Visualizzazione post con etichetta Pubblicizza l'immondo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pubblicizza l'immondo. Mostra tutti i post

22 ottobre 2020

Un fenomeno? No, ha solo dormito meglio!

So che voi complottisti, nullafacenti, surfisti del divano, imbruttiti televisivi e chi più ne ha più metta, è bastato leggere il titolo per capire che oggi si parla di pubblicizza l'immondo ovvero, di pubblicità o spot pubblicitari per dirla all'amatriciana (quella lingua che in modo un po' forzato mescola italiano e inglese in modo assolutamente casuale). Per i miei lettori, invece, parliamo di pubblicità.
Prima di entrare nel merito del fenomeno... lasciatemi spendere due parole su quali prodotti abbiamo perso durante il blDm (la vita dei negri non conta un cazzo)... a guardar bene le pubblicità dovremmo rinunciare alla Barilla, se ci siete affezionati potete optare per rinunciare solo agli spaghetti, ma vediamo anche questo, e ci siamo giocati gli Oreo.
Per quanto riguarda la Barilla, se non per mezzo di questa assurda pressione dell'opinione pubblica fatta d'odio verso l'odio di chi, semplicemente, non è allineato al pensiero unico dominante è repentinamente passata dalla famiglia "felice" Padre, madre, due figli (un maschio e una femmina) al single incallito, prima di approdare, in questo cazzo di 2020, all'immagine dei due single, "uomo" e donna (per ora), che si conoscono perché "l'uomo" canta, rompendo il cazzo a tutto il vicinato, "Azzurro" di Adriano Celentano. Inutile dire che la ragazza è ovviamente bella, o comunque piacente, bionda con gli occhi azzurri, o comunque chiari... ma voi attenti lettori avrete già notato le virgolette attorno alla parola "uomo", infatti la scimmia in questione ha più le fattezze di un indiano, o pachistano, piuttosto che di un Romano. Ora come ho sempre detto se non fosse sempre così (mi darebbe fastidio), ma non sarebbe un problema, mentre invece questa martellante propaganda pro meticciato biologico incomincia ad essere davvero esasperante. Sul fatto che sia propaganda non ci sono ormai più dubbi in quanto, guarda caso, i rif... scusate il lapsus, i rich... oops... insomma i pellet sono tutti, o quasi, maschi adulti, single ed in età riproduttiva, mentre, e qui la coincidenza, nelle pubblicità in una coppia mista il pellet è sempre, o quasi, il maschio. L'unica eccezione era la publicità del test di gravidanza, in cui la scimmia era la donna.
Gli oreo invece, nella fantastica gara a chi si prona meglio, hanno pensato di cambiare ricetta non ché formula ai propri biscotti composti da uno strato di crema al latte incastrata tra due biscotti di cioccolato... bene pare che la crema al latte sarà sostituita da alcune creme chimiche che comporranno un arcobaleno. Non è ancora dato sapere, in quanto ho immediatamente smesso di comprarli, se sarà solo nelle immagini o anche nella ricetta. 
Come sempre potrei far finta di niente, ma come posso far finta di niente quando il mio popolo rischia di scomparire? Certo arriverà una certa in cui che facciano un po' il cazzo che gli pare citando Vittorio Feltri... "ho 74 anni, cazzo me ne frega del covid e, soprattutto, degli immigrati... sono tutti cazzi vostri!" ed in effetti è così nel bene e nel male la mia vita l'ho fatta, le mie battaglie le ho combattute, ho commesso i miei errori, se alle nuove leve non frega un cazzo, figurati cosa può fottere a me.
Torniamo pure alle pubblicità tanto il tenore è lo steso un po' ovunque, anche se, per ora, ne sono colpiti solo gli spaghetti e nemmeno sempre, a volte infatti mettono la versione con Sergio Rubini attore italiano straordinario interprete di personaggi non sempre facili tra cui Joystick, l'hacker in Nirvana, e Bertuccio, il servitore de Il Conte di Montecristo interpretato da Gérard Depardieu e Ornella Muti, nel ruolo di Mercedes... Qualcuno lo potrebbe ricordare nel più recente "Qualunquemente" di e con Antonio Albanese in cui interpretava "a Jerry" il pugliese pentito che fingeva di essere nato a Milano. Ravanando nel pattume troviamo, ad esempio, "Gigi, Federica e milioni di italiani..." peccato che tra i milioni di "italiani" (ahia di nuovo le virgolette) ci sia... la scena si svolge grosso modo così, "Gigi" e inquadrano Buffon sotto la doccia (per fortuna solo la testa a cui sta facendo lo shampoo), "Federica" e inquadrano la Pellegrini (purtroppo solo la testa a cui sta facendo lo shampoo), "milioni" una bella ragazza (anchessa solo la testa a cui sta facendo lo shampoo), "di ita" un bel ragazzo (solo la testa a cui sta facendo lo shampoo... anche i modelli sono bei ragazzi il che non fa di me un voltaculo), "liani" ed ecco spuntare il gorilla (solo la testa a cui sta facendo lo shampoo)... ora non vorrei ricordare alla finta azienda "italiana" il coretto da stadio che si era soliti citare alla comparsa in campo di Barwuah... ma già che ci siamo... "Non ci sono negri italiani!"
Di esempi ce ne sono tantissimi, ma è giunta l'ora di affrontare il fenomeno... Intanto si parla di "Zzzquill natura" una sorta di sonnifero naturale, come se la valeriana non lo fosse, che come prima testimonial aveva scelto Flavia Vento la quale, nello spot, risponde senza battere ciglio ad una serie di domande di cultura generale mentre lo stupore si dipinge sul volto del... marito... fidanzato... trombamico?!? seduto con lei sul divano ed ecco scattare la voce fuori campo... "Un Genio? No, ha solo dormito meglio!" beh vengono in mente due considerazioni... intanto si parla di Flavia Vento, ed infatti la risposta alla domanda "un genio?" è stata "No...", in secondo luogo cultura ed intelligenza non sono affatto sinonimi per cui uno può sapere a memoria tutte le cifre del pigreco senza per questo essere un genio e viceversa, ma mi rendo conto che l'intelligenza è molto difficile da dimostrare, già nella vita reale figuriamoci in una pubblicità. Resta il fatto che la Vento diventi un enciclopedia solo per aver dormito meglio... Sempre per "Zzzquill natura" ecco spuntare finalmente il fenomeno il meccanismo è il medesimo ovvero c'è sta donna che se la passeggia in un parco, ad un certo punto le capita un pallone da basket, che sin dalle prime immagine si percepisce come un supertele (per i troppo giovani è un pseudo pallone da calcio). Sta ragazza lo raccoglie, lo lancia e, da fondo campo fa canestro. Ora chi conosce i supertele sa che è talmente leggero che l'attrito con l'aria non lo devia... lo fa direttamente tornare indietro... e nemmeno i professionisti riescono, se non in rarissime occasioni, a segnare da fondo campo... parte la solita vocina... "un fenomeno?" cazzo sì. Il concetto di base è che se sei stressato come una merda che non riesci a dormire allora drogati con l'erbette e vedrai che diventi un fenomeno.

30 settembre 2019

Ma allora "i sensi di ragno" dei ciechi sono una bufala!!!

Dedico, ma come sempre farcisco meglio, una delle rare puntate di "pubblicizza l'immondo" alla nuova pubblicità di "Amazon Echo". Non mi soffermerei nemmeno sulla scelta improbabile del nome, ma prima di procedere alla critica (distruttiva), del nuovo spot TV, vi alletterei con altri prodotti "munnezza" che appestano o, troppo presto, appesteranno le nostre case.
Il primo conato di vomito arriva da "vodafone giganetwork" per cui la famiglia può essere formata da lui, lei, lui (gorilla, scimmia, scimmietta), da lui e lui (voltaculo e "girarrosto"), da un fantomatico loro (in cui si vede un vecio inquadrato da un tablet) e uno "sfigato" che corre da solo e finalmente, poco prima di pronunciare la lapidaria frase, "Fantasia e realtà sono finalmente connessi", ecco spuntare una coppia di esseri umani in cui la donna è in dolce attesa (che secondo i dati più recenti dell'INPS dovrebbe trattarsi della fantasia... mentre la realtà è composta da una sequela di piccioni multicolore a cartone animato).
L'orrore non finisce chiaramente qui, o meglio per quanto riguarda la "giga network", c'è il "paese dei progetti realizzati" dove per entrare basta essere umani... e avere a portata di mano il cellulare di qualche ONG, dal momento che non abbiamo il minimo di filtro alle frontiere... così la chiesa dell'8x1000 ci prende anche per il culo e se la beffa non è abbastanza ironizza che ad una giovane mamma italiana e ad una giovane mamma straniera regala lo stesso tipo di amore... sì come no. Infatti alle famiglie italiane in difficoltà ci deve pensare CPI perché tutti gli altri se ne fottono.
Ahhhh... come dimenticare "facile.it" ammetto che quella delle pecore è divertente, anche se mi ricorda, un po' troppo da vicino, alcune interazioni umane per cui se mi mettessi a belare sicuramente sarei compreso da certi insospettabili, ma la pubblicità in cui c'è il tizio pronto a tagliarsi la giugulare con il preventivo della polizza auto rasenta il ridicolo. Infatti il brutto in questione sbuffa, si agita, lo si vede intento ad affilare un coltello ricavato dall'origami di un preventivo... quando una serie di personaggi improponibili incominciano a porgli domande imbarazzanti sulla sua vita privata quali: "Problemi con la 'zita'? Vi siete lasciati? Vi maritate?" a cui il brutto risponde con un, ormai internazionale "ntz!" quel suono tipico della Sicilia prodotto dal maldestro tentativo di pronunciare in un unico movimento le 3 lettere da me scritte. Infine risponde quasi più infastidito dal fatto che omertà non significa farsi i cazzi propri, bensì (forse) non divulgare quelli degli altri... "La polizza auto ogni anno aumenta!!!" anche lui marcando eageratamente l'accento trinacrio. Alché una, per cui la Sicilia è dove scaricano i pellet, gli fa notare "ancora con sti fogghi stai!!!" Cooooooooome?!? non essendo io un linguista dei dialetti coloniali (eritrei e zone limitrofe) ho chiesto ad un paio di miei lettori come si pronunciasse la parola "fogli" nel loro dialetto. La mancata risposta mi fa sospettare due ipotesi, la prima è che non siano linguisti così affidabili, la seconda è che (dopo la decaduta cultura greco-romana classica) in Sicilia non si sia più avvertita la necessità di sporcare la carta con la china preferendo invece avvolgerci il formaggio. Probabilmente qualcuno ha fatto notare la cosa ai tizi dello spot che, inspiegabilmente, ha ridoppiato la tizia facendo tornare fogghi alla sua pronuncia più classica "fogli".
C'è un altro spot (censurato) della sprite "Lo spot è estramamente esplicito: lui in piedi, lei inginocchiata di spalle ad altezza pube. La testa va avanti e indietro fino al momento di quello che dovrebbe essere il massimo piacere nell'amplesso. Il finale è a sorpresa: l'esplosione di una bottiglia di Sprite. Lo spot è di qualche anno fa ed è stato trasmesso sul web in Germania, non si tratta quindi di una pubblicità ufficiale." (fonte Leggo ed ecco il link alla pubblicità... https://www.leggo.it/video/societa/sprite_spot_censurato_non_vedremo_mai_sulla_tv_italiana-145125.html) inutile dire che di per sé l'esplicità di tale spot potrebbe far storcere il naso anche i meno bacchettoni ("ovvero va bene il sensazionalismo, ma cerchiamo di restare nel seminato"), inoltre lui un pellet lei una bella ragazza bionda e dai tratti somatici decisamente teutonici. Ora il sesso orale non è prerogativa solo di certe culture o subculture, è piuttosto una pratica sessuale consolodata e diffusa in quasi tutto il mondo (tranne un certo Stato federale degli USA in cui è reato), ma torno a fare sempre la stessa domanda, perché deve esserci sempre un pellet insieme ad una bellissima ragazza bionda? Sti lerci non sono capaci a stare con le bestie della loro specie? Oppure devo pensare male e credere che l'infimo martellare di questa propaganda abbia per scopo l'imbastardimento delle razze Ariane superiori?
Qualcuno sicuramente sosterrà che questi concetti medioevali siano superati e che l'uso spregiudicato di certi termini abbia condotto alla seconda guerra mondiale... inoltre chi pronunciava parole simile era un folle, satanista, drogato e chi più ne ha più ne metta... eppure a distanza di 70 anni il dubbio che l'obbiettivo sia proprio quello (nonostante ci dicano che non esistano le razze, che siamo tutti uguali, ecc.) rimane.
Andando a conclusione arriviamo ad "Amazon Echo" (che credo abbia rapito una tizia di nome Alexa) in cui si vede una scimmia nell'atto di scendere dal letto e chiedere "Alexa che ore sono adesso???" vabbè che sei scimmia, ma almeno l'ora dovresti averla imparata a leggere... scende al piano di sotto (pure una riccona... noi ci si può permettere a fatica un monolocale con il cesso in comune per tutto il pianerottolo), accarezza il cane e si prepara il caffè. Si para davanti alla finestra e chiede "Alexa che tempo fa fuori adesso???", ma cazzo sei alla finestra cazzo chiedi le previsioni del tempo?!? Si scopre infine che la scimmia in questione è cieca (o almeno questo ci dice il cane guida, l'unico che nello spot parla una lingua comprensibile agli esseri umani). A parte il fatto che, non conoscendo il tuo orientamento sessuale, per avere i "peggio difetti di sto monno te manca da esse della juve!", ma la stronzata per cui i ciechi, essendo stati privati della vista, sviluppano gli altri sensi quasi a rasentare i super poteri? L'ora non la si può sentire con le orecchie, direbbe qualcuno, ma se almeno capire che sta piovendo dal fatto che le gocce rimbalzano sul vetro, o bagnano l'asfalto a tal punto che il passare delle auto produce un rumore inconfondibile... vero che io ci vedo bene (quindi posso anche vedè di annà a f..." eppure non ho i super poteri di un non vedente, eppure avverto l'odore della pioggia (soprattutto quando l'asfalto è caldo), avverto il rumore dell'acqua sollevato dalle ruote delle macchine che mi sfrecciano sotto la finestra come fossero a Monza... facendo a gara per vedere chi è più stronza(direbbe Califano).
Forse per qualcuno può essere utile, ma sicuramente non serve avere i super poteri o un addestramento da "berretto verde" alla Rambo per accorgersi se fuori piove.
La mia non vuole, ovviamente, essere una crociata contro la tecnologia (pubblicizzando un nuovo medioevo in cui la tecnologia è uno strumento del demonio, ma la tecnologia dovrebbe servire a darci una mano non sostituirsi a noi. Come quelli che in piena campagna aprono il meteo per vedere che tempo fa... ma cazzo non lo vedi?
Sicuramente se ci addentrassimo nel discorso di come la tecnologia ci sta devastando faremmo notte... per cui lascio il discorso ad un articolo apposito.

25 luglio 2019

Scagliarmi contro il colosso dell'acqua zuccherata.

Seppur per definizione il termine "Acqua zuccherata" era il modo con cui Steve Jobs (il padre di Apple e Macintosh) definì la Pepsi, quando aveva intenzione di assumere il presidente dell'azienda John Sculley, per me è diventato il sinonimo dispregiativo della bibita colonialista statunitense Coca Cola (che stando al libro "Coca Cola - L'inchiesta proibita" di William Reymond, prende il nome dai 2 ingredienti principali "Foglie di Coca" e "Succo di bacche di Cola").
Per isolare e identificare gli intenti colonialistici della nota azienda statunitense non serve un esperto di complottismo in grado di smantellare, con prove ottenute illegalmente, lo sbarco sulla luna, è sufficiente un mero principiante quale il sottoscritto. Infatti basta vedere le ultime pubblicità di Coca Cola (bibita da distinguere da The Coca Cola Company che invece è l'azienda colpevole della bibita già citata, della Fanta e della Sprite), di Fanta e Sprite per capire che mirano al colonialismo, alla menzogna ed al buonismo liberale.
L'ultima pubblicità dell'acqua sporca zuccherata ci ricorda di come Kebab e cucina cinese abbiano invaso l'Europa ed il mondo nel più assoluto silenzio delle popolazioni locali (certo è che se te lo impongono slealmente... gli piace vincere facile)... perché "quando ascoltiamo la testa ci allontaniamo... quando ascoltiamo la pancia ci avviciniamo". Chiaramente loro la "buttano" sul discorso che la nostra testa è condizionata da "stupidi" preconcetti, mentre il nostro stomaco no, ma io ribadisco che il non usare la testa, ovvero il non ragionare, non aiuta gli invasori a integrarsi (anziché essere trattati con odio come meriterebbero), bensì impedisce di vedere con chiarezza quelli che sono i difetto di un'invasione coatta e un accoglienza forzata ad esclusiva cura di una Nazione (l'italia scritto volutamente minuscolo) che, se non avesse i problemi legati all'immigrazione clandestina, non sarebbe comunque in grado di far fronte ai problemi pregressi. Abbiamo problemi energetici (infatti "L’Italia produce l’86 per cento dell’energia elettrica che utilizza in un anno, stando agli ultimi dati diffusi da Terna, la società che gestisce la rete elettrica italiana, riferiti al 2014. Il resto, il 14,1 per cento, lo importiamo. Quasi la metà arriva dalla Svizzera, un terzo dalla Francia e il resto da Slovenia e Austria. Ma anche buona parte dell’energia prodotta in Italia dipende da forniture di materie prime energetiche dall’estero." dice ilpost.it di cui più della metà è ottenuta bruciando combustibili fossili, che in italia praticamente non possediamo), abbiamo problemi con la raccolta rifiuti (che in italia non siamo in grado di trasformare in energia come fanno all'estero, ad esempio in Austria, e poi ci rivendono), abbiamo problemi di occupazione e continuiamo ad "importare" (clandestinamente) mano d'opera a basso costo e ad esportare lo strato produttivo del paese. In tutto questo gli "analisti" economici dicono che siamo una "azienda" in attivo, forse è vero, ma se così è lo è solo grazie alle aziende che, di fatto, producono fuffa. Ad esempio le aziende di informatica, le banche d'investimento, ecc. che producono denaro senza costi di materie prime se non la frusta per far lavorare 4 indianini in qualche scantinato a Fanculonia.
Eppure secondo la Coca Cola dovremmo ascoltare la pancia ed essere amici di tutte le culture del mondo... ma quando potremmo essere "amici" della nostra?
La Fanta è la fabbrica della menzogna (un po' come la storiografia ufficiale con l'olocausto, come sostengono taluni), infatti ci raccontano che la Fanta sia nata appositamente per l'Italia (all'epoca era maiuscola), ma in verità è nata per la Francia paese in cui la Coca Cola non riusciva a prendere piede per il gusto troppo deciso per la loro cucina, mentre usavano importare aranciata dall'Italia (grande produttrice, a livello mondiale, di agrumi e bibite al gusto di agrumi... quali Chinotto, Limonata, Aranciata, ecc.) o almeno ricordo così nel caso prima o poi lo leggerò di nuovo e nella recensione del libro confermerò o smentirò l'informazione.
Ah la Sprite... ho adorato quella gassosa finché non ho scoperto che era un prodotto Coca Cola, ai bambini non frega un cazzo di politica loro sì che vanno genuinamente di pancia, ma se uno gli sta sul cazzo gli sta sul cazzo che sia negro, culogiallo o arancione anche se la fabbrica del buonismo li vorrebbe trasformare in autorazzisti (ovvero quelli che odiano la propria razza). La pubblicità della gazzosa (l'acqua zuccherata per eccellenza) ci dice che dovremmo combattere gli "haters" (tradotto più o meno letteralmente sarebbe gli odiatori o i produttori di odio) con l'amore... "ohhhh" (voi non potete vederli, ma mi sono usciti gli occhietti a cuoricino come nelle peggiori chat), ma cosa sono gli odiatori? Il termine dovrebbe rifarsi ai bulli da tastiera che si "divertono" nel riversare odio su chiunque abbia una minima visibilità su internet... profili facebook, twitter, instagram, ecc. inizialmente i bersagli erano i personaggi famosi (personaggi di spettacolo, politici, ecc.), ma con il l'espansione della rete (e del suo mondo virtuale) sono diventati oggetto di insulti e attacchi personali anche persone "Normali" che purtroppo si espongono, senza essere adeguatamente preparati, alla pubblica gogna.
Chiaramente quando la rete vomita immondizia come "Bello Figo", "Sferaebbasta" ed altra sporcizia del genere, solo perché popolare su internet, lascia ben intendere quale sia il livello di civiltà di un popolo e se da questo livello di civiltà pretendiamo che si comporti in modo intelligente è come voler spremere sangue dalle rape o meglio intelligenza dalle teste di legno.
Ad ogni modo continuate ad essere imbelli (ovvero impotenti e senza palle) ogni qual volta qualcuno vi aggredisce e se poi sarete spinti al suicidio dalle ingiustificate parole di un bimbo minchia da tastiera (che abbia più o meno di 13 anni è assolutamente ininfluente) si tratterà semplicemente di selezione naturale.
Ancora una volta ci si stupisce che gli "haters" siano così tanto presenti, ma quando la società civile usa come metro di misura le opinioni di Selvaggia Lucarelli che attacca chiunque abbia un opinione diversa dalla sua (che invece è perfettamente allineato al pensiero unico), urlare dell'allarme cyber-bullismo è quanto di più ipocrita ci possa essere, secondo solo ai politici che chiedono la chiusura delle curve solo perché gli ultras si comportano come i politici in aula.
Così facendo però si permette ai terroristi di continuare a mietere vittime e l'inadeguata risposta dell'Europa (unita e non) sarà di affrontare il nemico con palloncini a forma di cuore e gessetti colorati, lasciando i "nostri" eroi in un letto di ospedale con un accusa di razzismo pur avendo salvato dei civili sul London Bridge rimediando ferite da pugnale su torso, mani e braccia.

11 giugno 2019

Integratori e altre anfetamine.

Il caldo mi ammazza.
Qui potrei già chiudere l'articolo, ma da parte vostra potreste sempre rispondermi "E chissene frega non ce lo metti?" oppure che il caldo ammazza anche voi, ma non per questo andate in giro a scrivere articoli banali.
Infatti anche in questo caso non si tratterà, almeno spero, di una "tritata di ca..o" che vi impongo dall'alto della mia becera ignoranza.
Di conseguenza ciò a cui mi riferisco è che nonostante il caldo mi fiacchi, mi renda irritabile (perché detesto la sensazione di avere la fronte imperlata ed il volto imporporato dal caldo, ma nonostante tutto questo non ritengo giusto ricorrere a "droghe" legalizzate per incentivare la produzione lavorativa delle persone e far sì che queste sottostiano ai ritmi "dell'industria" dell'immagine.
Già perché essere stanchi, spossati dal caldo, aver necessità di abbassare i ritmi ad una dimensione umana è sintomo di debolezza.
Inutile dire, anzi ricordare, che ancora una volta si fa differenza tra forza "dell'immagine" e la forza delle proprie azioni.
"Guarda sono in piedi da 62 ore, praticamente non dormo, non mangio e a malapena scopo con mio marito!", "ma come fai?", "semplice sniffo integratori di sali minerali! (cristalli tritati di meta-anfetamina)... te lo consiglio". Chiaramente il corpo umano non è una macchina che può produrre ininterrottamente per giorni, ha un suo bioritmo che deve essere rispettato per fare in modo che continui a funzionare nel migliore dei modi.
Diversamente invecchia precocemente. Sostanzialmente è paragonabile, senza esserlo, ad una macchina organica i cui componenti si possono logorare, ma, a differenza di quelli delle automobili, non è così facile sostituirli.
Chiaramente non sono abbastanza esperto nel settore per dire quale, tra i tanti, è nocivo e quale invece è un prodotto valido che può intervenire laddove si verificano delle esigenze cliniche.
Per cui in linea di massima punto il dito contro tutti. Alla fine ci si ritrova a mangiare alimenti privati di qualunque cosa (per facilitare la consumazione di quel alimento da parte di chi soffre di intolleranze e allergie... ad esempio pasta e farine senza glutine, latte senza lattosio, latte di soia senza senza gusto, würstel di pollo senza pollo, ecc) salvo poi essere costretti ad integrare le sostanze che non abbiamo assimilato con porcate chimiche. 
Ad esempio il "multicentrum", il "polase", "sostenium plus", ecc. il più spettacolare è il "latte+" "«Il Korova Milk Bar vende " latte+ ", cioè diciamo latte rinforzato con qualche droguccia mescalina, che è quel che stavamo bevendo.»" (citazione di "Arancia Meccanica" di Kubrick) che nel nostro caso diventa il latte con l'aggiunta dell'omega3 "I cibi top nei quali possiamo trovare questi preziosi acidi grassi essenziali, ovvero gli omega3, sono per fortuna proprio di derivazione vegetale. Quindi i carnivori e i vegani possono trovare entrambi ottime fonti di omega3 rimanendo fedeli ai propri canali alimentari preferenziali. Gli omega3 si trovano in alcuni tipi di pesce soprattutto in quello “azzurro” (merluzzo, sardine, aringhe, sgombro, salmone e tonno)." (fonte cure-naturali.it) faccio notare che parla di una grassi essenziali di origine vegetale, adatta alle diete vegane e la prima categoria che cita è il pesce azzurro... dettagli insignificanti a parte è come se voi prendeste il vostro buon bicchiere di latte e ci scioglieste dentro un bastoncino di merluzzo della Findus.
Chiaramente io non mi sto scagliando (e guai sia così) contro chi gli "intolleranti alimentari"... mi stanno simpatici gli intolleranti... ma se private gli alimenti di tutto e poi costringete tutti ad assumere integratori alimentari perché il cibo è fatto di cartone non mi sta bene. Piuttosto alcune aziende si specializzino o aprano un nuovo stabilimento dedicato in modo tale che celiaci, vegani e gli altri che per necessità o ideologia non possono avere accesso a certi alimenti, creando, oltretutto, anche dei posti di lavoro anziché demandare tutto in paesi del cazzo dove gli Hamburger di "topu" sono fatti di cane, dove la pasta senza glutine è fatta di segatura e i biscotti tornino ad avere l'olio di palma smettendo, in questo modo, di avere il sapore del cartone pressato.

4 aprile 2019

Questa la ricetta della felicità...

... ma se non sei felice la colpa è tua.

Tutti voi miei accaniti lettori siete a conoscenza della mia passione per i complotti, le congiure della storia, e gli intrighi di palazzo per cui già ce li vedo (Gigino, Matteo, Lauretta, Silvio, Giorgina, l'altro Matteo quello toscano, Maurizio e compagnie cantando) riuniti attorno ad un tavolo che pianificano quali sono i temi fuffa da gettarci negli occhi mentre, sotto banco, passano le peggiori porcate in grado di gettare nella disperazione il popolo italiano.
Per cui potrei parlare di come Torre Maura, quartiere (a me sconosciuto) di Roma, che dopo 10 anni di sopportazione dei pellet ripescati in mare da Renzi oggi si vede accusare di razzismo perché non vuole gli zingari... potrei tentare di rispondere alla domanda, "giustamente" posta, di uno degli abitanti del quartiere "Razzisti de che??? gli zingari qua non sono italiani? allora io non so razzista se preferisco li negri a sti 4 zozzi?!?" mi avete beccato la parte in corsivo ce l'ho aggiunta io...

Potrei appunto se non sapessi quanto può essere vile la politica e quelli che la governano. A molti di voi, ormai non risulterà nuova la piramide, posta sulle nostre teste, che vede i governi nazionali, e sovranazionali (vedi parlamento europeo), al gradino immediatamente superiore a quello in cui siamo relegati noi poveri mortali che facciamo parte, consapevolmente o meno, di questo gioco perverso. Al di sopra dei governi si trovano le banche (d'investimento), quindi i fondi monetari, le multinazionali, l'élite, gli illuminati, gli ebrei, il cazzo che ti frega, l'occhio onniveggente che cerca l'anello del potere e poi la mia vista non è così buona da sapere chi ci sia al di sopra di questo.
Resta il fatto che noi siamo schiavi di questo sistema, nonostante il sistema giuri e spergiuri che non esiste alcun "Sistema" e che sia frutto di pochi malati di mente. Eppure non ci vuole un amico compiacente che riesce a farsi assumere dal FMI, avendo così accesso al foglio del blocco note posto immediatamente sotto a quello degli appunti in cui si decideva "chi vuole panini per pranzo?"... per sapere che un sistema esiste e sa benissimo come vuole che noi ci comportiamo.
Una volta si diceva che le campagne pubblicitarie rispecchiavano la moda del periodo, attrici pettinate in un certo modo facevano sì che le ragazze si pettinassero in un certo modo, quindi la pubblicità presentasse modelle pettinate in un certo modo.
Partiamo dal presupposto... chi ha detto all'attrice di pettinarsi in un certo modo? La moda? O lei stessa facendosi esplodere dei mortaretti in testa?
Da quando il mondo ha scoperto i mezzi di comunicazione di massa inevitabilmente qualcuno o qualcosa li usa per far passare un messaggio, se il messaggio non passa, non significa che il messaggio sia sbagliato, ma semplicemente che non è stato ripetuto un numero sufficiente di volte.
Goebbels diceva (o almeno così ci dicono) che se ripeti una menzogna 1000 volte quella bugia diventa vera. I media usano ovviamente questa frase per mostrarci quanto fosse falso e bugiardo il nazionalsocialismo ed il messaggio che ci ha tramandato (anche in questo caso ci piaccia o no), eppure continuano ad usare tale insegnamento per facilitare il passaggio di determinati messaggi.
Può darsi che cambi il mezzo, ma il messaggio e sempre lo stesso. 
"Se non sei felice come diciamo noi... Allora non sei felice affatto!" quindi passi la vita a fare cose, vedere gente, ti crei il nucleo familiare giusto (che sia politicamente corretto), compri la macchina giusta che faccia i 5000km/h anche se poi quando la usi "fai prima, seconda, benzinaio e prima, seconda, coda!" in casa usi l'arredamento giusto, quello da rivista patinate e poi ti domandi perché ogni volta che entri in casa ti prende l'angoscia. Allora cerchi di passare in casa meno tempo possibile ed il tempo che non passi in ufficio (perché fare un lavoro da schiavo è impensabile con il tuo tenore di vita) lo passi al bar a "inquartarti" cosicché, tornando a casa, sarai talmente ubriaco da non sentire l'angoscia per un arredamento che ti fa cagare. Perché con quello che le hai pagate ti rode il culo di prendere quelle cazzo di statuine da biafra di merda che hai comprato in Kenya e gettarle nel camino (rigorosamente acceso anche se fuori ci sono 40° "perché è luglio brutto coglione!!!").
Continui a chiederti come mai avendo fatto tutto quello che era politicamente corretto e presentato sulle riviste patinate tu sia ancora infelice...
Ovviamente non esiste una verità assoluta magari davvero qualcuno sarà felice di avere in casa le statuine della fertilità hawaiana... ma vorrei capire che cazzo te ne fai se poi mastichi contraccettivi come caramelle o sei talmente pieno di preservativi da poterci organizzare feste di compleanno. La vera questione, e con questo ritorniamo un po' alle origini di questo blog, è che bisogna ragionare con la propria testa. La felicità è uno stato d'animo non uno stato sociale, dobbiamo essere noi a scovare dentro di noi cosa ci rende felici e fare in modo di ricreare quella situazione, ma la felicità può anche essere una droga e, in quanto tale, non bisogna mai abusarne. Essere felici va bene, chiaramente, ma la felicità dev'essere un di più rispetto alla serenità. Spesso si col confondere la felicità col divertimento, per cui si diventa edonisti andando alla ricerca del piacere effimero, chiaramente la serata alcolica in cui si cancellano i pensieri e per una volta si mollano i freni inibitori la si può anche fare, ma sempre in un ambiente controllato dove non si corra il rischio di lasciarci la vita. Come ho detto però come tutte le droghe da assuefazione quindi, se non si ha alle spalle una solida base di serenità, non si trova la felicità e si rischia di correre continuamente dietro alla sensazione effimera data dal divertimento. A lungo andare ci si abitua alla "trasgressione normale" (o abituale se preferite) e ci si lancia allora alla ricerca di quel brivido in più di quell'emozione in più che ci dia ancora una volta l'illusione di essere felici. Queste controindicazioni non te le dicono e non te le diranno mai, perché l'edonismo è l'unica forma di "felicità" che conoscono. Tu cerchi di adeguarti ed insegui quel miraggio fino a quando ti accorgi di avere 40-50-60 anni e che non puoi reggere a quella vita ancora per molto allora ti poni la domanda che cosa posso fare ed ecco la crisi di mezza età (o cosiddetta) hanno dato persino un nome al momento in cui realizzi che quel "Sistema" è fallace, ma cosa ti dicono? Trova altri modi per continuare ad essere edonista... anzi felice!
Entri nel tuo ufficio che, dopo anni in cui hai sacrificato tutto (dai tuoi figli ai tuoi 2 o 3 matrimoni), e realizzi che quella vita non fa per te, che quello non è il tuo posto, allora ritorni alla terra, ma lo fai da imprenditore perché sei pur sempre una persona di successo assumi gente che spali la merda al tuo posto perché non avevi capito quanto puzzasse la mucca che si strizza le mammelle da sola per riempirti il cartoccio di latte pastorizzato che succhi al mattino senza nemmeno sapere perché.
Chiaramente questo discorso prende d'esempio una categoria di persone facilmente etichettabile ed inquadrabile, ma purtroppo si applica a tutti noi. In quanto siamo tutti incastrati in una società che ci fornisce la ricetta della felicità senza dirci quali sono le controindicazione... ovvero che sono tutte stronzate, perché il modello che ci propongono è basato sull'individuo e non sulla comunità o sulla società, se comunità (nonostante sia un termine antico e Tradizionale) suona troppo da Hippy. Ve lo dico onestamente e senza troppe mezze misure, non ho nessuna stima verso il genere umano, ma riesco a comprenderlo piuttosto bene ed al mondo esistono davvero poche persone in grado di essere felici stando sole. Qualcuno potrebbe avanzare l'ipotesi... "sicuramente in India, i guru, sanno meditare nel modo giusto per essere felici da soli!" come ho detto può darsi che qualcuno sia in grado, ma è difficile essere soli in un paese grosso 10 volte l'Italia e abitato da una popolazione pari a 22 volte la nostra (di pellet).
Tendenzialmente tutti gli animali sono sociali (anche il lupo solitario caccia in branco), però ci vengono a raccontare (travisando completamente il detto popolare) "meglio soli che male accompagnati", il che significa effettivamente, che piuttosto di trovarsi in cattiva compagnia è meglio viaggiare da soli (altro detto ereditato dal periodo medievale), ma non vuol dire che l'essere umano debba restare da solo.
Nonostante le enormi potenzialità offerte dall'immorale società moderna, alcune persone, assolutamente incompatibili tra loro, continuano a sposarsi per raggiungere la "felicità" proposta dai media, ma il problema è che per i media (e le pubblicità da essi proposte) la famiglia è mono-genitoriale ovvero ci sono un uomo o una donna con i figli, è sempre più raro che la famiglia sia rappresentata al completo e quando succede è sempre politicamente corretta... coppia gay, coppia mista, ecc.
Non entriamo nei dettagli delle pubblicità degli assorbenti dove, pare, che il problema di una donna in pieno ciclo sia il fatto di non poter fare la ruota, deltaplano, ballare la salsa sino all'alba successiva perché schiave dell'assorbente e non perché in preda ad atroci dolori addominali e crisi mistiche religiose per cui se "l'arcagnelo Gabriello" scendesse ad annunciare una gravidanza rimedierebbe anche delle sediate sui denti.
Sostanzialmente, e concludo, ci illudono che i prodotti da loro proposti siano la risposta a qualsiasi afflizione, per cui stress, sonnolenza, stanchezza, ecc. non sono frutto di frustrazione per un lavoro di merda o orari del cazzo, ma cali di questa o quella sostanza che un buon integratore risolve.
Ai nostri figli danno talmente tanti compiti da non lasciargli più il tempo di "giocare" (che è diverso naturalmente da allenarsi a pallone, frequentare corsi di nuoto, judo, karate, chitarra, pianoforte, ecc. che sono tutte attività che richiedono disciplina, poi strano che a 16 anni questi non vedano l'ora di finire sbronzi sotto ad un tavolo... ma il giocare... giocare a pallone senza regole o schemi semplicemente rincorrere un pallone, tornare a casa con le ginocchia sbucciate per essersi arrampicati su un albero, ecc. Invece il potenziale energetico sprigionato dalla tempesta ormonale della crescita viene convogliato, represso, così le maestre possono non insegnare più un cazzo e gli studenti sono costretti ad imparare (da soli o con i genitori) tramite i compiti, ma se un bambino ha troppa energia da scaricare cosa succede? Semplice viene bollato come iperattivo spedito (a 6-7-8-10 anni) da uno psicologo infantile che lo rincoglionisce di psicofarmaci fino a friggergli il cervello.
Così hanno formato una società di drogati sin dall'infanzia, che si sfoga, in modo controllato fino a quando esplode e a 16 finisce stuprata da 10 negri in centro sociale mentre cerca una dose, a 18-19 in due valigie nelle campagne maceratesi...
Lo so che ripeto troppo spessi questi fatti di cronaca e probabilmente ne avrete le palle piene, ma non voglio che vengano dimenticati dal momento che gli ipocriti (i media, i politici, ecc.) non si chiedono nemmeno più come può essere successo, ma cercano solo una scusa per giustificare l'accaduto affinché la plebaglia (noi) non si ponga troppe domande e si continui a "vivere" felici e drogati fino alla crisi di mezza età quando saremo troppo stanchi e disillusi per fare qualcosa di concreto e affideremo alla nuova generazione cresciuta con gli oppiacei del pensiero unico che non conoscerà nemmeno il significato della parola "problema" e si distruggerà perché nessuno, vedendola (la generazione) in lacrime si è fermato a chiedere "tutto bene?".

24 dicembre 2018

Pubblicizza l'immondo... speciale di natale 2018

Prima di dedicarmi allo scritto sulle peggiori pubblicità mai viste prima (per fortuna) e che vedremo spesso (temo).
Non posso non commentare le dichiarazioni di quello sporco negro chiamato Lewis Hamilton 5 volte campione del mondo di F1 (seee gli piacerebbe)... cioè tecnicamente, secondo la FIA (Federazione Internazionale Automobilismo), lui è 5 volte campione del mondo, ma sto elaborando la teoria secondo cui a pilotare la monoposto di casa Mercedes sia un pilota vero che gli assomigli fisicamente e che sia truccato con del "nero fumo" per le inquadrature con la visiera aperta. Infatti, tra quando rientra nella pitlane, dopo aver "dominato" una gara, e quando si toglie il casco sparisce nei box salvo poi riemergere un paio di minuti dopo. In quel lasso di tempo o si caga addosso oppure si scambia con il pilota che ha vinto la gara, diversamente non si spiega il perché riemerga dai box con ancora il casco in testa per andarselo a togliere accanto alla macchina prima di effettuare le interviste post gara.
Ad ogni modo il pellet ha dichiarato di essere nato in una baraccopoli... ho meglio ha definito la sua città natale una baraccopoli sostenendo "era un sogno per la sua famiglia “uscire dai bassifondi” – prima di “correggersi” e dire “beh, non lasciare i bassifondi, ma insomma uscire dall’anonimato e fare qualcosa”." (fonte Il Primato Nazionale), e chissà perché i suoi concittadini non l'hanno presa bene... forse che forse vorresti provare a vivere nel villaggio natale di nonno Hamilton sull'isola di Grenada? Lì troverai sicuramente tutti i confort di una società evoluta e non retrograda, razzista e sessista come quella inglese che ha dato una possibilità ad uno spiantato come te.
Ciò detto, e argomento chiuso, passiamo allo Specialone di Natale.
Premetto, salvo rare eccezioni non si trovano più pubblicità che non mostrino una società multirazziale, o peggio, che non puntino ad un meticciato biologico. Va detto, intanto, che molte pubblicità (soprattutto quelle di profumi) non sono nemmeno più in italiano tanto ormai l'inglese lo parliamo tutti... Persino le parole francesi come eau de parfum (acqua profumata) o eau de toilette (acqua del cesso) vengono pronunciate con accento inglese.
Per non parlare poi di lesbiche e finocchi che spadroneggiano nelle profumate pubblicità... sappiatelo, così da potervi regolare, che il giorno in cui profumi, deodoranti, saponi, ecc. saranno pubblicizzati esclusivamente da negri e froci smetterò di farne uso lavandomi con la terra (come facevano gli indiani d'america) o con la merda (come fanno i napoletani).
L'unica eccezione a questa regola, e che sia io a dirlo è tutto dire, è rappresentata dalla coppia di voltaculo "Dolce & Gabbana", che nella loro pubblicità del profumo usano una coppia eterosessuale (entrambi con gli occhi azzurrissimi, sicuramente finti ma è l'importante e cogliere il senso), per tutti gli altri da Versace a Dior, passando per Moschino e Chanel, è un tripudio di multietnicità, etnomasochismo e omosessualità.
Avevo già parlato della pubblicità dei pan di stelle (che gli è costato un cliente affezionatissimo, dal momento che mi mangiavo almeno 3 pacchi di biscotti al mese facendoci colazione nel fine settimana ed un tè prima di andare a letto. Comprenderete quindi la quantità industriale che ne ingerivo.
Fosse tutto qui, l'immondo, sarebbe grasso che cola, come dice Bisteccone Galeazzi quando suda, ma c'è un'altra pubblicità che mi manda ai matti... "benvenuti alla felicità al quadrato"... ah sì quando era fatta da Shakira (quella mezza scimmia colombiana) era ridicola, perché ridicolizzava, palesemente, il "pappagallo" italiano (ovvero il conquistatore reso famoso e ridicolo in tutto il mondo dalle pellicole italiane del dopo guerra, irresistibile e buffone), ma la versione con Penelope Cruz che fa la sirena è da leccarsi i gomiti perché le dita non bastano...
Beh intanto non devo specificare che stiamo parlando di costa crociere... vero? Bene.
Si diceva quindi, che le immagini raccontano di questa "sirena" (la Cruz appunto) che viene attratta da un cerchio di luce proiettato sul fondale marino, la creatura ci si infila e si ritrova ad emergere nella piscina in coperta.
Ora, trattandosi di costa crociere... è facile intuire di quale nave stiamo parlando... in fondo c'è solo la "Concordia" che ha un buco che va dallo scafo al ponte di coperta, ma inserirla in pubblicità non è di pessimo gusto? Anche perché mi risulta che la stiano definitivamente smantellando nel porto di Genova... ma se, così com'è ora, la volete usare per far lasciare la Libia ai migranti... nel dubbio ridatene il comando a Schiattino... magari stavolta si incaglia a Malta.
Non ultima, perché ne ho ancora molte da raccontare, c'è la pubblicità della Balocco... in una delle tante pubblicità (anche se trasmessa di rado rispetto alle altre) si vede il "nonno" Balocco mandare avanti l'azienda di famiglia, evidentemente non ha aderito alla quota 100 della lega, in altre occasioni accompagna il nipote a scuola, lo aiuta con i compiti, ecc... ma non ce li ha i genitori sto cazzo di "gagno" fastidioso? Per carità, non fraintendetemi, meglio lasciato ai nonni che parcheggiato in parrocchia (sappiamo bene tutti che fine farebbe), ma almeno a natale potreste far vedere che sto disgraziato ha dei genitori... anche perché il nonnino non sembra proprio nel fiore degli anni... insomma non sembra un baby nonno (come si suol dire di una donna che a 50 anni diventa "già" nonna).
Ah sì... c'è poi la pubblicità di Zalando (forse anche di questa avevo già parlato in precedenza)... più che uno spot televisivo di un negozio online di abbigliamento, scarpe e accessori... sembra la pubblicità dello "zoom" lo zoo safari in provincia di Torino (sì provincia non mi abbasserò certo a definirla città metropolitana di Torino... il tempo che finisco di dirlo, sono morto di vecchiaia e poi la città metropolitana di Torino per me è la città di Torino, non tutto quello che ci sta intorno).
Alcuni esempi dei profumi, così da chiudere lo specialone di natale, troviamo blue di Chanel in cui una stella si trasforma in una scimmia e scende sulla terra per immergersi in una piscina olimpionica posta sul tetto di un grattacielo... spero che abbia una solida struttura di sostegno, diversamente avranno un piccolo problema di infiltrazioni d'acqua... la storia è di un ragazzo "normale" che va in giro per la città annoiato dalle persone che lo circondano che illuminano la notte (evidentemente durante un blackout) con gli schermi del cellulare, sino a quando incontra la scimmia che mostra interesse nei suoi confronti... da sfondo alle immagini la musica di "Starman" di David Bowie che le lobby hanno mal digerito quando era in vita, perché faceva la musica che voleva fare, si vestiva e truccava come voleva fare... quando il mondo era orgogliosamente eterosessuale lui si travestiva da androgino, quando è diventato gay, lui ha preso a "travestirsi" da etero...
L'ultima pubblicità dell'immondo riguarda un film che non andrò mai a vedere, quindi che non potrò certo commentare... ovvero "Spiderman un nuovo universo", strano che abbiano aspettato la morte del padre dell'uomo ragno Stan Lee pseudonimo di Stanley Martin Lieber è il figlio primogenito di Jack e Celia Lieber, immigrati ebrei di origine romena, cioè oltre che giudei pure zingari?!? Per avere tutti i difetti gli manca solo di essere negri e della Juve... Comunque dicevamo... chissà perché la Marvel ha aspettato proprio la morte dell'autore per far uscire un cartone animato in cui, tra gli altri scherzi di natura, hanno dato vita alla scimmia ragno (il primo "spararagnatele" negro), spidergirl (l'uomo ragno donna?!?) ed altre delizie per cui lo stesso Stan Lee (che non era certo un nazista) tornerebbe dalla tomba solo per denunciare la Mavel di scempio ai danni della ragione umana.

Con questo si chiude lo Specialone di Natale gozzovigliate aprire i regali e se vi capita "in punta di fucile" quell'ubriacone di Coca Cola di Babbo Natale... sparategli perché è un impostore... falalalalà lalàllallà!!!

21 agosto 2018

La RAI contro sé stessa.

Ieri sera, mentre sonnecchiavo sul divano tra una grattata al panciotto della belva (che mi rosicchiava l'avambraccio) ed un rompicapo sul telefonino, sentivo scivolare in sottofondo i servizi del Tg1 che si perdevano tra la tragedia (come sempre ampiamente annunciata dal fatto che siamo in Italia) di Genova e le accuse di stupro mosse CONTRO Asia Argento da un attore di Hollywood (minorenne all'epoca dei fatti) per la serie chi è senza peccato scagli la prima pietra, mentre chi ha colpa alzi il pugno e si atteggi con fare impacciato e imbarazzante a diva e paladina contro gli abusi sessuali.
Al termine dei servizi, tra cui quello sul destino della nave "Diciotti" che ha sostituito gli scafisti delle ONG nella tratta dei pellet in acque territoriali italiane (anche quando "salvati" nella SAR di Malta che continua a rifiutarsi di prendere la sua quota di negri), la giornalista legge un comunicato in cui "l'USIGRAI E DEL CDR DI RAI SPORT" denuncia le TV a pagamento per il monopolio (e relativi orari di merda) sul campionato italiano di serie A di calcio ormai spalmato su 3 giorni per facilitare le dirette televisive.
Nello specifico nel comunicato si legge (almeno gli stralci più salienti): "Vedere il calcio in tv ormai è un privilegio per pochi. Per i pochi che possono pagare costosi abbonamenti. [...] sabato e domenica è cominciato il campionato di serie A, ma poco o nulla si è potuto vedere sulle tv non a pagamento. Ormai gli interessi dei signori dei diritti tv e quelli dei club di calcio stanno negando il calcio in tv al grande pubblico. [...] I giornalisti della Rai chiedono alle istituzioni un intervento nell'interesse dei cittadini: gli affari non possono vincere sempre e su tutto. Noi lo denunciamo da tempo e continuiamo a batterci nel silenzio assordante della politica e di chi dovrebbe agire a tutela di tutti i telespettatori." (fonte Rainews.it certo che detto da un'azienda che fa pagare l'abbonamento in bolletta elettrica...)
So che starete già pensando: "ma che ce frega, ma che ce 'mporta?!? Scrivi un articolo sulle denunce RAI???" ovviamente NO! la parte divertente arriva subito dopo la sigla TG (il comunicato è stato letto per ultimo poco prima della chiusura), ma la prima pubblicità trasmessa dopo la sigla è stata quella di SkySport (per la serie viva la coerenza)... quella pubblicità in cui tutti i (pseudo)tifosi d'Italia cercano una sedia (poltrone, divani, ecc) da portare allo stadio per godersi lo spettacolo della nuova stagione calcistica. Ora mi piacerebbe puntualizzare il fatto che l'obbiettivo delle TV a pagamento (che trasmettono sport) è quello di svuotare gli stadi (e riempire i divani e non viceversa), per cui la pubblicità è piuttosto ingannevole, ma, aggiungendo della poesia dove non c'è, si potrebbe ipotizzare che il senso di tali pubblicità è quello di far "vivere" le emozioni dello stadio comodamente dal divano di casa. Per quelli che hanno potuto vivere lo stadio "quello vero" delle coreografie, dei cori e perché no (se capitano) dei tafferugli, sanno che andare allo stadio e vedere la partita dal divano non è la stessa cosa. Non solo per la visuale distorta che si ha (stile tribuna VIP che si possono permettere solo pochi abbienti), ma soprattutto per l'emozioni condivise, per gli schemi di gioco che si percepiscono e si vedono prendere forma nell'arco dei 90', delle azioni di gioco senza moviola che fanno vedere falli da rigore inesistenti (quasi sempre dati a favore della juve) e tentati omicidi in area che, delle 80.000 persone presenti solo la terna arbitrale pare non abbia visto (quasi sempre se commesso dalla juve).
Tutto ciò nello spot "#mettetevicomodi" in cui tifosi di tutte le squadre di serie A girano per la città a caccia appunto di "cadreghe" per assistere al campionato... da sottolineare come, mentre tutti (o quasi) se le portano da casa i 2 napoletani rubano i sedili di un auto... questa piccola chicca andava citata a a tutti i costi.
Tornando al tema dell'articolo diciamo che se leggi un proclama contro il monopolio sullo sport delle TV a pagamento, forse la mossa più azzeccata non è quella di mettere subito dopo la pubblicità di Sky sport.

12 luglio 2018

Parlare d'Italia è apologia di Fascismo.

ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA- ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA-ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA-ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA-ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA-ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA-ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA-ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA-ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA-ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA-    
L'ho scritto 100 volte come si faceva per punizione a scuola, così che sia chiaro che, se avere a cuore le sorti della propria nazione vuol dire essere fascisti, "IO ME NE FREGO!!!"
Onestamente non mi interessano le loro questioni "ideologiche", persino quei banditi dei partigiani hanno combattuto (dal fronte sbagliato) per l'Italia. Tutti gli anni al 25 aprile cani di vari incroci di  etnie vengono vomitati nelle piazze a ricordare la "liberazione" dell'Italia, ma se osi pronunciarne il nome o sottintenderne il nome o ancora alludere al nome, preparati!!!! Perché sei un fascista!!!
Così dopo aver subito la pubblicità indegna sul test di ovulazione che, se positivo, avrebbe generato un pellet meticcio, si aggiunge la pubblicità della "Chicco". Ci siamo cresciuti tutti con i prodotti Chicco, prodotti che vanno dal "ciuccio" (o "Succhietto") ai passeggini 4 ruote motrici con doppia guida, chiusura centralizzata e fino a 8 passeggeri.
La nuova pubblicità ha scatenato il putiferio, a sinistra dicono che è fascista, a destra dicono che è legittima, io dico che, vista la quantità di pellet in formato da viaggio (i sacchi piccoli), per quante volte dica Italia non è una pubblicità rivolta agli italiani.
Da un lato posso capire che un'azienda dedita alla produzione di articoli per l'infanzia, sia destabilizzata (e sull'orlo del fallimento) quando la crescita demografica di un paese è talmente negativa da rischiare l'estinzione in pochi decenni (già non si parla di secoli, ma, se la tendenza resta questa) del popolo Italiano Autoctono che, secondo la proiezione più negativa, nel 2065 sarà inferiore di circa 15/16 milioni rispetto all'ultimo censimento del 2016 (attestato a 60 milioni).
Ora se a scomparire fossero solo zingari, negri, ebrei, indegni e impuri, non mi preoccuperei minimamente, ma dal momento che a non fare figli sono tutti gli Italiani, mentre gli altri ci "danno dentro" come ricci... l'allarme è concreto. 
Qualcuno potrebbe obbiettare che la popolazione mondiale è in sovrannumero... questo è vero, ma è in sovrannumero in tutte le parti del mondo.
Come ho fatto notare in un altro scritto l'Europa intera vanta circa 750 milioni di persone, l'africa circa 1,2 miliardi Se noi siamo in esubero tanto di più lo sono i pellet africani, figuriamoci gli asiatici che tra cina e india insieme costituiscono 1/3 della popolazione mondiale, poi ci sono Russia, Giappone, Coree e tutti gli altri Stati del cazzo di quelle parti.
La soluzione al problema non è e non può essere l'estinzione della razza bianca anche perché, come visto ieri, i pellet senza una guida senziente tornano allo stato primordiale dal quale solo la frusta del padrone bianco è riuscita a farli evolvere. Di conseguenza se al cervello evoluto, e poi nuovamente involuto, dei bianchi è possibile fornire istruzioni subliminali (ed il cervello umano è in grado di elaborarle), i pellet non sono minimamente in grado di recepire istruzioni che siano troppo complesse e che vanno a discapito dei loro più bassi istinti naturali (spacciare, rubare, uccidere e stuprare).
Per arrivare all'agognato traguardo della completa estinzione umana, ci possiamo affidare alle più improbabili previsioni dei film catastrofisti di Hollywood ed attendere che ci cada in testa una cometa (doppia perché una non bastava), allo scioglimento completo dei poli con relativo afflusso di acqua gelida negli oceani che bloccano le correnti d'acqua calda (nel golfo del Messico, vedi che ha ragione Trump per cui cazzo dategli dentro con 'sti climatizzatori), aspettare che il nucleo terrestre vada in arresto cardiaco e che arrivi una talpa meccanica a "riavviarlo" per mezzo di esplosioni nucleari consecutive (e Trump che vuole impedire a Kim di ricercare il nucleare), ecc. oppure il lento scorrere del tempo che riporterà i pellet allo stato primordiale e infine all'estinzione per mancanza cronica di pollo fritto e cocomero.
Se invece riteniamo che, adeguatamente educato, il genere umano possa guadagnarsi il diritto di popolare la terra, sarebbe il caso che questo compito spetti ad una popolazione che sia capace di usare il cervello non solo per separare le orecchie e delinquere.
Il Mondo è un enorme palla di fango? Sì! Lo è! ...ma forse basta un po' meno comunismo e corto circuiti radical chic per far sì che diventi un posto vivibile.
E che vengano pure gli "amerikani" a farmi la morale alla ricerca di una nuova presunta verginità (che non hanno mai avuto, visto che i padri fondatori erano tutti delinquenti e pregiudicati) nel raccontarmi la storiella in cui in un periodo storico in cui ai negri non era permesso salire sugli autobus a certe negre era permesso di lavorare come ingegneri della NASA... "Come?!? Fu davvero così?!? Allora si spiega la ragione per cui i russi hanno vinto la corsa allo spazio mentre gli americano stanno ancora cercando il modo di far scrivere una penna a sfera in un ambiente a gravità 0!"
Se si mette una scimmia a fare il lavoro di un Uomo è facile ritrovarsi con un tubo del gas che ti attraversa (a vista) il salotto!

24 aprile 2018

"Ma tua madre!!!"... "...Quale delle due?!?"

La legittimità della confusione che proverà sto sfortunato bambino, in quanto gli amici si scelgono i parenti ti toccano (anche i preti, ma non è argomento di discussione), probabilmente tra qualche avrà ragione di averla.
Dal momento che, finito il periodo dei blocchi del traffico, la Mignotta 5 Stelle deve trovare qualche altra ragione per farsi odiare dai torinesi.
Quale ragione migliore quindi che violare le leggi vigenti, in fatto di coppie di fatto e composizione dei nuclei famigliari, e registrando 3 bambini di altrettante coppie di invertiti.
Vorrei citare la pubblicità della Skoda "Chi è alternativo non fa nulla per sembrarlo.". 
A quanto pare questo non vale per i radical chic che, per quanto riguarda la religione, sono disposti ad aspettare che il loro pargolo compia la maggiore età, ma non gli interessa minimamente che suddetto pargolo cresca con la convinzione che i bambini nascano sotto i cavoli (per le lesbiche che non sopportano gli uccelli) o vengano portati dalla cicogna (per i voltaculo che preferiscono gli uccelli alla verdura).
Il problema però non è da poco perché un bambino è fortemente condizionato dall'ambiente in cui nasce e cresce. Non volendo contestare che possa esserci più "amore" in una famiglia "omogeneizzata" (di verdure o salsiccia) piuttosto che una eterosessuale, la mancanza di "amore" e armonia familiare non è la sola causa di squilibri per un bambino. Se madre natura dovesse riservargli un orientamento omosessuale, peggio per lui/lei capita (ed i pellet hanno sempre bisogno di aiuto nel complesso processo produttivo del teleriscaldamento), ma certo è che crescendo in una famiglia in cui non c'è distinzione o meglio dualismo tra padre e madre il bambino (in italiano corretto si usa la forma maschile quando non si vuole fare distinzione  tra i due sessi) gli verrà meno una delle due figure genitoriali. Paterna (autentica) in caso di adozione o partenogenesi (esempio classico Gesù che è stato partorito senza il concepimento da parte di Maria) di due leccapassere o materna (autentica) nel caso di due voltaculo (in questo caso si può solo presupporre un'adozione o l'utilizzo di una madre surrogato.
Per secoli i comunisti... oops i radical chic, dediti agli studi umanistici... ci hanno fatto su un montone riguardo alle teorie psicologiche secondo cui la mancanza di una o entrambe le figure genitoriali fosse la principale imputata nei casi di malattie mentali e socio-patologiche più gravi ed estreme al pari di crescere in un ambiente familiare dove il bambino subisce molestie da un genitore, da un parente o dal parroco che è padre di tutti "noi" (e non a caso).
E' mai possibile allora che proprio i predicatori, che hanno sempre ammonito coloro che razzolavano male, adesso siano gli artefici del male?
Eppure esempi concreti, anche se taciuti, di casi in cui l'omosessualità è una maschera per celare l'odio radicato verso il sesso opposto. Come può un bambino crescere con l'idea che essere eterosessuale è il male e che il sesso opposto è il nemico da distruggere?
Non sto esagerando sto solo esponendo un possibile scenario (per quanto estremo), ma non molto tempo fa avevo riportato la notizia di Elsie, una bambina inglese di 18 mesi, scossa in modo talmente violento da uno dei due padri (era stata adottata da una coppia di finocchi) da provocarne gravi ferite alla testa ed infine la morte. Le ragioni di tale gesto non le conosco (e francamente non mi interessano), ma se il desiderio di paternità porta a questo forse è meglio pensarci prima. Non è escludibile che l'omosessualità del padre degenere sia frutto di un malsano ambiente famigliare o di un rapporto troppo morboso con la madre o qualche altra figura femminile all'interno o prossima alla famiglia e questo accanimento contro la piccola potrebbe essere il gesto d'odio del voltaculo verso il sesso opposto.
Resta il fatto che, in quanto a pessimi primati, Torino non arriva seconda a nessuno. Infatti oltre alle prime registrazioni dei figli condannati ad un futuro funesto, un'altra ragione di vanto arriva dall'università cittadina. Il DAMS ha inaugurato il corso di laurea, primo in Italia, "Storia dell'omosessualità" facendo per altro il boom di iscrizioni.
Aldilà degli aspetti morali, e di pessimo gusto, sarei proprio curioso di scoprire quali possibili sbocchi professionali potrà mai avere. Ora immagino, e voglio sperare, che sia solo una materia di studi, per un indirizzo più ampio e concreto, e che la quantità insulsa di iscritti fosse attratto da crediti di formativi maggiorati... diversamente non riesco davvero a immaginare che lavoro potranno mai svolgere i laureati i laureati in tale titolo accademico... forse serve una laurea anche per fare i "marchettari" a "trans-tevere".

23 aprile 2018

"Very (sub)Normal People"

Marco dice "nome straniero, ma almeno di un essere umano", Pietro dice "nome stranieri di una pellet", il protagonista del video che parla in prima persona dice "Richard"; lui dice una cosa, lei dice un'altra cosa, il protagonista del video che parla in prima persona dice Seat Arona... di conseguenza è una macchina che va bene solo per voltaculo e mignotte.
l'università di Macerata apre il nuovo anno accademico all'insegna dell'accoglienza e delle "icone nigeriane"... perché? Per cancellare, dalla città, l'onta del folle gesto di Luca Traini.
Già tutti continuano a ricordare il "folle" gesto di Luca Traini il "razzista", il "fascista", il "disadattato sociale" verso cui non si DEVE (anziché non si può) provare alcuna pena o pietà. Bisogna invece dimenticare, è necessario farlo per il bene comune (bene di chi?), per il quieto vivere (o meglio il quieto morire), per permettere l'integrazione l'italiano deve subire, morire e sparire in silenzio.
Giusto! Si finge (e si vuole volutamente dimenticare) il tragico evento che ha portato alla folle reazione del Traini... sì! la si vuole dimenticare perché "30 colpi di pistola che hanno ferito le sei persone," sono più gravi di una ragazzina di 18/19 anni stuprata, uccisa, fatta a pezzi e messa in alcune valigie scaricate in un fosso come la "munnezza" (che sono gli autori di tale efferatezza).
Torno a parlare di Macerata perché è una città che ho vissuto tanto tempo fa e che sento ancora un po' mia e mi fa male vedere con quanta leggerezza si strumentalizza anche la barbara uccisione di una ragazza di 18 anni.
I nigeriani (spregevole stirpe a cui appartengono i fetidi che hanno commesso il macabro delitto di Macerata) ora rivendicano orgogliosamente le proprie origini ed in questa ordalia di buoni sentimenti si cerca di riabilitare una progenie infame, mentre si continua ad accusare quella del "vendicatore" che, nell'unico modo in cui era in grado di farlo, ha voluto rendere giustizia a Pamela.
In mondo rappresentato nell'ovatta dall'università di Macerata, dai media e da altre realtà mefitiche va persino oltre al concetto di utopia, rappresenta piuttosto la pericolosa incoscienza di un popolo (e ci  metto dentro chiunque non veda la pericolosità dell'azione logorante svolta dal politicamente corretto) talmente abituato al vuoto del proprio cervello da non riuscire più nemmeno distinguere brusio di tale vuoto, lasciato dalla fuga del cervello, dal rumore delle "puzzette" che gli fanno risonanza nella scatola cranica.
Perché non si tratta solo di un gruppo di persone, più o meno ristretto, che ha un'idea (a mio avviso malsana, ma...) e la difende a costo della propria estinzione. Ma si tratta piuttosto di una larga maggioranza che inculca l'idea che l'autolesionismo (ovvero la pratica di provocarsi profonde ferite fisiche), l'auto razzismo (cioè la ferrea volontà di disprezzare la razza a cui si appartiene) e l'auto etnomasochismo (ovvero godere nel vedere la propria stirpe malata e sofferente) siano pratiche che un qualsiasi popolo civilizzato deve abbracciare. Non importa se in questo modo si da implicitamente dei trogloditi a tutte quelle popolazioni di pellet che, a colpi di rap e machete, portano avanti l'orgoglio della propria razza.
In tutto questo scempio s'incastra la "normalità" spacciata da RTL che tra meticciato biologico che, sottolinea Il Primato Nazionale, vede sempre la donna bianca figliare con il pellet africano o (schifose) zone limitrofe e mai il contrario per non rimandare alla "razzistica" propaganda del ventennio fascista richiamata alla memoria da canzonette quali "Faccetta Nera (bell'abissina)" e "l'ha detto Mussolini e si farà!". Nella realtà dei fatti, come da me riportato in uno degli scorsi articoli di "pubblicizza l'immondo" (scusate un po' di auto celebrazione), non importa che la razza sia distrutta colpevolmente dalle nostre donne o dai nostri uomini... l'importante è che venga distrutta.
Continuando con la logica ecco spuntare, nella propaganda di "normalità" di RTL anche la coppia omosessuale. Anche in questo caso maschile perché quella femminile sarebbe, secondo l'analisi de Il Primato Nazionale (che evidentemente non vede già una perversione in un rapporto sessuale tra un uomo tra due lesbiche), troppo stuzzicante "due belle lesbiche, magari, avrebbero stuzzicato troppo le fantasie dell’uomo bianco eterosessuale".
All'appello mancano la donna che con trucco impeccabile partecipa alla missione su Marte ed il papà del nuovo millennio "casalingo".
Ora il ruolo della donna dev'essere quello della donna di casa? Non necessariamente! Ma se non c'è nulla di male nel fare le casalinghe al punto che anche l'uomo può farlo rinunciando alla carriera... allora perché le femministe s'incazzano quando la donna viene rappresentata in tali vesti (domanda retorica... le femministe s'incazzano persino se un uomo parla delle donne in quanto, non essendo donna, non ne ha titolo)?
Alla fine della "munnezza" sempre le femministe non si incazzano quando le pubblicità degli assorbenti puntano da un lato il dito contro le donne che "si fanno fermare dal ciclo" (infatti si vedono donne che fanno danza, yoga, ginnastica artistica, basket, boxe, deltaplano, immersione voli nello spazio, ecc.), mentre dall'altra si deride la pubblicità (finta) degli anni '60 in cui una studentessa chiede all'insegnante "in quei giorni devo stare chiusa in casa?" risposta... "no, ma è meglio non allontanarsi troppo!". Dal canto mio le donne si devono fermare in "quei giorni"? Facciano un po' come si sentono se i crampi addominali, i mal di testa e gli eventuali problemi fisici che a volte le piegano in due dal dolore... tant'è che c'è una "pilloletta" apposta che scaccia tutti i mali.
Come ovvio non posso sapere i dolori che provano le donne durante il ciclo, certo è che se il dolore peggiore è quello del parto... non capisco perché una volta al mese debbano drogarsi come cavalli zoppi per sopravvivere alle "mestruazioni".
Come sempre le persone normali non fanno i carpentieri, non lavorano i campi o nelle officine, non hanno una famiglia "tradizionale" (perché sarebbe razzista)... le persone normali sono astronauti, sono omosessuali, sono meticci, hanno un lavoro (ammesso che un lavoro ce l'hanno) che gli permette di andare a fare shopping tutto il pomeriggio.
Le persone normali non sono quelle che devono fare i conti con le bollette, con la spesa, ecc. sono quelli che non sono famosi, ma guadagnano 10.000 €uro la settimana e vanno in vacanza alle Maldive tutti i fine settimana.

28 febbraio 2018

AxTO e altre porcherie...

Si aggiunge un altro capitolo nella poco rigogliosa sezione "pubblicizza immondo". Prima di arrivare al protagonista di questo articolo, mi vorrei togliere un sassolino dalla scarpa... il sassolino dalla scarpa è costituito dalla ignobile pubblicità della clearblue digitale in cui un uomo chiede (con movenze simili a quelle di una proposta di matrimonio "all'amerekana") alla propria donna se vuole fare un bambino con lui. Apre il cofanetto e dentro c'è, invece di un braccialetto o di un anello, il test di ovulazione digitale. Ah che bei momenti... che emozione una pubblicità non originalissima, ma tutto sommato carina... e staremmo qui a parlarne secondo voi?
Tutto bene tutto bello un par di testicoli (così usiamo i termini scientifici), infatti la proposta arriva in un ristorante piuttosto affollato di coppie e coppiette tutte bianche, o quanto meno monocromatiche, ad eccezione dei due protagonisti in cui lui è bianco e lei è scimmia. Perché proprio una coppia meticcia? Non potevi fare più versioni con la coppia di pellet, quella bianca e, se proprio ne sentivi il bisogno, quella mista? Francamente la cosa mi offende non poco ed ogni volta che passa in TV cambio canale (anche se il programma che sto guardando mi interessa), non so se questo comporta un abbassamento dello share del canale TV, non so nemmeno se si accorgano che cambio canale proprio durante quella pubblicità... ma almeno evito di vomitare la cena sul televisore.

Come promesso proseguiamo con il nuovo nemico "AxTO".
Perché questa sigla rappresenta il nuovo nemico? E' la sigla di un progetto comunale della riqualifica e la messsa in sicurezza delle periferie torinesi che si trasforma in: "Azioni per le PERiferie di TOrino" esattamente... non si legge AxTO, bensì APERTO (anzi l'Appendino vorrebbe che si leggesse "apertò" perché Torino vuole l'accento sulla prima "o"). Dal momento che il degrado delle periferie torinesi è sotto gli occhi di tutti, aggravata (perché purtroppo preesistente) dal flusso migratorio incontrollato, il comune ha presentato questo progetto classificatosi 8 sui 145 presentati. A parte il fatto che i manifesti pubblicitari al riguardo hanno uno sfondo arcobaleno, che immediatamente identifica l'area politico-culturale in cui tali associazioni si muovono, verrebbe in mente da chiedere perché l'iniziativa arriva adesso e non quando ad abitare le periferie erano in prevalenza famiglie italiane indigenti. Abbandonate a sé stesse da Chiesa ed Istituzioni, costrette spesso e volentieri ad arrangiarsi con mezzi al margine della legalità, quando non decisamente illegali.
Ora "chi mi conosce lo sa..." che mai tollero un reato, ma qualche volta lo giustifico quando lo Stato non ha risposte adeguate ad una diffusa situazione di disagio. Allora torno a chiedere perché si svegliano ora che la periferia è colma di pellet, mentre se ne sono infischiati quando erano italiane?
Non metto certo in dubbio il valore del progetto, anche se dei 45 milioni di euro che servono del progetto solo 18 sono stati finanziati dalla presidenza del consiglio dei ministri e gli altri 30 non so dove Chiara vada a prenderli... (forse sarebbe bene seguire la scia del petrolio arabo che 'sti "30 denari" si son lasciati alle spalle), quello che fa discutere è perché solo adesso? Perché proprio in campagna elettorale (il progetto è stato avviato ufficialmente il 9 febbraio)?
Nel frattempo arriveranno le "politiche" e vedremo se dopo le scuole torinesi saranno messe in sicurezza, insieme alle aree gioco dei bambini e le altre promesse fatte prima delle elezioni... o se salterà fuori la vecchia scusa che i soldi sono finiti.

12 gennaio 2018

un po' di munnezza...

Nell'attesa che l'amministrazione Raggi decida che fare del pattume romano... ci occupiamo un po' di quei prodotti che, con la pubblicità, ci invitano a produrre altra "munnezza".
La sezione un po' trascurata relativa alla pubblicità, oggi torna in auge con alcuni spot un po' "strani".
Il primo che mi fa storcere un po' il naso è quello del viakal (il prodotto per combattere il nemico pubblico numero 1 delle superfici metalliche... il calcare). Nella nota pubblicità una ragazza, caruccia, si presenta (in accappatoio) a casa del vicino. Ora in una situazione del genere la prima reazione dovrebbe essere "già che stai in accappatoio... buttate de là va'!!!" oppure "aho la camera da letto sta de là eh!", ma la situazione è un po' complicata in quanto in salotto c'è la fidanzata/moglie comodamente seduta sul divano, quindi non è proprio la situazione ideale per invitare la vicina ad accomodarsi. Il vero problema, però, non è la tresca amorosa tra la vicina ed il vicino... bensì la ragione che ha portato la ragazza seminuda ad affrontare il pianerottolo per attaccarsi al campanello dell'appartamento... ovvero: "Il calcare è già tornato... posso fare la doccia da voi?" ora se la frase fosse: "il grizzly è già tornato..." credo che nessuno negherebbe, in una simile situazione di pericolo, la possibilità di farsi una doccia, però insomma si tratta di calcare. Infine, dopo la dimostrazione dell'efficacia del prodotto ecco che dal nulla compare la fidanzata/moglie del vicino che se lo porta via stizzita... anche in questo caso non ci interessano le questioni amorose, ma entri in casa d'altri e lasci la porta spalancata? O se sei a casa tua, e hai accompagnato la vicina nel tuo bagno, da com'è messo l'ambiente mi pare che o 'sto prodotto non lo usi spesso oppure non fa quello che promette perché le piastrelle, da blu, sono diventate bianche per il calcare.
Un'altra pubblicità per cui è già partito il boicottaggio di tale compagnia aerea è tutta la serie di filmati della easyJet... in uno dei primi c'è questa bella ragazza che si fa tutti i suoi bei viaggi, la si vede infatti camminare nel mercato di "Vattelapesca", poi sdraiata su una spiaggia (posta in hangar) calciare un pallone il quale diventa, miracolosamente una misteriosa pastiglia (forse ha trovato il modo per evitare i controlli antidroga all'imbarco) che le finisce nel bicchiere, mentre lei stacca un sorrisone... sullo sfondo invece 'na mezza pellet che ascolta musica. Cioè onestamente non capisco la necessità di drogare la fanciulla.
L'altro filmato che mi manda ai pazzi, peggiore anche del primo, è relativo alle celebrazione dei 20 anni della compagnia aerea... Nello spot si vede una coppia di adolescenti (bianchi) che, da quanto si evince dalle immagini non si conoscono, siedono su una ruota panoramica... col passare del tempo fanno amicizia, poi l'amicizia diventa amore, l'amore diventa matrimonio, dal matrimonio nasce una splendida figlia (bianca) che inizialmente siete tra i genitori, poi cresce ed infine siede nella stessa posizione in cui sedeva la madre (20 anni prima) ed al posto del padre un pellet, che (come il padre 20 prima gioca al cellulare), mentre lei fa tutta l'imbarazzata per mostrare interesse. Anche in questo caso... state pubblicizzato una compagnia aerea o è una pubblicità "progresso" per far accettare la pratica della zoofilia (l'accoppiamento tra esseri umani ed animali)?
Per concludere in bellezza la settimana... sempre dal mondo dello spettacolo (anche se non è relativo alle pubblicità) arriva in redazione (delle grandi testate giornalistiche) la notizia che alla manifestazione operistica del maggio fiorentino, "La Carmen" di Bizet è stata uccisa... So che state pensando che non è una novità, che, nel IV atto dell'opera, la Carmen viene uccisa tutte le volte... ma questa volta ad essere uccisa non è la protagonista, ma l'opera stessa. Il IV atto narra queste vicende: "Plaza de toros a Siviglia, è il giorno della corrida e la folla attende Escamillo che entra trionfante nell'arena. Carmen è ormai pazza tanto da concedersi ad Escamillo. Inoltre non si cura degli avvertimenti di Mercedes e Frasquita: Don José è nei paraggi. Ignorando i consigli delle amiche, Carmen lo incontra e José supplica Carmen di tornare con lui. Agli sprezzanti rifiuti di lei, José la minaccia ma lei gli getta addosso l'anello che le aveva donato mesi prima ('C'est toi?? C'est moi!!', Sei tu?? Son io!!). La folla applaude Escamillo vittorioso mentre José, accecato dall'ira, uccide Carmen con una pugnalata e si consegna ai gendarmi." Ma secondo il cialtrone che ha dato dell'opera una visione tutta sua avvertendo la necessità di renderla "moderna". Così l'opera viene ambientata in un campo rom ed alla fine non sarà Don José ad uccidere Carmen, bensì lei si ribellerà a lui sparandogli... perché?!? Ma perché non si può mettere in scena un "femminicidio"... una sola parola ci deve unire... "mabbaffanculova' te e il femminicidio... idiota!"

6 luglio 2017

Perché misurare i Giga?

Il nuovo spot della Vodafone, non faccio pubblicità ma faccio sempre i nomi dei peccati e dei peccatori quando li conosco, ci suggerisce che noi misuriamo tutto è nella natura umana. In contrapposizione ad una vecchia pubblicità della "SIP" in cui due innamorati, o meglio la ragazza chiedeva al ragazzo (ah che belli i tempi in cui anche l'amore era civilizzato e non questa barbaria ignobile), "Mi ami? ma quanto mi ami?", la vodafone incomincia una serie di domande retoriche per cui ci domanda come possiamo misurare le passioni... l'amore non può essere misurato, l'amicizia non può essere misurato, ecc. E alla fine di una piuttosto lunga sequenza di scene di dubbio gusto pone la domanda fatidica domanda "ma se le passioni non possono essere misurate... perché dobbiamo farlo con i giga?" Ti rispondo io idiota patentato... perché se sforo i Giga che la Vodafone misura col contagocce... mi arriva un saccheggio sul cellulare che neanche gli Unni!!!
Allora non fate pubblicità del cazzo facendo vedere che siete più "sboroni" degli altri... che tra tutte state facendo un cartello per impedire la diffusione libera del wi-fi perché se no non guadagnereste più un cazzo... esattamente come la mafia se legalizzassero le droghe leggere.
A sto punto meglio Fiorello che finge di fare la pubblicità a tutto tranne che al telefono e finisce per farsi rubare la macchina.
Ma la parte divertente restano gli ebeti che, sotto il video su youtube, commentano la più bella pubblicità di sempre... la più bella presa per il culo di sempre dico io.
Oggi l'articolo non è molto lungo così pareggiamo con il libro che vi ho scritto ieri.

30 gennaio 2017

Colei che parla quando le fa comodo e riesce comunque a dire una marea di cazzate!

Il titolo si può tradurre con una parola sola "Boldrini".
Sembrerebbe il solito articolo politico contro la Presidentessa della Camera dei Deputati, ma in realtà viene citata solo marginalmente in quanto non userei mai la merda per dipingere le pareti di casa.

Ciò premesso viene da chiedersi, ragione della citazione, il perché la Boldrini abbia completamente taciuto, come d'altronde tutta la classe politica e i media nazionali, la notizia apparsa sull'unica testata online che, quanto meno, non mi nasconde le notizie, per la verità bisognerebbe avere maggiori informazioni. La notizia di cui parlo è relativa ad un fatto accaduto in Svezia dove 3 "risorse" migranti hanno stuprato per ore (in diretta FaceBook) una giovane donna svedese. Si tratta di un episodio isolato? Neanche per sogno. E' un processo sistematico che le "risorse" (che da questo momento in poi chiameremo pellet, perché in quanto "risorse" le impiegherei come combustibile nelle aziende di teleriscaldamento) praticano in scandinavia, in generale, in Svezia nello specifico.
Questa era una denuncia doverosa, dal momento che "l'ipocrita", la classe politica e l'intera stampa nazionale hanno taciuto completamente. Mentre quando il negro mafioso ha aggredito il fermano il quale, difendendosi (sotto minaccia di un segnale stradale divelto dall'asfalto), con un pugno ha ucciso il pellet con la moglie che aveva già convocato l'esercito di sacchi di pellet pronti al linciaggio (circa 20 contro 1, aggressione rovinata solo dal, per una volta, tempestivo intervento delle forze dell'ordine)... il ragazzo non era ancora salito in macchina che già l'ipocrita, l'ebete Renzi e il mattarello erano già accorsi per esprimere solidarietà alla vedova (il giorno dopo avevano preso un impegno con la moglie di Provenzano, dovendosi scusare per la persecuzione perpetrata dallo Stato nei confronti del marito latitante).
In questo caso silenzio totale!
Come detto era una denuncia doverosa, ora possiamo entrare nel vivo dell'articolo, in cui c'entra ancora l'ipocrita, almeno marginalmente.
Come spesso capita nel fine settimana io e la belva stavamo sonnecchiando davanti alla TV, quando, durante la proiezione delle repliche di zelig (nelle varie versioni, dalla tradizionale alla circus fino alla off), viene bruscamente interrotta da un messaggio promozionale. Non so se dipendesse dal fatto che si trattavano di repliche o dal fatto che ultimamente non ci trovo un cazzo da ridere se penso alla situazione dell'Italia, comunque sia vengo ridestato dalla pubblicità, una scenetta dell'azienda "Acqua e sapone", in cui ci sono due donne una giovane, bella, curata, ben vestita, ecc. l'altra decisamente più matura, vestita con abiti normali coperti da un grembiule da massaia (ovvero il classico grembiule a quadri che normalmente si usa per preparare il medagliere di sugo per le gare olimpiche della macchia sulla "canotta"), che è sì di aspetto gradevole, ma, esclusivamente vista con i canoni odierni, decisamente meno affascinante della prima. Ad un certo punto la "Bella" dice all'altra, che le presenta vari articoli del punto vendita... "Luisa (il nome è di fantasia perché stavo ancora sonnecchiando) sai perché sei un'assistente preziosa?", risposta "perché ho una Laurea in Economia e Commercio ed un master in Economia e Finanza?!?", "Ma no! Perché mi sai indicare le offerte migliori sui prodotti per il corpo!!!" Cosa?!? Fai capire bene!!! Sta sottospecie di casalinga in età pensionabile ha una laurea in economia e commercio un master in "vatteloAPijaNSacoccia" ed il suo unico pregio è saper leggere?!? Son sicuro che se al posto della mignottona ci fosse stato un uomo l'ipocrita avrebbe urlato "al femminicidio!"... tanto per starnazzare qualcosa dal momento che il ministero alle pari opportunità al momento è vacante.
Sempre parlando di pubblicità "regresso", va citata anche la pubblicità dei nuovi "kellogg's special K nutri-mi"... perché? ma semplicemente perché tra "cinegre", scimmie, lesbiche e "maschiacci" (termine che indica quelle donne con la grazie alla Floriana del grande fratello) mi viene quasi da pensare se mai codesti cereali finissero nello stomaco della mia gentil consorte quale sarebbe il risultato? Mi diventa una scimmia, lesbica e superpalestrata che cerca di menarmi? O peggio nei rapporti sessuali assume lei il ruolo maschile con ovvie e conseguenti problematiche dal punto di vista anatomico prima che tradizionale? Fermo restando che le si scurisce la pelle al punto da farmi pensare che mi sono accattato una "cinegra" al mercato nero di esseri umani. Cazzo tiravo fuori due cammelli in più e mi sarei comprato una turista bianca.

Di pubblicità simili ce ne sono, purtroppo, a bizzeffe. Qualcuno magari ha messo in dubbio, parlando della condanna morale comminata alla Barilla, le mie parole, ma come mai adesso al posto della famiglia tradizionale ci si ritrova un Pierfrancesco Favino separato dalla moglie che va in giro con il camion mentre la figlia (quindicenne o giù di lì) è lasciata a casa a cucinare? V'è certezza della separazione? Beh, almeno, non espongono "l'attestato" di separazione come fosse una laurea (roba di cui vantarsi con i parenti quando vengono a natale), ma gli indizi ci sono tutti a partire dal fatto che sta donna a casa non c'è mai (tant'è che appunto tocca alla figlia "cucinare" il sugo già pronto, inoltre affermazioni quali "dillo alla mamma che sono migliorato in cucina!" con relativa presa in giro dell'adolescente "sono migliorati i fusilli!", ecc. Come avete visto non ho neanche citato il fatto che per pubblicizzare una macchina espongano sul cofano una tizia semi-nuda... anche perché se per una macchina scatta la tizia nuda per pubblicizzare i profilattici dovrebbe scattare il trailer di un film di Rocco Siffredi o Cicciolina o qualsiasi altro, o altra, "attore/attrice" del genere.
Ma restando in tema di pubblicità, visto che non è tutta merda ciò che puzza, spenderei un applauso per la Garnier, che per pubblicizzare i suoi sciampi (secondo la treccani il termine sciampo, con il suo plurale sciampi, è una forma secondaria, quindi meno diffusa rispetto all'anglismo Shampoo, ma comunque corretta) si affida ad una famiglia fatta interamente di bianchi (che già è un mezzo miracolo), biondi e con gli occhi azzurri (dio esiste! ora ne ho le prove). Grazie Garnier se continuate così sicuramente vi cercherò sugli scaffali.
Purtroppo è praticamente l'unica nota positiva... ovviamente non mancherò di segnalarvene altre.
Purtroppo, per la legge del contrappasso, al tradimento della Loacker, che già diversi anni fa ha introdotto il nanetto pellet (non so da dove arrivi, ma sicuro non sei sceso dai monti del Tirolo, probabilmente sei caduto da un barcone a Lampedusa), si aggiunge la kinder che nella pubblicità "cosa pensano i figli dei genitori" aggiungono anche la testimonianza di un pellet che non si capisce un cazzo di quello che dice. Certo non si capisce nemmeno quando parla Mario Barwuah (in arte Balotelli), ma tra un "buh-buh" e l'altro magari c'è qualche bresciano che riesce a capire un paio di parole.
L'elenco sarebbe lunghissimo, ma se ne parlassi oggi non saprei di cosa sparlare domani. Per cui aggiungiamo ancora una pubblicità che mi ci strozzo (per lo schifo) tutte le volte che la vedo... Quella di meetic! Una volta era un sito di incontri dove una bella ragazza (italiana) incontra un bel ragazzo (italiano) e dopo aver chattato un po' si ritrovavano raccontando ai genitori di uno dei due di essersi conosciuti uno a Roma l'altro a Milano, rendeva bene l'idea del fatto che metteva in contatto uomini e donne di tutta Italia il che potrebbe essere una bella cosa (perché intanto si resta in Italia e non hai bisogno di arricchire l'alitalia o trenitalia per trovare l'anima gemella, ma risparmi i soldi per quando l'avrai trovata). Ora, però, la pubblicità mostra una pellet che non è capace di sedersi a tavola e viene invitata al tavolo da un traditore della razza.
Ovviamente c'è anche la contro partita ovvero un imbecille (che anche se non fosse un pellet, sarebbe imbecille lo stesso) che riesce a farsi esplodere in faccia di tutto, dalla crema pasticcera alla bombola del gas, mentre una mignotta "progressista" gli raccoglie, con una fragola, la panna dalla faccia e se la mangia (purtroppo la fragola, non la faccia)! Disgusto!

20 dicembre 2016

Versace... "da beve" che è meglio.

Ieri sera ero sul divano sonnecchiando mentre grattavo la pancia alla "belva"... poi finisce il TG5 penso "vabbè non ho voglia di prendere il telecomando posso dormire bene anche su striscia la notizia..."  d'un tratto però non parte la sigla di striscia bensì una specie di film... penso strano un film a quest'ora... e infatti non lo era era praticamente un cortometraggio di Versace che pubblicizzava questo profumo per "uomini". Parte questo delirio pseudo post moderno dove c'è una gang di palestrati capitanati da una ragazza molto avvenente di apparenti origini dell'est Europa. Il copione non è importante, nel senso che non ha senso, fatto resta che questi super "guerrieri" sono capitanati da questa ragazza perché lei è in grado di picchiarli tutti, di amarli tutti, di farli innamorare tutti! Ma nessuno di voi potrà mai emergere e averla... perché siete una manica di froci!!! Ve le suonate sul ring, ma siete più vanitosi di una squaldrina. Mostrate i muscoli, ma vi slinguate a vicenda. Siete la vergogna degli Uomini... per cui oste "Versace" n'artro litro che se questi sono i nuovi sex symbol preferisco avere la cirrosi epatica come Teomondo Scrofalo! Almeno per un breve momento il mondo avrà un aspetto migliore.