14 aprile 2020

Dove sventola una bandiera rossa dovrebbe esserci un toro pronto ad incornare.

Siamo alle solite. Il governo, rosso/rosso scuro, ricopre di petali le strade, quando dovrebbe lavorare per rilanciare l'economia del paese. Conte e Gualtieri, i novelli Gatto e Volpe della favola del MES "ammorbidito" (o meglio ben lubrificato) sognano ancora gli "Eurobond" o i "Coronabond" per evitare di accedere al MES (dicono), ma nel frattempo esultano per un risultato non previsto e non desiderato (dicono). Come se l'INTER esultasse per il rinvio della partita-scudetto contro una juve decimata da infortuni e squalifiche.
Che il "nuovo" governo Conte sia a trazione renziana è cosa nota ed è ampiamente dimostrato dal fatto che mentre l'Italia è ancora reclusa in casa (tranne a Palermo dove si può allegramente grigliare sui tetti dei palazzi, in barba ai decreti di non assembramento, qual è il settore fondamentale che deve rilanciare il paese? Le librerie e le cartolerie.
Ora, chiaramente, leggere un po' non fa certo male agli italiani, ma direi che, invece, il digiuno per essere messi in cassa integrazione a €500 mensili a cui, tra l'altro, ad oggi non è chiaro alle aziende come accedervi... già non pensiate che gli basti telefonare al proprio commercialista e dire ho 40 dipendenti in cassa integrazione perché il governo si attivi per versare sul loro conto corrente la cifra corrispondente necessaria.
Una necessità, come potrebbe essere quella dei negozi per bambini che, in certe fasi della loro neo-vita, crescono a vista d'occhio tant'è che i "vestitini" non sono più adatti una settimana per l'altra, per il resto potrebbe essere meno urgente, in quanto se l'operaio torna al lavoro non ha più il tempo necessario per la lettura.
Sicuramente sarebbe stato più utile sin da subito la riapertura degli impianti produttivi italiani, ma evidentemente la strategia di Conte, ammesso che ne abbia una è quella di legarci mani e piedi e consegnarci nelle avide mani della finanza internazionale. 
Come detto spesso in precedenza, e "stranamente" sottolineato dalle sardine PiDiote, quello a cui l'Europa mira da tempo sono i nostri risparmi, finché non troveranno il sistema di accedervi direttamente, l'Italia non potrà affondare proprio perché i nostri sudatissimi soldi non sono proprietà dello Stato e quindi, seppur parte della "capacità" monetaria della Nazione, non direttamente accessibile all'Europa che non ne può pretendere la consegna come pagamento del debito pubblico.
Anche in questo caso, questo, è solo un promemoria che richiama ad articoli precedente, ma una tassa patrimoniale è ciò che il MES potrebbe chiedere all'Italia al fine di farla definitivamente fallire.


Non sorprende minimamente, almeno non me, che a fare una simile proposta (con la solita patetica scusa della solidarietà) siano le sardine renziane che da tempo si oppongono all'opposizione... ovvero una forza non politica che lotta in maniera "apolitica" contro il diritto di opposizione garantita dalla costituzione italiana.
A coronamento di questo abbiamo il presidente del consiglio che, a reti unificate, usa la nuova delibera, contro le fake news, per attaccare le forze di opposizione. Ancora una volta tocca ricordare al governo che le parole con cui si riempiono la bocca, e ci insozzano le orecchie, democrazia e libertà non basta pronunciarle se poi queste vengono spesso, e volentieri, calpestate da chi se ne fa portavoce o da chi si erge a loro paladino. "Giovine aveva avuto la malaugurata idea di lodare i volontari delle tartarughe frecciate vicentine – iniziativa rilanciata con un video anche dall’assessore regionale Elena Donazzan. e questo all’Anpi vicentina non era andato bene, tanto che i rivoluzionari da tastiera si erano pure impegnati a inviare una lettera al Prefetto di Vicenza Pietro Signoriello ed al Sindaco della città Francesco Rucco per segnalare questo “terrificante” post su Facebook." inoltre "“Il mio legale ha prontamente ricordato a questa piattaforma che non decide lei cosa io possa dire o pensare, chiedendo l’immediata ripubblicazione del post”. E poi dedica un pensiero a questo anonimo esercito di segnalatori petalosi: “A chi invece si ammanta di democrazia e va cianciando di libertà, per invocare poi la censura: nonostante il momento pare abbiate molto tempo e allora sfruttatelo per ripassare i permanenti principi costituzionali di pluralismo politico e libera manifestazione”". Infatti mi piacere poter ricordare a quelle merde dell'ANpI che Casapound Italia è un partito legalmente riconosciuto in Italia e che ha abbondantemente superato i controlli del Viminale, ai tempi di Boldrini e Renzi non certo a quelli di Salvini e Meloni, sulla rifondazione del partito fascista e, in pieno spirito democratico, si è presentato alle elelzioni politiche ed europee.
Tutti indicano il modello Italia, nell'affrontare il problema corona virus, ma la realtà dei fatti è che nelle altre nazioni si sta già tornando alla normalità sia per quanto riguarda la produzione che le libertà personali (tornando non tornati).
La quarantena in Spagna è durata 2 settimane, ma di chiusura totale... tempo necessario per la messa in sicurezza degli impianti di produzione, la Germania è già ripartita e, addirittura "La Confindustria tedesca (Vdma) e le tre principali associazioni dell’industria meccanica hanno scritto una lettera al presidente della Confindustria italiana, Vincenzo Boccia, e alla dg Marcella Panucci, nella quale richiedono che le aziende italiane possano riprendere le loro attività. Eccone un passaggio: “Le economie dei due Paesi principali realtà manifatturiere d’Europa, pur specializzate in fasi di produzione diverse, sono complementari nelle filiere internazionali. Proprio per questo, il mancato rapido riavvio del maggior numero di settori produttivi in entrambi i Paesi potrebbe generare danni economici incalcolabili a livello globale”. È tutto sin troppo chiaro: l’industria meccanica tedesca, soprattutto quella automobilistica, attinge dalla componentistica italiana, senza la quale il loro prodotto finito non verrà mai partorito. [...] In Spagna è terminato il lockdown totale. Dopo due settimane di chiusura forzata, ieri sono ripartite attività non essenziali come uffici, edilizia e industria. Rimarranno ancora chiuse le scuole, i cinema, i teatri, ristoranti e bar [...] In Austria, dopo un mese di lockdown deciso dal cancelliere Sebastian Kurz, possono riaprire i negozi e le aziende artigiane. La Danimarca si sta adoperando per far riprendere ai bambini la frequentazione di scuole e asili." siamo stati i primi ad essere colpiti per cui ci sta che da noi la situazione sia un po' più difficile, ma non dimentichiamoci che il governo Conte, che adesso fa "i nomi", nonostante le notizie devastanti che provenivano dalla Cina continuava a dirci di non fare allarmismo, di non preoccuparci, di continuare la nostra vita che era solo un'influenza... mentre adesso fa la campagna mediatica e politica contro le fake news. Conte è figlio della politica "grillina" che, ricordiamo, era la stessa forza politica che propagandava l'uso menzioniero che veniva fatto dei mass media, enfatizzando invece la libera informazione della e sulla rete. Al contrario, ancora una volta, erano Renzi e la Boldrini che marcavano come "fake news" qualunque cazzata combinata da loro stessi e prontamente scoperta dalla rete, che non dimentica finché Conte non ne farà tabula rasa con il suo nuovo strumento per l'oscuramento di internet in Italia. D'altra parte, oltre alla sua rassicurazione che ha ritardato gli interventi necessari di un mese abbondante, va anche sottolineato il fatto che questi non sanno cosa fanno, non sanno cosa fare e, se qualora lo sapessero, non saprebbero come farlo.
Questo virus ha mostrato molte cose, intanto il vero valore di questo popolo che, pochi cialtroni a parte, ha saputo rinunciare, in parte o del tutto, alla propria libertà per il proprio bene ed il bene comune. Ha mostrato anche il valore delle "preziose risorse" boldriniane che in piena emergenza andavano in giro cantando a squarciagola che il virus ci avrebbe ucciso tutti, mentre avrebbe risparmiato loro. Ha tolto la maschera a quanti si dichiaravano fatalisti, salvo poi tremare e implorare pietà innanzi alla minaccia (seria) della morte... compresi, mi duole dirlo, stuole di metallari che sono passati dalla venerazione per la morte (con il Death Metal) a riscoprirsi quasi "cristiani" pur di non perire tra le fiamme dell'inferno. Ha mostrato ancor di più, e (mi spiace dirlo) chi non se ne è accorto è un coglione, che quest'europa non è l'Europa dei popoli, come ci hanno mendacemente detto, ma è l'europa delle banche e della finanza internazionale da cui dovremmo, il prima possibile, allontanarci.
L'europa è un sequestratore. Chiunque ci racconti che da questa europa non si può uscire, pena il fallimento dello Stato (come se ora rattoppassero le strade con lamine d'oro e pietre preziose), sono i complici che, ottenendo la nostra fiducia o facendoci precipitare nel terrore, vogliono impedirci di scoprire la verità; e la verità è che senza di noi l'intera sistema bancario europeo crollerebbe. Affinché Germania e Francia possano farla da padroni, hanno bisogno di un sistema economico di Stati schiavi, da poter utilizzare e come mercati e come salvadanaio. 
In buona sostanza. Questa europa ha bisogno di noi, ma noi non abbiamo bisogno di questa europa.
Ho quasi finito di leggere il libro dell'ammiraglio Dönitz e potrò farne un'adeguata recensione completa, ma il punto saliente è che né Hitler né il popolo tedesco della Germania Nazionalsocialista odiavano gli italiani, che tutta Europa (comprese le nazioni occupate) si è adoperata affinché l'Europa potesse essere libera dalla servitù delle banche e dei "banchieri" senza scrupoli della finanza internazionale.
Lascio le parole conclusive a Von Ribbentrop che pronunciò in un discorso il 21 novembre 1941.

"Per la libertà dell'Europa" Von Ribbentrop

10 aprile 2020

Pasqua blindata ed è subito MES.

Il titolo di oggi, esposto da Il Primato Nazionale gli viene consegnato da un utente anonimo su twitter "Il commento più ficcante ci viene consegnato dall’anonimo utente Tidus of Zanarkand, che in risposta ad un tweet della corrispondente da Bruxelles per il Financial Times, Mehreen Khan, l’ha buttata sul calcistico: Olanda batte Italia 3 a 0. Rete del premier Mark Rutte che spazza via dal campo sin da subito qualsiasi velleità di solidarietà europea, radoppia il ministro delle Finanze Wopke Hoekstra negando la gioia degli eurobond, chiude i giochi un autogol di Roberto Gualtieri che stende ogni ipotesi di recupero in extremis per eliminare il Mes dal tavolo" l'unica cosa che mi sento di aggiungere alla telecronaca sportiva è "... mentre Paolo Gentiloni esulta in tribuna!" già proprio così che ieri su twitter dichiarava "#Eurogruppo ha trovato l’accordo. Un pacchetto di dimensioni senza precedenti per sostenere il sistema sanitario, la cassa integrazione, la liquidità alle imprese e il Fondo per un piano di rinascita. L’Europa è #solidarietà" in una sigla sola MES.
A quanto pare i governi dopo il '43 ce l'hanno proprio nel DNA la gioia nella sconfitta, sono tutti talmente abituati a perdere da esserne felici... io sono dell'Inter di sconfitte brucianti ne ho viste e pure tante, ho visto quelle di rapina (con rigori inesistenti concessi dopo che fosse negato alla Beneamta un rigore grosso come Galeazzi ai del "bisteccone" della Venier. "ne ho vedute cose..." ma no sta gente non si merita nemmeno di essere smerdati dalla citazione più bella di Ridley Scott.
Conte insieme con quell'altro incapace di Gualtieri sono andati in commissione europea per evitare di dover accedere al MES per un'emergenza, una pandemia globale, tornano a casa sconfitti e quest'altro buffone esulta come quel partigiano di Pertini durante la finale di Spagna '82?
Ci vengono ancora a raccontare, come se noi fossimo tutti coglioni (e se non scendiamo in piazza coi forconi o altre armi improprie lo siamo davvero... coglioni), abbiamo il MES senza le condizioni del MES... dicendo tra colpi di tosse e a mezza bocca "finché c'è l'emergenza" ovvero per un altro mese.
O nelle loro intenzioni c'è l'idea di tirarla per le lunghe (come fecero le società autostradali con i lavori di completamento dell'opera per evitare di renderle libere da pedaggio, come in Germania, secondo gli accordi con Mussolini) oppure tra un mese ci ritroveremo la Troika in casa.
Perché sia chiaro a tutti la Troika non è una bella ragazza di facili costumi dell'est Europa che solitamente si può incrociare nei vialoni della zona industriale, ma piuttosto un "travone" alla Rocco 'o Brigadiere, di cui Lapo Elkann ha fatto una profonda conoscenza in passato.
Se Gentiloni, Conte e Gualtieri pensano di tornare in Italia come eroi salvatori della Patria e di venir sollevati sopra gli scudi hanno fatto male i loro conti... "Un Mes in versione leggera, si dirà, senza l’imposizione di particolari condizioni. Vero solo a metà. La bozza di accordo – che dovrà ora essere sottoposta al consiglio Ue, dal quale salvo colpi di scena uscirà pressoché immutata – è abbastanza chiara in merito: al punto 16 si prevede che le linee di credito del Meccanismo, attivabili nel giro di due settimane, potranno arrivare al 2% del Pil di ciascun Stato membro, da destinare esclusivamente al finanziamento delle spese sanitarie legate all’epidemia di coronavirus. Chi decide quali sono? Non certo il governo, dato che i termini del prestito dovranno essere concordati con il direttivo del Mes stesso." il MES versione Philadelphia light non esiste ed è davvero, a questo punto, un invenzione dei comunisti, come diceva Silvio. 
Perché si tratta di una condizione fasulla? Perché il 2% di €1.787,7mld (il nostro pil dell'anno scorso) è 35mld ovvero il 10% della cifra che il gatto e la volpe hanno ipotizzato essere necessari per rilanciare l'economia dopo l'emergenza virale, ma dopo l'emergenza virale ci troveremo nelle stesse condizioni economiche della Grecia (che forse non tutti ricordano, ma invito ad andare a riguardarsi) prima che arrivasse la Troika, infatti dopo, come succederà a noi, staremo di gran lunga peggio.
Le opposizioni hanno già marchiato l'accaduto con appellativi quali "tradimento" e "Caporetto", spesso nella stessa frase, ma Caporetto fu una disfatta, un disastro, questi signori hanno gettato le armi innanzi al nemico e si presentano da noi come senza la coppa del mondo in mano dicendoci che hanno vinto su tutti i fronti. "“Non ci sono gli eurobond che voleva Conte ma c’è il Mes – ha scritto Matteo Salvini su Twitter – una drammatica ipoteca sul futuro, sul lavoro e sul risparmio dei nostri figli”. Il leader della Lega ha aggiunto: “Dal 1989 ad oggi l’Italia ha versato all’Europa 140 miliardi, ora per averne a prestito 35 ci mettiamo nelle mani di un sistema di strozzinaggio legalizzato. Oltretutto, senza nessun passaggio in Parlamento, come più volte richiesto dalla Lega. Siamo fuori dalla legge, siamo alla dittatura nel nome del virus. Presenteremo mozione di sfiducia al ministro Gualtieri“. Infine, l’affondo: “Se il governo olandese festeggia, vuol dire che è una seconda Caporetto”" Questo è Salvini, l'ipocrita, che non molte settimane fa dava il benvenuto a Draghi come presidente della Repubblica (di cui ho parlato qualche settimana fa). Naturalmente non mi aspetto che crediate alle mie parole sicuramente non scientificamente accreditate, "I problemi nascono subito dopo. L’assenza di condizionalità vale infatti solo fino al termine dell’emergenza: “Successivamente – si legge – gli Stati membri dell’area euro si impegneranno a rinforzare i fondamentali economici e finanziari, in coerenza con il coordinamento economico e fiscale Ue e nell’ambito del quadro di monitoraggio, ivi inclusa ogni forma di flessibilità concessa dalle istituzioni”. Tradotto: finito il periodo critico, per chi avrà attinto ai fondi del Mes e non avrà restituito anche solo parte di quanto ricevuto, le condizionalità ritorneranno. E potranno essere aggiunte, integrate, modificate in qualsiasi momento anche senza l’approvazione del debitore. E’ messo nero su bianco dall’articolo 7 del regolamento 472/2013, il quale prevede la possibilità di modificare in itinere i paletti del memorandum siglato." quindi non solo le condizioni, capestro, ci cadranno in testa come tegole se non ci bastano i 35mld (e non ci basteranno) ed in ogni caso passata l'emergenza covid-19, ma una volta passata l'emergenza l'Europa potrà modificare, in totale autonomia (ovvero senza il benestare del debitore) l'accordo che oggi il "trio medusa" celebra come una trionfale battaglia del Piave o di Vittorio Veneto.
D'altronde se tutti festeggiano, nonostante i "pugni" battuti sul tavolo da quei due incompetenti, significa che tutti hanno ottenuto ciò che vogliono... e se noi lo lasciamo passare vuol dire che (con le natiche al vento) anche noi otterremo ciò che desideriamo.
"L’Olanda esce vincitrice dallo scontro con l’Italia all’Eurogruppo. Una vittoria che serve soprattutto alla politica interna dei Paesi Bassi. Il premier Conte e il ministro dell’Economia Gualtieri nei negoziati chiedevano gli eurobond e hanno provato fino all’ultimo a dire no al Mes con condizionalità. Invece, al netto dell’esultanza davvero fuori luogo dei dem filo Ue – dallo stesso titolare del Mef al commissario Gentiloni fino al presidente dell’Europarlamento Sassoli – secondo cui l’Italia avrebbe strappato un buon risultato, nel testo dell’accordo finale dell’Eurogruppo si legge chiaramente la vittoria dell’Olanda, fin dall’inizio nettamente contraria alle richieste italiane." non mi scaglierò mai abbastanza contro l'U(B)E e questa è una delle tante ragioni. L'Europa, con cui i Dem(enti) si sono "giocati" male un governo mettendo in atto la prima fase della dittatura bancaria, ci viene raccontata come un luogo in cui tutti i cittadini dell'unione sono "liberi e uguali" (come recita il nome del partito di una certa mignotta pro pellet), ma le prove a sostegno di queste autentiche "Fake News" sono sotto gli occhi di tutti... il nostro Paese nell'U(B)E non ha alleati, al massimo può contare sulla insignificante solidarietà di stati che hanno già fatto bancarotta e che, con una pacca sulle spalle, ci rincuorano con un poco rinfrancante... "a chi tocca nun s'engrugna!"... ovvero Grecia e Portogallo che ci dicono "non credere che faccia male solo all'inizio... l'inizio è la parte facile quando arrivano i soldi e pensi che tutto andrà per il meglio, quello è il momento in cui te lo sei messo in quel posto da solo... poi entrano tutti gli avvoltoi e gli speculatori... e iniziano i veri dolori!"
Il resto è cronaca che lascio volentieri ai giornalai "accreditati".

9 aprile 2020

Quando la dicotomia diventa lobotomia - Conclusione.

Quando ieri ho scritto la parola fine all'articolo ero sincero e non mi aspettavo certo che oggi, questo mondo di indegno, mi regalasse una simile perla di sconcezza da richiedere un ulteriore articolo. Avrei potuto, in tutta onestà, scriverne uno separato, ma il tema mi da la possibilità di chiarire, qualora ce ne fosse bisogno, alcuni punti e ampliare la conclusione.
Quando parlavo del femminismo contrapposto al ruolo della donna, e relativa importanza, nella natura, prima ancora che nella società, poteva forse suonare troppo astruso o addirittura ridicolo, ma basta aprire Il Primato Nazionale oggi per capire di cosa stavo parlando... che è poi alla base di questa postilla.
La notizia di oggi, sostanzialmente, è che certe associazioni, che vedremo a breve, stanno facendo in questi giorni, pressioni sul ministro della salute Speranza (che in questi giorni non ha proprio un cazzo a cui pensare che non sia il prurito al culo della Boldrini) per ottenere "Una deroga alla legge 194 sull’interruzione di gravidanza che permetta alle donne di abortire entro la nona settimana anziché la settima e perché possano fare maggiormente ricorso all’aborto farmacologico con approccio “fai-da-te” con l’assunzione del mifeprostone, meglio conosciuto come pillola RU486, a domicilio." sostanzialmente con la legge attuale hai quasi due mesi (solari), 49gg dei 56 che costituiscono il bimestre lunare, per capire di essere incinta e decidere cosa fare. Certo ad una simile scelta non si è mai pronti al 100%, anche se così può sembrare, in quanto si può realizzare in ritardo il fatto di aver preso un impegno a lunghissimo termine. Pur con le dovute differenze, quando ho deciso di accogliere la Belva sotto al mio tetto (presa dal canile e strappata dalle grinfie, purtroppo non personalmente, degli zingari, così da fugare ogni dubbio che potessi parlare di mia moglie) la prima preoccupazione fu di sapere se le avessero insegnato, come in uno dei film di Fantozzi, ad aprire la porta ai ladri. Misi subito in conto che la relazione con la donna, con cui stavo assumendo un impegno simile, poteva anche concludersi e che, probabilmente (come in effetti è stato), mi sarei ritrovato io a dover badare al cane per gli anni successivi. La scelta non è stata facile, ma il canile ti da solo 30gg di tempo per capire se è un impegno che si è in grado di portare a termine. Non trattandosi di cani (tranne nel caso dei nostri politici), la legge da quasi il doppio del tempo. Quello che più fa discutere è la "patetica scusa" con cui portano avanti il provvedimento "E’ quanto stanno chiedendo a gran voce le associazioni ginecologiche italiane congiuntamente a esponenti politici della sinistra, decine di Ong e associazioni femministe e pro-aborto, che nei giorni scorsi hanno firmato un appello al ministro della Salute Speranza segnalando come diverse donne stiano incontrando “difficoltà ad accedere ai servizi di interruzione volontaria di gravidanza” rischiando di “superare i limiti temporali entro i quali la Legge 194/78 prevede il diritto di interruzione”" la quarantena è stata estesa, ufficialmente, in tutta Italia all'incirca un mese fa, le farmacie rimangono aperte tuttora e di questa situazione si inizierà a intravvedere la fine ai primi di maggio con la riapertura di alcune attività lavorative*, di conseguenza quale difficoltà per chi si sente di dover prendere questa infelice decisione di derogare la legge di altre due settimane? Forse con la psicopatica introduzione di un terzo genere (inesistente nella biologia umana) si sono modificati i tempi di gestazione degli esseri umani? Un po' come avviene con l'età in funzione dello stile di vite e  delle cure degli esseri umani...
Diciamo che dal punto di vista biologico non c'è alcuna ragione per allungare tali tempi, c'è invece più la volontà, da parte di alcune associazioni, di contrapporsi alla volontà divina, di privare la donna del proprio ruolo in natura e, cosa infinitamente più grave, di contrapporsi, in modo insensato, a leggi considerate maschiliste. Questo senza badare troppo al peso che tali decisioni possa avere sulla psicologia di una donna. Chi non vuole un figlio se ne può "sbarazzare" in qualunque momento anche dopo la nascita, mentre ci viene mostrato, fin troppo bene, le ripercussioni che la perdita di un figlio possono avere sulla stabilità di una donna o sul matrimonio. Pur rispettando la decisione della donna, se questa non è stata ponderata con il proprio partner, è una di quelle scelte che può devastare un matrimonio o un qualsiasi surrogato moderno di vita di coppia a lungo termine.
Quello che si vuole sostanzialmente fare, tramite questi miseri espedienti, è portare l'individuo (uomo o donna) ad essere sempre più autosufficiente (in ogni aspetto della propria vita anche quelli più "sacrali" e votati alla sfera divina), in modo tale da renderlo schiavo dei propri istinti e quindi di chi è in grado di soddisfare quegli istinti. Infatti, tornando alla sfera del sacro, in una vita comunitaria non si può essere individui se non essendo esseri eccezionali, mentre la mediocrità, di cui è composta la maggior parte della popolazione mondiale, non può permettersi tale privilegio allora ecco che tutto viene messo in discussione compreso la funzione femminile di donare la vita.
Andrebbe affrontato in un articolo specifico, e non è detto che non succeda in concomitanza al prossimo gay-pride, ma anche lo stesso orientamento sessuale viene messo in discussione dal femminismo e dalla sua cricca di amici e complici. Non riesci a stare con una donna perché, per natura, sono delle "rompiballe"? Adotta una "sana" relazione omosessuale o, meglio ancora, una sessualità fluida del "'ndo cojo cojo!". Per queste e altre ragioni non mi sento di difendere il femminismo moderno e ritengo INDISPENSABILE, il dualismo, all'interno della famiglia (non uso la maiuscola perché non ce n'è bisogno, del dualismo Uomo/Donna entrambi indispensabili per la corretta crescita dei figli di entrambi i sessi. Sia il bambino che la bambina, hanno bisogno di comprendere, in un ambiente protetto, la differenza tra entrambi i sessi e di acquisirne i valori necessari, da entrambi, in funzione della propria peculiarità caratteriale.
Diciamo che quando capisco che si tratta di "Un chiaro tentativo di “forzare la mano” sulle procedure per renderle più accessibili utilizzando l’eccezionalità del momento, declinabile sia dal punto di vista medico-sanitario, sia emotivo. In un momento in cui l’attenzione è tutta rivolta al contrasto del contagio, infatti, a nessuno verrebbe in mente di sollevare questioni e di analizzare seriamente i pro e i contro di una proposta che ai più potrebbe quasi sembrare “ragionevole”. Ed è proprio tra queste pieghe che si incunea il progetto. Tra i primi firmatari dell’appello, guarda caso, ci sono gli immancabili Roberto Saviano, l’ex presidente della Camera, Laura Boldrini, l’ex ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli, l’ex ministro della Salute, Livia Turco, il radicale Marco Cappato, e personaggi dello spettacolo e i cosiddetti intellettuali legati alla sinistra." e che di mezzo c'è la Boldrini, che come ha fin qui dimostrato non capisce un cazzo, che tra gli "esperti" figura l'ex ministro Valeria Fedeli, che manco ha "preso" la terza media e Saviano, che si è inventato la persecuzione da parte della mafia che, come ha ampiamente dimostrato con Dalla Chiesa, Falcone e Borse con o senza scorta se sei nel suo mirino ti colpisce, pur di pubblicizzare il suo libro scritto in una lingua incomprensibile tranne forse a Di Maio e Gigi D'Alessio... non posso che pensare che dietro ci siano proprio le manovre di chi muove le ONG come marionette e che gioca a fare dio non potendolo essere (ché persino dio ha una dignità).
Il tema dell'aborto è sicuramente un terreno molto scivoloso, perché entrano in gioco diversi fattori, la scelta individuale, la decisione di coppia, il punto di vista religioso (o almeno quello di un tempo) sulla sacralità della vita, ecc. Per questo che in uno stato laico, ma dal forte carattere religioso, s'era resa necessaria una legge che, se i miei ricordi sull'islamismo sono corretti, probabilmente verrà tolta non appena si applicherà la "sciaria" (o shari'a) allo Stato italiano quale Stato di Diritto islamico... ma questo è un altro di quei temi che fanno gridare alla Boldrini... "Al fascismo!" e non come brindisi o augurio.
In conclusione (vera stavolta) Se il femminismo si occupasse di restituire alla donna quella parità di diritto e dignità, che un tempo le era riconosciuto, non mi opporrei in alcun modo, perché ricostituirebbe quella dualità tradizionale presente in natura e adottata dal mondo antico, ma destituita in tempi successivi e definitivamente distrutta negli anni 60 del secolo scorso.

*"A quanto pare, la “fase 2” potrà avere tempi e modi diversi nelle varie Regioni, ma la decisione finale spetterà sempre al governo. Sarebbe questa la linea decisa da Palazzo Chigi per gestire l’emergenza a partire dal 4 maggio [...] In sostanza, il nuovo Dpcm del premier Giuseppe Conte dovrebbe confermare i divieti di spostamento per i cittadini ma autorizzare alcune imprese a riprendere l’attività subito dopo le vacanze pasquali. Allo scadere, dunque, del decreto attualmente in vigore. Le aziende in questione devono però assicurare al personale tutte le misure di sicurezza, dalla distanza di un metro tra un lavoratore e l’altro ai dispositivi di protezione individuale. Negli incontri tra governo, sindacati e rappresentanti di categoria a quanto pare si sarebbe parlato di iniziare dalla riapertura di librerie, cartolerie, ma anche delle pasticcerie. Inoltre si sarebbe deciso di chiarire che ristoranti e tavole calde restano chiusi ma possono consegnare i piatti a domicilio. Il governo inoltre è pronto a riaprire alcune aziende meccaniche e di supporto al settore agroalimentare, oltre alla movimentazioni di merci giacenti nei magazzini."

7 aprile 2020

Quando la dicotomia diventa lobotomia - Parte Terza.

Naturalmente le religioni semitiche intendono, dopo aver distrutto tutta la biblioteca ed i vari archivi dei vasti imperi pre-cristiani (ellenico-romani), farci intendere che questa pratica era già in uso nei tempi antichi. Così la loro meschinità poteva essere, tranquillamente, assorbita dalla plebe in buona parte ignorante. Come si sia arrivati, o meglio, passati dalla tradizione romana all'usanza "donna schiava zitta e lava" (anche se taluni preferiscono la versione più volgare)? 
Nella Tradizione (sì proprio quella che alcuni scrivono con l'iniziale maiuscola salvo poi tradirla alla prima occasione utile) i compiti, i ruoli, ma anche il valore tra uomo e donna erano ben definiti e accettati, che non significa tacitamente tollerati sotto la costante minaccia di percosse (per quanto mi è dato di conoscere almeno, ma più avanti avremo forse il tempo di approfondire). Infatti proprio per il ruolo della donna nella natura, questa era un bene prezioso da proteggere non certo da mandare, in qualsiasi epoca, a spasso in mezzo ai mille pericoli. Nella preistoria i grandi predatori e le tribù rivali, nell'era antica le guerre per il territorio e via discorrendo. Questo non aveva nulla a che fare con una certa cultura per cui le donne non sono in grado di fare nulla se non le faccende domestiche che, in alcuni casi, andrebbero per altro anche rimossi dall'elenco in questi tempi di veline, influencer e altre mignotte che campano postando foto in abiti succinti, quando sono indossati. Questa è l'altra faccia del femminismo moderno che non tiene minimamente conto del fatto che i tempi moderni non ci ha solo privato delle grandi ideologie (anche se dell'ultima rimasta farebbero volentieri a meno), ma soprattutto dell'interesse verso di esse. Ragazzi e ragazze, oggi, concorrono per trovare un posticino comodo nel mondo dello spettacolo indipendentemente dallo strumento di diffusione.
Il lasciare a casa i figli e le donne, ripeto, non era un considerarle inferiori bensì proteggere il bene più prezioso che una società potesse avere, le genitrici di vita e la generazione successiva. Per trovare conferma in queste parole basti immaginare, ad esempio le spedizioni marittime dei vichinghi che, seppur marinai esperti, impiegavano alcuni giorni solo per lasciare la sicurezza dei fiordi scandinavi e solo successivamente affrontare il mare aperto (l'oceano) per raggiungere le coste dell'Inghilterra, della Francia, del mediterraneo, del mar nero ecc. queste spedizioni spesso duravano mesi o settimane e venivano intraprese in primavera (il momento più delicato per l'agricoltura salvo casi eccezionali). In questo lungo periodo i campi non venivano abbandonati a loro stessi, ma erano accuditi dalle donne rimaste a casa con i figli. Questo significa che le donne portavano avanti la vita dell'intera comunità mentre gli uomini erano in giro ad ammazzare e a  farsi ammazzare, in cerca di fortuna e gloria, in qualche parte del mondo. Questo è l'esempio più classico, ma ci sono altri lavori, come la sartoria, la tessitura, ecc. che nelle società antiche (in particolare quelle mediterranee) erano di competenza delle donne. Questo loro essere centro della società si sposava con il ruolo di genitore in quanto erano, spesso, attività che venivano svolte in casa o nei pressi della propria abitazione. 
I figli venivano cresciuti dalle madri, ma educati comunque ad essere uomini, in quanto l'educazione era in funzione di tutti gli Déi e non solo del dio senza nome a cui i cristiani (o meglio gli ebrei che si sono inventati il cristianesimo) hanno negato l'aspetto guerriero. 
La distruzione di quel tipo di società ha portato all'imposizione di una società in cui la donna serviva a due cose servire il marito o morire sul rogo come strega. E fa quasi raccapriccio, ma sappiamo che il femminismo (non le donne), nemmeno quello originario, fosse dotato di grande intelletto, se si ripensa ad alcuni degli slogan femministi dell'epoca quali ad esempio "l'utero e mio e lo gestisco io!!!" per combattere la legge anti-aborto. Può starmi bene che si voglia protestare contro una legge che dice alla donna cosa fare o no della propria gravidanza, ma di fatto questo tipo di messaggio ha portato, soprattutto in quegli anni, al concetto per cui una donna per essere libera debba essere libertina e a sacrificare la propria maternità con la carriera. Un altro slogan era "maschi tremate le streghe son tornate!!!" a totale sfregio delle donne innocenti che sono morte sul rogo accusate ingiustamente di stregoneria. Questo tipo di atteggiamento è sopravvissuto nel tempo ci sono infatti molte donne, o comunque ragazze, che si identificano in questo tipo figura creazione proprio del periodo in cui il patriarcato ha raggiunto i punti più elevati della propria bassezza. 
Ancora una volta nei tempi antichi alle donne era concessa la "metà" del cielo in cui "l'astro", a loro dedicato, aveva il maggior splendore. Infatti mentre il culto maschile era solare, quello femminile era lunare, proprio in virtù del fatto che la loro "natura" è basata sul "ciclo" lunare. Ovvero non è un caso se, in condizioni normali, il ciclo mestruale delle donne è di 28gg e non di 30/31 in funzione delle manie di grandezza di Gregorio che ha rivoluzionato il calendario Giuliano che, come in altre culture europee si basava su mensilità lunari e non solari. Anche se può sembrare fuori tema, la suddivisione dell'anno in mesi lunari, anziché solari, è la dimostrazione, o almeno una prova a suo favore, di quanto fossero importanti le donne nella vita sociale dell'epoca, prima di diventare delle specie di prostitute, tutti o quasi i tramiti tra gli Déi ed il popolo erano donne. Se si pensa alle Vestali che "Nella Roma antica, sacerdotessa addetta al culto di Vesta, custode del fuoco sacro e legata allo stato di verginità come stato sacrale.", dove il fuoco sacro (che tuttora arde nell'Urbe seppur con un significato completamente distorto) era il fulcro della religiosità e della potenza militare, economica e sociale di Roma... ed era affidato ad un gruppo di donne (per anticipare i maligni hanno servito bene per millenni e la caduta di Roma è dovuta alla nefasta influenza giudaico-cristiana che ne ha distrutto lo spirito). Le Valchirie è "Nome delle divinità femminili guerriere della mitologia germanica, al servizio del dio Odino; loro compito era quello di accompagnare nel Walhalla gli eroi caduti in battaglia." l'importanza di queste donne non è fine a sé stesso in quanto, lo scopo di portare gli eroi nel Valhalla, è strettamente legata al Ragnarok in cui i guerrieri combatteranno al fianco di Odino nella "fine del mondo" (anche se sulla "fine del mondo" ci sarebbe da dire altro in separata sede). La città di Atene deve il suo nome ad "Atena, figlia prediletta di Zeus, è la dea greca della sapienza, delle arti e della guerra. Dea guerriera e vergine, ha varie funzioni: difende e consiglia gli eroi, istruisce le donne industriose, orienta i giudici dei tribunali, ispira gli artigiani, protegge i fanciulli." Questi sono solo alcuni esempi, come lo erano nello scorso articolo per la posizione della donna (in particolare nel medioevo, ma non solo) nella cultura semitica e derivante, della figura della donna nella cultura europea prima del cristianesimo. Infatti anche se il cristianesimo ha conosciuto la Scandinavia solo intorno al 1300 (con le prime conversioni dei re Vichinghi) la loro cultura era sicuramente precedente tant'è che la loro ferocia era già nota ai preti cristiani nella Gran Bretagna a cavallo della caduta dell'impero.
Quello che è passato, sulla figura della donna, in quel periodo è che le donne fossero sostanzialmente delle schiave sessuali di cui era lecito abusare, rapire o uccidere. Non mi sento di affermare che si possa trattare di propaganda dei vincitori per giustificare l'aggressione a certe popolazioni definite barbare (nonostante fossero state parte dell'impero romano), ma diciamo che stride molto con l'importanza che la donna ricopriva in quella società o, nel caso fosse tutto vero, fosse arrecare danno alla popolazione sconfitta distruggendone, simbolicamente, il "fuoco sacro".
Nell'età moderna, anzi contemporanea, l'ultimo esempio di questa super-civiltà nei confronti della donna (mi scuserà la Boldrini), pur con i limiti di un epoca già decaduta, è stata la Germania Nazionalsocialista in cui, come avevo spiegato più dettagliatamente in un articolo precedente... (https://insanityhellraiser.blogspot.com/2019/03/donne-e-armi.html), la donna poteva essere ciò che la sua capacità e le sue ambizioni le permettevano di essere dalla madre casalinga, con tanto di medaglia (disegnata da Hitler in persona) per le madri del Reich, alla collaudatrice di aerei purché le loro capacità e ambizioni, come detto, le sostenessero. In una società come quella non era facile, a differenza dell'era antica, portare i propri figli al lavoro oppure operare la scelta di avere sia una carriera che una famiglia. Lo stesso Führer, rimanendo fedele alla causa, prese moglie (sposandosi con quella che fu considerata la sua amante per lungo tempo) solo quando dismise la sua carica politica affidando la guida del Reich, ormai morente, all'ammiraglio Dönitz.
Oggi purtroppo tempo e denaro non consentono di non operare una scelta tra vita privata e lavoro, se si vuole seguire personalmente la crescita dei propri figli... se invece li si mette al mondo per farli cresce poi ai nonni (nel migliore dei casi) a delle radical chic nel caso peggiore è un altro discorso. Perché la scelta di scegliere tra carriera e famiglia deve allora ricadere sempre sulla donna? 
Le ragioni principali sono tre. In primo luogo perché la donna ha gli "strumenti" la nutrizione e la protezione dei figli, infatti il bambino tramite il latte materno assimila, oltre ai nutrimenti, anche gli anticorpi della madre. La seconda è giuridica, infatti le leggi italiane non danno la stessa quantità di maternità al padre o alla madre, se la madre può assentarsi dal lavoro fino al compimento del primo anno di età, al padre sono concessi soli 3 mesi (proprio perché viene a mancare la componente di svezzamento della prole). La terza è, perdonatemi ma è una considerazione brutale quanto necessaria, una questione di profitto aziendale. Un'azienda, posta di fronte a due candidati di sesso biologicamente opposto con le stesse capacità e stessa richiesta economica, sarà portata, anzi praticamente costretta, a scegliere il candidato uomo, ma non per sessismo, ma per una questione di costi. In quanto se una donna restasse di avere un figlio l'azienda sarebbe costretta a mantenerne il posto per tutto il periodo della gravidanza. In ottica moderna questa è una scelta obbligata, per chi pone al primo posto la vita privata è un'immane stronzata, ma così è.
Piuttosto se proprio le femministe moderne volessero portare avanti una battaglia sensata, potrebbero optare per far guadagnare, a quei mariti che lo desiderano, la parità di trattamento in termini di maternità (se le mie informazioni al riguardo sono aggiornate all'ultima minuta), non certo mettere "*" al posto di "o" sui moduli di autocertificazione.
In definitiva quella che in passato era una dicotomia, ovvero una perfetta suddivisione dei ruoli tra l'uomo e la donna dettata dalla natura di entrambi, ora è diventata la lobotomia di una civiltà morta che non ha più nulla a cui aggrapparsi e rischia, in buona sostanza come fa la Boldrini, di attaccarsi al cazzo. Ovvero di attaccare le briciole di una mascolinità ormai castrata nell'era degli omuncoli che passano in bagno più tempo delle donne (che sono donne). Questa castrazione si ripercuote, ancora una volta, sulle stesse che sono convinte che la parità tra i sessi passi attraverso l'inversione dei ruoli, salvo poi rimpiangere l'incapacità o la non volontà degli uomini di corteggiare, l'incapacità dei gesti romantici da film rosa, ecc. ma questo tema non è solo legato al femminismo che ha distrutto tali capacità dicendo, man mano, alle donne di conquistarsi gli spazi, anche quelli che non desiderano affatto avere, ma è una altro tema che andrebbe approfondito.

Fine.

6 aprile 2020

Quando la dicotomia diventa lobotomia - Parte Seconda.

Parlando di femminismo ho voluto subito specificare che l'articolo non era rivolto contro le donne, e credo che i toni lo abbiano dimostrato ampiamente, ma essere contro quel tipo di mentalità che porta a credere che la parità di diritto incominci e si concluda con la declinazione dei vocaboli, nella lingua italiana, al maschile piuttosto che al femminile. 
Ho accennato al tipo di cultura che, se non istituzionalizzata, è quanto meno diffusa a livello popolare nelle regioni "governate" o soggette alle religioni di origine semitica. Per quanto la religione Cattolica ponga in una posizione di rilievo Maria (la Madonna madre di Gesù), il resto delle donne ne esce dipinta in modo assai denigrato, soprattutto, ma non solo, nell'antico testamento dove l'influenza e l'origine ebraica della religione cristiana è fortemente marcata. L'esempio più classico è "l'inganno" di Eva su Adamo che, abbindolata dal serpente, ha "costretto" l'uomo a raccogliere il frutto proibito. Un altro è quello della moglie di Lot, tramutata in statua di sale per essersi girata a contemplare la furia divina nel distruggere Sodoma e Gomorra (anche se il papa tende a dimenticare la ragione particolare della distruzione delle due città, in special modo di Sodoma), tanto colpevole che il suo nome non merita di essere menzionato in tutta la Bibbia è un esempio su tutti, nella stessa vicenda le due figlie di Lot giacciono a turno con il proprio padre per generare una nuova discendenza (stando alla Genesi secondo l'usanza). Anche nelle trasposizioni cinematografiche, degli episodi della bibbia, le donne non ne escono dipinte benissimo, tant'è che ne "La Bibbia" di John Huston del 1966 la moglie di Noè supplica più volte il marito di desistere dalla costruzione dell'arca per far cessare la derisione dei suoi concittadini (anche se nel vangelo non se ne fa cenno, ma nemmeno della derisione altrui). Il nuovo testamento andrebbe praticamente riscritto in quanto Maria Maddalena (sì, si chiamavano tutte Maria a quel tempo in Palestina) passa dall'essere la moglie di gesù ad una prostituta, non una che ospitava il cristo per la notte, ma una peccatrice della "peggior" specie, pur di garantire il celibato dei preti (che si sfogano così sui ragazzini, ma questo è un altro tema).
La Boldrini, paladina del femminismo moderno (probabilmente ha mancato gli anni 60 ed ora si sente orfana di quella lotta) in tutto questo, cerca di far combaciare la peggior forma di patriarcato attualmente presente sul pianeta, con il femminismo più sfrenato. Basti pensare che, al fine di ridurre il piacere femminile nei rapporti sessuali, alle donne dei paesi in cui prevale la religione islamica e la cultura araba, viene praticata l'infibulazione, ovvero l'asportazione del clitoride e, successivamente, le viene cucita la vulva per preservane la purezza sino alla prima notte di nozze quando, il marito, potrà scucirgliela ed avere così il rapporto sessuale. Se qualcuno lo facesse presente alla Boldrini sono sicuro che lei negherebbe tutto bollando l'interlocutore come sessista e razzista. Stando a vaccapedia, però, in Egitto, dove tale pratica è vietata per legge, sia diffusa tra l'85 e il 95% delle donne (se poi lo hanno scelto loro...) sicuramente è facile essere d'accordo con le decisioni del proprio marito quando questo massacra sistematicamente di botte la propria moglie. Citando Marla... anche gli occidentali lo potrebbero fare (massacrare di legnate la moglie, in quanto credo che tra i mariti ci sia ancora il sogno proibito di far provare piacere alla propria moglie durante il rapporto sessuale), ma il problema resta. Nonostante le leggi "speciali" per punire in modo ancor più grave la molestia, l'aggressione e l'uccisione di una donna, tali leggi speciali non sono minimamente applicate agli "ospiti" (indesiderati e non invitati).
Per tale ragione la Boldrini non capisce un cazzo.
Non capisce un cazzo non solo perché si aggrappa a battaglie inutili quale la declinazione al femminile dei lavoratori e delle cariche istituzionali, ma soprattutto perché non vede, o non vuole vedere, cosa stanno facendo le sue preziose risorse al nostro paese e alle nostre donne.
Pazzi furiosi che, senza alcun motivo apparente, rifilano pugni in faccia alle donne in stazione o le spingono giù dalle scale, aggressioni, molestie, masturbazione innanzi a loro, ragazze uccise, fatte a pezzi e messe nelle valigie, stupro di gruppo su una quindicenne e poi uccisa da un overdose, ecc. Volendo sarebbero queste le battaglie che le femministe moderne dovrebbero affrontare, ma non rompendo i coglioni in piena crisi mondiale nel voler mettere l'asterisco al posto della "o", ma andando in giro per l'Italia e per l'Europa a denunciare questi atti, anche se commessi dai pellet. Non fare click sul sito di amnesty international e cercare di impedire che a "Fanculonia" ci sia l'ennesimo matrimonio con una sposa bambina che, tra l'altro, fa parte della loro cultura dal momento che quel porco di Maometto prese come ultima moglie una bambina di appena 9 anni, ma aspetto che ne avesse 10 prima di consumare il matrimonio. Cazzo santo subito. Strano infatti che Lauretta non abbia deciso di santificare Maometto in nome dell'antirazzismo. Resta il fatto che il femminismo moderno non ha nulla a che fare con le origini del movimento e affronta delle battaglie che non hanno alcun concreto peso o valore. Per lo stesso principio perché la forma di cortesia, e la stessa forma burocratica, sono declinate alla terza persona singolare che, nella lingua italiana, è "femminile"? Ad una persona a cui si porta rispetto (termine che la Boldrini non conosce e pertanto non merita) o con cui non si è in confidenza si da del "Lei" indipendentemente dal sesso. Nelle autocertificazioni e nei moduli di domanda e comunicazione verso le istituzioni si usa "Il sottoscritto 'il Brambi' nato a 'Fnaculonia' il '31 febbraio ****' Dichiara..." dichiara chi? Semmai dichiaro io uomo... ma, nonostante alla terza persona la coniugazione sembri usare il femminile (Io dichiaro, tu dichiari, egli ella dichiara), questi sono i soliti pettegolezzi a cui la Boldrini non presta né orecchio né il fianco per non cadere vittima del suo stesso neurone quando va a sbattere contro la scatola cranica.
Ricapitolando il grosso dei danni della società, cosiddetta, patriarcale è stata fatta durante il medioevo... ma non pensate al medioevo al periodo di Re Artù e Ginevra, di mago Merlino e Morgana, infatti il medioevo inizia con la caduta dell'impero romano d'occidente (476 d.c.) alla "scoperta" dell'america (1492 d.c.) anche se con le nuove scoperte, ormai assodate, essendo la scoperta dell'america avvenuta intorno dall'anno 1000 da parte dei vichinghi, quindi la datazione delle fine del medioevo andrebbe rivista o, quanto meno, cambiato l'evento storico associato, ma lasciamo stare. In cui lo strapotere della chiese cattolica nello "stivale" ha portato all'imposizione di una cultura castrante dal punto di vista morale. Infatti non solo la donna era da considerarsi "inferiore" all'uomo, ma la stessa era uno strumento del demonio, questo è potuto accadere in quanto gli uomini del clero erano impossibilitati a sfogare uno degli istinti primordiali di ogni essere vivente, la riproduzione (insieme a nutrirsi e riposare), ed allo stesso tempo incapaci di controllare tale istinto con la castità imposta dal loro credo religioso. Questo ha portato la donna dall'essere genitrice della vita (quasi al pari di dio) all'essere il serpente che ha tentato Adamo, come abbiamo visto prima. Mentre nelle società precristiane i ruoli erano più definiti e, di conseguenza, meno castranti per l'uno è per l'altra, ma l'argomento sarà approfondito nella prossima parte (immagino conclusiva) dell'articolo.

2 aprile 2020

Quando la dicotomia diventa lobotomia - Parte Prima.

Ci tengo a precisare subito che questo non è un articolo a favore del maschilismo, del patriarcato o di qualunque altra forma discriminatoria che voglia far pendere, un ipotetico ago della bilancia della società, verso l'uomo anziché che verso la donna. L'intento è spiegare, una volta in più, quale sia dal punto di vista Tradizionale il ruolo della donna e dell'uomo nella Natura ed il perché la Boldrini non capisca un cazzo.
Lo spunto per questo articolo arriva dalle priorità che, certe frange rosso/rosso scuro, hanno anche in momenti come quello in cui ci troviamo a vivere in questi giorni. Se da un lato "gli amici si vedono nel momento del bisogno" (ovvero se si è in difficoltà chi ci da un aiuto, indipendentemente da quanto grosso sia l'aiuto di cui abbiamo bisogno, quello è un amico gli altri sono solo conoscenti), allo stesso modo "nel momento del bisogno si vedono le priorità delle persone". Senza fare troppa politica, in un articolo che non verte in tale direzione, nel momento di crisi tutte le forze politiche si sono messe a disposizione dell'incapace governo per portare il proprio contributo al fine di arginare e superare la crisi epidemica, mentre avrebbero potuto approfittarne per mettere in mostra le troppe lacune e incompetenze di un governo assolutamente inadeguato al compito che si è assunto... guidare l'Italia.
Dalle femministe PiDiote non mi aspetto certo che di punto in bianco (se citare il colore bianco non offende troppo la loro patetica sensibilità multietnica ed etnomasochista) smettano di essere del PD, ma si può sperare che degli esseri umani capiscano la gravità della situazione e decidano un ordine diverso della propria esistenza... sopravvivere, a me sembra, leggermente più importante che declinare con asterischi il modulo di autocertificazione per gli spostamenti che, in tutte le sue numerose varianti, è stato modificato e non riscritto e, conseguentemente, è rimasto declinato al maschile. Tale esigenza (dopo la tempesta di merda che si è abbattute sulle femministe PiDiote) è stata ripresa e modificata da Laura Boldrini che, una volta in più rispetto a ieri, ha perso un'occasione per tacere e fare, così, bella figura ed ha preferito invece intervenire sul tema suggerendo invece la doppia declinazione (maschile/femminile)*.
Come anticipato questo articolo non vuol essere un attacco al femminismo, semplicemente perché il femminismo non avrebbe ragione di esistere se non nella misura in cui la natura ha già stabilito per genere umano. Come sostengo sempre e sempre sostenuto alle donne è stato dato il dono più grande che si possa dare ad un essere vivente, ovvero, la capacità di generare la vita. Questo le accomuna in modo perfetto alla sfera del Divino (sia esso dio o siano essi Déi o Dée) e questo privilegio non è concesso a nessun altro. Non ricordo se tale espressione "Una donna diventa madre molto prima del parto" fu pronunciata da qualche filosofa o se l'ho sentita in qualche film, ma per certi versi questo è assolutamente vero. Dal punto di vista puramente biologico già al momento del concepimento (ovvero quando l'uomo sta andando in cucina a prepararsi un panino) la donna avverte i primi cambiamenti del proprio corpo a cui, nell'estasi (spero per lei) del momento non da molta importanza, poi subentrano altri cambiamenti, sempre fisiologici, prima di giungere al punto in cui il bambino, quasi completamente sviluppato, inizia a muoversi all'interno della pancia materna. Mentre l'uomo (medio) è ancora lì alle prese di capire perché accidenti si ritrova a comprare dei funghetti sottolio alle 2 del mattino. Dal punto di vista psicologico, la donna diventa madre nel momento in cui si innamora dell'uomo (o omuncolo) che incrocia la sua strada allora inizia a prendersi cura di lui e lo farà finché ne è innamorata e/o (l'uso migliore che si possa fare delle alternative) fino al momento in cui avrà un figlio/a da crescere. 
Quello che rimprovero al femminismo (dagli arbori degli anni 60 ad oggi) è il fatto di aver, volutamente, rinunciato a questo privilegio per mettersi in competizione con l'uomo a cui, il femminismo stesso, rimprovera una scarsa attenzione verso la propria controparte. Dalle lotte, giuste, sulla parità di trattamento sul posto di lavoro, si è passati alle patetiche discussioni di genere sulle certificazioni. Sicuramente complice, di questa sciagura, è la totale mancanza di obbiettivi Veri di questo secolo e delle ultime due decadi del secolo precedente. Parità di diritti, parità di trattamento sul posto di lavoro, ecc. non sono certo paragonabili (come lotta) all'avere un asterisco al posto del finale di una parola declinata nella lingua italiana*... eppure è di questo che parlano le femministe moderne. 
Come ho detto in altri articoli, e affronteremo meglio nei prossimi capitoli di questo scritto, buona parte dei preconcetti della donna massaia vista e trattata come una schiava, sono l'eredità che ci hanno lasciato le religioni e culture semitiche (arabo-giudaiche, ma anche quella cattolico-cristiana) che la Boldrini dipinge come un radioso futuro per il nostro paese. Non si illuda, l'ex Presidente della Camera, che il quasi milione di musulmani giunti in Italia siano tutti illuminati e pervasi da sentimenti femministi, molti di loro vedono ancora la donna come una loro proprietà (parlando degli uomini ovviamente) e gli altri tribali dell'africa sub-sahariana non sono da meno. Le eccezioni esistono? Sì naturalmente, così come esistono anche tra quanti sono cresciuti in una società cattolico-cristiana negli anni precedenti al pontificato di Bergoglio. 
Nello stesso tempo, nella battaglia femminista, viene imputato all'uomo (capo di una nazione) di scatenare guerre per una presunta "gara a chi ce l'ha più lungo" anche se questo fosse vero una guida interamente femminile non sarebbe certo diversa. Rifacendomi alla stessa comicità (a cui si riferiscono certe femministe comiche che fanno tale battuta), se gli uomini scatenano guerre per un eccesso testosteronico... cosa è in grado di fare un intero parlamento "rosa" in crisi ormonale pre..., post... o mestruale (durata media dai 10 ai 15gg)? Cosa dire al riguardo dell'invidia, e le rivalità, che, alcune donne, provano nei confronti delle proprie "rivali" in amore? Anche in questo caso le eccezioni sono all'ordine del giorno, così come vi sono tra i governanti maschi, ma evidentemente gli innumerevoli volumi che compongono la saga di "DUNE", non è giunta all'attenzione delle femministe moderne in cui venivano mescolate e portate al proprio massimo splendore una società matriarcale all'interno di una cultura decisamente arabeggiante, la scelta di un pianeta totalmente desertico come fulcro di un impero galattico non è certo casuale, ma è solo una goccia nell'oceano di riferimenti alla cultura araba presente negli scritti di Frank Patrick Herbert.
Sicuramente l'argomento è vasto e le parti cruciali devono ancora essere affrontate ed è per tale ragione che mi riservo, sin d'ora, la possibilità di preparare altri scritti sull'argomento.

*
- La declinazione al maschile "Il sottoscritto... nato a... ecc.";
- La declinazione alla Boldrini (che da diversi decenni è in uso nelle certificazioni e comunicazioni verso la pubblica amministrazione) "Il/La Sottoscritto/a... nato/a a... ecc.";
- La declinazione presentata sulla pagina fecebook delle femministe PiDiote (rimossa dopo la tempesta di merda arrivata dalla rete) "L* Sottoscritt*... nat* a... ecc." tra l'altro mostrando una notevole ignoranza visto che in italiano non esiste ed un errore usare "Lo sottoscritto che, i non giraculo, dovrebbero sostituire all'asterisco.

1 aprile 2020

La sostituzione di popolo continua nella forma più bieca.

Seppur momentaneamente accantonata per, mancanza di nuove argomentazioni in tal senso, non significa assolutamente che abbia abbandonato l'idea che il "nostro" governo sia complice, quando non artefice diretto, della sostituzione di popolo che si sta, da almeno 3 decenni (di cui le ultime due decadi in maniera massiccia), perpetrando in Europa e, soprattutto, in Italia. Le fake news (o bufale) istituzionalizzate dalle fonti scientificamente attendibili delle riviste mainstream (quotidiani e tv nazionali), danno come origine certa del covid-19 un pipistrello. Questo nonostante che già nel 2015 (da qui l'esigenza di indicare questo corona virus con l'anno "19") ci fossero diverse fonti, scientificamente attendibili, che riportavano l'abbandono cinese di uno studio di microbiologia per incrociare un coronavirus (trasmissibile dai pipistrelli) con il coronavirus (trasmissibile dai ratti) responsabile dell'epidemia di Sars del 2003. Qual è la differenza se sono entrambi corona virus? La differenza, da quello che mi è dato di capire da fonti scientificamente accreditate e che i due virus appartenendo alla stessa famiglia (coronavirus appunto) hanno due comportamenti diversi. Il primo, diciamo il "Batvirus", provoca i seguenti sintomi "I coronavirus umani comuni di solito causano malattie del tratto respiratorio superiore da lievi a moderate, come il comune raffreddore, che durano per un breve periodo di tempo. I sintomi possono includere: naso che cola, mal di testa, tosse, gola infiammata, febbre, una sensazione generale di malessere.", ovvero una banale influenza. Mentre l'altro, il Sars-covid o "Ratvirus", "Altri coronavirus umani che hanno fatto il salto specie, come per esempio MERS-CoV e SARS-CoV, possono causare sintomi gravi. I sintomi della sindrome respiratoria mediorientale di solito includono febbre, tosse e respiro affannoso che spesso progrediscono in polmonite e circa 3 o 4 casi su 10 sono risultati letali. I casi di MERS continuano a verificarsi, principalmente nella penisola arabica. I sintomi della sindrome respiratoria acuta grave, per la quale non si registrano più casi dal 2004 in nessuna parte del mondo, includevano febbre, brividi e dolori muscolari che di solito progredivano in polmonite" (fonte ISS Istituto Superiore di Sanità, se non è questa una fonte scientificamente attendibile...). Nel laboratorio cinese, dove conducevano lo studio congiunto con una prestigiosa università Americana, cosa stavano cercando di ottenere? Mescolando i due ceppi virali cercavano di capire se fosse possibile una mutazione tale da avere un "supervirus" con la pericolosità della SARS (Sindrome Acuta Respiratoria Severa) e l'infettività dell'influenza. Lo studio cinese, ad un certo punto intorno al 2015, è stato interrotto, lato americano è stato portato a termine. Ci dicono anche (fonti ufficiali quindi non dei soliti complottisti come me) che in quel laboratorio si fosse verificato una fuga di tale virus. Ora prima che l'italiano giornalistico vi possa confondere, non è che un virus prende, fa le valigie e compra un biglietto aereo per la Cina. Sembrerebbe più verosimile che il virus, in qualche modo, sia stato portato nel paese asiatico "accidentalmente" o volutamente magari durante i giochi di guerra (tenutisi proprio in Cina) nel novembre del 2019 e a cui presero parte anche soldati americani. Come sempre noi non crediamo alle chiacchiere e infatti sembra strana la seguente esercitazione tenutasi in ottobre (2019) a New York.

(immagine per la presentazione del libro "Coronavirus" di Francesca Totolo)

Unendo i puntini le cose non tornano, ma cosa centra questo con la sostituzione di popolo? Ci arriveremo tra un momento, prima è necessaria un'altra piccola considerazione. Chiaramente la possibile causa, per l'esportazione del virus dagli USA alla Cina, potrebbe essere la volontà americana di fermare l'avanzata mondiale dell'economia cinese che Trump e soci non sono riusciti a distruggere, o minimamente a intaccare, per mezzo dei dazi impostigli con futili pretesti. Quello che non avevano messo in conto era la volontà (occulta) dei grandi speculatori che, per mezzo di false informazioni e interventi precisi, hanno condizionato le scelte del governo italiano che, tramite le politiche europee, ha di fatto condannato tutto l'occidente "bianco". 
Infatti, seppur non ci sia una reale immunità dei negri al virus, pare che sia piuttosto efficace contro i bianchi (nonostante in africa stia comunque facendo il suo mestiere), il che potrebbe significare due cose, la prima che sia stato modificato per essere particolarmente efficace contro di noi (bianchi) oppure che per, la medesima, volontà dei grandi speculatori (leggasi Soros e soci) i negri sono stati preventivamente vaccinati tramite le ONG (per la maggior parte al soldo dello speculatore ungherese). In entrambi casi sembrerebbe chiara una certa matrice di pandemia provocata intenzionalmente.
Ora arriviamo alla sostituzione di popolo.
Va da sé che, se i negri sono gli unici non infetti o immuni, nulla impedirà agli speculatori (quasi tutti impegnati nel business dell'accoglienza) di perpetrare i loro propositi di invasione "pacifica" dell'Europa. Finché che a morire sono i "vecchi", per quanto dispiaccia, può non essere un male in tal modo il paese si svecchia... no?!?
A parte il fatto che con i nostri anziani, noi perdiamo parti importanti della nostra memoria (che se sono partigiani pazienza, ma in tutti gli altri casi...), va anche fatto presente che non sono solo gli anziani ad essere una categoria a rischio. Infatti sempre a proposito di Batvirus "I coronavirus umani a volte possono causare malattie del tratto respiratorio inferiore, come polmonite o bronchite. Questo è più comune nelle persone con preesistenti patologie croniche dell’apparato cardio-vascolare e/o respiratorio, e soggetti con un sistema immunitario indebolito, nei neonati e negli anziani." (fonte ISS), aldilà del fatto che se non mi specifichi di quali patologie pregresse si sta parlando non si capisce se un fungo sul piede può o meno provocare una polmonite da Covid, quello che preme e far presente che tra le persone a rischi ci sono anche i neonati, anche se direi in generale i bambini. Quindi suona abbastanza preoccupante la nuova direttiva del ministero degli interni che, nel prolungare la quarantena (o chiusura totale, per dirla a modo loro) fino al 13 Aprile, specificano che "Nel rammentare che resta non consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto ed accedere ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici, si evidenzia che l’attività motoria generalmente consentita non va intesa come equivalente all’attività sportiva (jogging), tenuto anche conto che l’attuale disposizione di cui all’art. 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 9 marzo scorso tiene distinte le due ipotesi, potendosi far ricomprendere nella prima, come già detto, il camminare in prossimità della propria abitazione. [...] In questa ottica, il divieto di assembramento non può ritenersi violato dalla presenza in spazi all’aperto di persone ospitate nella medesima struttura di accoglienza (ad esempio, case-famiglia). In tali strutture, peraltro, chiunque acceda dall’esterno (operatori, fornitori, familiari, ecc.) sarà comunque tenuto al rispetto del divieto di assembramento, della distanza interpersonale di un metro e dall’utilizzo degli occorrenti presidi sanitari (mascherine e guanti).
Nella medesima ottica, per quanto riguarda gli spostamenti di persone fisiche, è da intendersi consentito, ad un solo genitore, camminare con i propri figli minori in quanto tale attività può essere ricondotta alle attività motorie all’aperto, purché in prossimità della propria abitazione. La stessa attività può essere svolta, inoltre, nell’ambito di spostamenti motivati da situazioni di necessità o per motivi di salute. [...] Potranno essere, altresì, consentiti spostamenti nei pressi della propria abitazione giustificati da esigenze di accompagnamento di anziani o inabili da parte di persone che ne curano l’assistenza, in ragione della riconducibilità dei medesimi spostamenti a motivazioni di necessità o di salute" Sostanzialmente non si può uscire di casa per fare jogging, ma per passeggiare sì (mah), però si può uscire di casa solo per casi di emergenza o assoluta necessità)... e da ieri l'assoluta necessità diventa per le badanti rumene, una volta fattesi nominare eredi uniche del "vecchiaccio" o del "disable" a cui puliscono il culo, di portarlo a spasso e, quando possibile, facendoli starnutire e tossire in faccia ai bambini che sono a spasso con un genitore solo.
Già ora ci sono casi in cui l'intero gruppo familiare adotta il cane del vicino di casa pur di alternarsi nel portarlo a spasso ed evadere per l'ora d'aria... se ci mettiamo anche figli vecchi e disabili...
Concludendo. Le fonti scientificamente accreditate (il governo che ci diceva è solo un influenza) vogliono farci credere che questo virus sia di origine naturale... ovvero che un pipistrello, infetto del Batvirus, abbia "tossito" in faccia ad un topo, infetto del Ratvirus, i due virus hanno copulato generando il Covid-19 ed ratto abbia tossito in faccia ad un vecchio.
Sembra quasi più probabile che "il pipistrello abbia morso il bue, che bevve l'acqua, che spense il fuoco, che bruciò il bastone, che picchiò il cane, che morse il gatto, che si mangiò il topo che al mercato il Covid ci passò..." la cosa incredibile è che, nonostante il virus abbia già compiuto un salto inter-specie (da animale a uomo) lo stesso non sia pericoloso per gli animali domestici e non sia trasmissibile per mezzo degli animali domestici.
In tutto questo i negri continuano a fare come se fossero immuni ed i "gattacci" a sfidare la Belva pensando che ormai sia vecchia... prima o poi la pagheranno entrambi.