12 aprile 2018

Siria... la terza guerra mondiale ancora colpa dei tedeschi?

Con quanta leggerezza si calpestano i principi fondamentali della repubblica Italiana (i primi 12 articoli della costituzione). Nella stessa costituzione c'è un articolo che vìola questi stessi principi... ne abbiamo già parlato e ancora ne parleremo in futuro.
Oggi vorrei parlare del pericolo imminente la terza guerra mondiale che potrebbe "tranquillamente" scoppiare o a causa dell'arroganza americana che, attraverso Kim prima e Assad ora, continua a stuzzicare e a sfidare Russia e Cina.
Esattamente come ieri punto ancora il dito contro l'Italia perché dando l'appoggio alla NATO in un azione che non è scaturita da un'azione aggressiva del governo Siriano verso una nazione straniera, se non fosse per gli interessi socio-politico-economici di una certa élite, potrebbe rientrare tranquillamente nel diritto di autodeterminazione dei popoli. Non fosse che nella guerra civile sono coinvolti i pupilli degli USA e di Israele.
L'articolo 11 della costituzione recita (e non è la versione del '48 che nel frattempo è stata maneggiata e magheggiata in tutti i modi possibili): 
"Art. 11
L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
Quindi non solo questo principio ci vieterebbe, e non solo moralmente, di attaccare altre nazioni, ma ci vieta anche di usare la guerra come strumento di mediazione internazionale.
Diciamo che fornire basi aeree o navali, mezzi e uomini ad una guerra non nostra anzi, ancora una volta a noi sfavorevole, non solo vìola tale principio, ma ci pone nuovamente in una situazione spiacevole.
Nel frattempo, dopo il consiglio dato alle compagnie aeree civili da dell'Eurocontrol di sorvolare i cieli della Siria, ecco che Mosca annuncia l'avvio di esercitazioni davanti alle coste Siriane (dove già incrociano le navi americane, che hanno subito un volo ravvicinato dei caccia russi). Ma al circo si unisce anche Londra che ha autorizzato l'invio di sottomarini nel mediterraneo.
In tutto questo come si incastra la Germania?
Ci arriviamo tra un attimo.
Nel frattempo anche la diplomazia sta facendo il suo corso e mietendo le proprie vittime, prima tra tutte l'intelligenza e la cultura... 
Giochiamo a trova l'errore (la soluzione al fondo) nella seguente immagine cosa c'è di sbagliato?
(PS: Lo sguardo da triglia lessa non è l'errore cercate meglio)

Tornando alla "diploidiozia"... intanto non c'è alcuna prova, salvo la testimonianza di un attore (affiliato all'Isis) presente in entrambi i presunti bombardamenti con armi chimiche in Siria, ma mentre ai tempi di Saddam erano i democratici a dar contro a Bush, che ha scatenato la guerra in Iraq con l'unica prova della provetta, scusate il gioco di parole, di gas nervino sventolata all'ONU da Powell (come se il gas nervino si potesse portare a spasso come un cagnolino al guinzaglio in una provetta). Oggi gli stessi democratici danno ragione agli Stati Uniti di Trump, che hanno contestato sino alla nausea (nostra) senza avere nemmeno la decenza di chiedergli in prestito quella provetta che tanto bene aveva funzionato la prima volta.
Come se non bastasse il corto circuito mentale che il PD ha dimostrato in questi anni si permette di fare comunella con i terroristi che delegittimano la sovranità nazionale di un paese straniero.
Alla già lunga lista di "coglioni" si aggiunge anche l'ambasciatrice britannica all'ONU Karen Pierce la quale, neanche fosse al bar dello sport all'indomani di Real Madrid - Juventus, si mette a litigare con il dignitario russo Vassily Nebenzia a chi ha iniziato prima o a chi ha fatto cosa... ma ve lo lascio gustare... "Nella tesissima giornata di ieri all’Onu, la Pierce è stata protagonista di uno scambio di battute al veleno con l’inviato russo Vassily Nebenzia. L’ambasciatrice britannica ha quindi fatto ricorso a una citazione di Lenin per criticare il modo in cui Mosca fa uso del diritto di veto in seno alle Nazioni Unite. Al che Nebenzia ha risposto ironicamente dicendo che Karl Marx, Friedrich Engels e Vladimir Lenin erano assidui «frequentatori» a Londra. È stato allora che la Pierce ha mostrato la sua ignoranza: «Per quanto riguarda Karl Marx, penso che si stia rivoltando nella tomba nel vedere che cosa sta facendo il suo Paese, fondato su molti dei suoi precetti, nel nome del sostegno alla Siria, avallando l’utilizzo di armi chimiche»"
Verrebbe da ricordare all'ambasciatrice che la Russia e l'URSS non sono proprio la stessa cosa e che lo Stato Russia si formò tra il VII e l'VIII secolo e non nell'ottobre del 1917. Inoltre l'Unione Sovietica non esiste più dal '91, quindi l'attuale Russia non poggia sui principi fondamentali di Lenin, Stalin e Karl Marx...
Ma in tutto questo cosa c'entrano i tedeschi? Beh potremmo dire che dal momento che Karl Marx si rivolterebbe nella tomba per come Putin sta riducendo la sua natia Russia... eh?!? Ho letto bene? La Pierce ha scritto davvero che Marx era Russo?!?
Ma sta gente ha studiato al CEPU con Del Piero... Dal momento che Marx è nato in Renania-Palatinato (Land Tedesco)... Quindi, finalmente, cosa c'entrano i tedeschi con l'imminente terza guerra mondiale?!? Tendenzialmente, sostanzialmente, qualunquemente una benemerita fava... ed infatti nel titolo era una domanda.

Soluzione al giochino trova l'errore: deputata DEMente Quartapelle... se lo slogan era "prima gli Italiani", ora potrebbe diventare "prima i russi" non "prima la Russia", ma d'altronde quando i pacifisti spingono per la guerra... spero mi diano un buon fucile.

11 aprile 2018

Fatti i cazzi tuoi.

Ancora una volta l'Italia non riesce a fare i propri interessi se non c'è qualcuno a dirgli cosa deve fare e quando lo fa sbaglia.
Parliamo nuovamente della Siria. Se l'Italia fosse un paese democratico che cura i propri interessi, non andrebbe appreso a dei delinquenti che non hanno altro scopo nella vita quotidiana e futura che l'indebolimento e relativa distruzione dell'Europa. 
Prima di affrontare l'argomento di attualità permettetemi di fare il quadro della situazione dell'Europa.
Ogni Nazione europea sarebbe, dal punto di vista economico, più che autosufficiente se solo si decidesse di sbarazzarsi della propria (tossico)dipendenza dal combustibile fossile (petrolio e gas derivati) ogni Stato (Italia inclusa) possiede terra a sufficienza per sopperire al fabbisogno alimentare nazionale (pellet compresi, purché non si diventi tutti erbivori per magia), possiede fabbriche e materie prime per la produzione di prodotti di prima necessità e alcuni beni di lusso (anche se potrebbe escludere alcuni reparti di gioielleria) e potrebbe, sia con energie rinnovabili che con quelle più "tradizionali", supportare il fabbisogno energetico abitativo e produttivo (per questo sarebbe necessario un piccolo passo indietro dal punto di vista tecnologico... sostanzialmente "pigro di merda" non hai bisogno di un telecomando che ti faccia partire la lavatrice (dal momento che ti sei dovuto comunque alzare per caricarla) o per spegnere la luce, non hai bisogno che il frigo diventi un Calcolatore elettronico (comunemente detto Computer) per ricordarti cosa devi comprare alla prossima spesa... prendi un pezzo di carta e una penna... ecc.
Ma qual è allora il problema? Il problema è sorto quando qualcuno (gli States o chi li comanda) hanno avuto la bella pensata di farci riunire in un unico "grande" Stato, pensando che le nostre differenze interne (d'altronde siamo in guerra l'uno contro l'altro da 4000 anni, ma è colpa del nostro innato spirito guerriero che è un dono degli Déi, non certo per un vero odio reciproco) ci avrebbero portato all'auto distruzione.
Hanno evidentemente fatto male i conti in quanto, come ha ampiamente dimostrato la battaglia di Berlino, siamo (o almeno eravamo) perfettamente in grado di andare d'accordo tra di noi quando il nemico "esterno" minaccia la nostra esistenza. Dal punto di vista economico i piccoli Stati (tutti tranne Francia e Germania) soffrono come bestie per il massacro quotidiano che l'U(B)E perpetra con le tasse, ma l'unione stessa è forte e tiene testa alle altre potenze (economiche) mondiali. 
Perché?
Perché siamo razzialmente superiori a qualunque altra Nazione al mondo, perché abbiamo una posizione strategica (parlo sempre dell'Europa) che ci permette di raggiungere ogni "angolo" del globo in breve tempo e di avere, di conseguenza, rapido accesso alle eventuali risorse che potremmo non possedere, ecc.
Allora è chiaro che chi vuole arricchirsi ulteriormente ha bisogno di un Europa soggiogata ed in perenne bilico sul baratro. Perché se riuscissimo a vivere serenamente all'interno dei nostri confini nazionali e continentali potremmo davvero conquistare e sottomettere il mondo intero.
Come impedire allora quest'evenienza sul nascere? Esasperando le relazioni interne, ovvero fare in modo che due Nazioni (Francia e Germania), che si odiano da che esistono e si combattono per l'occupazione della Renania, trovino un accordo storico per la guida dell'Europa. In seconda battuta stressare i confini continentali con continue tensioni coi vicini di "casa" quale la Russia ad esempio che è uno Stato Europeo (dal momento che la sua capitale è sul continente europeo, anche se la maggior parte del suo territorio è in Asia) e vorrebbe avere un rapporto più pacifico con i propri fratelli, ma, dal momento che i "fratelli" europei continuano a fare comunella con lo straniero a stella e strisce che pensa ancora di essere nella guerra fredda, si comporta come meglio crede per perpetrare e tutelare i propri interessi.
Terzo e ultimo punto indebolire la razza europea "imbastardendola" con affluenza massiva di una componente razzialmente inferiore. Dopo, ovviamente, una campagna propagandistica martellante che decantasse il "fascino" dell'allogeno, le sue "doti" (e dotazioni) sessuali, la sua parità elettiva e intellettiva, nonché (cosa che non guasta mai) la sua radicalizzazione nella forza bruta. Sostanzialmente bello, forte, intelligente e virile che cosa si può chiedere di più? Beh potrei dire che sarebbe carino appartenesse almeno al genere umano, ma questo è un altro tema. In parallelo la campagna propagandistica deve anche demonizzare, denigrare, mortificare e reprimere con ogni mezzo possibile (anche quelli illeciti) gli Uomini europei al fine di far sì che una donna (come qualsiasi altra femmina del regno animale) non veda più l'Uomo della sua razza come candidato migliore per la preservazione della specie. Dal momento in cui si passa l'idea che esseri umani e scimmie, esseri umani e maiali, esseri umani e capre sono perfettamente integrabili tra loro qualsiasi artifizio ha come uno obbiettivo la disintegrazione dell'Europa, della sua Storia, della sua Tradizione.
Sappiamo per certo che gli Stati Uniti d'America sono la forza "armata" alle spalle di Israele, che si è autoproclamato popolo eletto di un dio che si sono inventati, per cui ogni azione da loro intrapresa, in realtà, è dettata dal suo "Padrone". Infatti lo Stato ebraico si è autoproclamato come popolo eletto, ma sono più di 4.000 anni che prendono schiaffi a destra e a manca. Li hanno presi dagli Egizi (che li hanno resi schiavi), li hanno presi dai Greci che volevano imporgli il loro culto invece di quella eresia chiamata ebraismo, li hanno presi dai Romani scambiando la nostra tolleranza (o bontà) come debolezza, li hanno presi dagli spagnoli, da russi, dai francesi, dagli inglesi, dai tedeschi non ne parliamo, persino dai cattolici e dai musulmani. Ora però, con gli Stati Uniti alle spalle possono fare i gradassi. Ma la loro invidia e la loro sete di vendetta non si può placare con la semplice sconfitta militare in quanto, se ci invadessero militarmente, forse qualcuno potrebbe aprire gli occhi sulla loro vera natura. Infatti la forza vera forza d'invasione dei figli d'Israele non consiste in un esercito irresistibile capace, con la propria forza di volontà e dei propri mezzi tecnologici superiori, di sconfiggere il nemico in nome di jhvh (il nome di dio in ebraico), bensì la loro forza più importante consiste nel "piagnisteo", nel vittimismo, vero o presunto, in cui si crogiolano da millenni. Se il topolino odia la serpe, non è perché invidia la superiorità elettiva del serpente, ma perché ha la consapevolezza delle intenzioni ostili del rettile nei suoi confronti.
Tornando ai giorni nostri... qual è il problema? Il problema è che di tutti gli storici nemici di Israele, al mondo ne sono sostanzialmente rimasti 3 (tutti gli altri sono stati spazzati via durante la primavera araba) che sono la Palestina (non devo spiegarvi il perché), l'Iran (che per quanto ci abbiano provato gli States non sono riusciti a rovesciarne il governo) e la Siria "Nel 1948, a seguito di un'apposita risoluzione delle Nazioni Unite, su tali terre fu dichiarato lo Stato di Israele, con un primo esodo arabo-palestinese verso le nazioni limitrofe, fortemente incrementato in seguito alla sconfitta patita nel primo conflitto arabo-israeliano, scatenato l'indomani della dichiarazione d'indipendenza israeliana dagli Stati arabi dell'Egitto, della Siria, del Libano, della Transgiordania e dell'Iraq." (fonte vaccapedia per comodità). Dal momento che tutti gli altri sono fantocci, o non esistono più politicamente, è strano che i siriani siano rimasti gli unici ad odiarli perché cacciati dalle loro case.
Ed eccoci arrivare al problema del "fatti i cazzi tuoi". Oh governo italiano sono 5 anni che giustifichi l'invasione dei pellet con la scusa che (anche i nigeriani) sono siriani in fuga dalla guerra. Dal momento che da un lato c'è un governo legittimo che combatte contro una forza ribelle (l'Isis) riconosciuta a livello mondiale come terroristica... fatti i cazzi tuoi soprattutto se:
 - ti schieri a favore di coloro che minacciano rappresaglie terroristiche nei nostri confronti (e tu lo fai solo per dar retta agli "alleati");
 - Cina e Russia minacciano a loro volta rappresaglie contro U.S.A. ed alleati (di cui facciamo parte);
 - la fonte delle fantomatiche torture, uso di gas e crimini indicibili sono sponsorizzate dai mass media in mano a quell'etnia che la Siria sta combattendo... ovvero Israele.

Su quest'ultimo punto non c'è troppo da sindacare. Basta pensare, e naturalmente sapere, chi sono i proprietari e/o i direttori delle principali testate giornalistiche... i vari De Benedetti (quel cognome non mi convince molto), Mentana, Gard Lerner, Murdoch (di cui abbiamo già parlato in precedenza).
Sostanzialmente stiamo credendo ad una seconda bufala grossa quanto la provetta di "gas nervino" sventolata da Colin Powell all'ONU al fine di giustificare l'intervento in Iraq... e noi recidivi abbiamo appena mandato un aereo da rifornimento in Giordania pronti a supportare i bombardamenti contro la Siria imminenti, dal momento che l'Eurocontrol (organo internazionale per il controllo del traffico aereo) ha già avvisato le compagnie aeree civili di tenersi lontane dai cieli dello Stato del presidente Assad.
Tanto a loro che gli frega... sicuramente Russia e Cina non rischieranno una guerra aperta contro States ed Israele. Ripiegheranno sugli alleati e quale sarà la Nazione che risulterà aver dato appoggio al bombardamento?

Fatti i cazzi tuoi Italia... fatti i cazzi tuoi.

10 aprile 2018

Mio cugino Vincenzo

Finalmente posso mantenere una promessa.
Diverso tempo fa, quantificarlo diventa complicato per una persona che guarda l'ora solo quando è al lavoro e sa che deve andare a lavorare perché suona la sveglia, avevo promesso che un giorno o l'altro vi avrei recensito il film "Mio cugino Vincenzo"... "L'ora è giunta!".
Ve lo dico subito nonostante sia palesemente una presa per il culo degli Italo-americani newyorchesi... è il mio film preferito e lo trovo davvero "geniale" (vabbè lo metto tra virgolette così non mi espongo troppo). 
Partiamo dal cast Intanto la splendida, quasi nostra connazionale, Marisa Tomei che vincerà l'Oscar come "miglior attrice non protagonista" (per me no vale un cazzo il riconoscimento degli oscar, ma gli addetti ai lavori ci tengono). Quasi nostra connazionale perché l'attrice è statunitense di terza generazione ovvero i nonni erano nati in Italia (quindi non italiani alla film di "gangsta" che per risalire alle origini italiane dei personaggi bisogna tornare indietro fino alla scoperta delle americhe), ma aldilà dei dati anagrafici la, da molti, sottovalutata attrice dimostra in ogni pellicola, sia che interpreti la fidanzata di un coatto, la ragazzina un po' sfigata che lavora come cameriera in un ristorante, che abbia un ruolo da protagonista in un film drammatico in cui deve interpretare una schizofrenica o che le tocchi il ruolo della mignotta attempata (rispettivamente nei film "mio cugino Vincenzo", "Qualcuno da amare" accanto a Christian Slater, "Danika", "the Wrestler" con Mickey Rourke) da prova delle sue immense doti recitative che vanno davvero aldilà della sua bellezza, a mio modesto parere, straordinaria di per sé.
Troviamo Joe Pesci che non ha certo bisogno di presentazione, ma in questa pellicola (anche grazie al magistrale doppiaggio di Leo Gullotta) supera sé stesso.
Ralph Macchio... a molti il nome non dirà nulla, ma sicuramente avrete ben in mente il ragazzino che prende un sacco di legnate in "Karate kid... 1-2-3" (gli altri non li riconosco nemmeno).
Inoltre tanti altri volti noti, ma di nomi meno noti che hanno lavorato per rendere memorabile la pellicola.
Finalmente veniamo al film...
La trama è piuttosto semplice e si può riassumere con: 
"durante un viaggio attraverso l'Alabama due giovani vengono accusati, ingiustamente (nessuno spoiler lo si vede subito), di omicidio. Della loro difesa viene incaricato il cugino di Billy (Ralph Macchio), Vincenzo (Joe Pesci).
Chiamato alla difesa dei giovani dimostrerà subito la sua inesperienza (esercitando l'avvocatura "da quasi 6 settimane"), il giudice della contea punirà questa sua mancanza con diverse condanne per vilipendio alla corte..." dopo di che ci sarebbe il finale anche se è scontato.
Quello che rende la pellicola una delizia sono le battute non solo di Pesci, che basterebbero le sue facce per far ridere, ma soprattutto quelle dei personaggi di contorno... persino la Tomei, che non è esattamente un attrice comica, riesce a recitare delle battute esilaranti quale ad esempio questo dialogo con il fidanzato "coatto" Vincenzo...
M: "teste?!? che genere di teste?"
J: "assortite... ci sono cervi..."
M: "Sparerete a dei poveri cervi indifesi?"
J: "sparare?!? Credo di sì! sono un ometto ormai!... oh ma questi pantaloni vanno bene pa' a caccia?"
M: "immagina di essere un cervo corri libero per il bosco ad un certo punto ti viene sete e avvicini le tue labbrucce a quell'acqua fresca e limpida... BANG un pezzo di piombo ti attraversa il cranio... pezzi sanguinolenti del tuo cervello sono sparsi al suolo mentre tu giaci in una pozza del tuo stesso sangue... ora ti domando... ma ti fregherebbe di sapere che cazzo di pantaloni indossa lo stronzo che t'ha sparato?"

Mitchell Whitfield interpreta il compagno di cella di Ralph Macchio ed in questo dialogo con l'amico è magistrale:
W: "sai cosa succede in questi posti?"
R: "Sì so cosa succede in questi posti!"
W: "Succede che c'è un omone di nome Buba che si offrirà di proteggerti, ma in cambio dovrai soddisfare tutte le sue voglie e fare tutto ciò che ti chiede..."
R: "Stan ci siamo solo noi due qui"
W: "e tutte quelle brande? Se mettono qualcun altro insieme a noi?"
R: "Stan vaffanculo!"

Aldilà del linguaggio, ma di 'sti tempi non è proprio uno scandalo, il film merita di essere visto in quanto il cast dimostra di avere una bravura innata che va oltre la sceneggiatura ed il lavoro di doppiaggio è stato davvero incredibile.
"Ma... Brambi!!! è possibile che codesto film non abbia difetti?!?"
No non è possibile ed infatti anche se alla fine risulta in linea con gli stereotipi mostrati in tutto il film, dopo l'arresto dei "2 giovini (sì il plurale di giovine)" parlando dell'Alabama un certo riferimento alla corruzione (anche carnale) degli "Stati del Sud" in cui sono tutti corrotti e scopano con le proprie sorelle (riferimento alla diceria secondo cui i più radicali della purezza razziale si sposerebbero con le proprie sorelle o cugine pur di mantenere intatta tale purezza, generando di fatto degli abomini genetici ovvero gli handiccappati).
Ma oltre a questo il resto del film è davvero piacevole e divertente, la presenza dei negri non risulta ingombrante come in altri film dove si vuol far diventare eroi aerospaziali gente che non aveva nemmeno la terza elementare... insomma gustatevelo.

9 aprile 2018

L'importante è svegliarsi per tempo... dormi popolo... dormi!

Nella mia unilaterale sfida con "Il Primato Nazionale" a chi per primo arriva a certi concetti. La rivista arriva nuovamente seconda. Pur presentando articoli di ottima fattura e citando correttamente fonti di primo piano, giunge a determinate intuizioni solo dopo che io, da complottista, le ho dichiare con mesi di anticipo.
Mi riferisco naturalmente alla terribile notizia del 06 aprile facente riferimento ad una intervista andata in onda su Rete4 nella trasmissione "Dalla vostra parte". Durante la trasmissione vanno in onda le parole di diversi portavoce del mondo islamico. Tutti gli intervenuti si dichiarano (apparentemente) lontani dalle posizioni dell'Isis e del sedicente Stato islamico eppure, si scandalizza il Primato, dalle parole degli intervistati si evince una radicalizzazione profonda dell'islam.
Concordo con loro nel dire che la borghesia, la casse dirigente e i vari moralizzatori delle macchinette, non hanno ancora capito che non vi è alcuna distinzione tra gli islamici dell'Isis e gli oltre 600.000 beduini che sono entrati in Italia a dorso di cammello (dopo essere sbarcati dalle navi delle ONG).
Il problema è proprio questo però, il "titolone" del Primato dichiara Roma "conquistata" perché la comunità Islamica fa il cazzo che gli pare, ma io già diversi mesi fa parlavo di Italia caduta sotto i colpi martellanti degli oltre 600.000 pellet vomitati dal mare che si andavano ad aggiungere agli oltre 5.500.000 stranieri che (tra zingari, negri ed ebrei) appestano la nostra splendida nazione.
Volendo essere giusti, e qui probabilmente farò infuriare parte del mio "lettorato", la conquista di Roma (o meglio la sua caduta) avvenne a partire dal 337 d.c. quando Costantino I abbraccio il cristianesimo ovvero il primo "cavallo di Troia" dell'ebraismo. 
A Roma chiunque può fare i suoi porci comodi ad eccezione dei Romani, ma non da 4-5 anni a questa parte, ma da secoli. 
Il Papa occupa il centro Italia (dalla Toscana alla Campania e dal Lazio alle Marche) Infischiandosene bellamente degli insegnamenti di Gesù, imposti con la forza agli europei, secondo cui "Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù" ai Papi, ai Vescovi e alle altre gerarchie di arraffoni, torturatori, ladri e pedofili si sono nei secoli aggiunti gli ebrei che, dopo essersi sbarazzati della potenza militare di Roma, si sono poi scontrati con la propria creatura che gli ha accusati di deicidio e relegati in un ghetto per qualche migliaio di anni. Caduto anche il fascismo (ed iniziata la colpevolizzazione dell'Europa e degli europei) ecco arrivare l'islam con i suoi fedeli che vivono ancora nel medioevo. Avendo sempre preso gli schiaffi dall'Europa (cristiana) sono ancora in cerca di quella vittoria che è sempre mancata. 
Roma, con il papato, è ancora il nemico numero 1 e non gli frega un cazzo che soltanto loro sono fermi al medioevo, perché nel frattempo noi si ha vissuto quella migliaia di anni ed il Papa è stato cacciato da Roma e relegato in uno sgabuzzino di San Pietro... dal quale in effetti continua a rompere i coglioni solo perché, le cariche dello Stato, continua a praticare il cattolicesimo da Palazzo dove gli insegnamenti di Gesù non sono regole da seguire fedelmente, ma suggerimenti da interpretare alla bisogna.
Ciò detto Roma è caduta quando ha smesso di essere "Pagana". E' caduta ancora quando il Re ha tradito il Duce. Sta cadendo ancora oggi perché in mano ai briganti in giacca e cravatta che proteggono i banditi rossi e la soldataglia pellet.
Chiunque non riconosca la pericolosità concreta di quest'invasione merita di ritrovarsi tutta la famiglia sgozzata e stuprata da queste merde.

6 aprile 2018

A proposito di idiozia... Signore e Signori ecco a voi Israele.

Tenete bene a mente che, nonostante sia ormai assunto come piatto della tradizione romana, io non l'ho mai considerato tale.
Sto naturalmente parlando dei "carciofi alla giudia". Consisterebbe nel lavare i carciofi della qualità romana (quelli senza spine per intenderci) in acqua e limone ed in seguito friggerli a testa in giù nell'olio bollente.
Come dicevo a Roma (che tra le tante cose "bone, se magneno pure la merda") è considerato ormai un piatto tradizionale, anche tra i "gentili", infatti la sua ricetta risale al '500. Io però non riesco a considerare "Tradizionale" un piatto che ha origini ebraiche. Sul tema è recentemente intervenuto il gran rabbino di israele che ha vietato l'importazione di tale piatto nello Stato ebraico perché la ricetta non sarebbe kosher, "ha ritenuto che il carciofo alla giudia non rispettasse i dettami della torah, poiché a suo dire il delizioso ortaggio contiene vermi, che in nessun caso sono consentiti dalla legge ebraica".
Onestamente parlando non sono ebreo e conosco, per cultura generale, qualcuna delle regole per la cucina kosher, ciò nonostante neanche se fossero previsti dalla tradizione della mia terra natia mi mangerei i vermi. 
Ad ogni modo se quegli "zozzoni" non hanno imparato a conservare il cibo, al punto di fargli venire i vermi... a noi che ce ne fotte?
Per completezza aggiungo che tra le altre regole ce n'è una che vieta di mangiare carne e formaggio insieme (ma anche di tenerli nello stesso piatto), perché nella "bibbia" ebraica (la Torah) è scritto non cuocerai l'animale nel latte della madre... dal momento che la regola include anche volatili  e pennuti in senso generale... In effetti anche nel film "the believer" il padre del nazi-ebreo Daniél si domanda "da quando in qua le galline allattano i pulcini?". C'è inoltre la regola, condivisa anche dall'altra maggioranza delle razze semitiche, i "muslims" (o musulmani) a cui è vietato mangiare carne di suino più o meno setoloso.
Quindi abbiamo scoperto che, oltre al cannibalismo ("termine che indica la pratica del mangiare i propri simili") nei confronti del porco, non praticano il cannibalismo nemmeno nei confronti dei vermi.
Sempre dal mondo ebraico arriva la notizia che era prassi della compagnia aerea, israeliana, El AL di imporre il cambio di posto alle donne cui fosse stato assegnato il sedile accanto ad un giudeo ultraortodosso... In verità una sentenza dello Stato ebraico aveva dichiarato illegale tale prassi, ma si sa che la religione (ed in questo caso l'idiozia) è più forte del buon senso. Quindi non solo la pratica non è stata dismessa, bensì lo scalo "Ben Hur(sti cazzi)" di Tel Aviv si è rifiutata di esporre cartelloni pubblicitari a favore della campagna di sensibilizzazione sul tema (tradotto donne restate sedute al vostro posto e "fanculo" agli ultraortodossi) con la seguente ragione: "Non esponiamo alcuna pubblicità politica o divisiva" nel momento in cui una prassi discrimina le donne, non capisco come per chi sia "divisiva" una campagna di sensibilizzazione per una maggiore integrazione... ma sicuramente se un italiano chiedesse ad una donna giudea di spostarsi di posto innalzerebbero inni di protesta persino i ratti di israele non solo gli ultraortodossi.

4 aprile 2018

La storia del Sudafrica.

Oggi vi voglio raccontare una storia. Ovviamente non è (considerata) La Storia, ma è la storia di una terra che a parte il passaggio di qualche tribù nomade è stata disabitata per millenni. Poi, nel 1400 gli europei si accorsero che oltre al Capo di Buona Speranza c'era ancora terra, ma fu solo nel 1600 che gli olandesi i, cosiddetti, "Boeri" (tradotto dall'olandese "cittadini") decisero di fondarvi una colonia che diventerà Città del capo.
Secondo "vaccapedia" il sudafrica è la "culla dell'umanità" in quanto "Secondo la moderna paleoantropologia, il Sudafrica fu probabilmente la "culla dell'umanità"; qui (soprattutto nella zona del Transvaal) si sono infatti trovati fossili di australopitechi, Homo habilis, Homo erectus e Homo sapiens sapiens." vabbè se non ne abbiamo già parlato vi parlerò un giorno o l'altro della mia personalissima "teoria dell'arrosto bruciato" e delle teorie illustrate da Varg Vikerness e consorte (Marie Cachet) sui flussi migratori che, secondo questi stessi cialtroni (i panteologhi moderni), vedrebbero gli Homo Sapiens arrivare in Europa e dare gli schiaffi ai locali Neanderthalnesis fino ad estinguerli.
Questa terra meravigliosa, un tempo coperta di foreste per cui i nomadi "superstiziosi" preferivano non addentrarsi, fu sede di scontri violenti tra gli zulu e xhosa (dell'etnia bantu) e i boscimani e ottentotti (dell'etnia khoisan) che, come detto prima, non si stanziarono mai fino all'arrivo dei Boeri.
Evidentemente, come le mosche per il miele, i pellet hanno una vera e propria attrazione/venerazione per l'uomo bianco, almeno fino a quando quest'ultimo fa "lavorare" la frusta del padrone. Infatti per quasi 500 anni gli "Afrikaner" governarono sul Sudafrica e gli scontri fra i bantu e gli khoisan erano ridotti al minimo.
Anche quando il "governo" passò dagli olandesi agli inglesi il "lungo braccio della legge" non allentò la presa sulle popolazioni "indigene" (che indigene autoctone non erano) ormai composte esclusivamente dai bantu visto che gli altri erano stati cacciati nelle inospitali terre a nord del Sudafrica, ma nella cosiddetta guerra dei Boeri, a cavallo tra la seconda metà del '800 ed il primo decennio del '900, i bantu si divisero nelle due fazioni (gli zulu con gli olandesi, gli xhosa con gli inglesi) al fine di poter continuare una guerra tribale che ormai durava da, appunto, 600 anni.
Infatti, dopo aver cacciato i khoisan fuori dai confini del Sudafrica, hanno iniziato a scannarsi a vicenda perché (parafrasando il film "the shooter") il nonno del bisnonno che apparteneva agli zulu ha fatto uno sgarbo al nonno del bisnonno appartenente agli xhosa.
Quindi mi sento portato ad affermare (aldilà del solito finto perbenismo degli americani che vogliono insegnare agli altri come ci si deve comportare, visto che loro sono stati delle bestie per tutta la loro breve storia) che con i bianchi al potere il Sudafrica sfruttava le proprie risorse naturali, teneva sotto controllo le scaramucce tribali e tutti erano contenti. Dal momento che il Sudafrica era, a tutti gli effetti, una colonia inglese, durante i due conflitti mondiali non poté esimersi dal fornire appoggio alla "madre" Patria britannica, ma di fatto il paese era spaccato in due per la convivenza, mai facile, tra Boeri e inglesi. Tra le due guerre mondiali, ovvero nel nostro primo dopo guerra, il Sudafrica ottenne, per un non ben precisato merito, il territorio dell'Africa del Sud-Ovest (corrispondente alla Namibia) fino ad allora colonia tedesca. Come accennavo pocanzi durante il secondo conflitto mondiale il Sudafrica dovette entrare in guerra con gli inglesi, ma il partito nazionalista (con una principale componente boera), di fatto appoggiava, apertamente, la Germania Nazional-Socialista.
Dopo la guerra il partito Nazionale vinse le elezioni ed inizio ad attuare una politica segregazionista che assunse il nome di Apartheid "Concettualmente, l'obiettivo dell'apartheid era quello di isolare i diversi gruppi etnici del Sudafrica, lasciando che ognuno di essi si sviluppasse in un proprio contesto sociale, economico e territoriale.[8] Verwoerd spiegò anche che il ruolo predominante dei bianchi nei processi politici che avrebbero portato all'autonomia delle diverse etnie era giustificato dalle circostanze storiche, ovvero dal ruolo fondamentale che i boeri avevano avuto nella nascita del Sudafrica." Come dire "dal momento che vi sentite sfruttati dai bianchi createvi una vostra identità, società ed economia, ma se state tra i bianchi sottostate alle leggi dei bianchi".  "Nel 1973 le Nazioni Unite dichiararono l'apartheid un crimine contro l'umanità" ovvero mai che si fanno i cazzi loro quando devono destituire una terra che ha il dominio quasi esclusivo dell'estrazione di diamanti del pianeta, che i bianchi sanno quanto valgono. Spostando invece il controllo ai pellet, che hanno continuato ad avere una concezione della vita tribale, le nazioni unite avrebbero potuto appropriarsi, o quanto meno ridimensionare, il monopolio dell'estrazione delle pietre preziose.
Come spesso succede, quando ad una bestia feroce fai assaggiare il sangue umano, il passaggio dall'apartheid ad una politica più equa e bilanciata (anti bianco), ha scatenato una serie di problematiche a livello socio-economico. Come ad esempio il fatto che oggi i contadini (bianchi) sono oggetto di una vera e propria caccia all'uomo, al punto da indurre l'Australia ad aprire un corridoio umanitario per salvare la vita a questa minoranza vittima di razzismo.
Come se tutto questo non bastasse l'eroe della lotta all'apartheid "Nelson Mandela, Premio Nobel per la Pace, simbolo della lotta all'apartheid, dal '94 presidente sudafricano, si sarebbe adoperato per far scomparire una persona in grado di testimoniare sui crimini della moglie Winnie - dal quale ha divorziato un paio di anni fa, dopo molti anni di separazione - accusata di aver eliminato una serie di sue giovanissime guardie del corpo ed un medico che non voleva avallare tali morti con finte dichiarazioni." (fonte la Repubblica.it) Secondo la stessa Winnie queste sono mistificazioni promulgate dalla destra bianca inglese, a che scopo lo sa solo lei, ma resta il fatto che "La Commissione per la verità e la riconciliazione sancì la “responsabilità politica e morale per le gravi violazioni dei diritti umani” commesse dalla donna durante gli anni della lotta anti apartheid. Come se non bastasse, l’immagine di Winnie venne definitivamente compromessa dopo le accuse mossele dalla sua guardia del corpo, Jerry Musivuzi Richardson, che le imputò diversi rapimenti e uccisioni. Dulcis in fundo, nel 2003 l’ormai ex moglie di Madiba fu giudicata colpevole di 43 capi di imputazione per frode e 25 per furto per un totale di un milione di rand (circa 80mila euro). Venne condannata a cinque anni di carcere duro, ma anche questa volta le fu ridotta la pena a tre anni e mezzo con la condizionale. Un curriculum di tutto rispetto, praticamente immacolato." (fonte Il Primato Nazionale)
Ma il problema di tutto sono i bianchi senza i quali il Sudafrica sarebbe un paradiso terreste, salvo che le bestie so bestie: "Quando gli agenti hanno fatto irruzione nella sua casa di Mount Frere, in Sudafrica, si sono trovati davanti una scena orripilante: Aphiwe Mapekula, 23 anni, era intento a cibarsi dei resti di Thembisa Masumpa, una 35enne che aveva ucciso, decapitato e fatto a pezzi. A nulla è valso l'avvertimento degli agenti di fermarsi: l'uomo ha tentato di accoltellarli e loro hanno reagito uccidendolo a colpi di pistola" il caso isolato di un fulminato si potrebbe pensare, ma "Il caso ha fatto ripiombare nell'incubo la cittadina dopo che un caso di cannibalismo era venuto alla luce ad agosto, quando un uomo si era presentato in una stazione di polizia di EastCourt con alcuni pezzi di cadavere dicendo di essere stanco di mangiare carne umana. All'epoca vennero arrestate sei persone, ma nei giorni successivi è emerso che nella cittadina almeno in 300 avevano ammesso di aver sperimentato la carne umana." (entrambe le citazioni sono fonte de "Il messaggero").
Meno male che l'apartheid era una brutta cosa, ma secondo lo sceriffo della cittadina sudafricana si tratta un caso isolato (sugli altri 300 sorvoliamo) il pellet era probabilmente sotto l'effetto di stupefacienti... qui da noi le ragazzine vengono fatte a pezzi e messe nelle valigie, lì se le mangiano, prima o poi qualcuno si renderà conto che gli animali devono stare chiusi in gabbia? O, allo stato brado, vivere a stretto contatto con i propri predatori... ma a noi ci stanno mettendo nella gabbia dei leoni armati di stuzzicadenti e con le mani legate dietro la schiena.

3 aprile 2018

Pulitevi i piedi in Italia... prima di entrare in Europa

Che il peso politico dell'Italia sia a gravità 0 o peggio è risaputo, ma da decenni non solo da giorni, mesi o anni. Prima ancora del caso "marò". Prima ancora del tradimento di Berlusconi a Gheddafi (e così dei nostri interessi in Libia).
Leggendo un po' in giro pare che tutti si indignino per il "caso" Bardonecchia dove i doganieri francesi, in base ad un accordo siglato nel 1990, sono entrati in alcuni locali della stazione della cittadina di confine (in provincia di Torino) per arrestare un pellet sospettato di spaccio di stupefacenti per sottoporlo all'esame delle urine.
Indignazione da tutti gli ambienti politici che tendono a dimenticare gli accordi che siglano con gli altri paesi.
Sostanzialmente lo sanno anche i marciapiedi che permettere ad una polizia "straniera" di fare controlli sul proprio territorio equivale ad accettare di diventare un protettorato quando non una nazione occupata, ma forse lo Stato italiano avrebbe dovuto pensarci prima di siglare l'accordo. Soprattutto a fronte del fatto che l'accordo permette equità di azione ovvero anche gli agenti doganali italiani potrebbero varcare il confine per effettuare controlli sul territorio francese... insomma non è la solita prevaricazione francese nei nostri confronti. A quanto pare la scarsa memoria italiana ha inventato un caso sul nulla... sicuramente avrà a che fare con il fatto che il pellet in questione era ospite di una ONG (Rainbow4Africa, ovvero arcobalenoPerL'Africa) che si occupa di, ospitare appunto, i richiedenti asilo che intendono andare in Francia. Altro problema è che per l'appunto sono richiedenti asilo, non possiedono ancora lo stato di rifugiati per cui la Dogana francese ha tutto il diritto (sempre in base l'accordo del 1990) di effettuare controlli (entro un certo raggio) in territorio italiano soprattutto per contrastare quella che, con la chiusura della "via di Ventimiglia" è diventata la nuova tratta per i pellet clandestini diretti oltralpe. Sulla vicenda si mobilitano tutti (oltre alle proteste del presidente della ONG) dal sindaco di Bardonecchia al prefetto di Torino che andrà in visita alla ONG per congratularsi dell'operato svolto nel favoreggiamento del reato di immigrazione clandestina.
Come dicevo i "nazionalisti" alzano la voce contro i doganieri francesi per aver svolto il lavoro che, davvero, gli italiani non vogliono più fare (cioè combattere la delinquenza e l'immigrazione clandestina), ma tendono a non accorgersi, o a sorvolare, sul vero caso diplomatico sulle dichiarazioni del primo ministro israeliano Netanyahu che ha unilateralmente deciso di cacciare eritrei e sudanesi indesiderati spedendoli in Italia, Germania e Canada, secondo non ben precisati accordi che ha stretto con la politica d'Israele "anti-bianchi". In questo caso persino l'Italia si è dichiarata sorpresa dall'accordo che, in effetti, non ricordava di aver siglato con i giudei il cui primo ministro si è trovato costretto a ritrattare dicendo che il nome dell'Italia era a puro titolo d'esempio.
In tutto questo si va a incastrare, ovviamente sotto tono (quando non sotto il più totale silenzio), il rapporto annuale della Svezia in campo di sicurezza che vede il livello di crimini violenti, legati a stupri, omicidi e crimini legati alle gang, in crescita esponenziale nel paradiso dell'integrazione e della tolleranza... fulgido esempio del radioso futuro europeo. Anche in questo caso "io", in quanto tale, sono arrivato prima delle testate di massima visibilità dichiarando (da almeno 2 anni) la Svezia zona di guerra, e la presenza, in città come Stoccolma e Malmö, di "no-go zone" ("Lasciate ogni speranza, voi ch'intrate") in cui nemmeno la polizia ha il coraggio di entrare e città in cui si verificano attacchi alle stazioni di polizia con granate e altre armi che normalmente si trovano solo in zone di guerra (appunto).
Anche in questo caso il becerume umano arriva a dire "Avete voluto mussulmani e negri? Ora godeteveli. Solo i pazzi possono aprire casa propria a orde di selvaggi, fanatici e delinquenti di tal genere." dimenticandosi, o facendo finta di scordare, di quale sia la situazione italiana dove, di qui a breve, se non vincerà un partito di estrema destra tipo PNF (Partito Nazionale Fascista), faremo una fine peggiore. In quanto oltre ai pellet ci ritroveremo orde di schifo con le croste in testa che patteggeranno per negri e affini a discapito della propria specie di appartenenza.
Già il giorno di pasqua, passeggiando per le vie del centro, ho provando un profondo senso di disgusto nel vedere le nostre adolescenti "amoreggiare" con i coetanei allogeni, sicuramente cagati appena sbarcati in modo tale da godere della cittadinanza e, per i genitori, della clausola sulla ricongiunzione familiare per cui ne caghi uno sulla spiaccia ne puoi portare altri 5.000. Non solo le ragazzine, cresciute a moralità 0, ma anche adulti che si crogiolano nel proprio meticciato biologico (e spirituale) in barba alla distruzione della razza e della specie umana, in favore dell'archetipo antropomorfo allo stato primordiale... ovvero il negro.
Qualcuno potrebbe obbiettare, a torto, che il mio sia mero razzismo, eppure se persino Cassius Clay (il pellet campione del mondo di pugilato) arriva a dire che il meticciato biologico è un atto contro natura... Perché noi bianchi dobbiamo svendere e distruggere la nostra stessa razza? Inoltre se volessimo credere alla fanfaluca alla "favoletta" che il genere umano si sia sviluppato in Africa (affermazione che è stata smentita dal ritrovamento del dente fossile ritrovato in Germania e risalente a oltre 5 milioni prima di "Lucy", la simil-scimmia ritrovata in Etiopia, visto il nostro stadio evolutivo, (nel bene o nel male) rispetto a quello dei pellet, significa che gli uomini europei hanno, o almeno avevano, qualche milione di anno d'evoluzione in più. Ciò dimostrerebbe, in forma ancor più "razzistica" la superiorità dei bianchi sui negri.
Tirando le somme non parlo dei tempi di Roma antica, periodo in cui dominavamo il mondo, o dell'Impero d'Italia (ai tempi del fascismo) in cui il mondo guardava a noi italiani come all'ago della bilancia sui destini del mondo, ma prima che entrassimo nella zona euro eravamo spesso sul podio delle potenze economiche mondiali (non solo d'Europa), mentre ora siamo lo zerbino del mondo su cui chiunque passi di qui si pulisce i piedi.