata la diffusione (o forse la provenienza) del retrovirus dell'HIV (Human Immunodeficiency Virus, Virus di immunodeficienza umana), ma (dagli scienziati che troppo spesso fanno politica) è stata distinta la versione umana da quella scimmiesca o SIV (Simian immunodeficiency virus, virus di immunodeficienza delle scimmie).
Per alcuni il virus si sarebbe sviluppato (casualmente, uno si sveglia la mattina e ha una malattia gravissima sviluppatasi in amicizia)  nei primati e poi, sempre casualmente contratto dagli umani africani. Per altri è successo l'inverso ovvero si è sviluppata casualmente negli umani e poi, ancor più stranamente, trasferito nelle scimmie.
Nel primo caso, aldilà di come si sia generato casualmente proprio in africa, serve a giustificare che il contagio può essere avvenuto o tramite ingestione (i pellet si sono mangiati le scimmie infette e hanno contratto il virus), ma questo potrebbe essere una spiegazione valida anche nel secondo caso, ovvero le scimmie (notoriamente poco amichevoli) hanno morso un pellet infetto e hanno contratto la malattia contagiando il resto del branco. Così fosse però si sarebbe verificato lo sterminio pressoché assoluto del popolo delle scimmie che vivono a stretto contatto e si scambiano anche le zecche.
Ma in entrambi i casi è verosimile che il contagio tra pellet e scimmia sia avvenuto tramite la attività sessuale.
La diffusione del virus in Europa e negli altri paesi occidentali (perché toglietevi dalla testa che sia di origine europea), non è difficile immaginarla... un giraculo era a caccia di "emozioni forti" e si è accoppiato con un pellet (a cui, da qui in poi, mi riferirò con l'epiteto "scimmia"), dopo di ché è tornato a casa si è "accontentato dei giraculo locali ed è iniziata l'epidemia (tra i froci in primis), non a caso era definita la malattia dei gay.
In seguito si è scoperto che alcuni tossico dipendenti, pur di comprarsi la dose, erano soliti prostituirsi con vecchi pervertiti (parliamo di anni in cui l'omosessualità non era una moda, per cui un Lapo dopo aver scopato le meglio mignotte si ritrova riverso su un tavolino pieno di coca con Patrizia detta "Rocco o brigadiere" per via del manganello tra le gambe non sarebbe esistito, ma essere omosessuali era un problema e bisognava esserlo davvero per esporsi), che poi tornavano a casa, in cui li aspettavano moglie e figli con cui salvare le apparenze. La moglie si ritrovava contagiata da una malattia che (indicativamente) li avrebbe uccisi da li a una decina d'anni.
Ovviamente io sto sintetizzando in pochi passaggi una diffusione ed un contagio che è durata decenni, anche se esplosa "ufficialmente" negli anni '80.
Come abbiamo visto nel passato la pratica della zoofilia erotica era diffusa e abitualmente praticata (anche se non capillarmente diffusa) ciò può aver spinto uomini e donne ad accoppiarsi con le scimmie (tenete presente la nota con cui ho indicato il termine con cui mi sarei riferito ai pellet) e, purtroppo, la tanto conclamata politica razziale del Fascismo Italiano non ha aiutato in tal senso, dal momento che molti uomini italiani erano soliti prender "moglie" abissine (sì a differenza di oggi era più diffusa tra gli uomini italiani che tra le donne, bianche).
Oggi, con "l'emancipazione" sessuale (anche se io parlerei di diffusione di perversione sessuale), la tendenza si è un po' invertita, ovvero le donne cercano di praticare la zooerastia, con gli scimmioni dalle, presunte, dimensioni genitali maggiorate (onestamente non è mio interesse fare una classifica o un paragone su determinati aspetti) o semplicemente cercano un uomo che non si sottometta (cosa che invece pretendono di trovare nell'uomo occidentale, anche se non lo ammetteranno mai), mentre gli uomini occidentali cercano quello che non trovano più nella donna occidentale, ovvero una donna che sia regina della casa, e non regina dei social mentre in casa non sa stirare un fazzoletto, per cui si buttano ad est dove spesso la cultura (grazie anche al comunismo) è indietro di 50 anni o più.
Questo sembrerebbe voler, in qualche modo, giustificare il comportamento di determinati gruppi umani, ma non è così. Se è vero, da un lato, che al cuor non si comanda, è altrettanto vero che il desiderio parte dagli occhi. Cioè prima viene attratto lo sguardo e poi il cuore (questo indipendentemente dal tempo e dalla cultura), certo è che ciò che attrae il nostro sguardo può essere manipolato. Se in televisione si vedono solo fotomodelle (anoressiche) ritoccate con il computer per essere perfette o scimmioni dal fisico invidiabile (fornito da madre natura nel farli morire di fame al loro paese di merda), difficilmente una mente poco allenata alla resistenza passiva potrà combattere e difendersi.
In buona sostanza a differenza della nostra terra che non sceglie certo di donarsi al primo negro che capita, o alle donne che, loro malgrado, subiscono violenza da parte di un essere inferiore che non ha altro modo di conquistare una donna se non quello di stuprarla (indipendentemente dalla pelle)... un uomo o una donna che pratica la zoofilia volontariamente, rimane infettata dalla sua scelta e come tale va epurata.

9 luglio 2018

Prima di attraversare guarda a non destra

Storicamente l'opposto della destra sarebbe la sinistra, ma in mondo capovolto (come quello in cui viviamo oggi) non è facile capire quale sia una e quale sia l'altra.
Fino a non molto tempo fa la sinistra faceva le "di peggio cose" e la destra la "di peggio merda" (perché indossava il cappello dei partiti duri e puri, salvo poi fare i propri sordidi interessi. In questo la sinistra ha avuto più coerenza elettorale dicendo sin da subito che avrebbe fatto esclusivamente gli interessi degli immigrati clandestini.
Ma oggi non voglio parlare di politica, non direttamente almeno.
Quando io scrivevo del fatto che ci fosse un piano strategico, o per meglio dire un complotto, per la sostituzione del popolo italiano con qualche feccia d'africano. Ne discuteva anche Il Primato Nazionale, ma loro non sostenevano si trattasse di un complotto perché non c'era nulla di occulto (non nel senso esoterico del termine, bensì nella sua accezione meno usata ovvero di nascosto), dietro a tale intenzione. Tutto, secondo il quotidiano on-line, avveniva alla luce del giorno e le scelte operate, sia dalle forze militari che da quelle non governative, erano o del tutto casuali (tanto l'italia non si lamenta e prende tutti) oppure dettate da meschini, di certo esistenti, interessi economici da parte dei trafficanti di esseri umani e dai Soros di turno che intascano i proventi del business dell'accoglienza.
Sicuramente questi aspetti sono presenti nel dietro le quinte della sostituzione di popoli che l'Europa sta subendo, ma non può essere banalmente questo. Se lo scopo di Soros, e degli altri "figli d'androcchia" come lui (colta citazione del film "Soldati: 365 all'alba"), fosse solo arricchirsi con i proventi dell'accoglienza... sarebbe sicuramente meglio per loro che "idee" malsane come lo ius soli non fosse nemmeno partorito dalla Nazione di arrivo dei pellet. Perché per continuare ad arricchirsi la necessità sarebbe quella di avere un numero sempre maggiore di ospiti nei centri di primo trattamento in modo da ottimizzare i costi ed aumentare il margine di guadagno secondo l'equazione "più pellet = più soldi cacciati da qualcuno (cioè noi)!".
Ora o il clamoroso fallimento di quel diabolico piano d'invasione chiamato ius soli è stato voluto e perpetrato da Soros e affini, oppure si tratta di un clamoroso colpo di culo. Anche perché dove si è mai visto un governo che rinuncia a farsi i cazzi propri solo per dei sondaggi sfavorevoli?
Ad ogni modo no, qualcosa non quadra è troppo semplicistico pensare che ci siano gli squallidi interessi dei finanzieri internazionali dietro all'invasione soprattutto a fronte di come l'italianizzazione dei delinquenti sia stata sbrigativamente accantonata. Crederei di più al fatto che gli interessi di Soros e soci vertessero sul bloccare l'italianizzazione dei pellet, mantenendone di fatto la precarietà a carico dello Stato. Mentre la sostituzione di popolo è poco remunerativa per il business dell'accoglienza. Sembra più di interesse di una certa area politica e di una certa chiesa, senza dimenticare Boero che deve far quadrare dei conti che sono "storti" da 70 anni, che continuano a chiedere, a premere, a volere immigrati come se non ci fosse un domani.
Il "Leitmotiv" è sempre lo stesso gli italiani non fanno più figli abbiamo bisogno degli immigrati per qualunque cosa possiamo aver bisogno.
Ipotizziamo per assurdo che ci portiamo in casa una quota di negri pari al 60% dell'attuale popolazione italiana (come suggerito dalla Merkel e sperato dalla sinistra riunita), non possiamo certo tenerli a traino per sempre. Anche perché per rimpinguare le casse dell'inps (che per pagare le pensioni tra un po' venderà anche "la cassa del fondo cassa"), non potranno rimanere irregolari per l'eternità. Di conseguenza presto o tardi inizieranno ad avere un lavoro (para)normale (avranno almeno un lavoro di facciata), magari approfitteranno delle iniziative regionali e statali che li agevolano nell'avviare un'attività imprenditoriale (dove poter riciclare i proventi dello spaccio di droga)... poi però si ritroveranno ad avere a che fare con la parte meno simpatica dell'essere italiani... perché un conto è il turismo (anche se clandestino) in cui entrano illegalmente, fanno un cazzo tutto il giorno e vengono pure mantenuti da noi coglioni... un altro conto è viverci. Perché se continuano a fare i mantenuti anche una volta diventati italiani... chi riempirà le casse dell'INPS se gli Italiani non avranno un lavoro e i "nuovi" italiani, continueranno a fare i mantenuti?
Tornando a bomba sul tema della sostituzione di popolo, certe aree politiche sono tutt'ora convinte (e ci credono davvero) che favorendo l'assimilazione dell'immigrazione clandestina questi daranno il loro voto alla decrepita classe politica permettendogli così di mantenere la poltrona. Il piano sembrerebbe geniale, ma dimenticano un piccolo dettaglio. Ovvero i negri si identificano nei negri. A differenza degli etnomasochisti bianchi che sono "fratelli" di qualunque cosa non abbia il colore della pelle che possiedono e cercano in tutti i modi di nascondere o, potessero, eliminare. Già oggi ci sono associazioni politiche e movimenti di partito creati e guidati dagli islamici, sindacalisti pellet che presto ne formeranno uno, o più, propri.
Lo stesso vale per la chiesa cattolica che è estremamente convinta che l'essere cristiano dei pellet sia facilmente convertibile in cattolicesimo, mentre agli evangelisti (come a tutti i protestanti di sorta) non frega un cazzo del cattolicesimo che per secoli ha dipinto un ebreo come un ariano come neanche il nazismo più feroce s'è mai sognato.
Allora si può o no parlare di complottismo quando si parla della sostituzione di popolo?
Stando alle parole di qualche tempo fa de Il Primato Nazionale pare di no, perché manca completamente la componente occulta, ovvero nascosta e sotterranea, e quello che succede è fatto alla luce del giorno... "ma che davero?"

Pare proprio di no.

Infatti stando alle ultime indiscrezioni (rivelate proprio dal "Primato") pare che sin dal 2014 un certo Matteo Renzi prima ed un certo Paolo Gentiloni poi, abbiano stretto accordi bilaterali con tutte le nazioni europee affinché ogni salvataggio nel mediterraneo (inutile specificare sulla tratta Libia-Sicilia dato che è l'unica via percorsa dai pellet) debba concludersi in Italia. Negli accordi rientravano in particolare Irlanda e Malta.
Non sembra uno scoop... e invece "Quello che pochi conoscono sono però gli accordi segreti sottoscritti bilateralmente dai Premier Renzi e Gentiloni e dagli omologhi di altri Paesi, per assicurarsi che tutti gli immigrati raccolti in mare fossero portati solo ed esclusivamente in Italia." in particolare "Abbiamo così scoperto Operazione Pontus, un patto bilaterale stilato nel 2015 che ha coinvolto il Governo italiano di Renzi (poi riconfermato da Gentiloni) e quello irlandese, indipendente dai dispositivi europei. L’accordo, taciuto ai cittadini italiani e senza nessuna menzione sui siti istituzionali del Governo, prevedeva che gli immigrati trasbordati sulle navi della Marina Militare irlandesi in zona SAR libica venissero sbarcati nei porti italiani. Nessun organo della stampa nazionale ha mai documentato gli sbarchi delle navi irlandesi seppur avvenissero tutti regolarmente a Catania, e, allo stesso tempo, nessuno ha mai accennato ad Operazione Pontus." se questo non bastasse... "Le navi militari irlandesi hanno utilizzato come porto logistico Malta, che verosimilmente è il teatro di un altro accordo bilaterale secretato del Governo Renzi.
All’inizio di luglio è scoppiata una polemica che sta facendo molto clamore sull’isola: in seguito alle polemiche sulle responsabilità dei soccorsi in mare, il leader dell’opposizione, Adrian Delia, ha parlato dell’esistenza di un accordo segreto del 2014 tra l’allora Premier Renzi e l’omologo Joseph Muscat."

Quindi, con tutti 'sti segreti, possiamo finalmente parlare di un "Complotto" o dobbiamo aspettare che "Bilderberg" e "Rothschild" facciano pubblicamente "outing" ammettendo che effettivamente stavano lavorando in maniera occulta per il dominio del genere umano (dando per altro credito a quella manica di cialtroni fanatici delle scie chimiche)?

6 luglio 2018

La teoria dell'arrosto bruciato.

Una volta, tanto tempo fa, il canale di Focus (sul digitale terrestre) era ad un numero piuttosto alto (intorno al 50 o forse oltre il 60), che raramente raggiungevo durante lo zapping (o scarrellamento di canali). Poi San Silvio Berlusconi da Arcore ha deciso che il canale focus dovesse passare da un numero che nessuno si filava ad uno a cui molti (compreso me) quanto meno passavano scarrellando, così "Italia2" è finito sul 120 e Focus sul 35, come unica conseguenza si verifica che una volta sono riusciti ad incastrarmi mostrandomi un documentario sulla vita degli uomini di Neanderthal.
La prima cosa che mi attrae del documentario proposto è il fatto che, esattamente come in qualsiasi altro "branco", i cosiddetti "uomini delle caverne" o (in modo dispregiativo nell'accezione moderna) "trogloditi" esisteva una gerarchia, innanzi tutto nella distribuzione del cibo, dove i primi erano gli individui che potevano garantire la sopravvivenza del gruppo. I cacciatori e i guerrieri erano preposti al procacciamento del cibo, a difendere il gruppo da assalti esterni (altre tribù, animali selvatici, ecc.), a procurare nuove abitazioni (caverne più grandi, più ospitali o più vicino alle fonti di acqua e cibo) scacciando i precedenti ospiti quali essi fossero.
Avendo questa funzione di primaria importanza, gli uomini adulti (nel vigore degli anni) occupavano nel gruppo una posizione primaria, al secondo posto venivano le donne (per la loro funzione di genitrici di vita), poi le future generazioni (i figli) e per ultimi i vecchi (che fino all'ascesa del fascismo non avranno diritto alla pensione di anzianità).
Visto con gli occhi moderni, in cui il debole va difeso a oltranza ed il forte osteggiato fino all'estinzione, tale gerarchia (volutamente posta in risalto) passa il concetto di spietatezza per cui i deboli (bambini e anziani) fossero sacrificabili, ma analizzando tale pratica o abitudine, dal mero punto di vista logico e, per quanto doloroso, senza farsi coinvolgere dai sentimenti, anche gli uomini delle caverne ad un certo punto avranno visto gli anziani della tribù morire senza che questi fossero stati sbranati da una tigre dai denti a sciabola. L'istinto primordiale della riproduzione avrà certamente portato, anche se l'approccio fosse decisamente più animalesco, a far scoprire ai nostri avi che penetrando una donna del gruppo questa avrebbe generato una nuova vita.
Di conseguenza gli anziani erano prossimi alla morte, indeboliti e purtroppo incapaci di contribuire alla sopravvivenza della tribù. I bambini non avevano la forza, le capacità di contribuire alla sopravvivenza della tribù, ma mentre i primi era inutile nutrirli (ovviamente se ce ne fosse stato per tutti il turno sarebbe arrivato anche per loro), i secondi erano sostituibili con il ciclo successivo... entrambi sacrificabili.
Chiaramente introducendo la componente sentimentale, ed introducendo la convenzione sociale di nucleo familiare, non si può rimanere indifferenti innanzi alla morte di un figlio, di un nonno o di un genitore.
Tornando in tema, il documentario introduce anche un concetto molto sottovalutato in passato ovvero quello del legame sociale all'interno della tribù o del gruppo. Nel filmato i Neanderthalensis vengono (visivamente) rappresentati con il solito aspetto primordiale, "monosopracciglio", fronte pronunciata, cavità e setto nasale largo e piatto (funzionale a riscaldare l'aria  gelida dell'Europa prima della sua inalazione nei polmoni), dentatura a cazzo di cane e mascella allenata al masticamento della carne cruda (stereotipata dal momento che con la scoperta del fuoco anche i Neanderthal avevano preso l'abitudine di cuocere la cacciagione). Il legame sociale, vista la rappresentazione animalesca degli "europei", era costituito dallo "spidocchiamento". Ovvero quella pratica tipica dei primati, ma anche di altre specie, di eliminare vicendevolmente i parassiti dal corpo... "Io spulcio te! Tu spulci me!"
Il filmato si interrompe bruscamente (perché ho cambiato canale), nel momento in cui nel filmato viene introdotta la "variabile" homo sapiens. 
Mi sono bastati pochi fotogrammi (sarà per il mio occhio allenato alla genetica dei tratti somatici) per notare che gli homo sapiens mostrano davvero poche differenze con i pellet che, in questi giorni, stanno cadendo dai gommoni nel mediterraneo (io resto dell'idea che sarebbero da denunciare anche per inquinamento marittimo per aver fatto, per la prima volta nello loro miserabile vita, il bagno... e averlo oltretutto fatto nel Mare Nostrum).
Come anticipato a questo punto il documentario ha cessato di avere attrattiva nei miei confronti e solo in quel momento mi sono accorto di essere su Focus e quindi che avrei potuto cambiare canale molto prima.
Quindi ormai è ufficialmente assodato che i Neanderthal sono stati sterminati dall'arrivo degli homo sapiens che, stando a Focus, avevano pressoché l'aspetto degli odierni pellet, e ovviamente migrarono dall'africa dando di fatto origine all'umanità "moderna" (successiva ai 40.000 anni fa).
Da qualche parte in mezzo vennero creati gli ebrei perché loro non discendono dalle scimmie (invece il resto dell'umanità si), ma da qualche parte c'è la questione Noè e del diluvio universale. Se indicativamente 10.000 anni fa "dio" distrusse l'umanità, ad eccezione dei 3 figli del patriarca e delle rispettive mogli, o discendiamo dai pellet o dai giudei. Accipicchia che alternative... quasi quasi capisco quelli che sostengono siamo stati impiantati qui dagli alieni.
Concentrandoci però sull'aspetto "scientifico" della creazione umana, non possiamo non considerare nell'equazione un paio di aspetti fondamentali. Il primo, come sicuramente già paventato in altri scritti, consiste nell'analizzare la migrazione in funzione dell'evoluzione. Il secondo è quello di considerare l'invasione dell'Europa, da parte degli homo sapiens, dal punto di vista strategico militare.
Per fare questo, però, non possiamo escludere dal contesto le teorie condivise e diffuse dal Conte Varg "Grishnackh" Vikernes in arte Burzum che, grazie alla sua notorietà, fa di buon grado pubblicità alla moglie, e madre dei suoi splendidi figli, l'antropologa Marie Cachet.
Il primo aspetto, quello evolutivo, mostra che se effettivamente noi europei discendiamo dagli homo sapiens, che erano stranamente simili agli attuali negri, significa che noi siamo più evoluti dei pellet (dal momento che loro sono rimasti scimmie e noi siamo diventati umani). Purtroppo però questo aspetto si scontra con la mia personalissima teoria denominata "dell'arrosto bruciato", ovvero prendendo per buona la "scoperta scientifica" che vuole la pigmentazione della pelle essere correlata al "picchiare" del sole, quindi in africa ci sono i negri perché il sole picchia in modo diretto (capelli, pelle e carne sono bruciati), salendo verso nord diventiamo sempre più chiari (fino ad arrivare al biondo, quasi platino, dei normanni). Se ciò fosse vero, associandolo alle migrazioni, significherebbe... "donne avete bruciato il vostro arrosto?!? Non preoccupatevi!!! Potete ancora salvare la vostra cena!!! Vi basta mettere l'arrosto bruciato nel congelatore, per farlo tornare crudo!".
Potete immaginare che verosimilmente questa teoria non può funzionare, nemmeno applicato alla carne ancora viva. Anche se il negro non ha più necessità di essere scuro, magari gli si schiarisce leggermente la carnagione, ma che diventi biondo con gli occhi azzurri?!?
Disgustoso... e piuttosto impossibile se parliamo di una sostituzione completa di popolo, quella che vuole i Neanderthal sterminati dai sapiens.

Il secondo aspetto da considerare è quello strategico/militare. Ovvero secondo gli scienziati i negri... cioè volevo dire i sapiens si sarebbero spostati verso Nord durante l'ultima, nonché la peggiore, glaciazione che l'essere umano abbia mai visto (dal cui disgelo potrebbe essere scaturita la leggenda ebraica del diluvio universale). Già mi immagino la scena dei sapiens che marciavano verso Nord, per combattere contro i Neanderthal, mentre tutte le forme di vita animale si spingevano verso sud in cerca di cibo che, nell'incrociare codesti pellet gli gridavano (gli animali) "a stronzi 'ndo cazzo 'nnate?!? Se sta a ghiaccià tutto!!!" a modi cartone animato "Era glaciale" in cui il mammut camminava in senso inverso alla migrazione perché "la glaciazione non esiste" e "cazzo gliene lui c'ha la pelliccia!"
Oltre a questo aspetto strategico, muovere guerra in "inverno", va anche considerato che si trattava di una invasione, quindi di una guerra in territorio ostile e conosciuto contro un nemico stanziale in quelle terre da almeno 160.000 anni.
Quindi ricapitolando, tanto per mostrare la superiorità razziale dei negri, i sapiens hanno mosso guerra contro un nemico forte nella conosceva del territorio (e all'epoca non c'erano i pacifisti, qualunque elemento estraneo alla tribù era un nemico da distruggere), durante la peggior glaciazione di tutti i tempi e contro un nemico abituato, strutturalmente (dal punto di vista della conformazione fisica) agli inverni dell'emisfero nord.
Questo è quanto sostenuto e, per certi versi riscontrato, dalla Cachet moglie del "Conte Burzum", ed in effetti alcune teorie parallele su una diversa sedimentazione dei detriti, non più sovrapposta (ovvero uno strato sopra l'altro), bensì in ondate successive secondo il diverso peso specifico dei sedimenti (quindi uno "strato" accanto all'altro, ma "stratificato" secondo il proprio peso specifico), potrebbe ribaltare completamente la datazione dei Neanderthal e dei sapiens, così come avvenuto per il complesso monolitico (simile a quello di Stonehenge) trovato nel sottosuolo tedesco risalente a circa 7000 anni fa (antecedente alle piramidi) che rischia di riscrivere la storia sulla culla della civiltà (attualmente mediorientale).
Effettivamente... per fortuna hanno "vinto" loro!!!
Ciò significa che tra 10.000 anni i negri arrivati in Europa torneranno ad essere bianchi, biondi e con gli occhi azzurri... "Hitler x 10.000" anni altro che Reich millenario.
L'involuzione delle stirpi africane non vanno ricercate né nelle teorie strampalate di Darwin (secondo me volutamente deviate a posteriori), né in quelle nazionalsocialiste di "Rosenberg, come esplicò nelle sue pubblicazioni, considerava gli africani una razza inferiore al pari degli ebrei e delle altre popolazioni semitiche, esprimendo disprezzo anche per gli slavi. Al vertice della "gerarchia delle razze" individuava, in conformità all'ideologia razziale nazionalsocialista, gli ariani (nordici, mediterranei, dinarici, alpini ed est baltici), discendenti dalle antiche popolazioni indoeuropee." basta aprire un qualsiasi quotidiano e quando leggi le dichiarazioni del ministro dell’Istruzione Elementare del Sudafrica Angie Motshekga che sostiene: "l’educazione non è importante come si crede. Gli africani sono sopravvissuti senza per migliaia di anni." e nonostante si tratti del Sudafrica non è una bianca razzista a dirlo, bensì una negra di merda, per capire il livello a cui sono rimasti o ancora: "Lo stesso ministro Motshekga recentemente si è dovuto scusare a nome del Congresso Nazionale Africano (Anc) poiché, a partire dal 1994, lo stato dell’educazione scolastica sudafricana si è deteriorato fino alla quasi totale distruzione. «Avremo bisogno di altri 25 anni per poterlo riportare a condizioni accettabili»"... dal '94... ma non è l'anno in cui è finito l'apartheid?!?
Di esempi simili ce ne sono moltissimi altri ma il rischio è quello di andare fuori tema.

5 luglio 2018

Uno di noi! Uno di noi!

Andare in visita guidata alla valle dei caduti e soffermarsi oltre un'ora innanzi alla tomba di Francisco Franco, di per sé, non è una gran notizia. Anzi sarebbe quasi una forma doverosa di rispetto, soprattutto quando la "novità" dei comunisti spagnoli è quella di voler riesumare il feretro del "Generalissimo" dal monumentale sepolcro e, presumibilmente, seppellirlo a "Fanculonia" in una tomba anonima.
Dov'è la notizia allora se le solite zecche vogliono calpestare la memoria dei caduti e i soliti nostalgici si recano in pellegrinaggio per impedirne (e allo stesso tempo provocarne) la deturpazione?
La notizia consiste nel fatto che il nostalgico in questione risponde al nome di Arnold Schwarzenegger! 
No! non si tratta di uno omonimo, ma proprio del celebre attore hollywoodiano nonché ex governatore della California che, nel 2013, si recò in visita a Madrid e non volle rinunciare alla visita di cortesia ad un capo di stato che contribuì a combattere la diffusione del comunismo in Europa e diede asilo politico a molti ex soldati del Reich, macchiatisi della sola e gravissima colpa di aver difeso la propria terra dalla canea rossa. Ad esempio Léon Degrelle combattente belga e capo del movimento rexista di ispirazione cattolica, arruolatosi volontario nell'esercito tedesco col grado di soldato semplice, nonostante l'insistenza di Hitler affinché avesse un grado maggiore, raggiunse il grado di colonnello  grazie soprattutto ai numerosi scontri corpo a corpo che ebbe col nemico. Alla fine della guerra non poté tornare in Belgio a causa delle probabili, anzi certe, ripercussioni politiche delle sue scelte (che si verificarono puntualmente) e dovette rifugiarsi nella Spagna neutrale del Generalissimo Franco. Neutralità che fu in diverse occasioni violata, Storia nascosta del '900, dagli agenti del mossad al servizio di Wiesenthal (capo dei cacciatori di nazisti) che non poteva permettere a Degrelle di pubblicare nei suoi libri le "menzogne" di essere sopravvissuto alle camere a gas. Non a caso infatti lo zyklon b era un antiparassitario ed i soldati che tornavano dal fronte erano costretti a passare nei campi di concentramento per fare la doccia al fine di eliminare pidocchi ed altri sgradevoli ospiti che la poco igenica vita del fronte procurava ai soldati. Se gli ebrei venivano effettivamente sottoposti a tale trattamento le possibilità sono soltanto due: o non ci morivano e venivano semplicemente spostati in altri campi (vedi un Primo Levi che se n'è passati 10 prima della "scarcerazione") o, se davvero ci morivano, significa che erano parassiti, di conseguenza sacrificabili.
Tornando alla "notiziona" di mr. Universo (Arnold), oltre alla visita al monumentale della valle dei caduti poté visitare la "fortezza dell’Alcázar di Toledo, nota per la strenua resistenza dei cadetti dell’accademica militare e dei nazionalisti all’assedio dei repubblicani". L'attore poté, in quell'occasione, imparare anche "la tragica ed eroica vicenda del colonnello José Moscardó" che rifiutò la resa nonostante i repubblicani (comunisti, che non si macchiano mai di crimini perché combattono il nazifascismo) avevano in ostaggio suo figlio: "Il 23 luglio (del '36) le forze repubblicane catturarono il figlio sedicenne di Moscardó, Luis. Chiamarono telefonicamente l'Alcazar e rispose Moscardó in persona. L'ufficiale politico repubblicano lo informò che, se non avesse dichiarato la resa, suo figlio sarebbe stato fucilato. Moscardó chiese di parlare con il proprio figlio. Quindi disse a Luis, "Raccomanda la tua anima a Dio e muori come un patriota, gridando 'Lunga vita a Cristo Re' e 'Lunga vita alla Spagna'." "Lo posso fare" rispose il figlio."
Durante la visita alla valle dei caduti Arnold ricordò che nel 1982, proprio dietro la montagna dietro la quale si trova il sito, aveva girato le scene di "Conan il Barbaro", il film che lo rese celebre in tutto il mondo.
Insomma sentire un personaggio come lui andare contro corrente e dichiarare: "«Era un grande eroe che ha salvato gli spagnoli dal comunismo, quando era più forte in Europa, e anche dalla Seconda guerra mondiale»", fa certamente sperare per un futuro migliore.

4 luglio 2018

Abbiamo un Governo.

Sono davvero diverse decadi che aspetto di poter dire la frase: "Finalmente abbiamo un Governo!", dove la "G" maiuscola non è posta a caso, ma badate bene che è ben diverso da abbiamo un Governo Serio frase che temo non potrò pronunciare in questa vita e dubito potranno pronunciare i miei posteri.
Se penso che per poterlo dire ho dovuto attendere la strana "Salvini / Di Maio" rabbrividisco, ma almeno, per ora, lo posso dire. Magari sarà tutta una facciata, probabilmente dopo aver fatto la voce grossa con l'Europa a mezzo stampa firmeranno qualunque straccio di accordo con cui imporranno alla cittadinanza la vendita su "e-bay", o su "Amazon", dei nostri organi interni reni in primis, ma per ora pare proprio che la strana coppia stia davvero lavorando per quello che reputa il bene del paese e dei cittadini.
Certo non ho ancora visto i pellet, stanziati innanzi alla stazione Centrale a Milano, manganellati dalle forze dell'ordine, i Rom arsi vivi in piazza con l'accusa di furto aggravato e "zingaraggio" (ovvero la colpa di essere zingari), ecc.
I segnali però ci sono.
Il fatto che stiano mettendo mano al "jobs act" di Renzi che, esattamente come per la lotta alle provincie, ha semplicemente cambiato nome ai precari e ai contratti di precariato, prima si chiamavano contratti fuffa ora si chiamano contratti a Tempo Determinato (ovvero a scadenza come il latte), inoltre, come  affermato dalla giornalista Luisella Costamagna durante la trasmissione "Stasera Italia" (prima di essere cacciata dal programma per non essere mai più invitata), all'interno della riforma sul lavoro (che effettivamente toglieva un po' di stronzate quali i contratti a progetto, sostituiti da altre forme contrattuali fuffa) veniva anche abolito l'articolo 18 e la tutela dei lavoratori dipendenti a tempo indeterminato. Quindi, e arriviamo all'affermazione della Costamagna, ha "precarizzato" i lavoratori dipendenti. Tirando le somme i precari sono ancora precari e i cosiddetti lavoratori "col posto fisso" non hanno più il posto fisso.
Inoltre tra le altre scuse ci sono i buchi, sempre nel jobs act, in cui le imprese ricevono incentivi per aprire l'attività, così, all'imprenditore, opportunamente imbeccato dal proprio commercialista, è sufficiente chiudere un'azienda, licenziare tutti i dipendenti e riassumere (quelli che interessano) nella nuova azienda finanziata dallo stato. In questo modo il dipendente perde tutte le tutele acquisite nell'arco degli anni quali scatti di anzianità, livelli, ferie, tfr (che viene pagato salvo in caso di fallimento in cui i dipendenti sono gli ultimi a vedere i soldi), ecc. per essere assunti nel nuovo capannone aldilà della strada come neofiti con contratto a tempo determinato o indeterminato a orario ridotto solo sulla carta (mezza giornata in busta ed il resto in nero, se arriva), ma con orario lavorativo pieno... a volte.
Non sono ancora informato su quella che sarà, effettivamente, la modifica ai contratti ho solo sentito che al momento la durata massima dei contratti a tempo determinato sono ridotti da 36 mesi a 24 e da un massimo di 5 ad un massimo di 4, il che significa (con nessuna differenza con l'attuale procedura) che l'azienda ha un anno in meno di tempo per decidere se vale la pena assumerti o lasciarti a casa.
Può sembrare una tragedia perché un anno di lavoro in più e meglio che un anno a cercare lavoro, per contro però si perde un anno di vita in più qualora l'azienda avesse deciso (dopo la prima settimana di collaborazione) se lasciarti a casa o assumerti. Può sembrare una cosa da poco per un giovane laureato che ha tutta la vita lavorativa e privata davanti, ma una persona di una certa età, che col passare del tempo, rischia di raggiungere l'età in cui non si è più appetibili alle aziende è un tempo infinito.
Quindi per ora sembra tutto come al solito tranne che per i tempi che le aziende avranno a disposizione per ruotare i propri schiavi come dire: "Se non volete investire nella formazione delle persone e sfruttare la gente appena imparato il mestiere, ora sarà più difficile!".
Arriva anche una stangata alle aziende che "delocalizzano" ovvero quelle che chiedono l'aiutino per restare a galla e usano i soldi per portare il lavoro in "Zingarovia" (Romania, Polonia, ecc.), le aziende che, intascato il contributo statale per la salvaguardia d'impresa, sposteranno la produzione a fanculonia potrebbero vedersi recapitare una "multa" sino 5 volte, o più, superiore all'importo ricevuto.
Non bastasse la politica del lavoro (con il "decreto dignità" pentastellato) Salvini continua a tuonare sull'immigrazione. La Lombardia ha già dichiarato che sarà la prima a censire gli zingari che si accampano a cazzo qua e là, mentre il ministro dell'interno minaccia l'Europa dicendo che se gli stati membri decideranno di chiudere i propri confini all'Italia, l'Italia farà lo stesso nei confronti dei pellet... quasi quasi spero che l'Austria porti i mezzi blindati sul Brennero così che noi si possa iniziare a cannoneggiare le navi che si accostano troppo alle acque territoriali italiane.

3 luglio 2018

Il Diavolo e l'acqua santa... a Verona.

Per quanto la distruzione della chiesa cattolica non mi arrecherebbe la perdita di nemmeno un'ora di sonno, ma di certo non vorrei mai che essa fosse soppiantata dall'islamismo o dal giudaismo, andrebbe forse fatto presente alla chiesa stessa che forse il crollo dei fedeli non va ricercato nel crollo delle nascite, e quindi di bimbi battezzati, ma più verosimilmente dall'ipocrisia e dall'enorme distanza tra il predicato e il praticato.
I Testament, gruppo metal statunitense, cantava un allegro ritornello (secondo me palesemente rivolto alla chiesa, ma come tutti i testi sono piuttosto interpretabili e potevano riferirsi anche ai politici che in quanto a promesse vane sono campioni anche loro) in cui veniva chiesto "pratica ciò che predichi!" ovvero metti in pratica ciò che stai predicando ("Practice what you preach" Testament dall'album Practice what you preach 1989).
Forse, non ho certo la pretesa di sapere o capire cosa passa per la testa della gente, il problema dell'abbandono della chiesa cattolica da parte dei giovani italiani va ricercata nell'incongruenza tra quello che predica e quello che pratica. In fondo se predicate la povertà terrena ed il plebeo viene a conoscenza del fatto che siete lo Stato più ricco del Mondo, se predicate l'accoglienza di tutta l'africa in Italia e poi voi come Stato non prendete nemmeno un pellet, se predicate l'astinenza sessuale prima del matrimonio e poi vi "ingroppate i ragazzini" (che di sicuro non avete sposato). Qualcosa non torna nella vostra professione di fede o, a questo punto, nella vostra fede.
e non vi concedo che nei 440km quadrati che occupa lo Stato vaticano non riuscite a trovare un paio di aiuole (m'è sempre piaciuta questa parola, ma non è facile da inserire in una conversazione), in cui buttare un paio di pellet o parcheggiare una cazzo di roulotte. Forse quello che temete è che suddetti loschi figuri approfittino della vostra ospitalità e si mettano a saccheggiare le, non certo vuote, casse vaticane.
Sul discorso pedofilia non voglio nemmeno entrare perché se no mi vien voglia di aprire nuovamente una breccia a porta Pia coi carri armati sta volta (tanto per rendere l'idea dal momento che porta Pia dista circa 4km dallo Stato Vaticano ed è a tutti gli effetti un monumento della città di Roma).
Se sapessi leggere, prenderei la bibbia, esattamente la Genesi capitolo 19 versetto 5, dove si può leggere "«Dove sono quegli uomini che sono entrati da te questa notte? Falli uscire da noi, perché possiamo abusarne!»" che è la descrizione di come gli abitanti di Sodoma cercarono di approcciare a due angeli andati in visita a Lot. I più integralisti usano questo passo biblico per accusare papa Francesco (dopo la quasi accettazione dell'omosessualità da parte della chiesa ad opera del pontefice) di eresia, insieme ad altre 6.
Altri cercano, come sempre, di mitigare l'accusa giocando sulla libera interpretazione che va data alle sacre scritture, tale per cui da Adamo ed Eva non nacquero solo i due figli maschi Caino e Abele, ma ebbero figli e figlie (di cui, come scritto in un precedente articolo, nella bibbia non si fa menzione), ma con cui Caino si accoppia, mentre nella bibbia si dice che trova figlie (a questo punto non giudaiche) di altre popolazioni.
Il termine abusarne sembra abbastanza esplicito così come la reazione di Lot, il quale, pur di scongiurare l'abuso dei due emissari divini, offrì ai sodomiti le sue due figlie vergini: "«No, fratelli miei, non fate del male! Sentite, io ho due figlie che non hanno ancora conosciuto uomo; lasciate che ve le porti fuori e fate loro quel che vi piace, purché non facciate nulla a questi uomini, perché sono entrati all'ombra del mio tetto»" (Genesi 19, 7-8). Ora vi porto fuori le mie figlie che ancora non hanno conosciuto uomo e fate loro quel che vi piace sembra piuttosto esplicito cosa offre Lot ai Sodomiti, ma la risposta della popolazione è altrettanto esplicita: "«Tirati via! Quest'individuo è venuto qui come straniero e vuol fare il giudice! Ora faremo a te peggio che a loro!». E spingendosi violentemente contro quell'uomo, cioè contro Lot, si avvicinarono per sfondare la porta."
Insomma pare proprio che ai sodomiti le donne non interessino affatto e preferiscano i maschietti (qualunque siano le loro intenzioni che sembrano comunque sessuali anche se magari al tempo in cui fu scritta la bibbia non si poteva dire esplicitamente "ah stronzo! cacciali fori che j'o buttamo ar culo!".
Quindi se dovessi tirare le somme leggere notizia che don Giuliano si scappato a Gran Canaria per sposarsi con Paolo (suo amico, amante e aiutante in parrocchia) rimanendo per giunta prete, di conseguenza violando almeno 2 voti base del sacerdozio (ovvero celibato e castità), non fa certo bene alla chiesa cattolica.
Tempo addietro si era discusso con i moralizzatori delle macchinette se fosse corretto o meno che i giraculo fossero esclusi dal matrimonio in chiesa e se dovessero essere o meno esclusi dalla fede cattolica.
La mia risposta, e deve essere un "pagano" corrotto nell'animo e nella fede a spiegarlo ad un sedicente cattolico, è stata che la fede cattolica non è un obbligo di legge, se uno non si riconosce nei principi della chiesa e nei suoi valori, deve cercare una fede che calzi alle proprie perversioni o abitudini (se preferite), che dev'essere l'uomo ad allinearsi alle leggi di dio (se vengono riconosciute come tali) e non le leggi di dio (se vengono riconosciute come tali) a doversi adattare alle perversioni dell'uomo.
Tanto per essere giusti, nella categoria delle ipocrisie dei cattolici "praticanti" o come direbbe un losco individuo (di cui non farò il nome) le ipocrisie dei cattolici da "palazzo" che si sposano in chiesa e poi copulano con tutte le donne che si concedono loro, di fatto tradendo la moglie.
Che sia altrettanto chiaro che i cattolici possono distruggere la propria fede come meglio credono e possono, altrettanto bene, violare tutti i comandamenti che riescono salvo pentirsi due volte l'anno (pasqua e natale), ma ciò che io condanno è il tradimento di un giuramento. Se giuri a tua moglie/marito (l'uomo prende moglie, la donna prende marito), di esserle fedele (indipendentemente dal fatto che tale giuramento sia o meno pronunciato dinnanzi ad un dio esistente o farlocco come quello giudaicoAnarcoCattoComunistaIslamico) un giuramento è un giuramento e una persona onorevole che intenda fregiarsi del titolo di Uomo deve mantenere fede ai giuramenti che pronuncia o non pronunciarli affatto.
E se questo giuramento viene pronunciato da un prete e tradito da un prete, potete tirarvi in casa tutti i negri cattolici dell'africa (anche se ormai lo sanno anche i marciapiedi che si tratta di una copertura per culti tribali quali il vudù), ma prima o poi anche loro si renderanno conto della distanza che c'è tra voi depravati ed il dio che servite.

2 luglio 2018

Tutta colpa di Salvini, ma ha 4 pellet come vicini.

Le notizie rimbalzano veloci, e feroci, su internet. Con i Social-network non fai in tempo a scrivere una stronzata che qualche imbecille ti tira un pugno al bancone di un bar.
Vi risparmierò il solito odioso conteggio secondo cui per un gommone che affonda 50 entrano in porto, ma sappiate che "d'ora innanzi le coste e le acque territoriali libiche sono Italiane e fasciste!" (da leggere rigorosamente con accento romagnolo di Predappio). Già perché a quanto pare le "navi" (quelle 4 zattere di merda ottenute dallo smantellamento delle case di paglia e merda con cui i pellet si coprivano il culo) che affondano al largo della Libia sono colpa di Salvini. Non certo colpa degli scafisti immorali che vendono viaggi a prezzi talmente esorbitanti che se i "neger" li avessero spesi per un biglietto aereo di prima classe ne avrebbero anche risparmiati. No! La colpa è di Salvini che ha chiuso i porti italiani a delle organizzazioni criminali che operano in combutta con gli scafisti anch'essi criminali.
Qual è stata la situazione per i due naufragi recenti (circa 160 morti contro i 1600 che ci siamo infilati in culo dopo la chiusura dei porti)? La guardia costiera libica ha intercettato i gommoni che, bucati, sono affondati durante le operazioni di salvataggio. Ma dove si trovavano guardia costiera libica e pellet? Davanti a Malta? In acque territoriali italiane?
Niente affatto suddette navi, e i barchini, si trovavano ancora in acque territoriali libiche.
Ora. Per il diritto internazionale e rispetto reciproco dei confini marittimi degli stati, il limite delle acque Nazionali è posto a circa 12 miglia marittime. Ciò significa che le ONG, palesemente, violano tutte le regole del soccorso in mare... giusto se non vi do un po' di numeri potreste non riuscire ad apprezzarlo appieno.
Iniziamo col dire che la distanza tra Zuara (porto libico in cui sono stati riportati i superstiti e le vittime ripescate) e Pozzallo è di circa 306 miglia marine (493km) quindi se i naufraghi si trovavano ancora in acque territoriali libiche l'obbligo delle ONG, se gli fosse stato permesso di intervenire sarebbe stato quello di riportarle nuovamente in Libia (posta a meno di 12 miglia dal luogo del salvataggio). Di certo sarebbe stata una stronzata, dal punto di vista economico, umanitario e logistico far affrontare ai pellet un viaggio di quasi 300 miglia.
Ma quale sarebbe stato il guadagno?
Lo diciamo? Lo posso dire? "Famo 100?
A chi sta dietro alle ONG non frega palesemente un cazzo della vita di quei 4 sacchi di merda (nemmeno quelli piccoli) che affogano nel Mediterraneo se non fosse che ogni sacco di merda che affoga è un ritorno economico in meno. Perché se gli scafisti sono pagati in anticipo... chi li ha pagati? I soldi sono stati anticipati dalle ONG o dalla mafia che poi rientra della spessa grazie allo sfruttamento della bassa manovalanza nella distribuzione di droga o della microcriminalità (la mafia) o grazie alle sovvenzioni dell'U(B)E che finanzia il mantenimento in attività dei centri di primo trattamento (CPT) o di prima accoglienza che dir si voglia gestite dalle ONG?
Se gli scafisti vanno sulla fiducia "mi dovete €10.000 a testa per il viaggio. Quando arrivate dovete contattare tizio per rendere il debito... sembra plausibile, ma non sarebbe interesse dei trafficanti fare in modo che gli antropomorfi arrivino a destinazione? Di conseguenza non sarebbe loro interesse che le zattere vengano intercettate da una nave sicura e portate a destinazione per rientrare del debito con cui si sono esposti? Ancora... a fronte del mancato contatto con le solite organizzazioni, non sarebbe più sensato per i "traffichini" fare in modo che le zattere partano con un tempo migliore ed imbarcazioni migliori per evitare di gettare tutto l'investimento ai pesci?
Tutto questo non importa perché la colpa è di Salvini che ha chiuso i porti a 300 miglia di distanza.

Però ci sono anche 4 pellet come vicini. L'esultanza di Salvini alla vittoria di 4 scimmie di merda nella staffetta femminile 4x400 ai giochi del mediterraneo. Tutta la sinistra esulta ed invoca lo ius soli, Saviano, che gongola ancora nei remoti successi ottenuti con quelle lordure ignobili dei suoi libri, non si pone nemmeno il problema di chi sia a lucrare dietro all'immigrazione, purché immigrazione sia. Tutti che rinfacciano a Salvini (che ha esultato per primo alla vittoria delle negre) che senza le scimmie non avremmo vinto un cazzo e che a vincere è stata l'italia multietnica, multirazziale e multiculturale senza nemmeno badare al fatto che le scimmie in questione non sono nemmeno nate in italia.

Direi che se le 156 medaglie non fanno parte delle vittorie individuali o di squadra delle scimmie, direi proprio che anche senza di loro avremmo vinto qualcosina anche noi Italiani.