13 giugno 2018

Com'è triste avere sempre ragione... 2

Ieri, mentre tutti puntavano il dito contro il "fascista" Salvini e a me toccava l'ingrato compito di spiegare la differenza tra il Partito Nazionale Fascista e Salvini (con buona pace dei moralizzatori delle macchinette che, nel loro corto circuito mentale, si erano inventati un fascismo versione 2018 e che io puntualmente ho smantellato punto per punto), già facevo presente che per una cazzo di nave che avevamo respinto altre 8 sarebbero arrivate. Il tema di ieri era "ah l'Italia è la più vicina e ora 'sti disgraziato li mandiamo in Spagna che è lontanissima!", al che la mia obiezione è stata "se il problema è la distanza della nave dal porto sicuro... al momento del fermo la nave era 27 miglia da Malta e a 35 dall'Italia... non so quantificare l'unità di misura costituito dal miglio marino, ma in matematica 27 è più piccolo di 35. Di conseguenza la nave si trovava più vicina a Malta che all'Italia, ma se Malta può permettersi il lusso di respingere una nave e di chiudere i propri porti... perché l'Italia non può esercitare lo stesso diritto?" una domanda lecita, credo anche piuttosto intelligente... espressa con toni pacati e assolutamente priva di retorica... mi aspettavo davvero che i moralizzatori delle macchinette mi spiegassero il perché in tutta questa storia il ruolo del "cattivo" fosse assegnato, ancora una volta, all'Italia e non a Malta che per prima aveva chiuso i propri porti? Secondo voi qual è stata la risposta che ho ricevuto?
"Salvini è un fascista!"
Ora potete immaginare il mio disappunto quando ad una conversazione civile viene dato il tono degli slogan da parlamento ai cui "abitanti" andrebbe dato un DASPO una seduta sì e l'altra dovrebbe scattare il carcere a vita visto che fanno apologia di reato ogni cazzo di giorno. A questo punto vuoi  tu, moralizzatore delle macchinette, portare la discussione sul piano della lotta partigiana? Mi spiace dirtelo, ma prima che Buba (l'omone che ci protegge, ma in cambio dobbiamo fare tutto ciò che ci chiede), che sarà il facente funzioni della spalla del questore, arrivi a salvarti la pelle un giretto oltre al parapetto è facile che tu l'abbia già fatto.
In quest'occasione m'è toccato spiegare che il fascismo è una cosa Salvini è un'altra che se prendi il programma della lega e lo paragoni con quello del movimento fascista degli anni '20 nemmeno la parola "programma" presente nel titolo sarà scritta nello stesso modo.
Ma grazie a Matteo che per la prima e, ahimè credo, l'ultima volta ha fatto gli interessi dell'Italia e degli italiani 629 sacchi di pellet stanno veleggiando verso la Spagna... peccato che 932 siano attraccati nella notte a bordo di una nave della guardia costiera italiana che è andata a ripescarli al largo della Libia... Ora brutte teste di cazzo perché non date ancora del fascista a Salvini? Il fascista è malvagio per tradizione per cui se fa del non è più fascista?
Sapete che c'è andate a prendervelo nel culo. Pagliacci!

11 giugno 2018

So' corso in mare...

... per fare il bagno so' inciampato in 4 barconi pieni de Pellet!!!

La cronaca sta puntando il suo dito minaccioso e accusatore contro Salvini che sta, finalmente, facendo rispettare il diritto dell'Italia a non accettare qualunque nave con qualsiasi immondizia sopra.
Ma la sinistra non poteva perdere l'occasione di accusare di fascismo una forza politica che, semplicemente, sta passando (come richiesto da tutti) dalla propaganda elettorale al governo del paese secondo il programma ed il contratto di governo stipulato con l'altra forza politica con cui è stato firmato.
Come detto più volte l'estrema destra (quella vera che non farebbe mai eleggere il primo senatore negro della storia d'Italia dai tempi di Roma Antica), non riconosce assolutamente la Lega in tale area, ma colei di cui non sentivamo assolutamente la mancanza per cui ho iniziato una petizione per mandarla via, a cui gli Italiani hanno risposto "presente!", ovvero la Boldrini dice su twitter: "Salvini chiude i porti. Poi chiuderà le strade. Poi ci chiuderà in casa. Dopodichè, quando non avrà più nulla da chiudere se non i suoi vergognosi profili social avrà raggiunto il suo obiettivo: un Paese isolato, riportato ai tempi di sua nonna. Incompetenza al potere", io sarei già contento se riuscisse a chiuderti la bocca.
Ad ogni modo non so esattamente come funzioni la questione del salvataggio marittimo, ma secondo me se una nave piena di merda si trova a 35 miglia marine dall'Italia e 27 da Malta, sarebbe meglio approdasse nel porto più vicino. Qualcuno potrebbe dire che magari i maltesi non sono in grado di gestire una simile emergenza, ma non lo siamo neanche noi. Ovvero se in un paesino a "Fanculonia" di 3000 anime ci mettiamo 3500 pellet... può esserci l'eventualità che i due carabinieri di piantone (di cui uno sta in ufficio, mentre l'altro va di ronda) non siamo in grado di intervenire e soprattutto sopravvivere ad una eventuale rivolta dei pellet... anche la popolazione stessa non sarebbe in grado (anche se ovviamente non è suo compito) di arginare una rivolta. 
Il problema è che ora abbiamo un governo a cui non sta bene, o sta bene fino a un certo punto, fare lo zerbino del mondo... anche se sono piuttosto sicuro che sia una facciata, una sorta di "bluff" che sarà scoperto alla primissima occasione in cui le banche faranno la voce grossa.
Siamo sicuri però che sia un'iniziativa presa in autonomia da Salvini senza che ci fossero precedenti "illustri" ad ispirare le azioni del ministro degli Interni?
Perché io ricordo un certo "Mortazza" che chiudeva i porti italiani alle navi strane "la decisione del governo Prodi di chiudere i porti e pattugliare il canale d’Otranto con la Marina Militare. I presunti profughi, d’allora in poi, furono respinti senza fare grandi distinzioni tra uomini, donne e bambini. Così dichiarò alla stampa il sottosegretario agli Interni Giannicola Sinisi: «Il fenomeno è mutato di nuovo: sulle nostre coste non stanno arrivando più profughi, gente spaventata, ma uomini e donne che vengono da zone dove la rivolta non è neppure arrivata. Cercano una vita migliore, un lavoro più redditizio, sono, insomma, immigrati»" (Il Primato Nazionale)
Però l'allora sinistra stette ben zitta (come negli ultimi anni in cui Renzi ha distrutto tutte le "conquiste" della sinistra dei sindacati, con il tacito assenso dei sindacati stessi). D'altronde la sinistra non è nuova al tacito consenso quando a compiere azioni da "fascisti" sono quelli che Fascisti non sono. Sempre dal Mortazza stiamo ancora aspettando l'una tantum che ci aveva trattenuto dallo stipendio per farci entrare in Europa (tutti tranne uno dei moralizzatori delle macchinette che li ha avuti indietro tutti sino all'ultimo centesimo), il governo tecnico Amato mise mano direttamente ai conti correnti degli italiani nel '92 e D'Alema diede la mazzata al sistema pensionistico (a onor del vero la distruzione del sistema pensionistico venne iniziata dal governo Berlusconi nel '94, rilanciato da D'Alema, ridistrutto da Berlusconi e definitivamente ucciso dalla Fornero in due rate).
Questo è un altro tema rispetto alla migrazione e alla chiusura dei porti, ma serve a far capire che chi fa politica sulla pelle dei pellet non è una certa destra senza scrupoli, bensì una sinistra che, a seconda di come gli fa comodo, alza muri e dighe o apre argini e ponti pur di far passare la propria politica come quella vincente.
Ora però stanno giocando con la nostra di pelle e francamente la cosa non mi sta più bene.

8 giugno 2018

D-Day in normandia ed altre curiosità.

Avevo promesso, 2gg or sono, che avrei celebrato degnamente l'indegno D-Day avvenuto il 6 giugno 1944. La Storia, quella che per decreto parlamentare non si può riscrivere, insegna che lo sbarco in Normandia sia stato un disastro completo, dal punto di vista dell'attuazione, delle perdite e militare, ma essendo avvenuto... viene registrato sotto la voce "completo successo". Poco importa se con un rapporto di forza di 3:1 in favore degli alleati hanno preso legnate con un rapporto di 3:1. per ogni tedesco morto morivano 3 alleati e solo il fatto di avere un esercito d'invasione superiore alle 150.000 unità ha permesso lo sbarco.
Senza tale superiorità infatti gli alleati non sarebbero mai riusciti a mettere piede sulle spiagge e a fare quello che, militarmente, si definisce una testa di ponte, ovvero porre una base più o meno stabile per proteggere lo sbarco del grosso delle truppe. Il piano degli alleati, sulla carta, era ben studiato va detto, ma stiamo parlando degli americani che hanno fatto dell'approssimazione una virtù.
nel piano originali, mentre la carne da macello si faceva sfalciare sulle coste, la carne da macello "scelta" (ovvero l'avio trasportate, tra cui la famigerata 101 compagnia avio trasportata) doveva essere paracadutata dietro le linee nemiche e conquistare i punti strategici per impedire, o quanto meno rallentare il più possibile, la ritirata tedesca chiudendoli in una morsa e annientare il grosso delle truppe. Come detto, però, l'approssimazione è la qualità migliore che contraddistingue l'esercito americano, di esempi la loro breve storia è piena... da Custer all'Iraq... Ad ogni modo ufficialmente daranno la colpa al vento, ma non so quanto può essere "colpa" del meteo (comunque avverse visto che erano approssimativi anche nelle previsioni climatiche) se manchi il bersaglio di chilometri... "la 101ma americana e la 82ma successivamente nell’entroterra di Utah. I lanci furono funestati da incidenti a causa della scarsa competenza di parecchi piloti di aerei che, anche per la malaugurata combinazione di una navigazione in condizioni di turbolenza e di una irrazionale reazione al fuoco della contraerea tedesca , fecero lanciare i paracadutisti con incuria quasi criminale. La 82ma e la 101ma subirono perdite pesanti tra gli acquitrini e le zone inondate del Cotentin, dove centinaia di uomini morirono annegati prima di potersi liberare dalle imbracature o falciati direttamente in aria dai tedeschi senza poter sparare un colpo nel cielo di Sainte-Mère-Eglise."
Per giustificare tali disastri fu detto che i tedeschi erano "stranamente" pronti allo sbarco rinforzando, già da tempo, le linee difensive ad occidente... ovviamente e una stronzata anche perché il fronte orientale era ancora aperto e le cose non andavano esattamente bene a conferma di questo : "un massiccio attacco sovietico, chiamato operazione Bagration, iniziò il 22 giugno 1944, portando alla distruzione del Gruppo d'armate tedesco "Centro". I tedeschi avevano trasferito un numero limitato di unità in Francia per fare fronte allo sbarco in Normandia, avvenuto due settimane prima. Più di 120 divisioni sovietiche sfondarono le linee tedesche.", dal momento che la stronzata non regge cercano di proporre l'ipotesi del tradimento dei generali che, di lì a poco, avrebbero progettato l'attentato a Hitler (operazione valkiria l'attentato e relativo colpo di Stato del 20 luglio del '44), sostenendo che tutti i generali e gli ufficiali quella settimana vennero mandati in licenza, tranne Rommel che si rifiutò di abbandonare la posizione sicuro che lo sbarco ci sarebbe stato... ma anche questa è un po' un'ipotesi da film anni 60\70 dove tra un western e l'altro John Wayne gettava granate ai nazisti come se non ci fosse stato un domani... ma la più geniale è quella attuale secondo cui quando iniziò lo sbarco le truppe di rinforzo (tedesche) non vennero schierate perché Hitler dormiva e non poteva essere svegliato "Il ritardo con cui i tedeschi risposero alle avvisaglie dell’invasione alleata è entrato nelle tematiche leggendarie della guerra [...] Un ufficiale dello stato maggiore aveva telefonato al quartier generale di Von Rudenstedt per sapere se anche la 7ma armata doveva essere allertata [...] Alle 6 il generale Blumentritt comunicò al quartier generale del Fuhrer che sembrava fosse in corso un’invasione in forze e richiedeva di poter disporre della riserva corazzata costituita dal I corpo Panzer SS di stanza a Parigi. Ma Hitler dormiva e non doveva essere svegliato; l’autorizzazione fu negata."
Svegliare il Führer avrebbe scatenato le sue ire funeste... immagino come possa aver preso bene il fatto di essere informato dello sbarco in Normandia con 7 ore di ritardo.

Vale la pena di ricordare anche come la disfatta (inglese) di Dunkerque sia passata rapidamente dall'essere un ordine impartito da Hitler, nel vano tentativo di cercare la pace con gli inglesi, all'essere una imbarazzante indecisione tra le divisioni della wehrmacht  e le divisioni SS su chi dovesse avere il privilegio di annientare l'esercito inglese, infine come un'eroica operazione dell'esercito francese (ormai annientato) che con alcune scaramucce rallentò l'avanzata tedesca quel tanto che bastava a permettere agli inglesi di imbarcarsi su qualunque cosa galleggiasse. "E pijamose pure pe culo!"

L'omo ha da puzzà!!!

Quando Gioele Dix, imitando Fabrizio Ravanelli, pronunciava queste parole mai avrebbe immaginato, almeno credo, che sarebbe stato il metro di misura per stabilire se una persona sia o meno fascista/populista. Riprendendo il concetto da Il Primato Nazionale, sembra davvero che la sinistra, i moderati e le altre "frocerie" poste in mezzo ai 2 estremi, non sappiano più spiegarsi il perché del proprio fallimento. Arrivano quindi le spiegazioni più fantasiose (come quelle che avevo espresso nella guida ai mondiali di Russia, in cui risultava che lavarsi era da maschilisti misogini) cercando di dimostrare, e demonizzare scientificamente, che tutto ciò che sta accadendo non è per colpa di un Sistema, fallimentare già nella fase embrionale, che sta implodendo.
La spiegazione al fatto della nascita, o rinascita se preferite, di "nuovi" o vecchi nazionalismi, populismi, ecc. va ricercata banalmente nel totale abbandono del popolo da parte di chi, della sua cura, ne ha fatto la propria parola d'ordine, il proprio campo di battaglia, ovvero la sinistra.
Quando sento, durante il congresso nazionale, Martina (segretario del PD) affermare "noi siamo il popolo, non siamo populisti", dopo aver allontanato la mano dalla pistola mi viene in mente il significato del termine populista: 

"Movimento politico-culturale russo, che si sviluppò tra la fine del sec. XIX e l'inizio del XX, aspirante a una sorta di socialismo rurale, in opposizione al burocratismo zarista e all'industrialismo occidentale.
estens.
Qualsiasi movimento politico diretto all'esaltazione demagogica delle qualità e capacità delle classi popolari."
Se prendiamo per buona questa descrizione, non capisco come si possa essere rappresentanti del popolo senza essere populisti, ma soprattutto perché il PD dichiari di non esserlo.
Se dissociamo il PD dal populismo (su loro stessa richiesta) dobbiamo anche dissociarlo dal popolo, di conseguenza il PD non è più rappresentante del popolo, di conseguenza è rappresentate del "padrone", per usare un termine a loro tanto caro. Automaticamente l'associazione più immediata è quella di associarlo al potere forte più prossimo (in rappresentanza del padrone), ovvero l'economia mondiale. A questo punto il flusso di pensieri prosegue da solo e giunge all'unica spiegazione possibile, che purtroppo non è che il PD non esiste, ovvero che se il PD e la sua coalizione non rappresentano più il popolo, il popolo volgerà il proprio favore verso chi vede operare per il bene del popolo stesso, del singolo cittadino o della sua famiglia.
Per quanto mi riguarda in una situazione tale per cui mi dovessi trovare, come purtroppo è già successo, senza lavoro per un periodo indefinito (indipendentemente dalla mia volontà di lavorare), l'ultima cosa che vorrei vedere è il mio governo che anziché cercare soluzioni al mio problema, cerchi di risolvere il problema di qualcun altro che, oltretutto, "invade" la mia città e dimostra con le proprie azioni tutta la propria ingratitudine e mancanza di rispetto. 
Mi sento in dovere di soffocare nel sangue ogni moto rivoluzionario che potrebbe accendersi per le mie parole... "per quel che mi frega"... anche se la feccia (i pellet) venisse in Italia per lavorare e rispettando le leggi, la cultura, ecc. italiana... sarebbero comunque scarpate nel culo... ciò premesso mettendomi ipoteticamente nella mente di un "Cetto La Qualunque" qualunque... vedendo me in miseria e la mia famiglia alla fame alla notizia di un governo di sinistra che fa tutto quanto in suo potere per favorire gli ultimi arrivati (indipendentemente dalla quantità di sporcizia del colore della loro pelle), avvertirei quella strana sensazione che mi "rode" il culo.
Tutto questo porta all'inevitabile conclusione anticipata all'inizio dell'inizio dello scritto. Il popolo è un gregge da guidare, siamo d'accordo, ma si rifiuterà di seguire il padrone se lo stessa non lo condurrà verso verdi pascoli su cui colmare la propria fame. Allora sarà pronto a seguire chiunque belerà più forte degli altri.
Con questo sono contrario alla nascita di movimenti o partiti "fascisti" o populisti? Assolutamente no... ma al genio della lampada esprimerei un unico desiderio che il popoli d'Italia e D'Europa prendano coscienza di sé e della situazioni in cui il padrone ci sta conducendo e che compia la propria scelta consapevolmente e non per mancanza di alternative.
Dal momento che la lampada col genio dentro si trova nel deserto ed io non possiedo un carro armato con cui percorrere agevolmente le strade dei paesi di merda che ospitano un deserto, toccherà continuare a sperare e lottare, con i miei scritti e con il mio esempio, affinché il popolo capisca che ogni singolo pensiero che frulla nella sua testa, ogni convinzione che possiede è stata oculatamente impiantata, alimentata, cresciuta e rafforzata da un "qualcosa" (o un qualcuno) che non agogna altro che la sua distruzione affinché l'uomo possa essere definitivamente sostituito dal consumatore (anche robotico se è necessario).

6 giugno 2018

Piccoli fiammiferi rischiarano la notte più scura.

Per dovere di cronaca devo accennare al fatto che oggi sarebbe il D-Day dello sbarco in Normandia... fatto! (tranquilli ne parlerò male in un'altra occasione)...

Parliamo invece dei piccoli fiammiferi che rischiarano le tenebre di questa notte buia. Dove per notte buia s'intende quest'epoca impazzita dove meravigliose creature (create dagli Déi), confuse dai gas lacrimogeni sparati dalla psico polizia di questo sistema corrotto del pensiero unico, praticano la zoofilia accoppiandosi e procreando con i propri animali di compagnia (pellet, scimmie, "gurilla" e affini).
Partiamo dal presupposto che ho sempre ritenuto, e continuo a ritenere, tali pratiche un abominio come l'abitudine, quanto meno verbalmente praticata (o divulgata) che coinvolge pastori (sardi) e pecore. Partendo da questo presupposto ho anche sempre espresso il concetto secondo il quale chi si accoppia con le bestie rimanga in qualche modo infettato dalla loro disumanità (intesa in questo caso come non appartenenza alla specie umana anziché ferocia particolarmente efferata)... in quanto infetto scatta in automatico la quarantena per evitare la propagazione del contagio... ma stanotte (tra la fine digestione della peperonata e l'inizio della digestione delle melanzane alla "parmiggiana", tanto per citare i due piatti più leggeri della cucina meridionale) ho avuto un epifania. Per lo stesso principio per cui una donna (madre del futuro italico) è stata profanata, quindi infettata volontariamente o meno, dall'animaletto di compagnia... per il principio di trasmigrazione d'Hokuto attraverso Satori se la donna (mi scuseranno le fanciulle se sono di parte) è infetta al solo contatto con lo straniero rimane infetta, lo stesso andrebbe detto della patria (madre amorevole del nostro popolo di traditori). Eppure non sono minimamente disposto a cedere la mia patria al nemico senza fare quanto è nelle mie facoltà per difenderne la virtù e la bellezza (lo stesso vale anche per quei cani che risiedono sul patrio suolo a pieno titolo, ma solo per sputare sulla memoria e sulla grandezza).
Di conseguenza l'epifania si rivolta contro di me e mi bisbiglia questa domanda: "è corretto permettere al nemico di appropriarsi delle nostre fanciulle cresciute in un'epoca corrotta e confuse non tanto dalla propria volontà, ma dai malefici messaggi di questo Sistema marcio?"

La risposta merita un lungo periodo di riflessione... quindi finalmente possiamo parlare dei piccoli fiammiferi.
Avevo parlato, piuttosto recentemente, della nuova politica danese che restringerebbe le politiche sull'accoglienza ai pellet. Un altro tassello si unisce mosaico ed il governo scandinavo ha dichiarato di star cercando accordi con stati, non membri dell'U(B)E per creare centri di accoglienza per i sedicenti rifugiati che tentano di entrare illegalmente in Danimarca. Secondo l'idea sinora espressa sembrerebbe che il "rifugiato" viene scaricato nel campo di concentram... ehm nel centro di accoglienza posto in una zona inospitale dell'Europa in mete meno ambite del territorio europeo in attesa che venga riconosciuto (o più probabilmente) rifiutato la richiesta di asilo.
Dalle mie personali ricerche sembra che i nomi più papabili per la creazione dei centri di prima accoglienza siano "Buchenwald", "Treblinka", "Dachau" ed "Auschwitz"ma è solo una lista preliminare e non ci sono ancora indiscrezioni su cosa possa succedere ai "migranti" nel caso in cui la domanda venga respinta, ma i nomi fanno ben sperare che tutto si risolverà per il meglio.
Nel nostro piccolo anche in Italia piccoli fiammiferi si accendono ed infatti nel vercellese il sindaco di un comune ha deliberato (quindi è già un provvedimento) l'eventualità di infliggere una multa ai privati che decidono di affittare a cooperative, associazioni, ecc. che favoriscono l'accoglienza dei migranti: "ha dato il via libera a una delibera che prevede multe per chi “affitta immobili a cooperative o associazioni per l’accoglienza di profughi”" (da Il Primato Nazionale). Alla inevitabile sequela di proteste e accuse di razzismo mosse dal difensore civico il sindaco Michela Rosetta ha risposto: "Se proprio vuole, il Difensore civico può inviare la sua lettera al nuovo Ministro dell’Interno, vediamo poi quale sarà la risposta".

Un plauso a chi non si piega.

5 giugno 2018

Tropa de Elite 2 - Il nemico è un altro

IBS 
 - Descrizione: "Nascimento, a capo dell'unità di forze speciali della polizia brasiliana, interviene in modo sbagliato in una rivolta carceraria e viene rimosso dall'incarico ed assegnato a una postazione di intelligence governativa. Qui scopre una vasta rete di corruzione che coinvolge non solo la sfera politica ma la stessa polizia e deve decidere se e come intervenire."
 - Trama: "Il capitano Nascimento viene promosso a capo dell'Intelligence militare, mentre l'ufficiale André Matias diventa il suo sostituto al comando del BOPE, il celebre battaglione speciale che opera a Rio de Janeiro."
Vaccapedia
 - scene eliminate: "La versione italiana in DVD ha un montaggio e un doppiaggio diversi dall'originale; questo altera il senso di diversi aspetti chiave. Diverse scene sono tagliate (es nella prigione di Bangu I) e sono stati rimossi molti "Voiceover" di Nascimento che tendono a spiegare la scena sotto il punto di vista del protagonista.

A titolo esemplificativo ecco alcune delle variazioni:

è stata tagliata la scena ove si spiega che la rivolta a Bangu I inizia perché il capo del "Commando Vermelho" (Beirada) vuole eliminare i componenti delle cosche rivali lì detenuti (nella versione italiana sembra quindi che la rivolta sia contro il sistema carcerario invece che un regolamento di conti tra bande di narcotrafficanti);

è stata tagliata la scena ove Beirada brucia vivo un avversario (nella versione italiana sembra quindi che Beirada sia un "rivoluzionario" e non uno spietato criminale capo di una cosca).

quando Mathias interviene per sedare la rivolta, la scena si interrompe al momento dello sparo e riprende con Fraga che - con la maglia insanguinata - rilascia interviste contro la brutalità della polizia. È stata tagliata la sequenza intermedia, ove si vede che Beirada stava minacciando Fraga con una pistola, nonché il voiceover di Nascimento, che spiega che Fraga stava sfruttando opportunamente la maglietta insanguinata per scopi politici (nella versione italiana sembra quindi sembra che le azioni di Mathias siano inopportune e ingiustificate, mentre il film vorrebbe presentare Fraga come un ingrato opportunista).

sono stati eliminati i voiceover di Nascimento in alcune scene panoramiche ove egli parla delle proprie incertezze e dei propri tormenti familiari (nella versione italiana sembra quindi si dà l'idea che Nascimento sia un robot privo di coscienza)."

Ma che film hanno visto?!?
Può benissimo essere che determinate scene siano state tagliate (partendo dalle affermazioni di vaccapedia), ma il contesto si comprende benissimo. Si capisce che Beirada è un criminale che organizza la "rivolta" per regolare i conti con i capi delle altre cosche, si vede Fraga minacciato con la pistola dallo stesso Beirada, ma si vede anche che Mathias entra in azione dopo che l'ostaggio è stato liberato... lo stesso Fraga viene dipinto per l'opportunista che è. Forse avete confrontato le versioni cinematografiche, ma allora non scrivete "La versione italiana in DVD ha un montaggio e un doppiaggio diversi dall'originale;" a meno che per doppiaggio non vi riferite esplicitamente al fatto che il film (di produzione brasiliana) sia stato doppiato in italiano... allora sì inevitabilmente sono diversi... parlano due lingue che non c'entrano un cazzo una con l'altra.

Nel riepilogo fatto da IBS invece... "Nascimento [...] interviene in modo sbagliato in una rivolta carceraria" Nascimento non interviene in modo sbagliato, ma è il pellet che prende l'iniziativa di intervenire, Nascimento si assume la responsabilità delle azioni del suo soldato in quanto a capo dell'operazione e del battaglione. 
"Nascimento viene promosso a capo dell'Intelligence militare, mentre l'ufficiale André Matias diventa il suo sostituto al comando del BOPE" ma neanche per idea... Matias prima viene cacciato dal bope e ritorna nella polizia ordinaria e successivamente, come vedremo tra poco, viene reintegrato al precedente incarico di comandante della squadra che Nascimento coordinava nel primo capitolo (che a proposito aveva come sottotitolo "Gli Squadroni della Morte"in cui appunto cercava un sostituto per sé affinché potesse stare con suo figlio).

Ho capito la trama ve la racconto io...
A differenza di altri seguiti Tropa de Elite 2 non cerca di sfruttare l'onda di fama prodotta dal primo farcendo il film di nomi di grido Hollywoodiano con una trama all'acqua di rose che non c'entra nulla con il primo capitolo. Anzi i nomi e i protagonisti sono gli stessi (tranne per quelli che nel primo sono morti), semplicemente si spingono oltre, evidentemente hanno compreso quanto, ovunque sia presente la "mafia", altri hanno compreso da tempo. Ovvero che intanto la "mafia" non è più (come dicono nel film)  "roba" da italiani mangia spaghetti, pizza, ravioli e gnocchi, ma ormai ovunque ci sia una corruzione strutturata su più livelli si può tranquillamente parlare di mafia (anche in Brasile dove sono "tipi da riso e fagioli"). Soprattutto che la mafia non è un serpente, ma più verosimilmente una Idra con più teste oppure, se effettivamente di testa ne ha una sola, con più corpi. Uccidere la testa, o il corpo, che si occupa del traffico di droga (certamente una battaglia che va combattuta), non basta per uccidere il mostro, ma bisogna colpirlo in tutti i suoi aspetti, che vuol dire politica, edilizia (abusiva e non), traffico di droga (appunto), riciclaggio di denaro sporco, usura, corruzione, video poker e altre attività più o meno ludiche (ad esempio infiltrandosi nelle curve per gestire traffici illeciti e avere potere anche sulle squadre di calcio che volere o volare muovono una quantità di soldi non indifferente).
Quindi Tropa de Elite si "sposta", anche se lo fa lentamente dalle strade ai palazzi del potere, mostra che tagliare la testa del traffico di droga non basta a combattere il "Sistema", parola che gli appartenenti ad una certa area politica conoscono bene, ma mai avevo sentito in un film (soprattutto in quelli di sinistra dove la lotta ai "poteri forti" dovrebbe essere una prerogativa.
Infatti ridotto notevolmente il traffico di droga tramite azioni mirate, il Sistema di corruzione scopre altre vie per sopravvivere ad esempio sull'installazione, nei quartieri poveri (le favelas), della TV via cavo (effettivamente non conosco con esattezza cosa si intende, ma credo sia un po' l'equivalente delle nostre tv a pagamento tipo Sky, Mediaset premium, ecc.).
Alla fine Nascimento dovrà tornare a combattere, ma questa volta ad un livello a cui non è abituato. Nel film (forse un po' più sinistrorso del precedente), lo stesso protagonista chiede lo scioglimento del Bope perché intuisce che gli ordini, a cui il Bope risponde, arrivano dallo stesso Sistema marcio e borghese che alimenta si alimenta con lo sfruttamento delle disgrazie altrui. Quello che, diversamente nel primo capitolo, ci si dimentica è che nel Bope la polizia corrotta non entra, di conseguenza la corruzione non entra. Se ad essere corrotto è il Sistema non deve essere cambiato, o smantellato, l'unico strumento che le persone oneste hanno a disposizione, bensì usare tale strumento per combattere la corruzione.
Aldilà di queste inezie il film è un buon seguito, forse uno dei migliori che io abbia mai visto (che che ne dicano i critici che parlano bene del padrino 2), per cui se vi capita guardatelo, ma attenti alle imitazioni! ...pare infatti che ci siano un tropa de elite 2 (senza sottotitolo), un 3 e un 4 che sono delle specie di documentari sugli interventi del Bope nelle favelas e sfruttano il nome del film per farsi pubblicità.

Veniamo ai nei del film.
Fermo restando che si tratta di un bel film, non è certo ai livelli del primo capitolo in cui l'idea originale era ben sviluppata, il secondo è molto (forse troppo) di sinistra e questo si ripercuote non poco sull'atmosfera del film. Il fatto che, guarda caso, il deputato non corrotto sia difensore dei diritti umani non fa certo saltare alla mente esponenti di destra, ma che sia chiaro non significa che quelli di destra vanno in giro a torturare la gente, ma semplicemente se c'è da intervenire in modo deciso si interviene... anche se questo significa uccidere un criminale. Mentre per quelli dei diritti civili... anche uno stupratore, un pedofilo e quelli che fanno a pezzi le ragazze per mangiarsele... hanno diritto di vivere e devono essere curati, perché la delinquenza è una malattia.
L'altro neo, di cui ho già parlato è il fatto che il colonnello Nascimento chiede lo scioglimento del Bope, ovvero della Tropa de Elite (la Truppa d'élite).

4 giugno 2018

Avrei voluto stupirvi con effetti speciali...

Per i meno giovani, che tra le proprie file annoverano cialtroni del mio calibro, questo titolo richiamerà alla mente una storica pubblicità in cui (quasi all'alba degli effetti speciali più raffinati), un film lo si giudicava proprio dalla qualità degli effetti stessi. Una pubblicità di questo tipo faceva immediatamente pensare ad una grossa produzione e, di conseguenza, ad una grossa azienda alle spalle.
Inutile dire che oggi, in un mondo in cui gli effetti speciali di base (che una volta appartenevano alla fascia alta di qualità e spesa) sono a disposizione dei programmi di video editing gratuiti, tale slogan non ha senso. Lo slogan per intenderci recitava, grosso modo, così: "potevamo stupirvi con effetti speciali e colori ultra brillanti, ma noi siamo scienza non fantascienza!" (pubblicità della telefunken).
Allo stesso modo avrei voluto stupirvi con effetti speciali, ma la merda che cola dalle pareti non è esattamente un effetto speciale da fantascienza quanto una realtà tangibile, semplicemente guardando un qualsiasi telegiornale o affacciandosi alla finestra.
Nella fattispecie vi avrei parlato di Soros e Salvini che si battibeccano a mezzo stampa "Sono molto preoccupato per l’influenza della Russia sull’Europa in generale e sul nuovo governo italiano. Non so se Salvini è stato finanziato da Mosca, ma l’opinione pubblica avrebbe il diritto di sapere se Salvini è a busta paga di Putin", dice l'immigrazionista per eccellenza "Non ho mai ricevuto una lira, un euro o un rublo dalla Russia, ritengo Putin uno degli uomini di Stato migliori e mi vergogno del fatto che in Italia venga invitato a parlare uno speculatore senza scrupoli come Soros"... 
Ovviamente concordo con Salvini, ma non in senso generale, quando dice di vergognarsi del fatto che un losco individuo come Soros, palesemente anti-italiano e anti-europei (parlo dei cittadini) sia stato invitato a parlare in Italia, anzi che gli sia concesso di parlare.
Ma quello che mi preoccupa di più è la campagna diffamatoria che si continua a fare contro lega e Salvini.
Partiamo dal presupposto che, nonostante potessi sembrare favorevole negli articoli precedenti, non vedo di buon occhio né la Lega né i 5 stelle... Figuriamoci l'unione civile tra i due. 
Alla fine la sensazione che ho, vedendo la pantomima della formazione del governo, con tanto di Mattarella che recita la parte, grottesca, dell'anti governo giallo-verde.
Non a caso è stata fatta una prima proposta che vedeva gli stessi uomini, o quasi, del governo attuale, in posizioni diverse da quelle attuali, c'è stato il veto del Presidente. Fatta una nuova proposta con gli stessi nomi, nelle posizioni attuali, "allora va tutto bene"!
Vorrebbero davvero che noi ci bevessimo la stronzata che questo sarà il governo del cambiamento?
Forse guardando il "cambiamento" con gli occhi degli ADL 122 che nella canzone "il male" dicevano "Tutto è cambiato, per rimanere uguale..." allora sì questo sarà il governo del cambiamento, ma resterà tutto uguale.
Speriamo che l'idea della lega di far sparire 700.000 pellet non si riferisca ad una maxi sanatoria (a modi ius soli) in cui magicamente diventeranno tutti italiani,  bensì che sia davvero una maxi espulsione in cui chi non ha diritto e titolo di stare qui venga rigettato in mare.
Ovviamente nell'equazione va considerata anche la costante dei moralizzatori delle macchinette secondo cui, ormai rassegnati al perbenismo imperante, non si può fare nulla perché gli altri paesi non li vogliono e non si possono fermare i flussi.
Certo che non si può fare nulla finché usiamo Guardia Costiera e Marina Militare come taxi per migranti... se invece le usassimo per controllare le coste ed impedire lo sbarco degli invasori (anche a cannonate se necessario), magari la seconda nave ci pensa un attimo prima di far rotta verso l'Italia.
Diversamente, se continuiamo a scortarli e a farli arrivare sino a qui, la questione diventa decisamente più complicata (non impossibile).
Dicevo che continuano a definire Salvini un fascista (secondo me dovrebbero studiare meglio la storia di accostare simili individui all'ultima espressione pulita di Politica), nonostante il fatto che per merito di Matteo ci ritroviamo con il primo Senatore negro della storia della "repubblica" anche se il senatore in questione probabilmente non sa di essere negro, come gli ha fatto notare quel pellet di Barwuah.
Matteo ha avuto anche l'ardire di commentare l'idea del "Mancio" (che sino ad oggi mi è sempre stato simpatico... peccato!) ovvero quella di mettere il negro come capitano della nazionale italiana... che tipo di commento vi aspettereste da un "fascista" come Salvini?!?
Esatto!
Ha commentato proprio come state pensando voi... se state pensando "Il capitano dell'Italia deve essere umile e giocare bene, non bianco o nero"... se non stavate pensando questo... beh o avete un problema di razzismo contro "se saltelli muore Balotelli" oppure abbiamo un concetto di fascismo un po' diverso da quello che giornalisti e politici (di sinistra) sbandierano ai 4  venti.

Ma davvero quello sporco negro che fa una partita buona ogni 10, che fino a ieri rompeva i coglioni a tutti e che ha dichiarato di non sentirsi italiano è diventato capitano della nazionale italiana di calcio?!? VIVA L'ISLANDA!!!